NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 9

20 MARZO 2013

Dalla Cna Marche:

 

2013, UN IMPEGNO COMUNE CONTRO LA CRISI

di Renato Picciaiola *

 

La crisi è sintetizzabile nella nostra regione in pochi numeri. Perdita di imprese e di occupati innanzitutto: nel 2012 hanno cessato 11.044 imprese e 10.429 quelle che hanno deciso di entrare nel sistema economico regionale: si sono perse 615 imprese, 522 artigiane. Il tasso di disoccupazione è salito all’8,2 % e i disoccupati a 59mila unità. E poi gli investimenti: riguardano solo il 4 % delle imprese artigiane e per quelle con meno di 20 addetti registrano un calo drammatico: -38 %. Di fronte a questi dati, alla durezza di questa crisi, non dobbiamo perdere di vista le nostre capacità e le difficoltà che si frappongono al recupero di efficienza e competitività. I percorsi dell’innovazione sono molteplici e la creatività che caratterizza le nostre piccole imprese può fare la differenza. Deve però poter essere messa nelle condizioni di esprimersi e sappiamo tutti quanto sia sfavorevole il contesto in cui ci muoviamo. Si apre quest’anno una sfida che richiede un impegno mai profuso; a noi piccole imprese spetta puntare sulle nostre capacità e rimboccarci le maniche ma questo sarà inutile se non si agirà contemporaneamente su credito, fisco, amministrazione pubblica, giustizia, infrastrutture materiali e immateriali che devono passare da fattore di freno a riferimenti per lo sviluppo.

*Presidente Cna Marche – PUBBLICATO SU MARCHE MAGAZINE N. 11

 

Dalla Regione Marche:

 

CONTRIBUTI REGIONALI ALLE IMPRESE PER L’ADEGUAMENTO

E LA SOSTITUZIONE DI VEICOLI STRADALI DA TRASPORTO MERCI,

“CLICK DAY” DAL 26 MARZO

 

Scatta il 26 marzo il “Click day” per le imprese che possono inviare la richiesta di contributo per l’adeguamento o la sostituzione del loro parco veicoli da trasporto merci obsoleti. E’ questa la metodologia scelta per stilare la graduatoria tra le richieste degli aventi diritto.

“Siamo riusciti a mettere insieme una somma importante, ben 1.156.500,00 euro, e speriamo siano in tante le imprese marchigiane che vorranno migliorare il loro parco veicoli dal punto di vista emissivo” spiega l’assessore all’Ambiente, Sandro Donati.

Il bando è stato pubblicato sul BUR Marche n. 11 del 21 febbraio ed è disponibile nella sezione Bandi e Concorsi del sito internet della Regione Marche.

L’assessore Donati precisa inoltre il target a cui sono destinati i contributi: “Le imprese beneficiarie sono quelle di micro o di piccole dimensioni che esercitano qualsiasi attività, inclusa agricoltura e pesca, e che sono residenti in uno dei 61 comuni delle Marche situati nella zona a rischio per la qualità dell’aria”.

I veicoli da sostituire o da adeguare sono quelli di categoria N diesel obsoleti come specificato nel Bando (categoria che può comprende dai “fiorino” fino ai TIR).

Il contributo va da 1.200,00 euro a 2.700,00 euro per l’installazione di dispositivi antiparticolato (fap) su veicoli esistenti e da 3.000,00 euro a 5.000,00 euro per l’acquisizione in proprietà o in leasing o in locazione lunga di veicoli nuovi sostitutivi.

Donati conclude ricordando che al centro va posta sempre la salute del cittadino: “Anche considerando le difficoltà dettate dalla crisi economica, non possiamo trascurare la salute dei cittadini e la qualità dell’aria; ora le imprese con un investimento minimo possono contribuire a migliorare la salubrità dell’ambiente, non solo nella nostra regione ma in tutte le parti del mondo dove circoleranno i loro veicoli”.

I contributi saranno assegnati secondo l’ordine cronologico di invio degli appositi moduli di domanda mediante posta elettronica certificata, a partire dalle ore 9:00:00 del 26 marzo, fino alle ore 24:00:00 del 12 aprile prossimi.

 

INFO: www.ambiente.marche.it

 

 

FILIERE DEL MADE IN ITALY ,IN ARRIVO BANDO DA 3,6 MILIONI

PER SOSTENERNE IL RILANCIO

 

“Puntiamo sull’alto valore qualitativo sia in termini di innovazione tecnologica che di qualità, stile e design. Le azioni che verranno attivate saranno rivolte all’innovazione di processo, di prodotto, di servizio e di marketing, al fine di valorizzare le vocazioni produttive delle imprese marchigiane. Intendiamo favorire l’aggregazione tra imprese per conseguire adeguate economie di scala, razionalizzando i costi e rendendo più efficiente la filiera, senza tralasciare la tutela della salute e l’eco-sostenibilità ambientale. Naturalmente grande attenzione ai processi di internazionalizzazione, via sempre più obbligata nello scenario economico attuale. Saranno ammessi anche accordi di collaborazione tra i raggruppamenti di imprese e le università, i centri di ricerca, per l’innovazione e il trasferimento tecnologico e gli istituti tecnici superiori”. L’assessore alle Attività produttive, Sara Giannini, commenta così il nuovo bando dedicato alle filiere calzatura – pelli – cuoio, tessile – abbigliamento, legno – mobile e agroalimentare, che verrà pubblicato il prossimo 21 marzo. Nel dettaglio, i programmi di investimento dovranno comportare una collaborazione effettiva tra almeno tre imprese indipendenti l’una dall’altra, di cui almeno una micro o piccola impresa, aventi l’unità locale produttiva nella regione Marche. Saranno ammessi alle agevolazioni i programmi di investimento che al termine delle operazioni previste per la realizzazione del progetto, dimostreranno di aver aderito alla “Certificazione volontaria 100% Made in Italy” e i cui risultati avranno impatto su tutte le imprese del raggruppamento. “Che si tratti di tessile, calzature, mobili o prodotti agroalimentari – osserva Giannini – gran parte del valore aggiunto delle produzioni regionali, risiede nella loro origine territoriale, garanzia di autenticità, qualità a tutela dei consumatori. E’ quindi molto importante, anche per gli effetti sull’occupazione, sostenere quei progetti che sviluppano investimenti e produzione sul territorio”. Gli interventi si articoleranno in cinque filoni: sostegno dell’innovazione, sviluppo dei sistemi informatici, valorizzazione del capitale umano, tutela del Made in Italy e della salute, internazionalizzazione. I 3,6 milioni di euro disponibili verranno ripartiti in egual misura tra i settori pelli – cuoio – calzature, tessile – abbigliamento, legno – mobile e agroalimentare. Gli aiuti andranno tra il 10 e il 100 per cento delle spese ammissibili. Maggiori informazioni su www.impresa.marche.it

 

 

 RETE IMPRESE ITALIA: URGENTE SBLOCCO RISORSE

PER AMMORTIZZATORI IN DEROGA

 

Rete Imprese Italia esprime forte preoccupazione per il sostanziale blocco delle risorse destinate agli ammortizzatori sociali in deroga.

In particolare – si legge in una nota – Rete Imprese Italia ritiene necessario trovare al più presto un accordo tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti che preveda procedure certe e veloci per assicurare alle imprese le risorse già stanziate per fronteggiare una situazione di crisi che è diventata ormai insostenibile in particolar modo per le imprese del commercio, del turismo, del terziario e dell’artigianato.

Rete Imprese Italia ritiene, pertanto, indispensabile ed urgente un incontro presso il Ministero del Lavoro per affrontare la questione e trovare soluzioni condivise alle difficoltà di questo sistema di imprese.

 

 

 

Dalle Cna provinciali:

 

IN SETTE PER EDIL NET
Partita la rete di imprese dell’edilizia della CNA, sarà legata all’efficienza energetica

 

ANCONA. E’ ufficialmente partita la rete di imprese dell’edilizia e dell’impiantistica Edil Net, nata da un progetto della Cna provinciale di Ancona: sarà pronta a produrre i propri frutti nel prossimo mese di maggio.

Al progetto di rete partecipano le seguenti sette imprese: Compagnucci Srl (energie rinnovabili – Ancona), Duca Infissi (falegnameria – Ancona), Elettrocasa (impianti elettrici – Ancona), Emore Baldini (fabbro – Chiaravalle), Moviter (movimento terra – Castelbellino), Nuova Morici Albino (riscaldamento e condizionatori – Ancona), QBS Costruzioni (edilizia – Monte S.Vito).

“Il progetto – illustra Lucia Trenta, responsabile Reti per la Cna provinciale – nasce dalla consapevolezza che le piccole imprese marchigiane hanno dinamicità, spirito di iniziativa, flessibilità e grande laboriosità, ma incontrano non poche difficoltà a confrontarsi con gli scenari introdotti dalla globalizzazione. Le nostre pmi sentono la pressione della concorrenza internazionale e la difficoltà di svolgere ricerca e innovazione. Il mercato chiede loro di ampliare la gamma dei prodotti e dei servizi offerti e di investire in tecnologia e nello sviluppo dell’area commerciale.”

“Per questo – continua Lucia Trenta – la Cna vuole continuare a promuovere la nascita di reti di piccole imprese che, mantenendo la propria autonomia organizzativa e imprenditoriale, beneficiano della collaborazione con altre imprese di dimensione analoga, in struttura snella e flessibile che offra efficienza organizzativa, rapidità nelle decisioni e forte coesione, ma garantisca anche una massa critica idonea ad affrontare nuovi mercati, ad offrire una gamma maggiore di prodotti e servizi e ad acquisire nuovi clienti”.

Il progetto Edil Net si divide in tre fasi: a fine 2012, in una serie di seminari formativi, è stato illustrato come si collabora all’interno di una rete e quali potenzialità scaturiscono dalla collaborazione; da marzo viene svolto un approfondito check up delle aziende coinvolte perché ciascun imprenditore conosca le potenzialità della propria impresa; al termine, le imprese saranno assistite nella realizzazione di una o più reti di imprese.

“Siamo convinti – conclude Trenta – che attraverso una collaborazione fra piccoli nuclei di imprese omogenee si possano ottenere vantaggi enormi anche per ridurre i costi di acquisto, ottimizzare l’utilizzo dei macchinari, investire in promozione commerciale, acquisire nuovi ed importanti clienti ed elevare la propria forza contrattuale”.

La rete Edil Net avrà una impronta legata all’efficienza energentica. “In questa attuale congiuntura economica – aggiunge Giuseppe Maddaloni, responsabile provinciale Cna Edilizia – che morde imprese e famiglie, è necessario ripartire dall’edilizia, un settore importante per le Marche perché rappresenta il 7% del PIL regionale, che ha visto, purtroppo, in questi ultimi anni un crollo del fatturato del 20% ed un calo dell’occupazione del 19%. In particolare, interventi a favore dei centri storici, della bioedilizia, del risparmio energetico, della messa in sicurezza degli edifici pubblici, se adeguatamente sostenuti, possono rilanciare l’edilizia e tutto l’indotto che gravita intorno ad essa, dando ossigeno quindi all’intera economia marchigiana”.

 

TIPICITA’ 2013 – MADE IN MARCHE FESTIVAL

Borse, cappelli, calzature, gioielli e tanto altro ancora:

le aziende associate CNA alla ribalta nella vetrina di Tipicità

FERMO. Una presenza capillare e importante quella della CNA Provinciale di Fermo nell’edizione numero 21 di Tipicità – Made in Marche Festival.

Dopo il convegno condotto dal giornalista Roberto Rizzo, durante il quale si è discusso di ruralità ed agricoltura di qualità, anche quest’oggi la CNA continua ad essere presente nella vetrina enogastronomica più nota delle Marche.

Nella nuova area del Fermo Forum, l’associazione degli artigiani si presenta con un’originale spazio espositivo: le eccellenze dei settori artistico e tradizionale, moda, alimentare e calzaturiero hanno colorato e addobbato un furgone vintage Wolksvagen T3 originale degli anni ’60, che è stato restaurato e “griffato” con il tipico blu CNA e con i marchi dell’associazione.

Un vero e proprio salotto allestito con le preziose borse gioiello firmate “Aria” di Arianna Pangrazi (Monte Urano), che rendono omaggio ai luoghi più belli del Fermano, oltre alle panche e una sedia antica ricoperte in pelle patchwork, a cuscini da arredo e ad alcuni specchi d’epoca. Nazzareno Carelli di Monte San Pietrangeli ha portato eleganti scarpe da uomo della sua linea da cerimonia, mentre il cappellificio “Di Chiara Rosa” ha esposto i coloratissimi cappelli made in Montappone. Presenti anche i calzini unisex del Calzificio Coccia di Rapagnano, oltre ad alcune bottiglie dei vini dell’azienda agricola Poderi dei Colli di Porchia di Montalto delle Marche.

Ma le eccellenze targate CNA Fermo sono anche nella Made in Marche Gallery con le sculture gioiello del maestro orafo Silvano Zanchi (Fermo), mentre nello spazio istituzionale della Camera di Commercio di Fermo, come le creazioni di “Arte Idea by Loredana Corbo” e le scarpe fatte a mano di Damiano Chiappini. Nella teca principale della fiera due quadri in ferro che raffigurano il territorio fermano realizzati da Mirko Ricci “Creazioni Artistiche”.

 

 

BANDO “MADE IN ITALY”, OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE

Cna Federmoda organizza un incontro giovedì 21 marzo alle ore 18 ad Ancona

ANCONA. Federmoda Cna della provincia di Ancona comunica alle imprese interessate che è stato pubblicato il 14 marzo u.s. il bando della Regione Marche che offre contributi a fondo perduto per la valorizzazione delle produzioni “made in Italy” e le aggregazioni tra imprese.

Il bando ha una dotazione finanziaria di € 3,6 milioni ed è rivolto alle produzioni realizzate interamente in Italia di: pelli e calzature, tessile e abbigliamento, legno mobile, agroalimentare.

Allo scopo di presentare il bando e le opportunità che esso offre, Cna Federmoda organizza un incontro rivolto alle imprese del settore “Tessile e Abbigliamento” che si terrà Giovedì 21 marzo alle ore 18 presso la CNA Provinciale ad Ancona in via Umani 1/a, zona Baraccola.

All’incontro sarà presente il dott. Alessandro Righi, che spiegherà nel dettaglio i criteri di ammissibilità e le condizioni di partecipazione al bando.

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