Resoconto Assemblea Nazionale CNA Pensionati. Il ruolo di CNA Pensionati Marche

Nei giorni 7 e 8 ottobre 2021, si è tenuta a Roma l’Assemblea nazionale di Cna Pensionati, alla quale ha partecipato una qualificata delegazione della Cna Pensionati delle Marche.

Erano presenti i delegati Lamberto Giovagnoli, Franco Tiraboschi, Silvano Gattari, Maurizio Dignani, Alvaro Cafini, Ilario Persiani, Giancarlo Sperindio, Mauro Pinzaglia, Luigi Silenzi.  Insieme a loro il segretario regionale Cna Pensionati, Sergio Giacchi ed i segretari territoriali Annarita Pignoloni di Ascoli Piceno, Agostino Sanchi di Pesaro – Urbino e Marta Santoni di Ancona. In qualità di invitati hanno partecipato all’Assemblea i pensionati Teresa Rita Cacciatori di Ascoli Piceno, Washington Ugolini e Sandro Serfilippi di Pesaro.

Dopo un breve saluto del presidente nazionale Giovanni Giungi, la mattina del 7 ottobre, i lavori sono stati aperti dal Segretario Nazionale Cna Pensionati Filippo D’Andrea, il quale ha presentato il “Rapporto sulle attività del gruppo Pot per il tesseramento”, sul quale è poi intervenuto anche Armando Prunecchi, Direttore Divisione Organizzazione e Sviluppo del Sistema Cna.  Due gli elementi al centro delle loro relazioni: 1) la costituzione dell’Area Sociale, che dovrebbe garantire, sul territorio, una forte integrazione tra sindacale e servizi, in particolare tra Cna Pensionati, Epasa e Caaf; 2) la valorizzazione delle opportunità offerte dal digitale, in particolare nella gestione della banca dati. Lanciata l’idea di una kermesse nazionale, che promuova l’offerta turistica “made in Cna Pensionati”. Altre iniziative in campo l’Osservatorio permanente sulla Silver Economy, una Task Force su inclusione e coesione sociale (mission 5 e 6 del PNRR). In questo settore, abbiamo già aderito al “Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza”.

Sul “Rendiconto Economico 2020” hanno relazionato Filippo D’Andrea e Lino Donzi, Responsabile Dipartimento Gestione Risorse Economiche e Finanziarie CNA. Due i punti centrali. Un bilancio di oltre 13 milioni di euro e un totale di 229.971 associati. Numeri che fanno della Cna Nazionale Pensionati una grande forza sociale, che dovrà far valere il suo peso sui tavoli istituzionali.

Al dibattito, per Cna Pensionati Marche, è intervenuto il segretario Sergio Giacchi, sui temi concordati con i delegati marchigiani la sera prima. In breve, Giacchi ha ribadito il ruolo dell’Area Sociale nella campagna tesseramento ed ha sottolineato l’importanza di tornare a contattare gli artigiani “in presenza”, con iniziative su temi sensibili come la sanità ed i servizi sociali e sanitari sul territorio, alla luce del PNRR che stanzia 20 miliardi per questi interventi, finalizzati soprattutto a migliorare l’offerta sociosanitaria per anziani e malati cronici. Giacchi ha anche sottolineato la necessità di predisporre, per i tesserati a Cna Pensionati, una tessera come elemento identificativo che valorizzi lo spirito di appartenenza e come strumento da esibire per ottenere le agevolazioni previste per gli associati dalle varie convenzioni in atto. Un ultimo argomento affrontato da Giacchi, ha riguardato l’agibilità finanziaria delle associazioni territoriali. Attualmente la situazione sul territorio nazionale è a macchia di leopardo, con associazioni che hanno un proprio bilancio e gestiscono in modo autonomo i trasferimenti dal Nazionale e altre, che non hanno alcun bilancio e devono chiedere le risorse per iniziative e progetti, di volta in volta, alla Cna Territoriale di riferimento.  Così è evidente la disparità, che porta coloro che hanno maggiore autonomia finanziaria, a raggiungere risultati migliori sugli obiettivi fissati dal Nazionale. Sarebbe auspicabile, prevedere, a livello nazionale, regole, che garantiscano un minimo di agibilità economica per tutte le associazioni territoriali.

Nel pomeriggio del 7 ottobre, i lavori sono ripresi con l’elezione degli organismi dirigenti. Le votazioni sono cominciate con la conferma, all’unanimità, del presidente Nazionale Giovanni Giungi. Nella Presidenza Nazionale, composta da 9 membri, è stato eletto il marchigiano Giancarlo Sperindio. Della Direzione, formata da 58 componenti, faranno parte i marchigiani Giancarlo Sperindio, Lamberto Giovagnoli, Silvano Gattari, Alvaro Cafini e Ilario Persiani come osservatore permanente. Nel collegio dei Garanti è stato eletto il marchigiano Ennio Binanti. Infine, per la prima volta, Cna Pensionati Marche avrà un suo rappresentante nella Direzione Nazionale Cna. Sarà Ilario Persiani. Complessivamente si è trattato di un indubbio successo per Cna Pensionati Marche, che vede riconosciuto il suo peso associativo.

I lavori dell’8 ottobre sono cominciati con un intervento del presidente eletto Giovanni Giungi su “Per una politica della cura. Le sfide del welfare nel nuovo mondo dopo la pandemia”. Su questo argomento sono poi intervenuti il professor Elio Borgonovi dell’Università Bocconi; il professor Gaetano Fausto Esposito Direttore dell’Istituto Tagliacarne; il professor Cristiano Gori coordinatore scientifico del “Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza”; la Senatrice Anna Maria Parente Presidente Commissione Sanità del Senato. Ha concluso i lavori il Presidente Nazionale Cna Daniele Vaccarino. Sulla “Telemedicina e sanità sul territorio” che è stato anche il tema della nostra Assemblea regionale, alla quale, lo ricordo, ha partecipato proprio la Senatrice Parente, verrà realizzato un progetto della Cna Pensionati Nazionale, con il coinvolgimento dei territori. Il progetto, che sarà portato avanti da Bocconi e Tagliacarne, prevede, in una prima fase il coinvolgimento dei 20 Segretari regionali di Cna Pensionati (ci siamo già riuniti la sera del 7 ottobre a Roma con i professori Borgonovi ed Esposito) ai quali verrà sottoposto un breve questionario per avere un quadro di massima della sanità in ogni Regione. Sulla base di questa prima fotografia sanitaria, verrà predisposto un questionario più articolato, che dovrà essere somministrato ad un campione di 2.400 pensionati associati divisi per ambito provinciale. Il questionario sarà predisposto da Bocconi e Tagliacarne in collaborazione con Cna Pensionati Nazionale e sarà somministrato dalle Cna Pensionati Territoriali, coordinate dai Regionali. La terza fase prevede dei Focus sui territori con gli attori dell’offerta sanitaria e dei servizi di Telemedicina. Le conclusioni del progetto verranno presentate in un convegno nazionale alla presenza di esponenti del Governo e verranno messe a disposizione per iniziative sui territori.

 

 

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