Salerno, “Made in Italy, Sì lo voglio”

“Made in Italy, Sì lo voglio”. Salerno celebra il matrimonio tra promozione del territorio ed eccellenze produttive: il prossimo 15 aprile, nella sede di via Roma della Camera di Commercio di Salerno, in occasione della giornata nazionale del Made in Italy, la città ospiterà una delle trecento iniziative promosse in Italia, per celebrare, su impulso del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso una giornata dedicata, le eccellenze italiane.

È stato direttamente il ministro Urso, incontrando a Roma il presidente della CNA provinciale, Lucio Ronca, accompagnato dal maestro orafo, Rosmundo Giarletta, a confermare l’inserimento, tra le iniziative ministeriali in programma il 15 aprile in tutt’Italia, anche la tappa di Salerno con il progetto promosso da CNA Salerno e ideato e voluto dal segretario della CNA provinciale, Simona Paolillo.

“La nostra giornata del Made in Italy sarà un evento che richiamerà l’attenzione di tutti sul valore economico, culturale e sociale dell’artigianato – ha dichiarato Ronca – siamo orgogliosi di essere stati inseriti nel calendario del Ministero del Made in Italy”.

L’obiettivo è fare di questa iniziativa una tappa fissa nel calendario degli eventi salernitani come sostiene Giarletta: “Sarà l’occasione concreta per dare risalto a tutto quel mondo di micro, piccole e medie imprese, artigiani e botteghe che ogni giorno, creando e producendo bellezza, diffondono il nostro patrimonio di tradizioni, storia e cultura. E’ il made in Italy del nostro artigianato artistico il nostro principale brand internazionale”.

Per CNA Salerno la prima giornata celebrativa del Made in Italy sarà l’occasione per stringere un patto concreto e duraturo di impegno e valorizzazione dell’artigianato come un matrimonio. Da qui la scelta del titolo “Made in Italy, sì lo voglio” che ha colpito anche i referenti ministeriali e lo stesso Ministro Urso che, nell’incontro con Ronca, ha subito ricordato le ceramiche vietresi.

La sede di via Roma della Camera di Commercio di Salerno, il 15 aprile, diventerà anche una vetrina per ospitare alcuni esempi delle produzioni Made in Salerno: le ceramiche vietresi, ma anche la Moda Positano e l’arte orafa in un’esposizione che sottolineerà il legame tra l’artigianato e l’identità territoriale.

La giornata di Salerno dedicata al Made in Italy vede anche il patrocinio della Regione, della Provincia e del Comune di Salerno oltre che della Camera di Commercio guidata da Andrea Prete che ha fortemente sostenuto il valore di questa giornata. Il 15 aprile si realizzeranno due sessioni tematiche: la prima che vede il faccia a faccia tra i maestri artigiani e la generazione Zeta.

Un’intervista a più voci e un viaggio tra i mestieri del Made in Italy per affascinare le nuove generazioni invitandole a cercare nell’artigianato il loro futuro. Protagonisti di questo momento il vice presidente della Cciaa, Giuseppe Gallo, l’assessore al Turismo, eventi e attività produttive del Comune di Salerno, Alessandro Ferrara, il direttore dell’Ifts Creta e di Pform Group, Alfonso Esposito, la dirigente scolastica del Liceo Artistico Sabatini-Menna, Renata Florimonte e l’assessore alla Formazione della Regione Campania, Armida Filippelli, da sempre sensibile ai fabbisogni formativi dei “mestieri” legati al Made in Italy.

A conclusione di questa mattinata CNA Salerno consegnerà gli encomi ai maestri artigiani dell’anno in corso. Nel pomeriggio, alle 16, si terrà la tavola rotonda, moderata dal giornalista Gianni Molinari, le cui conclusioni saranno affidate al segretario generale di CNA Nazionale, Otello Gregorini. Partecipano all’incontro il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli; il presidente della provincia di Salerno, Franco Alfieri; il presidente della commissione Bilancio della Regione Campania, Franco Picarone; il presidente di Unioncamere, Andrea Prete e Lucio Ronca, presidente di CNA Salerno.

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