Passaggio generazionale, la sfida che decide il futuro delle imprese marchigiane

Dall’assemblea regionale CNA Marche proposte, testimonianze e un impegno condiviso per accompagnare la successione d’impresa

ANCONA – Nelle Marche le imprese “invecchiano” e il ricambio generazionale fatica a decollare. È un dato che non sorprende gli addetti ai lavori, ma che assume contorni sempre più urgenti: tanti imprenditori over 70, poche nuove leve pronte a raccogliere il testimone e un tessuto produttivo che rischia di perdere competenze, storia e valore. Da questa consapevolezza è partita l’Assemblea regionale di CNA Marche, che ha dedicato l’intera giornata al tema della successione d’impresa, affrontandolo con analisi, testimonianze e proposte concrete. Il Centro Studi di CNA Marche ha illustrato un quadro chiaro: la regione registra una presenza significativa di imprenditori senior, spesso privi di un successore. Un fenomeno che riguarda soprattutto le micro, piccole e medie imprese, ossatura storica dell’economia marchigiana. La riduzione della popolazione giovane e il calo delle imprese giovanili aggravano ulteriormente la situazione, rendendo il passaggio generazionale una vera questione strategica.

Acquaroli: “La Regione deve essere regista del cambiamento”

Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, intervenendo all’Assemblea, ha sottolineato come il contesto economico e sociale in rapida trasformazione imponga una regia condivisa: “Occorre mettere insieme gli attori del territorio per costruire strumenti che facilitino il passaggio generazionale. La Regione può e deve diventare punto di riferimento per coordinare azioni che vadano in questa direzione”. Acquaroli ha ricordato le misure già attivate a sostegno delle imprese e dei giovani, annunciando che la Commissione regionale del lavoro, convocata per domani, discuterà nuove iniziative per favorire l’imprenditorialità giovanile e interventi dedicati al ricambio generazionale, come le Botteghe scuola e i Maestri artigiani.

Proposte concrete sono arrivate anche dal presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini, che ha evidenziato la necessità di strumenti operativi: una banca dati regionale che metta in contatto chi vuole cedere l’attività con chi è disposto a rilevarla; agevolazioni economiche, contributive e normative per le imprese che vengono rilevate; facilitazioni bancarie per i giovani che intendono avviare o subentrare in un’impresa, sostenute da una legge regionale dedicata al passaggio generazionale. La tavola rotonda, coordinata dal segretario CNA Marche Moreno Bordoni, ha visto protagonisti Paolo Mariani, direttore di Uni.co, e Cesare Lanati, responsabile della pianificazione patrimoniale di Banca Mediolanum. Entrambi hanno illustrato le molteplici fasi della successione d’impresa e gli strumenti finanziari più idonei per accompagnare imprenditori e famiglie in un percorso spesso complesso, che richiede competenze tecniche e visione strategica. Il presidente CNA Marche, Maurizio Paradisi, ha ribadito il ruolo dell’associazione come punto di riferimento per gli imprenditori senior: “CNA può rappresentare il momento di sintesi e affiancare le imprese in tutte le delicate fasi del passaggio generazionale, mettendo a disposizione competenze, servizi e relazioni”.

Le testimonianze: quando il passaggio diventa storia di famiglia

Tra i momenti più intensi dell’Assemblea, la testimonianza di Luigino Gambini, CEO di Gambini Meccanica di Pesaro e presidente di CNA Industria. Gambini ha raccontato il proprio percorso: dopo quasi cinquant’anni alla guida dell’azienda, ha scelto di affidare l’impresa ai figli. Oggi la Gambini Meccanica conta 80 dipendenti ed esporta in 54 Paesi. Un caso di successione riuscita, ricco di valori, umanità e visione. Di segno complementare la storia di Michele Capitani, della Capitani Minuterie Metalliche di Serra de’ Conti, che ha invece raccolto il testimone dell’impresa familiare, portandola verso innovazione, qualità e nuovi mercati. Due esperienze diverse, unite dalla consapevolezza che il passaggio generazionale è un’opportunità, non solo una necessità. In chiusura, l’assessore regionale Tiziano Consoli ha voluto portare il proprio saluto, confermando l’impegno della Regione Marche nel sostenere la piccola e media impresa e nel promuovere politiche che rendano più semplice e sicuro il ricambio generazionale. L’Assemblea CNA Marche ha dimostrato che il tema della successione d’impresa non è solo una questione economica, ma un passaggio culturale che riguarda il futuro stesso della regione. Dati, proposte, strumenti e testimonianze hanno tracciato una direzione chiara: accompagnare il passaggio generazionale significa proteggere il patrimonio produttivo delle Marche e garantire continuità, innovazione e lavoro alle nuove generazioni.

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