NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 89

23 luglio 2014

 

Dalla Cna Marche:

 

Tra Svim ed associazioni artigiane costituito un “Comitato di studio e progetto”, impegnato a predisporre un “Piano operativo” per la progettazione europea. Non si tratta di fondi ripartiti sul territorio. Verranno premiati i progetti migliori.

 

SVIM, CNA E CONFARTIGIANATO MARCHE, FIRMATO

UN PROTOCOLLO D’INTESA PER INTERCETTARE

I FINANZIAMENTI DIRETTI DELL’UNIONE EUROPEA

 

L’obiettivo dell’accordo è quello di presentare a Bruxelles progetti sull’innovazione e diffusione tecnologica, l’internazionalizzazione, la tutela ambientale ed energetica, l’invecchiamento attivo per le Pmi.

 

In ballo ci sono le risorse di Horizon 2020 e altri programmi europei, che l’Unione Europea mette a disposizione nella programmazione 2014-2020 per progetti che abbiano ricadute sul territorio in materia di innovazione e trasferimento tecnologico, tecnologie per l’invecchiamento attivo, sostenibilità ambientale ed energetica, imprese culturali e creative, internazionalizzazione. Non si tratta di risorse distribuite regionalmente ma di risorse gestite direttamente da Bruxelles, destinate a premiare i progetti migliori.

Con l’obiettivo di intercettare una parte di queste ingenti risorse da destinare allo sviluppo delle Marche e delle Pmi in particolare, Svim (Sviluppo Marche spa), società della Regione Marche, intende realizzare un ampio confronto con le categorie imprenditoriali, con le università, con le autonomie locali. In tale ottica, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra SVIM e le associazioni Cna e Confartigianato Marche. Il protocollo è stato firmato per Svim dall’amministratore unico Sergio Bozzi, per la Cna Marche dal segretario Otello Gregorini e per la Confartigianato Marche dal segretario Giorgio Cippitelli.

Si uniranno le forze per favorire l’accesso delle Pmi alle opportunità progettuali e alle relative risorse della Commissione Europea. Integrando l’azione della Regione che gestirà i Fondi strutturali europei destinati alle Marche per il periodo in questione. Tutto questo anche a supporto del processo istituzionale e socioeconomico teso all’affermazione della Macroregione adriatica ionica       .

Per realizzare questi obiettivi, è stato costituito da Svim e dalle associazioni dell’artigianato e della piccola e media impresa, un “Comitato di studio e di progetto”, per individuare le azioni da intraprendere ed i progetti da presentatore a Bruxelles. Del Comitato faranno parte per la Svim l’amministratore unico Bozzi e due responsabili d’area, per la Cna e la Confartigianato i due segretari regionali Gregorini e Cippitelli e quattro esperti. Il Comitato, secondo quanto previsto dal protocollo d’intesa, ha già individuato i preliminari dell’attività congiunta che verrà ripresa dopo la pausa di agosto.

 

TRASPORTATORI E DIPENDENTI MARCHIGIANI HANNO INCONTRATO IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI ON. DEL BASSO DE CARO.

 

Martedì a Roma Confartigianato Trasporti Marche rappresentata da Gilberto Gasparoni, e Riccardo Battisti della Cna Fita Marche accompagnati dai segretari nazionali Sergio Soffiatti e Mauro Concezi e da Maurizio Amadori per Filt Cgil, Fit Cisl e Uilt Uil delle Marche, organizzato dall’On. Lodolini si è tenuto un incontro presso il Ministero dei Trasporti con il Sottosegretario On. Del Basso De Caro per affrontare i gravi problemi dell’autotrasporto marchigiano. Nell’incontro i rappresentanti dell’autotrasporto marchigiano, imprenditori e lavoratori hanno consegnato un documento sui principali problemi del settore, che oggi deve reggere il confronto con i colleghi dei paesi dell’est e croati, che hanno costi più bassi e per le continue violazioni alle normative italiane. Il trasporto marchigiano ha subito dal 2009 ad oggi una diminuzione di imprese maggiore rispetto alla media nazionale -11,7 contro un 8,2 e nonostante un lieve recupero del 2012 rispetto al dato generale ha visto il 2013 di nuovo con un segno negativo più forte del dato di diminuzione delle imprese del settore in Italia. Anche il fatturato in ripresa nei primi tre mesi di quest’anno è tornato a rallentare nel secondo trimestre. Le cause il perdurare della crisi economica ma anche la concorrenza sleale dei vettori stranieri. Questo è il quadro che le associazioni marchigiane del trasporto di Cna – Confartigianato assieme al sindacato Cgil, Cisl e Uil hanno presentato al sottosegretario ai trasporti De Caro nell’incontro a Roma. Le stesse hanno fortemente chiesto che venga riconosciuto lo stato di crisi del settore allo scopo di poter attivare la clausola di salvaguardia che prevede fra l’altro il blocco del cabotaggio. I principali problemi posti dai rappresentanti marchigiani sono quelli discussi nel convegno tenutosi a Jesi e che consistono in sintesi sulle problematiche del cabotaggio, del lavoro interinale con società dell’Est europeo, dell’abusivismo, della mancata applicazione dei costi minimi di sicurezza e del rispetto dei tempi di pagamento. L’appuntamento ha permesso anche di discutere della portualità   marchigiana e dell’annosa questione della realizzazione dell’uscita ad Ovest. Il Sottosegretario Del Basso De Caro ha fornito la disponibilità del Governo ad affrontare le questioni dell’autotrasporto ribadendo anche la validità della procedure per la realizzazione dell’uscita ad Ovest, che attende ancora il decreto interministeriale di approvazione del MEF-MIT, le problematiche del settore, verranno discusse nella riunione di giovedì mattina con tutte le Associazioni nazionali dei vettori; l’On De Caro si è anche mostrato fiducioso sul mantenimento dei costi minimi di sicurezza dato che “il Governo ha sostenuto con puntualità la validità delle normativa” in occasione della discussione nel merito delle vigenza dell’artic 83/bis nelle udienze alla Corte di Giustizia Europea. Pertanto secondo De Caro il giudizio non potrà che essere favorevole al mantenimento dei costi minimi di sicurezza.

 

Dalla Regione Marche:

 

OPERATORI CINESI SETTORE FASHION IN VISITA NELLE MARCHE

 

La Regione Marche, sulla base del Programma promozionale 2014, in collaborazione con il Punto di assistenza tecnica della Regione a Pechino, organizza fino a venerdì un incoming nelle Marche di operatori cinesi del settore fashion. I qualificati operatori cinesi visiteranno stilisti e aziende dei settori abbigliamento, intimo/mare, sposa, calzature, borse/pelletteria, accessori moda/alta bigiotteria. Previsto, inoltre, un incontro della delegazione con Consulta Moda di Confindustria Marche, Federmoda di Cna Marche e Federazione Moda di Confartigianato Marche. “I Pat-Point – ricorda il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca – sono una rete di punti di assistenza tecnica alle aziende, che forniscono strumenti di supporto agli imprenditori marchigiani che vogliono aprirsi o consolidare la propria presenza in un mercato dalle straordinarie opportunità, ma allo stesso tempo molto complesso, come quello cinese. Per l’area centro-meridionale sono attivi a Shanghai e a Changsha (Provincia dell’Hunan). Per l’area settentrionale quelli di Pechino e Dalian. I Pat-Point offrono servizi di informazione sul mercato, come requisiti, autorizzazioni, certificazioni, assistenza ai servizi doganali e fiscali, di ricerca e verifica di partner cinesi, traduzioni, interpretariato, accompagnamento nell’organizzazione di eventi o missioni imprenditoriali, valutazione di progetti di internazionalizzazione di imprese e consorzi di imprese, ricerca di opportunità sul mercato cinese e comunicazione istituzionale. Nel caso di questo incoming focalizzato sul settore fashion, particolarmente utile è stata la collaborazione nell’attività di selezione degli operatori potenzialmente interessati alle nostre produzioni, affinché le visite e gli incontri di questi giorni siano immediatamente proficui e operativi. Proseguiamo nella nostra decisa azione di sostegno all’internazionalizzazione delle imprese, puntando su un mercato dalle enormi potenzialità come quello cinese, con il quale la Regione intrattiene rapporti e collaborazioni istituzionali costanti da oltre 30 anni. Un rapporto di amicizia che facilita felici operazioni come la recente esperienza di ‘Marche’, il ristorante–store promozionale delle Marche a Dalian, pronta ad essere replicata in altre importanti realtà cinesi”. L’export delle aziende della nostra regione prosegue il suo andamento positivo e si mantiene ai vertici nazionali per crescita. Dopo l’ottima chiusura del 2013, anche l’avvio del 2014 presenta un aumento a due cifre, la via è quindi quella giusta.

 

 

Dalle Cna provinciali:

 

Parte l’istanza di pagamento su piattaforma elettronica per esigere i crediti

 

CREDITI DEGLI ENTI LOCALI ALLE IMPRESE E NUOVI PROVVEDIMENTI

“SIA DAVVERO LA VOLTA BUONA PER SALDARE I DEBITI”

 

A Pesaro pagati oltre 10 milioni e mezzo di euro nel 2013

 

 PESARO – Ci sarà davvero una svolta storica nel doloroso capitolo dei debiti delle pubbliche amministrazioni nei confronti delle imprese? Lo sperano vivamente innanzitutto gli imprenditori dopo le recenti misure adottate dal Governo. “Sì perché al di là degli annunci – dice il segretario provinciale della CNA, Moreno Bordoni – servono misure concrete per far sì che i crediti vantati dalle aziende che hanno lavorato e fornito materiale e servizi per le amministrazioni pubbliche siano saldati in tempi giusti, ragionevoli e degni di un paese civile\”. Un esempio? Il Comune di Pesaro è tra i più virtuosi. Nel 2013 ha saldato tutti i fornitori con oltre 10 milioni e mezzo di euro. Quest’anno saranno altrettanti anche se potrebbero esserci problemi con l’ultimo trimestre. La media del pagamento? Tra i 60 e i 90 giorni. Ma parliamo del Comune più virtuoso della provincia. Ci sono casi in cui si arriva a pagamenti che superano tranquillamente i 18 ed anche i 24 mesi. “Per la CNA si tratta di atteggiamenti inaccettabili che mettono in pericolo l’esistenza stessa di molte piccole e medie imprese”. Ma ora sembrano aprirsi nuovi spiragli.

Tra  le  novità  positive  contenute  nell’intesa tra Rete Imprese Italia e Ministero dell’Economia vi è la possibilità  per gli imprenditori (Dl 66/2014),  di  presentare  l’istanza  di pagamento  direttamente  sulla  piattaforma  elettronica  per  la  gestione telematica  delle  certificazioni dei crediti. Una procedura che le imprese potranno  effettuare  anche  tramite  l’assistenza  dei propri consulenti e delle  Associazioni  di  riferimento.

In  assenza di un riscontro da parte dell’Ente   pubblico   debitore   entro   30   giorni  dalla  presentazione dell’istanza, scatterà la procedura di nomina di un commissario ad acta per accelerare i pagamenti.

Questi  nuovi  aspetti, secondo la CNA, consentiranno di fare luce sull’entità sui debiti certi, liquidi ed esigibili maturati dalla Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese  e non ancora estinti.

“Riconosciamo  –  aggiunge  il  presidente provinciale CNA, Alberto Barilari – lo sforzo del Governo  per applicare una normativa complessa e  farraginosa, ma le nostre imprese  hanno bisogno di certezze sul diritto a veder finalmente onorati i loro crediti”.

“Senza  dimenticare  –  rileva ancora Barilari – che ai debiti  arretrati  degli  scorsi  anni si stanno sommando quelli causati al mancato  rispetto  della legge in vigore dal primo gennaio 2013 che fissa a 30  giorni  il  termine per i pagamenti nelle transazioni commerciali.  Per questo  ci  auguriamo che ora si apra un confronto per risolvere i problemi dei  debiti  che  si  stanno  accumulando  dal  2013.

“A questo proposito – concludono Bordoni e Barilari – è necessario  obbligare  tutte  le  Pa  a  rivedere i capitolati e i relativi termini  di  pagamenti  nei limiti indicati dalla nuova legge in vigore dal 2013  sui tempi di pagamento.

Così come occorrerebbe applicare la norma sui pagamenti  elettronici  per  la Pa entro i 30 giorni indicati dalla legge e ampliare  l’ambito  della compensazione assumendola come principio generale per i nuovi crediti”.

ANCHE QUEST’ANNO LA CNA AL FIANCO DEI CREATIVI DI

“CUORE FASHION”, GIOVEDÌ 24 LUGLIO, PORTO SANT’ELPIDIO.

 

  1. Anche quest’anno la CNA Provinciale di Fermo è tra i partner di “Cuore Fashion – Creativi Doc”, la rassegna dedicata alla moda organizzata dall’Unione Stilisti delle Marche, presieduta da Annalisa Marcucci, e giunta all’edizione numero 11.

La manifestazione, che gode del patrocinio, oltre che dell’associazione di categoria, anche da Regione Marche, Camera di Commercio e Comune di Porto Sant’Elpidio, in collaborazione con “Agenzia Vanity” di Casette d’Ete e   “Poliarte” di Ancona. Si svolgerà come di consueto presso la rotonda, lungomare centro di Porto Sant’Elpidio giovedì 24 luglio alle ore 21.30.

Tra gli ingredienti di questa speciale serata, condotta da Marco Moscatelli e dedicata alla creatività e al talento, ci sarà anche la musica dal vivo della “Kimimela band”, con Lighea e Alessandra Machella. Inoltre, vedremo sfilare gli abiti realizzati dagli allievi del Poliarte di Ancona e conosceremo i vincitori del concorso internazionale “Creativi DOC” istituito dall’associazione Unione Stilisti Marche.

I primi classificati delle due categorie calzature e pelletterie sono già stati selezionati il 10 luglio da una giuria qualificata riunitasi presso la sede dell’Associazione a Villa Baruchello. 57 i giovani designer che hanno inviato progetti sul tema del concorso, il mondo delle corse automobilistiche.

La manifestazione prevede l’assegnazione di un premio speciale alla carriera e la consegna degli attestati di qualifica professionale a 8 modellisti – tecnici cad.

 

QUINTANA DI ASCOLI, VENERDI’ INAUGURAZIONE DEL CENTRO DEGLI ARTIGIANI: PRESENTI VACCARINO E SILVETRINI

 

ASCOLI PICENO. Cna di Ascoli e Quintana per il quinto anno consecutivo di collaborazione. Valorizzazione delle eccellenze dell’artigianato artistico Piceno, promozione del centro storico cittadino, nuove opportunità di mercato per le imprese grazie a quelle innovazioni che possono offrire alla manualità degli artigiani migliori strumenti di supporto per la penetrazione sul mercato. “La Cna amplia il suo raggio d’azione nella collaborazione con il Comune e l’Ente Quintana – spiega Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli – inaugurando
nei giorni che precedono la sfilato un proprio centro espositivo, multimediale, orientativo e formativo in via del Trivio. Saper fare artigiano e promozione del nostro centro storico in chiave attrattiva e turistica dovranno andare sempre più di pari passo. E noi stiamo lavorando mettendo in campo tutte le nostre risorse per far sì che questo non sia solo un buon proposito ma anche un’azione concreta per lo sviluppo del territorio”.

ORI, ARCHEOLOGIA E RICERCA STORICA. “Quest’anno il lavoro dei nostri orafi – spiega Barbara Tomassini, presidente di Cna Artistico e tradizionale – sarà supportato da ricerche storiche e filologiche di un gruppo di archeologi che ha studiato a fondo il periodo in cui è ambientata la nostra rievocazione storica. Questa sinergia fra centri di studio e ricerca e il lavoro degli artigiani riteniamo sia la chiave per un successo di immagine e di prodotto, sia in Italia che all’estero”. Il gruppo di archeologi che quest’anno è entrato a far
parte della squadra della Cna Picena che lavora per la Quintana fa parte dell’associazione “Abaco” e il lavoro in sinergia è stato coordinato dall’archeologo Matteo Tadolti. “L’obiettivo Cna – dice Balloni – è far sì che grazie a queste sinergie il manufatto artigianale sia offerto al mercato non solo in quanto tale, e pur nella sua pregiata fattura, ma anche con tutto quello che c’è dietro. Un codice a barre e un’applicazione multimediale per capire bene, sia dal punto di vista culturale che storico,  cosa si porta a casa acquistando un pezzo di artigianato vero”.

DAME E OSPITI “VIP”. “In ogni edizione della Quintana nella quale noi collaboriamo – precisa Gino Sabatini, presidente regionale della Cna – abbiamo coinvolto non solo gli artigiani della provincia ma anche nostri associati di tutte le Marche. Una sinergia che abbiamo voluto fortemente e che anche quest’anno riproporremo con il lavoro degli orafi Giorgio Aguzzi, vice presidente nazionale della Cna, e di Silvano Zanchi apprezzato artigiano di Fermo”. Completeranno i lavori per i gioielli che sfileranno la prima domenica di agosto, i maestri orafi Piceni Pietro Angelini, Giuseppe Coccia e Antonio Tomaselli. “Stiamo anche lavorano – precisa Barbara Tomassini – per vedere di arricchire, sempre rispettando i giustamente rigidi canoni quintanari, il decoltée delle ospiti vip che quest’anno sfileranno insieme ai vari sestieri”.

VIA DEL TRIVIO, CENTRO DEGLI ARTIGIANI IN RETE CON IL SISTEMA NAZIONALE CNA. “Venerdì inaugureremo il nostro centro espositivo e multifunzionale in via del Trivio – spiega il presidente Passaretti – e saranno presenti per l’occasione il presidente e il segretario nazionali della Cna, Vaccarino e Silvestrini. Alcune Cna, in tutta Italia, si stanno attrezzando con questi centri espositivi interdisciplinari, che poi sono anche centri di ricerca e laboratori innovativi. Anche noi dal Piceno vogliamo essere al passo con le Cna più innovative mettendo in rete le nostre eccellenze e aiutando i nostri artigiani nel difficile ma obbligato cammino del fare rete, per essere più forti e competitivi a tutti i livelli”.

 

 

 

 

ASSOCIATI