NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 97

16 NOVEMBRE 2011

Dalla Cna nazionale:

 

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI

Ivan Malavasi , presidente di Rete Imprese Italia “Errore gravissimo non confermare le detrazioni del 55%”

“Sarebbe un errore gravissimo non confermare le detrazioni fiscali per l’efficienza energetica (55%) in scadenza a fine anno”. Lo ha dichiarato Ivan Malavasi, presidente di Rete Imprese Italia (Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti).

 “Ben consapevoli delle difficoltà connesse al delicatissimo equilibrio del bilancio pubblico, che richiede di destinare le risorse disponibili principalmente ad interventi per lo sviluppo – ha proseguito Malavasi – rileviamo con grande disappunto la mancata riconferma, nel disegno di legge di stabilità, degli incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici”.

“Evidenziamo il ruolo fondamentale delle detrazioni che, dal 2007, hanno contribuito alla riduzione dei consumi e delle emissioni climalteranti,  hanno prodotto circa 11 miliardi di euro di investimenti  e creato nuova occupazione, generando ritorni positivi sui conti pubblici”.

 

Dalla Cna Marche:

 

CONFARTIGIANATO E CNA A ROMA PER DIFENDERE I FORNITORI ARDO

LE ASSOCIAZIONI ARTIGIANE INCONTRERANNO I COMMISSARI:

 “NO ALLA REVOCATORIA”

 

Sotto il diretto impulso delle rispettive segreterie nazionali Confartigianato e Cna lunedì 21 novembre avranno un incontro a Roma con il Ministero e con i tre Commissari della Antonio Merloni. Intendono far emergere in tal sede tutta la propria contrarietà alla richiesta di risarcimento, presentata dai Commissari ai fornitori Ardo, degli acconti ricevuti nel periodo di aprile-ottobre 2008.

 

Confartigianato e Cna andranno a Roma per difendere i fornitori ARDO. I terzisti si sono visti recapitare dai commissari della Antonio Merloni la richiesta di risarcimento degli acconti ricevuti per le forniture prodotte nel periodo di aprile-ottobre 2008. Inaccettabile. Per questo e sotto il diretto impulso delle rispettive segreterie nazionali Confartigianato e Cna lunedì 21 novembre avranno un incontro a Roma con il Ministero e con i tre commissari. I rappresentanti sindacali si impegnano a far emergere in tal sede tutta la propria contrarietà a tale richiesta che non solo è dannosa per le singole aziende ma è anche controproducente ai fini della rinascita dalla Antonio Merloni. La missione congiunta è stata annunciata nel corso di un incontro svoltosi lunedì 14 novembre a Fabriano tra i rappresentanti Confartigianato e Cna e i fornitori ARDO che hanno ricevuto la revocatoria da parte dei commissari. All’assemblea erano presenti le segreterie regionali di Confartigianato e Cna, i responsabili provinciali e i referenti di zona e più di 40 aziende, per lo più del territorio, ma diverse provenienti anche dalle vicine province, dalla Regione Umbria e oltre. Un caso di proporzioni immani che si abbatte sul futuro di tante micro e piccole imprese di quell’indotto che negli anni ha reso grande l’Antonio Merloni. Private del lavoro garantito dalla ARDO, le aziende artigiane terziste si sono sacrificate fino all’osso e ora, dopo il danno la beffa, viene loro richiesto di restituire quanto legittimamente guadagnato lavorando per la Merloni nei mesi immediatamente precedenti il commissariamento. Una misura ingiusta che rischia di innescare per molte di queste aziende un conto alla rovescia fino al fallimento finale. Un colpo di grazia immeritato che mina alle basi le prospettive di una futura ripresa. Nel corso dell’incontro tra le associazioni artigiane e le imprese coinvolte è inoltre emerso che ogni revocatoria dovrà essere gestita singolarmente poiché non è contemplata un’azione legale congiunta per questi atti. Pur consapevoli di questo occorre ribadire l’importanza di fare rete tra le imprese coinvolte nella vicenda per dare maggiore risonanza possibile alla problematica e nel contempo raccogliere tutte le informazioni utili per contrastare nel merito la revocatoria, inoltre come ribadito durante l’assemblea Confartigianato e CNA intendono nell’immediato redigere un documento di contrasto alla revocatoria e chiedono a tutte le istituzioni locali ed alle forze politiche di sostenere tale battaglia sottoscrivendo il documento che verrà stilato con l’apporto e l’ausilio di alcuni avvocati locali che si sono messi a disposizione delle associazioni per contrastare tale atto.

 

 

 

 

Dalle Cna provinciali:

 

“CALDAIE, ATTENTI ALLE PUBBLICITÀ”

CNA Unione Impianti denuncia l’abuso di potere dominante dell’ENI

 

 ANCONA. “Cittadini attenzione: per l’installazione delle caldaie, non date retta alle pubblicità”. Il monito arriva dalla Cna Unione Impianti che denuncia anche un abuso di posizione dominante da parte dell’Eni.

“In questi giorni – spiega Giuseppe Maddaloni, responsabile provinciale Cna Unione Impianti – l’Eni sta promuovendo, attraverso pubblicità su vari mezzi, un servizio tutto compreso, a prezzi a suo dire vantaggiosissimi e con possibilità di pagamento rateale in bolletta, che prevede sia l’erogazione di energia elettrica e gas, sia la manutenzione degli impianti e la sostituzione della caldaia. Abbiamo visto che non è così vero che per i cittadini ci sono reali vantaggi economici, anzi. Pare che la tanto pubblicizzata rateizzazione porti, infine, ad un prezzo più che doppio. Nostri associati hanno avuto preventivi comprensivi di tutto il servizio descritto, pari ad oltre 1600 euro, da dividere in rate. Non hanno accettato il lavoro ma hanno acquistato la stessa caldaia proposta, chiamando poi per l’installazione un artigiano autorizzato e il prezzo totale è magicamente sceso a quota euro 750 totali”.

Cna Unione Impianti intende verificare a fondo la questione, anche attraverso un’indagine tra gli associati, denunciando allo stesso tempo un atteggiamento scorretto da parte di una società pubblica che approfitta della sua posizione per insinuarsi nel mercato.

 

ANCONA, ANIMARE IL CENTRO PER DARE SPRINT AL COMMERCIO

Piace alla CNA l’idea di rendere libero il parcheggio il sabato mattina

 

ANCONA. Attività storiche che chiudono i battenti nel centro di Ancona sono il segnale che qualcosa non và. Occorre animare il centro per dare sprint al commercio: ne è fermamente convinta la Cna dorica che non a caso ha dato vita al gruppo Arti & Mestieri di cui fanno parte oltre 50 tra artigiani e commercianti del centro storico e con il quale la Cna ha già organizzato diverse iniziative di successo in piazza del Papa. L’ultima in ordine di tempo, le festa di San Martino in data sabato 12 novembre con il coinvolgimento di tutti i locali della Piazza per degustazioni, animazione, e caldarroste per tutti.

“La città ha tanto bisogno di iniziative in grado di attrarre gente”, afferma la segretaria della Cna dorica Lucia Trenta, convinta anche che occorre rendere l’accesso al centro più facile ampliando le zone di sosta veloce ed incentivando l’uso dei parcheggi scambiatori.

“Non dobbiamo dimenticare – spiega la Trenta – che le difficoltà di accesso al centro e di parcheggio, possono spingere gli acquirenti a recarsi altrove, dove questi problemi sono meno incisivi, ad esempio verso i centri commerciali. Allora si potrebbe fare in modo che chi lavora in centro sia incentivato ad utilizzare i parcheggi scambiatori, così da evitare di occupare gli spazi disponibili, a questo punto più fruibili per chi deve fare una sosta veloce per una commissione o un acquisto”.

Alla Cna di Ancona sembra poi ottima l’idea di rendere gratuiti i parcheggi il sabato mattina, quando la gente non lavora ed è più disponibile a muoversi per passeggiare e fare acquisti.

 

PER COMPETERE, INCONTRO SULLA PROTOTIPAZIONE RAPIDA

 

ANCONA. La Cna Comunicazione e Terziario Avanzato organizza per il giorno venerdì 18 novembre 2011, alle ore 18.30 presso l’Enoteca Marche di Gusto/Enopolis di Ancona (Corso Mazzini 7), un incontro sulla prototipazione rapida con l’ingegner Fabio Mandolesi.

La prototipazione rapida è una tecnica che serve alla progettazione e costruzione di un prototipo del nuovo prodotto che l’azienda vuole immettere sul mercato. Attraverso questo processo industriale, si andrà a mettere in campo una serie di prove necessarie a testare il prodotto in termini di efficacia e sicurezza, in particolare molta attenzione viene rivolta ai materiali utilizzati per la costruzione del nuovo prodotto.

La prototipazione, quindi, è uno dei processi industriali fondamentali per le imprese che vogliono innovare. L’attenzione, però, oggi è anche concentrata sulla tempistica e sui costi: la prototipazione rapida riesce infatti ad abbattere entrambi, pertanto è uno dei servizi del terziario avanzato più richiesti.

L’incontro è destinato a tutte le imprese che vogliono verificare la possibilità di sviluppare nuovi prodotti, in particolare piccoli elettrodomestici, uno dei settori produttivi più diffusi nel manifatturiero della nostra provincia.

L’innovazione e la ricerca di nuovi prodotti è attualmente uno dei punti di forza di un’impresa, ma anche uno dei settori in cui poter pensare di specializzarsi: molte grandi imprese necessitano di artigiani in grado di collaborare con gli studi di prototipazione. In alcuni casi è lo stesso cliente finale che, presentandosi con uno schizzo progettuale, richiede all’artigiano l’aiuto e la competenza necessaria per costruire il prototipo in un’ottica di efficienza e sicurezza.

Per tale ragione, la Cna Comunicazione e Terziario Avanzato ha deciso di organizzare questo incontro che ritiene utile alle imprese che vogliano approfondire questa tematica.

Segreteria: Andrea Cantori – cell. 3483363017 – Email acantori@an.cna.it

 

Quattro serate di assaggi di prodotti tipici locali

DEGUSTAZIONE… PARTE IL TRENO DEL GUSTO DELLA CNA ALIMENTARE

“La crisi frena i consumi? Noi proviamo ad aiutare le famiglie proponendo

acquisti di quantitativi minimi per garantire prezzi concorrenziali”

 

ANCONA. La Cna Alimentare della provincia di Ancona, in collaborazione con il Centro Sperimentale Design di Ancona, promuove il progetto DeguStazione.

Quattro imprese dell’agroalimentare del nostro territorio faranno assaggiare per quattro serate le proprie produzioni presso l’Enoteca Marche di Gusto (Enopolis) di Ancona. I prodotti potranno essere acquistati in stock, garantendo così un prezzo competitivo.

“La crisi frena i consumi – dice Andrea Cantori, responsabile provinciale Cna Alimentare – pertanto noi proviamo a rendere possibile il comperare prodotti tipici artigianali a prezzi concorrenziali. Come? Il meccanismo adottato dal progetto ricalca quello dei tanti gruppi di acquisto nati negli ultimi anni. L’idea di partenza è di permettere alle famiglie, attraverso l’acquisto di un quantitativo minimo, di poter avere prodotti artigianali provinciali ad un prezzo conveniente”.

Le quattro serate di assaggi saranno utili per giudicare la qualità del prodotto. 

Si parte venerdì 18 novembre dalle ore 19.00 in poi e si replica mercoledì 23 novembre, martedì 6 dicembre e martedì 13 dicembre.

In caso di ordinativi, il consumatore potrà ritirare i prodotti in date prestabilite.

Le imprese pilota che hanno deciso di partecipare all’iniziativa sono quattro, con tre tipologie di prodotti (olio, vino, salumi).

“Cna Alimentare sta cercando di creare momenti di contatto tra il consumatore e i produttori – spiega Andrea Cantori – e per questo abbiamo creato un calendario di iniziative che prevede diversi appuntamenti e che si concluderà con il mercatino di Natale di Fabriano. Ora la speranza è che il progetto DeguStazione dia buoni risultati. In questo caso replicheremo la stessa esperienza anche nel 2012 coinvolgendo altri punti assaggio nella provincia e ampliando la gamma dei produttori”.

 

CNA esprime soddisfazione per il via alle ristrutturazioni delle case coloniche.

FANO, APPROVATE LE B5

“ORA SUBITO GLI INTERVENTI”

Lunedì un incontro tra imprenditori e amministrazione

 

FANO (PU) – CNA di Pesaro e Urbino e CNA Costruzioni esprimono viva soddisfazione per l’approvazione  del Piano particolareggiato – in particolare la variante relativa alle cosiddette B5 – ovvero le case coloniche e gli edifici rurali del comprensorio comunale. Un risultato che ha premiato l’impegno della CNA che su questo versante  ha condotto una lunga battaglia e speso molte energie sottoponendo la questione in tutti questi anni nelle varie sedi istituzionali e creando un’inedita sensibilità sul tema degli edifici rurali e la cultura del paesaggio.

L’approvazione dello strumento urbanistico permetterà finalmente di sbloccare una situazione pesante come quella che sta attraversando l’intero settore dell’edilizia nella nostra provincia ed in particolare del comprensorio fanese (sono più di 1.000 le imprese che operano nel comune di Fano). L’approvazione del piano potrà finalmente dare il via libera ad una serie di interventi di qualificazione e ristrutturazione nel territorio comunale. “Si tratta – ribadisce il presidente provinciale dell’Unione, Marco Rossi – di una bella iniezione di energia per un settore (quello dell’edilizia e dell’impiantistica), in perdurante stato di difficoltà”.

Secondo la CNA le costruzioni classificate come B5 nel territorio comunale sono approssimativamente 130 e su queste si potrebbero operare una serie di interventi come ampliamenti e ristrutturazioni che migliorerebbero non solo il decoro e l’immagine del comprensorio comunale, ma che darebbero forte impulso all’economia e ad un settore in affanno. “Sarà un’operazione – dice il presidente della CNA di Fano, Davide Gattoni – che avrà come duplice obiettivo quello di riqualificare l’immagine del territorio e di ridare fiato a tante piccole imprese e all’economia”.  

“Questo – spiegano Rossi e Gattoni – perché all’operazione si potranno unire interventi collegati all’attuazione del Piano Casa che prevedono aumenti di cubatura e riqualificazione delle abitazioni secondo le norme legate al risparmio energetico. Si tratta per di più di interventi che consentirebbero agevolazioni fiscali per i cittadini nella misura del 36 e del 55%.

Sulle B5 la CNA ha fissato un incontro con gli amministratori fanesi che si terrà Lunedì 21 novembre nella Sala della Concordia alle 18.30.

All’iniziativa interverrà una delegazione di imprenditori che si confronterà con l’assessore all’urbanistica Mauro Falcioni e tecnici dell’Amministrazione comunale. Saranno presenti inoltre  Marco Rossi, Davide Gattoni, il responsabile provinciale di CNA Costruzioni, Fausto Baldarelli ed Emilia Esposito, vicepresidente provinciale della CNA.

L’incontro servirà a definire concretamente criteri e tempi di attuazione del Piano stesso relativamente al successivo confronto con l’Amministrazione provinciale.  

 

Domani iniziativa Cna sulla manovra finanziaria rivolta alla piccola impresa

URBINO, CRISI E CREDITO DOMANI INCONTRO CON LE IMPRESE

 

URBINO – La crisi che coinvolge il mondo della piccola e media impresa; cosa cambia con la manovra finanziaria; il problema del rapporto con le banche ed il tema del credito; le questioni legate ai mestieri e alle attività artigiane e commerciali; le principali questioni inerenti il territorio: servizi, infrastrutture, etc., l’abusivismo.

 Sono questi alcuni dei temi che saranno affrontati domani, GIOVEDI’ 17 NOVEMBRE (ore 21), nel corso di un incontro aperto a tutti gli imprenditori della zona di Urbino ed organizzato dalla CNA nella Sala Castellani del Collegio Raffaello in Piazza della Repubblica, dal titolo: “Sos Crisi, Salvare l’impresa per Salvare l’Italia”.

  L’incontro di domani sarà rivolto in particolare agli imprenditori dei settori Alimentare (fornai, pasticceri, rosticcerie, piadinerie, pizzerie, gelaterie, etc.) Artistico (restauratori, ceramiche, ebanisterie, etc.), Commercio (tutte le attività commerciali),  e Benessere e Sanità (Acconciatori, Estetiste, etc.)

 Alla riunione, che sarà aperta dal saluto del presidente della CNA di Urbino, Lorenzo Santi, interverranno anche Paola Travagliati per l’ambito territoriale della CNA, la responsabile provinciale dei settori Alimentare, Artistico, Commercio e Benessere della CNA di Pesaro e Urbino, Luciana Nataloni, nonché un rappresentante di Fidimpresa Marche, il Consorzio Fidi della CNA. 

 Sul tavolo non solo le questioni legati alla crisi ma anche quelle inerenti il territorio e le categorie interessate.

 

Iniziativa della Cna sulla manovra finanziaria rivolta alla piccola impresa

URBANIA, CRISI, CREDITO, PATTO DI STABILITÀ

DOPODOMANI INCONTRO CON LE IMPRESE EDILI

 

URBANIA – La crisi che coinvolge il mondo della piccola e media impresa; cosa cambia con la manovra finanziaria; il problema del rapporto con le banche ed il tema del credito; le questioni legate ai mestieri e alle attività artigiane e commerciali; le principali questioni inerenti il territorio: servizi, infrastrutture, etc., l’abusivismo. Sono questi alcuni degli argomenti che saranno affrontati domani sera, GIOVEDI’ 17 NOVEMBRE alle ore 21 nel corso di un incontro aperto a tutti gli imprenditori della zona di URBANIA-SANT’ANGELO in VADO organizzato dalla CNA nella sala del Consiglio della Comunità Montana Alto e Medio Metauro in via Manzoni 25 dal titolo: “Sos Crisi, Salvare l’impresa per Salvare l’Italia”.

 L’incontro di domani sarà rivolto in particolare agli imprenditori del settore dell’edilizia e delle costruzioni. Sul tavolo non solo le questioni legati alla crisi ma anche quelle inerenti la categoria: il tema degli appalti, il piano casa e la proroga delle defiscalizzazioni del 36 e del 55%. Si parlerà inoltre del Patto di stabilità.        

Alla riunione, che sarà aperta dal saluto del presidente territoriale della CNA, Luca Bostrenghi,  interverranno anche il responsabile dell’Area Territoriale, Massimo Galli, il coordinatore provinciale di CNA Costruzioni, Fausto Baldarelli,  nonché un rappresentante  di Fidimpresa Marche, il Consorzio Fidi della CNA. 

  

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