Presentato il nuovo accordo sindacale sulla sicurezza sul lavoro, che prevede il rafforzamento degli strumenti della bilateralità di settore. Una “class action”degli autotrasportatori per il Sistri.
SICUREZZA E AMBIENTE, RIUNIONE IN CNA MARCHE
E' intervenuto il responsabile nazionale Cna del settore, Tommaso Campanile.
Sono già molte le imprese artigiane delle Marche entrate nel business della “green economy”: si tratta di attività manifatturiere e di servizio impegnate nei diversi settori dell’economia sostenibile. Se ne è discusso in una riunione dei responsabili provinciali Ambiente e di tutti i funzionari Cna che si occupano dei servizi relativi all’ambiente e alla sicurezza aziendale, che si è tenuta nella sede Cna delle Marche e che è stata coordinata dal responsabile regionale Sicurezza e Ambiente Marco Bilei.
Al centro del confronto, al quale ha partecipato il Responsabile nazionale del settore, Tommaso Campanile, le numerose opportunità offerte alle imprese marchigiane, le diverse tipologie di finanziamento regionale, nazionale e comunitario, gli adempimenti che le piccole imprese devono rispettare per le diverse attività. Per ogni tipo di adempimento, è stato detto, le aziende associate, possono trovare negli uffici Cna sul territorio, assistenza e consulenza qualificate.
Campanile ha inoltre illustrato le iniziative che la Cna sta portando avanti per semplificare le incombenze burocratiche delle imprese previste dalle normative vigenti. A cominciare, naturalmente dal Sistri, che ha visto la Cna impegnata ad ogni livello per contrastare un sistema di tracciabilità dei rifiuti troppo complesso e costoso. In particolare la Cna ha chiesto che non si applichi prima del 31 dicembre 2012 e comunque non prima di aver eliminato tutti gli aspetti critici ed ha promosso una “class action” per recuperare i contributi versati per gli anni 2010 e 2011.
Per avviare le procedure di richiesta dei danni, le imprese di autotrasporto possono rivolgersi alle sedi Cna, documentando i costi sostenuti.
Infine, Campanile e Bilei hanno presentato il nuovo accordo sindacale sulla sicurezza sul lavoro, che prevede il rafforzamento degli strumenti della bilateralità di settore