NOTIZIE DAL TERRITORIO n. 88

10 OTTOBRE 2011

Dalla Cna Marche:

 

 

Presentato il nuovo accordo sindacale sulla sicurezza sul lavoro, che prevede il rafforzamento degli strumenti della bilateralità di settore. Una “class action”degli autotrasportatori  per il Sistri.

 

SICUREZZA E  AMBIENTE, RIUNIONE IN CNA MARCHE

 

E’ intervenuto il responsabile nazionale Cna del settore, Tommaso Campanile.

 

Sono già molte le imprese artigiane delle Marche entrate nel business della “green economy”: si tratta di  attività manifatturiere e di servizio impegnate nei diversi settori  dell’economia sostenibile. Se ne è discusso in una riunione dei responsabili provinciali Ambiente e di tutti i funzionari Cna che si occupano dei servizi relativi all’ambiente e alla sicurezza aziendale, che si è tenuta nella sede Cna delle Marche e che è stata coordinata dal responsabile regionale Sicurezza e Ambiente Marco Bilei.

Al centro del confronto, al quale ha partecipato il Responsabile nazionale del settore, Tommaso Campanile, le numerose  opportunità offerte alle imprese marchigiane, le diverse tipologie di finanziamento regionale, nazionale e comunitario, gli adempimenti che le piccole imprese devono rispettare per le diverse  attività. Per ogni tipo di adempimento, è stato detto, le aziende associate, possono trovare negli uffici Cna sul territorio, assistenza e consulenza qualificate.

Campanile ha inoltre  illustrato le iniziative che la Cna sta portando avanti per semplificare le incombenze burocratiche delle imprese previste dalle normative vigenti. A cominciare, naturalmente dal Sistri, che ha visto la Cna impegnata ad ogni livello per contrastare un sistema di tracciabilità dei rifiuti troppo complesso e costoso. In particolare la Cna ha chiesto che non si applichi prima del 31 dicembre 2012  e comunque non prima di aver eliminato tutti gli aspetti critici ed ha promosso una “class action” per recuperare i contributi versati  per gli anni 2010 e 2011.

Per avviare le procedure di richiesta dei danni, le imprese di autotrasporto possono rivolgersi alle sedi Cna, documentando i costi sostenuti.

Infine, Campanile e Bilei hanno presentato il nuovo accordo sindacale sulla sicurezza sul lavoro, che prevede il rafforzamento degli strumenti della bilateralità di settore.

 

 

Dalla Cna nazionale:

MALAVASI, VA RIDOTTA LA PRESSIONE FISCALE

SUL LAVORO E SULLE IMPRESE

 

“Siamo pienamente e totalmente convinti che la riforma fiscale rappresenti il passaggio fondamentale per ricostruire il patto di fiducia fra lo Stato e i cittadini. Per Rete Imprese Italia questo patto deve essere costruito su una convergenza di interessi esplicita e dichiarata, per condurre all’emersione progressiva della base imponibile attraverso una sensibile riduzione della pressione fiscale sul lavoro e sulle imprese. Tutto ciò si può fare intensificando l’utilizzo di strumenti di indagine, controllo e accertamento pienamente condivisi”. Lo ha dichiarato Ivan Malavasi, presidente di Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti), nel corso dell’audizione che si è tenuta oggi alla Camera dei Deputati davanti alle Commissioni riunite Finanze e Affari Sociali. Il disegno di legge di riforma fiscale. “Il disegno di legge di riforma fiscale, nato per diminuire il prelievo sui redditi da lavoro e per semplificare i tributi e i relativi adempimenti, oggi sembra piuttosto destinato a ridurre, insieme alla due manovre che lo hanno preceduto, l'indebitamento attraverso la ricerca di maggiori entrate" ha sottolineato Malavasi. “Per tornare a crescere il Paese ha, invece, bisogno di una redistribuzione del carico fiscale, sia a livello nazionale che locale, a favore del lavoro e delle imprese. Le risorse per farlo vanno trovate nella lotta all’evasione fiscale e in una riduzione forte e significativa degli sprechi di denaro pubblico”. 

Premi, stimoli e agevolazioni. “Dobbiamo prevedere – ha detto il presidente di Rete Imprese Italia – un sistema che premi, stimoli e agevoli l’efficienza produttiva delle imprese. Dobbiamo anche poter arrivare, per la singola impresa, a ridurre il carico fiscale sugli incrementi di reddito dichiarati conseguenti ad una maggiore efficienza aziendale."

Economia sommersa.“La grave situazione economica impone un cambiamento culturale che riporti al centro il lavoro, la fedeltà fiscale e la responsabilità.  Gli oltre 250 miliardi di sommerso rappresentano un “cancro” per le imprese fedeli, che dobbiamo impegnarci ad eliminare. Questo profondo cambiamento non può avvenire esclusivamente inasprendo i controlli fiscali e le sanzioni. E’ evidente a tutti che i controlli sono necessari per rendere credibili le regole, ma non possono e non devono diventare strumenti per reperire maggiori risorse per il bilancio dello Stato”.

Assistenza e spesa sociale. “L’armonizzazione dei diversi trattamenti previdenziali e assistenziali per sostenere i cittadini più bisognosi è condivisibile. Ma se non viene effettuata secondo criteri ben definiti può tradursi in una riduzione delle tutele minime garantite dalla Costituzione, e questo vale soprattutto per le prestazioni socio-assistenziali. Per questo motivo – ha concluso Malavasi –  prima di mettere in cantiere una riforma di portata così ampia è necessario pervenire alla  separazione tra la spesa previdenziale e la spesa assistenziale”. 

 

Le proposte di Rete Imprese Italia si fisco e assistenza su www.cna.it

 

 

Dalla Regione Marche:

 

 

LA GIUNTA REGIONALE APPROVA IL DISCIPLINARE DI PRODUZIONE

PER I METALLI PREGIATI E PIETRE PREZIOSE

 

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Artigianato, Sara Giannini, ha approvato il disciplinare di produzione di metalli pregiati, pietre preziose e lavorazioni affini. “La valorizzazione dell’artigianato artistico – osserva la Giannini – vuole dare massima visibilità alle eccellenze del nostro territorio, sia per dare impulso alle attività economiche, sia per diffondere un’immagine attrattiva e di qualità del territorio marchigiano. In questa prospettiva abbiamo previsto diverse misure: il marchio di origine e qualità dei prodotti dell’eccellenza artigiana, segno distintivo che valorizza il made in Marche e la sua componente tradizionale e culturale. Abbiamo previsto poi anche specifiche commissioni per la redazione dei disciplinari di produzione, affinché le caratteristiche qualitative dei saperi della tradizione, possano essere conservate e tramandate, anche in forme innovative. La commissione incaricata ha prodotto un disciplinare di elevato profilo, che ripercorre e tiene viva l’antica tradizione di lavorazione dei metalli pregiati e delle pietre preziose, che ha preso avvio nelle Marche con i Piceni, sin dal tempo degli Etruschi”.

L’esigenza di realizzare un vero e proprio disciplinare a cui attenersi nelle varie fasi delle lavorazioni, era stata espressa dalle associazioni di categoria. Per la formazione della commissione la Regione ha guardato a istituti professionali e d’arte, oltre che alle associazioni di settore. Il disciplinare ha lo scopo di tutelare e salvaguardare una tradizione storica artigiana, tipica delle Marche, qualificandola nel contesto produttivo attuale, sempre più orientato allo sviluppo delle moderne tecnologie.”

 

 

Dalle Cna provinciali:

 

UNO SPIRAGLIO DI SPERANZA PER I FRANTOI ARTIGIANI
Il Consiglio di Stato si è espresso sul registro telematico per l’olio d’oliva

Ricorso appoggiato da Cna Alimentare Nazionale, su richiesta della Cna di Ancona

 

ANCONA. Era partita da Ancona nel mese di agosto la battaglia nazionale contro il registro informatico dell’olio grazie ad un’azione della Cna messa in campo a tutela dei frantoi artigiani. E’ di questi giorni la risposta del Consiglio di Stato al ricorso presentato da Cna Alimentare nazionale su richiesta di Cna Alimentare provinciale per la modifica del Sian.

Il Sian, ovvero sistema informatico dell’agricoltura nazionale, dal 1 luglio scorso obbliga le imprese che producono e quelle che confezionano olio a trasmettere per via telematica i flussi in entrata e in uscita e quindi i dati relativi a tali movimentazioni entro un tempo massimo di sei giorni.

“Grandi le problematicità sollevate da questo obbligo – spiega il responsabile provinciale Cna Alimentare Andrea Cantori – a partire dalla scarsa tutela riservata a dati cosiddetti sensibili: il trasferimento in via telematica di tutta l’anagrafica clienti e fornitori andrebbe trattato con estrema cautela dato il suo valore strategico per la singola impresa. Non solo: sul piano pratico, l’obbligo di trasmettere i dati al Sian entro sei giorni dà origine ad una mole di lavoro che mette in difficoltà i piccoli frantoi dove il personale spesso consta di soli componenti del nucleo familiare. Infine, la necessità di revisionare le procedure per permettere di evitare errori è un altro punto critico per l’evidente complessità del sistema informatico da gestire, visto anche che in alcune zone vi sono problemi di connessione e/o assenza di adsl”.

Tenendo conto di queste difficoltà, che di fatto rischiano di portare al collasso l’attività dei frantoi artigiani, la Cna Alimentare ha preparato un documento di modifica del Sian, sottoscritto da numerose aziende olivicole della provincia di Ancona, inviato poi all’Agea (agenzia per le erogazioni in agricoltura, ente che gestisce il Sian), ed ha presentato ricorso al Consiglio di Stato.

Il 16 settembre scorso il Consiglio di Stato ha stabilito, pur non potendo procedere ad una sospensione del Sian, di riaprire la questione sollevata in appello perché meritevole di approfondimento, avendo affermato che le contestazioni mosse sono particolarmente significative.

“Si apre quindi uno spiraglio di concreta speranza – conclude Cantori – per un possibile esito positivo del giudizio, che terminerà con una sentenza che speriamo accolga le richieste dei frantoi artigiani”.

 

 

IN CNA CORSI GRATUITI PER NEO IMPRENDITORI

 

 ANCONA. La Cna della provincia di Ancona, in collaborazione con la Camera di Commercio e la Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, organizza una serie di seminari formativi riservati ai neo imprenditori della provincia di Ancona, per approfondire i fattori critici del successo aziendale ed accrescere le competenze sui temi propri dell’attività di management.

La partecipazione ai seminario è completamente gratuita e rivolta a tutti gli imprenditori o loro collaboratori.

Il percorso formativo, che si avvia in questi giorni, prevede un corso su sei zone (Ancona, Falconara, Ancona Sud, Jesi, Senigallia, Fabriano) che si articola su cinque appuntamenti di circa tre ore ciascuno (dalle ore 18 alle ore 21). I corsi termineranno entro il mese di novembre 2011.

 

OLTRE 4.000 IMPRESE A RISCHIO CHIUSURA ENTRO FINE ANNO

L’Osservatorio sulla crisi della CNA Provinciale di Ancona

presenta l’esito dell’ultima rilevazione

 

 ANCONA.  Oltre 4 mila imprese, di cui mille artigiane, a rischio chiusura entro il 31 dicembre 2011 nel territorio della sola provincia di Ancona.

Questo l’esito più eclatante dell’ultima rilevazione effettuata dall’Osservatorio sulla Crisi istituito dalla Cna Provinciale di Ancona due anni fa.

Si tratta di uno strumento unico in questo territorio, soprattutto considerando il campione: una media di 250 piccole e medie imprese, ben suddivise per settore e territorio, si sottopone volontariamente al questionario che l’Osservatorio propone con una cadenza oggi semestrale.

Sono pronti i dati relativi alla “congiuntura provinciale nel primo semestre e le previsioni per il secondo semestre 2011” che offrono uno scenario preoccupante relativamente a come le imprese reagiscono al periodo di crisi e che meritano adeguata attenzione al fine di cercare di trovare soluzioni adatte a scongiurare la chiusura di migliaia di pmi nella provincia.

 

Per presentare tali dati, la Cna provinciale di Ancona organizza una:

 

CONFERENZA STAMPA, GIOVEDI 13 OTTOBRE p.v. alle ORE 11.00 presso la Sala Riunioni al 2° piano del Centro Direzionale Cna, via Umani 1/a – Zona Baraccola, Ancona.

 

Saranno presenti:

Otello Gregorini – direttore provinciale CNA

Marzio Sorrentino – vice direttore provinciale CNA divisione economica e sociale

Stefano Sargentoni – vice direttore provinciale CNA divisione organizzazione e sviluppo

Giovanni Dini  – direttore Centro Studi Sistema CNA Marche

 

 

CONTO ALLA ROVESCIA PER IL PASSAGGIO AL DIGITALE TERRESTRE:

 UN PROTOCOLLO D'INTESA PER GARANTIRE AI CITTADINI

 TRASPARENZA E PROFESSIONALITÀ

 

FERMO. In vista dello switch – off, previsto per le Marche dal 5 al 20 dicembre prossimi, si terrà a breve, presso la sede della Regione, la cabina di regia per approvare un codice etico e il prezzario riguardante il lavoro degli impiantisti che, tramite le associazioni di categoria coinvolte, vorranno aderire. Un tavolo di cui faranno parte le organizzazioni imprenditoriali, i movimenti dei consumatori e l’assessorato regionale alle Attività Produttive, che coordinerà i lavori.

In previsione di questo appuntamento anche la Cna Provinciale di Fermo, insieme alla Confartigianato e le altre associazioni regionali di categoria, hanno partecipato, il 6 ottobre scorso, nella sede regionale dell'associazione, ad Ancona, ad una riunione in cui si è predisposta una bozza del protocollo d'intesa citato. L'obiettivo è gestire la transizione al digitale garantendo agli utenti una fruizione trasparente dei servizi sotto il profilo sia economico che tecnico.

“Informazione e tutela dell'utente finale sono alla base del documento stilato”, dichiara il presidente dell'Unione Impiantisti della CNA Provinciale di Fermo, Gaetano Pieroni: “gli impiantisti aderenti al protocollo d'intesa di impegnano a rispettare sia la parte deontologica che il prezziario stabilito per gli interventi che riguarderanno il digitale terrestre. Il listino prezzi predisposto verrà pubblicizzato in modo adeguato, così che gli utenti conoscano preventivamente la spesa necessaria e non abbiano sorprese al termine dei lavori”.

Gaetano Pieroni si è detto molto soddisfatto del lavoro che la CNA, di concerto con le altre associazioni di categoria regionali, sta portando avanti in vista del passaggio al digitale terrestre: “Anche le Marche sono tenute a rispettare le normative contenute nel Decreto Ministeriale n.37 – commenta – nel quale si dice espressamente che i cittadini sono tenuti a richiedere l'intervento di impiantisti che abbiano i requisiti tecnico-professionali previsti per legge, cioè la lettera B, con particolare riferimento alle antenne”.

La CNA Provinciale di Fermo invita i cittadini che devono adeguare i loro apparecchi televisivi al nuovo sistema di trasmissione digitale a rivolgersi agli impiantisti che aderiranno al codice etico e al prezzario regionale, i cui elenchi saranno disponibili presso le associazioni di categoria.

 

 

Parte il corso per  l’ottenimento dei requisiti professionali  per la somministrazione di alimenti e bevande

BRIOCHE, CAPPUCCINO E CAFFÈ?

UN CORSO ABILITA ALLA SOMMINISTRAZIONE

 

PESARO – Servire una brioche, preparare un caffè, confezionare un panino, affettare del prosciutto o della mortadella. Sono operazioni che vediamo compiere ogni giorno ma che necessitano di una apposita qualifica.

Per questo la CNA di Pesaro e Urbino ha organizzato un corso valido ai fini della somministrazione e vendita di Alimenti e Bevande.

Si tratta di un corso formativo che serve a svolgere gli adempimenti normativi essenziali per svolgere l’attività: il corso è obbligatorio per tutti coloro che intendono avviare un’attività di commercializzazione al pubblico di alimenti e bevande all’interno del proprio locale, ma anche per coloro che, già titolari di attività alimentare artigiana, vogliono acquisire tale autorizzazione per migliorare l’offerta ai propri clienti.

Il corso di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, disciplinato dalla Legge regionale n° 30/2005, è stato organizzato da Formart e CNA di Pesaro e Urbino accreditata come ente di formazione dalla Regione Marche.

Per quanti volessero ottenere l’abilitazione alla somministrazione di alimenti e bevande, sono ancora aperte le iscrizioni. Per informazioni rivolgersi a Emanuela Forlani 0721 4260; Luciana Nataloni, tel. 0721- 962938.

 

 

 “SOS CRISI, SALVARE L’IMPRESA PER SALVARE L’ITALIA

 

PESARO. E’ convocata per MERCOLEDI’ 12 OTTOBRE alle ore 11, a PESARO al

Bar Gelateria “Gramsci 29”, (sito nell’omonima via al civico 29), una

 

CONFERENZA STAMPA

 

della CNA di Pesaro e Urbino per presentare l’iniziativa

 

“SOS CRISI, SALVARE L’IMPRESA PER SALVARE L’ITALIA”,

 

che si articolerà in oltre 30 assemblee su tutto il territorio della provincia.

All’incontro con gli operatori dell’informazione saranno presenti il segretario

provinciale della CNA, Camilla Fabbri e membri della presidenza provinciale.

 

 

  

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