NOTIZIE DAL TERRITORIO N.88

22 luglio 2014

 

 

Dalla Cna Marche:

 

Firmato un accordo tra l’associazione degli artigiani e delle piccole e medie imprese, la multinazionale di Pechino e la società Italy China Development per portare le produzioni marchigiane sul mercato asiatico, in particolare quelle del sistema moda ma anche dell’oreficeria e arredamento per la casa.

 

PATTO TRA CNA MARCHE E JIHUA GROUP, COLOSSO CINESE PER L’ABBIGLIAMENTO E LE CALZATURE

 

Nel 2013 l’export delle imprese marchigiane verso la Cina è stato di 229,4 milioni di euro di cui 213,6 milioni in prodotti del comparto manifatturiero e ben 92,4 in manufatti del sistema moda.

 

Creare grandi sinergie tra le Marche e la Cina. In particolare tra l’industria manifatturiera cinese e gli artigiani e le piccole e medie imprese marchigiane nei settori del tessile, abbigliamento e calzature ma anche dell’oreficeria e arredamento casa. E’ questo l’obiettivo di un accordo sottoscritto tra la multinazionale cinese Jihua Group Corporation Limited di Pechino, la società Italy China Development e la Cna Marche. Entro il mese di settembre 2014 seguirà la firma di un protocollo operativo, contenente le specifiche modalità di integrazione fra le realtà produttive industriali e commerciali cinesi rappresentate da Jihua Group, con le attività produttive e commerciali di imprese artigiane, piccole e medie imprese e lavoratori autonomi rappresentati da Cna Marche. L’accordo è stato   sottoscritto da Li Xuencheng, Ceo di Jihua Group, Antonio Ferrante amministratore unico di Italy China e Otello Gregorini segretario di Cna Marche.

Jihua Group ha già acquisito, nelle Marche, la Conceria del Chienti, ed ha già pronti 5 milioni di investimenti per potenziare il polo conciario marchigiano.

“In prospettiva” afferma il segretario regionale Cna Marche Otello Gregorini “puntiamo a creare sempre maggiori sinergie tra il gruppo cinese e le nostre migliori aziende del sistema moda, per sviluppare le capacità più tradizionali del made in Italy costruite sull’innovazione e sul know how delle nostre imprese e portare le produzioni marchigiane sul mercato del Paese asiatico, caratterizzato da grandi numeri”.

Jihua Group, specializzata nella produzione di uniformi e abbigliamento professionale, ma anche abbigliamento casual e sportivo, ha 25 milioni di clienti, 40 mila dipendenti e un fatturato di oltre 13 miliardi di dollari. Referente in Italia del gruppo cinese è la società Italy China Development, che si occuperà di accompagnare lo sviluppo del businnes in Cina delle imprese italiane e che collaborerà con la Cna Marche per porre in essere le iniziative utili a promuovere gli   interessi comuni industriali e commerciali di Jihua Group e delle imprese marchigiane e per sviluppare l’integrazione   multiculturale tra le Marche e la Cina.

Nel 2013 l’export delle imprese marchigiane verso la Cina ha registrato una crescita rispetto all’anno precedente: da 187,8 si è passati a 229,4 milioni di euro (+41,6mln) di cui 213,6 milioni in prodotti del comparto manifatturiero e ben 92,4 in manufatti del sistema moda (72, 3 mln articoli in pelle, 15,3 di abbigliamento e 4,7 prodotti tessili). Nel primo trimestre del 2014 l’export verso la Cina è stato di 53,5 milioni di euro contro i 55,4 dello stesso trimestre dell’anno precedente (-1,9 mln). Il sistema moda marchigiano da gennaio alla fine di marzo ha venduto in Cina prodotti per 19,6 milioni di euro di cui 14,8 in articoli in pelle, 3,8 in capi di abbigliamento e 0,9 in prodotti tessili.

“Ci impegneremo” conclude Gregorini “per creare le condizioni di mercato per una ulteriore crescita di questi numeri, puntando sull’alta qualità delle nostre produzioni ed assistendo le nostre aziende manifatturiere, in particolare quelle del sistema moda, nella penetrazione sul mercato cinese, attraverso un percorso di collaborazione con i nostri partner, che sarà definito nei dettagli con il protocollo che firmeremo a settembre con Jihua Group e la società Italy China Development”

 

Sistema moda, l’export Marche Cina  
(mln di euro)      
  2012 2013 I trim 2’014
       
tessile 5,7 4,7 0,9
abbigliamento 14,9 15,3 3,8
pelli e calzature 59,4 72,3 14,8
Totale sistema moda 80,1 92,4 19,6
Totale manifatturiero 174,4 213,6 50,9
Totale tutti i settori 187,8 229,4 53,5

Fonte: Istat –elaborazione Cna Marche

     

 

L’iniziativa si è tenuta nella sede Comes.

 

“COME SE FOSSI L’ARTIGIANO DI CASA MIA”, A SENIGALLIA UNO SPETTACOLO CON LUCA VIOLINI PER PROMUOVERE IL PROGETTO CNA “COSTO ZERO”

 

“Come se fossi io l’artigiano di casa mia”. Ristrutturazioni, manutenzioni, risparmio energetico, adeguamento antisismico. Per il 68 per cento dei marchigiani proprietari di immobili sarebbero interventi da realizzare, visto che le loro case sono state costruite più di 40 anni fa . Lavori particolarmente urgenti per il 20 per cento di loro, perché vivono in abitazioni vecchie e in cattivo stato di manutenzione. Ma anche il restante 48 per cento dovrebbe porsi il problema di intervenire con lavori di manutenzione e ristrutturazione, oppure le abitazioni perderanno sempre più valore sul mercato immobiliare.

Per sensibilizzare i cittadini marchigiani su questi problemi e promuovere il progetto “Costo Zero”, sulle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni, Cna Costruzioni Marche e Comes, azienda di Senigallia del settore edile, in collaborazione con Beretta e Imeter, hanno organizzato, a Senigallia, uno spettacolo teatrale, con testi, musiche immagini originali e riflessioni, che partendo dalla casa, bene primario per gli italiani, porteranno gli spettatori lungo un percorso pieno di valori condivisi, per un futuro migliore, ricco di benessere e sicurezza.

Lo spettacolo teatrale, che si è tenuto nella sede Comes di Senigallia, è stato preceduto dall’inaugurazione della mostra “Explorium: spazio per l’uomo”, di Madalin Ciuca, a cura dell’associazione culturale ‘Arte per le Marche” con l’introduzione dello storico e filosofo Francesco Siciliano.

“Come se fossi l’artigiano di casa mia”, nato da un’idea di Giuliano De Minicis, ha visto la partecipazione di Luca Violini, voce   storica di importanti trasmissioni televisive e radiofoniche come “Lucignolo” e Jack Folla”, con musiche originali di Luca Celidoni. Le luci e i video sino stati di Paolo Piccinini e i suoni di Claudio Cesini.

Il progetto della Cna Marche “Costo zero”, promosso con questa iniziativa, prevede fino al 31 dicembre 2014 una serie di agevolazioni che consentono di effettuare opere di ristrutturazione a costo zero. Come? Grazie alle nuove agevolazioni fiscali si può ottenere il rimborso del 65% delle spese che riguardano la riqualificazione energetica degli edifici (infissi, pannelli solari, caldaie, cappotti termici, isolamento solai) e l’adeguamento antisismico. Si ha diritto al 50% della detrazione Irpef sia sulle spese di ristrutturazione edilizia di abitazione e condomini, sia sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici almeno di classe A+. La realizzazione di questi interventi consente di risparmiare energia fino ad un 25-30% annuo. Al risparmio così ottenuto dal rimborso fiscale e da quello sui costi dell’energia si può aggiungere lo sconto previsto dal Progetto Costo Zero Cna. Le imprese edili e di installazione di impianti associate alla Cna delle Marche che aderiscono al Progetto, effettueranno un ulteriore sconto di almeno il 10% sul preventivo che presenteranno al cittadino o al condominio. Inoltre per i condomini è possibile rateizzare, con un costo aggiuntivo ridotto al minimo, le spese di ristrutturazione delle abitazioni sommando le possibilità date dalla normativa sulle detrazioni fiscali con il finanziamento agevolato di banche convenzionate. Le imprese che vogliono aderire al progetto possono iscriversi al sito www.costozerocna.it , dove troveranno tutte le informazioni necessarie. I marchigiani che vogliono ristrutturare casa grazie al progetto della Cna troveranno l’elenco delle imprese a cui rivolgersi sul sito.

 

Dalla Banca Popolare dell’Adriatico:

 

TORNA IN POSITIVO L’EXPORT DEI DISTRETTI INDUSTRIALI DELLE MARCHE

Nel primo trimestre dell’anno le esportazioni dei distretti delle Marche ritornano in territorio positivo, dopo la flessione dell’ultimo trimestre del 2013, evidenziando tuttavia un ritmo di crescita prossimo allo zero (+0,2%), meno vivace rispetto alla media dei distretti italiani (+5,4%) e penalizzato dall’andamento negativo di importanti partner commerciali dell’area. A penalizzare la performance dei distretti marchigiani sui mercati esteri hanno contribuito principalmente i risultati negativi sul mercato russo, principale sbocco commerciale (-18%). Al netto del contributo negativo offerto dalla Russia, l’export marchigiano avrebbe registrato una crescita del 3,3% nel primo trimestre dell’anno.
Proprio i distretti del sistema moda, calzature di Fermo (-2,4%), pelletterie del Tolentino (+3,2%) e jeans valley di Montefeltro (-1,9%), maggiormente esposte sul mercato russo, evidenziano nel complesso una frenata, in controtendenza rispetto a quanto osservato su scala nazionale. Analoghe considerazioni per le Cucine di Pesaro (-0,5%) che scontano il calo del 28,5% dell’export in Russia. Positiva invece la performance delle imprese della meccanica, con le macchine utensili e per il legno di Pesaro (+14,3%) trainate dal boom registrato sul mercato americano (+54,2%), e delle cappe aspiranti ed elettrodomestici di Fabriano (+1,4%). Si conferma infine il calo dell’export degli strumenti musicali di Castelfidardo (-9,9%).
Sono questi, in estrema sintesi, i principali risultati che emergono dal Monitor dei Distretti delle Marche curato dal Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo per
Banca dell’Adriatico.
“Nel primo trimestre del 2014, le esportazioni dirette sui nuovi mercati sono calate del 5,8%, – commenta Roberto Dal Mas, direttore generale di Banca dell’Adriatico – in linea con il dato di fine anno (-5,3%). Crescono invece i flussi commerciali verso i mercati maturi (+5,6%), in accelerazione rispetto al trimestre precedente. A determinare la flessione dei nuovi mercati è la dinamica negativa registrata dalla Russia che nel primo trimestre dell’anno ha registrato un calo del 18%, pari a 24,5 milioni in meno rispetto allo stesso periodo del 2013: tutti i distretti hanno visto ridursi le vendite indirizzate sul mercato russo, sulla scia dell’aggravarsi della crisi ucraina, che ha penalizzato tutti i settori, ma in misura maggiore i distretti specializzati in beni di consumo del sistema moda e del sistema casa.”
In rallentamento anche la Cina che ha registrato una flessione del 27,2%. Tra i mercati maturi, invece, si segnalano le performance di Germania (+6,7%), Stati Uniti (+24,9%) e Regno Unito (+13,1%) che hanno offerto il maggior contributo alla crescita dei distretti.
Sul fronte degli ammortizzatori sociali, nonostante la lieve flessione nel numero di ore complessive di Cassa Integrazione Guadagni nel primo trimestre 2014, il ricorso alla CIG si attesta ancora su livelli elevati rispetto agli anni precedenti. Sono evidenti le difficoltà che le imprese distrettuali continuano ad affrontare sui mercati internazionali e sul mercato domestico, che ancora stentano a ripartire. Nei primi cinque mesi dell’anno sono significativamente diminuite le ore di CIG Ordinaria, a fronte di un significativo incremento della CIG Straordinaria e in misura più contenuta della CIG in deroga.

Da Rete Imprese Italia:

 

DEBITI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, RETE IMPRESE ITALIA  FIRMA PROTOCOLLO IMPEGNI CON MINISTERO DELL’ECONOMIA

 

“Ci  sono  le condizioni per riuscire definitivamentea sbloccare i debiti della  Pubblica  Amministrazione  verso  le imprese. Ma se perdessimo anche questa  occasione,le imprese non saprebbero davvero più  a  che Santo  votarsi  per  vedersi riconosciuto il diritto ad essere pagate dalla Pubblica Amministrazione”.

Così il Presidente di Rete Imprese Italia, Giorgio Merletti, commenta il  Protocollo  di  impegni sul pagamento dei debiti della Pa, firmato oggi con  il  Ministero dell’Economia, gli Enti locali e le altre Organizzazioni imprenditoriali.

Tra  le  novità  positive  contenute  nell’intesa, Merletti indica la possibilità  per gli imprenditori, introdotta dal Dl 66/2014 e che l’intesa dovrebbe   rendere  finalmente  praticabile,  di  presentare  l’istanza  di pagamento  direttamente  sulla  piattaforma  elettronica  per  la  gestione telematica  delle  certificazioni dei crediti. Una procedura che le imprese potranno  effettuare  anche  tramite  l’assistenza  dei propri consulenti e delle  Associazioni  di  riferimento.  In  assenza di un riscontro da parte dell’Ente   pubblico   debitore   entro   30   giorni  dalla  presentazione dell’istanza, scatterà la procedura di nomina di un commissario ad acta per accelerare i pagamenti.

Questi  nuovi  aspetti, segnala Rete Imprese Italia, consentiranno di fare luce sull’entità sui debiti certi, liquidi ed esigibili maturati dalla Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese  e non ancora estinti.

“Riconosciamo  –  aggiunge  il  Presidente  Merletti  – lo sforzo del Governo  per applicare una normativa complessa e  farraginosa, ma le nostre imprese  hanno bisogno di certezze sul diritto a veder finalmente onorati i loro crediti”.

“Senza  dimenticare  –  rileva ancora il Presidente Merletti – che ai debiti  arretrati  degli  scorsi  anni si stanno sommando quelli causati al mancato  rispetto  della legge in vigore dal primo gennaio 2013 che fissa a 30  giorni  il  termine per i pagamenti nelle transazioni commerciali.  Per questo  ci  auguriamo che ora si apra un confronto per risolvere i problemi dei  debiti  che  si  stanno  accumulando  dal  2013. A questo proposito, è necessario  obbligare  tutte  le  Pa  a  rivedere i capitolati e i relativi termini  di  pagamenti  nei limiti indicati dalla nuova legge in vigore dal 2013  sui tempi di pagamento. Così come occorrerebbe applicare la norma sui pagamenti  elettronici  per  la Pa entro i 30 giorni indicati dalla legge e ampliare  l’ambito  della compensazione assumendola come principio generale per i nuovi crediti”.

 

Dalle Cna provinciali:

 

MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

ATTIVO IN CNA LO SPORTELLO IN RETE RICONOSCIUTO DAL CONSIP

 

  1. Dal 6 giugno è stato introdotto l’obbligo della emissione della fattura elettronica per tutte quelle imprese che hanno rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Inoltre, è stato introdotto il Mercato Elettronico della P.A.: il MEPA.

Allo scopo di diffondere la conoscenza dello strumento presso le imprese, e in particolare le PMI, Consip collabora da diversi anni con le Associazioni di categoria promuovendo l’attivazione, presso le sedi territoriali delle Associazioni stesse, di centri di supporto per l’utilizzo del Mercato Elettronico (Sportelli in Rete). Uno di questi Sportelli è attivo presso la Cna Provinciale di Ancona (responsabile: Laura Benigni).

 

MUSICULTURA, CNA E FIDIMPRESA MARCHE.

RINVIATO A MARTEDÌ 5 AGOSTO LO SPETTACOLO “UN SOLDINO PER IL JUKE BOX”.

Atmosfere e suggestioni anni ’60 da non perdere a Villa Baruchello, Porto Sant’Elpidio.

 

PORTO SANT’ELPIDIO. A causa delle previsioni meteo sfavorevoli “Un soldino per il juke box”, lo spettacolo del Musicultura Marche Tour in programma per martedì 22 luglio, a Villa Baruchello, Porto Sant’Elpidio, è rinviato al prossimo MARTEDI’ 5 AGOSTO.

Artista + artigiano = Musicultura Marche Tour”, è lo slogan che sancisce la collaborazione tra Musicultura, la CNA e Fidimpresa Marche: le produzioni spettacolari di Musicultura, ideate e dirette da Piero Cesanelli, sono le protagoniste dei principali teatri storici e delle più suggestive piazze delle Marche dimostrando che la fiaccola della creatività in ogni campo è ben viva in questa nostra regione non sempre sostenuta adeguatamente dai soggetti culturali istituzionali.

Dopo l’anteprima che l’ha vista protagonista al Teatro Rossini di Pesaro con “Viaggiar cantando canzoni e canzonette” e dopo le date di Senigallia, Civitanova Marche e San Benedetto del Tronto, La Compagnia di Musicultura prosegue il suo cammino sulla dorsale adriatica e arriva a Porto Sant’Elpidio il prossimo 5 agosto.

Lo spettacolo, presentato dall’Amministrazione Comunale di Porto Sant’Elpidio, assessorato alla Cultura, da CNA Fermo, dall’Associazione di Quartiere “Marina Picena” e dalla produzione di Musicultura, ha il sostegno della Camera di Commercio di Fermo, della Carifermo spa, del Cuore dell’Adriatico e del CPM – Gestioni termiche.

Un soldino per il juke box” sarà un panoramico e non nostalgico viaggio attraverso la canzone negli anni ’60; un’immersione in fatti e personaggi diventati miti, sulle note di brani, diffusi da una magica macchina chiamata Jukebox, che sono stati la colonna sonora delle indimenticabili estati di quegli anni. Lo spettacolo propone indifferentemente le cover che subirono alcune volte un miglioramento nella versione italiana e quelle vere e proprie perle che, con queste nuove versioni, arrangiate da Piero Cesanelli, riacquistano la loro primitiva lucentezza. Il tutto servito da l’ensemble musicale La Compagnia composta da nove musicisti e interpreti e da due narratori.

Lo spettacolo sarà anche l’occasione per un vero e proprio tuffo nel passato, per rivivere nello scenario incantato della splendida Villa Baruchello i miti degli indimenticabili anni ’60. Un bar con le bibite tipiche di quegli anni; un allestimento con gigantografie che ritraggono le foto d’epoca del quartiere; abiti vintage: tutto il pubblico potrà rivivere un festoso momento di revival grazie alla collaborazione tra Amministrazione Comunale, CNA Fermo e Associazione di Quartiere Marina Picena. Questa sarà occasione di dimostrare che Villa Baruchello è un gioiello di Porto Sant’Elpidio e dei suoi cittadini e va utilizzata per eventi che diano la possibilità di evidenziarne tutto il suo splendore rievocandone gli anni in cui i cittadini ne godevano al massimo.

 

LA CNA DI ASCOLI E “MUSICULTURA MARCHE TOUR” PER UN GRANDE SPETTACOLO A SAN BENEDETTO DEL TRONTO

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Musicultura, grande successo di pubblico a San Benedetto. La  Cna di Ascoli ha ospitato quest’anno la tappa Picena “Musicultura Marche Tour”, sabato 19 luglio alle ore 21 in piazza Giorgini a San Benedetto del Tronto oltre mille persone hanno assistito allo spettacolo. “Sperimentiamo con Musicultura – dice Luigi Passaretti, presidente provinciale della Cna – che mettere in rete realtà all’apparenza distanti è possibile e da anche risultati eccellenti.  Musicultura e Cna collaborano da anni per la riuscita del Musicultura Festival e sono artefici in campi diversi della valorizzazione del territorio e soprattutto sono i principali promotori e sostenitori di tutto quel mondo artistico che ha determinato la civiltà di un paese. L’artigiano è un artista come lo è il musicista-compositore. Non a caso queste due figure sono accomunate dalla stessa radice linguistica”.
“Con questa premessa è nato – aggiunge Gino Sabatini, presidente regionale della Cna – il “Musicultura Marche Tour”:. Le produzioni spettacolari di Musicultura, ideate e dirette da Piero Cesanelli, toccheranno i principali teatri storici, le più suggestive piazze della nostra regione dimostrando, come è stato realizzato fino ad oggi, che la fiaccola della creatività in ogni campo è ben viva in questa nostra regione non sempre sostenuta adeguatamente dai soggetti culturali istituzionali. Dopo l’anteprima che ha visto la Compagnia di Musicultura protagonista al Teatro Rossini di Pesaro con “Viaggiar cantando canzoni e canzonette” e dopo le date di Senigallia e di Civitanova, La Compagnia di Musicultura prosegue il suo cammino sulla dorsale adriatica e arriva a San Benedetto del Tronto. Un percorso nel quale noi come Cna regionale crediamo molto in quanto ci sentiamo vicinissimi ai concetti di cultura, di tradizioni, di fare bene. E soprattutto riteniamo questi percorsi fondamentali per la promozione del nostro territorio e di tutti coloro che ci vivono e ci lavorano”.
“Ricordar cantando canzoni e canzonette” è una proposta ideata e realizzata dal direttore artistico di Musicultura Piero Cesanelli, che ne è anche autore dei testi insieme a Carlo Latini. Un insolito percorso musicale consente al pubblico di rivivere l’atmosfera effervescente e rivoluzionaria degli anni ’50 e ’60, attraverso parole, immagini videofotografiche, ma soprattutto quelle “canzoni e canzonette” attinte al repertorio italiano ed internazionale di quel periodo.
“LA COMPAGNIA”. Adriano Taborro (chitarre violino mandolino); Paolo Galassi (basso mandolino); Andrea Casta (voce chitarra armonica); Riccardo Andrenacci (percussioni); Chopas (voce chitarra); Marumba (tastiere keyboard); Tony Felicioli (sax e flauto); Alessandra Rogante, Valentina Guardabassi, Elisa Ridolfi, Francesco Caprari (voci); Giulia Poeta e Maurizio Marchegiani (narratori); Andrea Pompei, (contributi video); Valentina Sbriccoli (produzione).

 

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