NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 9

16 FEBBRAIO 2012

Dalla Cna Marche:

 

 

La denuncia di Confartigianato e Cna: “chi deciderà di farsi riparare l’auto dal suo carrozziere di fiducia e non da quello scelto dall’assicurazione si vedrà tagliato il risarcimento del 30 per cento”. Iniziativa degli autoriparatori artigiani con i parlamentari eletti nelle Marche sabato 18 ad Ancona.

 

INCIDENTI D’AUTO. LE NUOVE NORME

PENALIZZANO AUTOMOBILISTI E CARROZZIERI.

 

Sono più di 700 i carrozzieri indipendenti delle Marche, quelli che non sono legati alle compagnie di assicurazione da specifiche convenzioni. Rappresentano il 70 per cento delle autofficine marchigiane e rischiano si essere tagliati fuori dal mercato delle auto incidentate.  In Italia le imprese di carrozzeria sono 17 mila ed i due terzi sono officine indipendenti.

“Siamo sul piede di guerra” affermano i presidenti degli autoriparatori Cna Paolo Morbidoni e della Confartigianato Claudio Chiacchiera “perchè il decreto liberalizzazioni del 24 gennaio scorso, tra le tante cose positive per la concorrenza e la libertà d’impresa in diversi settori, contiene anche una norma che affosserà le nostre officine. Infatti gli automobilisti che sceglieranno di farsi riparare  l’auto incidentata dal loro carrozziere di fiducia anziché da quelli convenzionati con le compagnie di assicurazione, si vedranno ridotto il risarcimento del danno del 30 per cento. Un salasso che penalizzerà sia gli utenti sia gli autoriparatori indipendenti, svantaggiati nella competizione con le autofficine scelte dalle assicurazioni. Inoltre questo provvedimento rafforza il monopolio, già esagerato delle assicurazioni e va contro lo spirito del decreto liberalizzazioni nel quale è compreso”.

La mobilitazione dei carrozzieri marchigiani prenderà il via sabato 18 febbraio ad Ancona. Nell’auditorium della Confartigianato Marche, via Fioretti 2/A si ritroveranno i titolari delle autofficine associate a Cna e Confartigianato per confrontarsi con i Parlamentari eletti nella regione ed invitarli a presentare in sede di conversione del Decreto legge, un emendamento finalizzato alla modifica del “famigerato” art. 29, in modo da eliminare ogni discriminazione fra carrozzieri indipendenti e convenzionati.  All’incontro sono invitati anche gli organi d’informazione. Vi parteciperanno il presidente nazionale degli autoriparatori Confartigianato Silvano Fogarollo e il segretario nazionale degli autoriparatori Cna Mario Turco. Inoltre i presidenti ed i segretari regionali degli autoriparatori: Paolo Morbidoni e Roberto Tontini per la Cna e Claudio Chiacchiera e Franco Gattari per la Confartigianato. Saranno inoltre presenti i presidenti regionali Confartigianato marche Salvatore Fortuna e Cna Marche Renato Picciaiola.

“Se questa assurda penalizzazione non dovesse essere cancellata dal Parlamento” precisano Confartigianato e Cna “saranno centinaia le imprese di autoriparazione che chiuderanno bottega, con pesanti conseguenze per l’occupazione del settore, che da alcuni anni vive un momento difficile per la crisi che porta gli automobilisti a tenersi l’auto ammaccata o a rinviare a tempi migliori i  controlli su componenti importanti per la sicurezza stradale. Già dal 2008 ad oggi oltre 150 carrozzerie marchigiane, una sera  hanno tirato giù la serranda per non rialzarla mai più.  Se perderanno  anche i clienti coperti da polizze assicurative ancora diverse centinaia di imprenditori del settore, saranno costretti a cessare l’attività. Per questo la nostra mobilitazione proseguirà fino all’eliminazione di questa ingiusta norma discriminatoria”

 

 

EMERGENZA NEVE: INCONTRO IN REGIONE CON LE ASSOCIAZIONI

DI CATEGORIA DELLE ATTIVITà PRODUTTIVE

 

L’assessore regionale alle Attività Produttive, Sara Giannini, ha incontrato in Regione i rappresentanti di Confindustria Marche, Cna, Cgia, e delle cooperative, per un confronto sulle azioni da adottare per far fronte alla situazione di emergenza causata dalle nevicate che hanno colpito le Marche. Era presente all’incontro anche l’assessore regionale al Lavoro e alla Cooperazione, Marco Luchetti.

La Regione ha già inviato ai Comuni e alle associazioni di categoria una scheda per una prima valutazione dei danni da parte delle imprese. Danni che attualmente è ancora impossibile quantificare ma che dalle segnalazioni appaiono ingenti. Si tratta, in particolare, di coperture di capannoni cadute a causa del peso della neve, di produzioni ferme, di merci deperibili bloccate sui Tir impossibilitati a circolare.

Un quadro preoccupante e “imprese prostrate”, come è emerso dall’incontro, di fronte a cui “la prima azione da intraprendere – ha detto Giannini – è quella di applicare la procedura per la rilevazione del danno seguita per l’alluvione dello scorso anno anche per l’emergenza neve”.

“Il passo successivo – ha continuato l’assessore Giannini – è di convocare per giovedì o venerdì della settimana prossima un tavolo con le banche per discutere di soluzioni che vadano incontro alle esigenze di liquidità delle imprese”.

Contemporaneamente, le Marche convocheranno la Commissione nazionale delle Attività produttive per  verificare insieme con le altre Regioni le possibilità per attingere al fondo europeo per le calamità naturali.

Pressante è stata infine la richiesta da parte delle associazioni di categoria di intervenire sulla scadenza per il versamento degli obblighi fiscali e previdenziali fissata al 16 febbraio. “Una richiesta di sospensione e rinvio dei pagamenti – ha ricordato Giannini – di cui si è fatto portavoce lo stesso presidente Spacca nella lettera che ha inviato al Presidente del Consiglio, Mario Monti. Richiesta che viene sentita come prioritaria e tempestiva e su cui è necessario che facciano sentire la loro voce anche gli organi nazionali di categoria”.

Un nuovo incontro con le associazioni di categoria delle attività produttive marchigiane è previsto per l’inizio della prossima settimana.

 

 

Dalle Cna provinciali:

CNA PROV.LE DI FERMO e ITALIA LAVORO

INCONTRO INFORMATIVO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI:

 AMVA – APPRENDISTATO E MESTIERI A VOCAZIONE ARTIGIANALE

LOA – PROMOZIONE E UTILIZZO DEI VOUCHER PER IL LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO

 

Lo scorso mese di agosto è stato pubblicato il bando AMVA – Apprendistato e mestieri a vocazione artigianale”, un progetto che offre numerose opportunità alle imprese che quest'anno intendono assumere una figura di apprendista.

Finalità del bando è  la promozione del contratto di apprendistato, attraverso un’azione integrata tra politiche per lo sviluppo delle imprese, politiche per il lavoro e politiche per la formazione, sull’intero territorio nazionale e in tutti i settori di attività.

I fondi sono disponibili fin dal 30 novembre dello scorso anno ed è possibile aderire  fino al 31 dicembre 2012: il progetto prevede la concessione di 5.500 euro per la stipula di contratti di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale a tempo pieno, e di 4.700 euro per contratti di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere a tempo pieno.

 

L'associazione di categoria degli artigiani CNA è stata designata a dare tutte le informazioni relative ai progetti AMVA e LOA, riservato alla promozione e l'utilizzo dei voucher per il lavoro occasionale accessorio. Per questo la CNA Provinciale di Fermo ha organizzato un incontro informativo rivolto a commercialisti, consulenti del lavoro e imprese, in programma per venerdì 17 febbraio alle ore 17, presso la sede di via XXV Aprile n.37/b a Fermo.

Saranno presenti Sandro Coltrinari, presidente dell'associazione provinciale degli artigiani, e le dottoresse Alessandra Ragni e Silvia Valori della società Italia Lavoro Spa.

 

ASSOCIATI