NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 81

4 luglio 2014

 

 

Da Rete Imprese Italia:

 

Rete Imprese Italia: “Le Confederazioni dell’artigianato e del terziario

sono contrarie allo smantellamento delle Camere di Commercio”

 

“Il decreto legge 90/2014, in conversione alla Camera dei Deputati – fa rilevare Rete Imprese Italia – dispone, all’articolo 28, che il bilancio delle Camere di Commercio venga ridotto di oltre un terzo, in un colpo solo e a partire dal 1° gennaio 2015. Come riorganizzare le Camere di Commercio e quale attività dovranno svolgere lo si vedrebbe, invece, in seconda battuta, nel testo del Disegno di legge Delega che non è ancora noto. Si tratta di un percorso molto difficile da comprendere e condividere. Anzi, lo stigmatizziamo – dice Rete Imprese Italia.

Secondo Rete Imprese Italia “le Camere di Commercio rappresentano uno strumento per il sostegno e lo sviluppo delle economie locali, capaci di valorizzare le specificità territoriali oltre che gestire l’anagrafe pubblica delle imprese”.

“Rappresentano – aggiunge Rete Imprese Italia – un ‘bagnasciuga’ tra pubblico e privato che realizza una forma di democrazia economica partecipata tra le diverse componenti e categorie dei sistemi economici locali. Queste caratteristiche vogliamo che restino al termine di un’azione di riforma, di efficientamento e di razionalizzazione che, noi per primi, riteniamo necessarie ed alle quali si accinge il Governo”.

 

 

Dalle Cna provinciali:

 

CNA DI ASCOLI: A DISPOSIZIONE  UN IMPORTANTE FINANZIAMENTO PER SOSTENERE L’AMMODERNAMENTO DELLE IMPRESE COMMERCIALI

 

 

ASCOLI PICENO.“Restare sul mercato con competitività malgrado il difficilissimo momento che stiamo vivendo, per questo come Cna stiamo dando sostegno alle imprese, in questo caso del commercio, interessate ad attingere fondi grazie a questo finanziamento”. Così Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli commenta l’azione che l’Associazione sta svolgendo per informare e seguire gli imprenditori riguardo a questa importante misura per sostenere gli investimenti delle piccole e medie imprese commerciali del territorio. “Un elemento importante – aggiunge Massimo Capriotti, direttore provinciale di Fidimpresa Marche – è che saranno ammissibili le spese sostenute a partire da luglio 2013. Elemento che è anche una manifestazione di fiducia per chi ha avuto il coraggio di investire malgrado tutto. E uno stimolo a farlo a chi non ha avuto ancora la forza di prendere una decisione in tal senso, difficile ma indispensabile per far restare le imprese competitive sul mercato”.

SOGGETTI BENEFICIARI: I soggetti beneficiari sono le piccole imprese, singole o associate, del commercio al dettaglio in sede fissa del settore non alimentare attive da più di cinque anni nella stessa unità locale a partire dalla data di scadenza del bando. TIPO DI INTERVENTO: Interventi relativi ai locali adibiti o da adibire ad attività commerciali e al deposito delle merci che hanno come oggetto: a) Ristrutturazione, manutenzione straordinaria, ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciali (le spese relative al deposito merci nonché gli uffici non sono ammissibili a contributo anche se il deposito/ufficio è contiguo all’unità locale); b) arredi, attrezzature fisse, mobili, elettroniche ed informatiche (hardware e software) strettamente funzionali all’attività; c) acquisto merci inerenti l’attività di vendita dell’esercizio commerciale settore non alimentare per un valore massimo di € 40.000 iva esclusa. ENTITA’ DELL’AIUTO: Il contributo regionale concesso è pari al 15% della spesa riconosciuta ammissibile. La spesa ammissibile riferita agli investimenti, al fine dell’ottenimento del contributo, al netto di IVA, non può essere inferiore a € 8.000 (iva esclusa). Le spese per acquisto merci inerenti l’attività di vendita dell’esercizio commerciale settore non alimentare per un valore massimo di € 40.000.00 (iva esclusa) sono accoglibili a condizione che sia effettuato anche un investimento pari o superiore a € 8.000,00. La spesa totale massima ammissibile è pari ad € 50.000,00 (iva esclusa). Tutte le spese devono essere di nuova fabbricazione. SPESE AMMISSIBILI: Sono ammessi a finanziamento i progetti realizzati a partire dal primo Luglio 2013. SCADENZA BANDO: 31 LUGLIO 2014.

 

 

SALDI, CONTO ALLA ROVESCIA

 

Cna Commercio e Turismo rileva buone aspettative per la partenza dei saldi estivi, ma il commercio del capoluogo ha bisogno di un supporto da parte delle istituzioni

 

ANCONA. A qualche giorno dalla partenza dei saldi di luglio si fanno le prime stime riguardo le vendite del 2014 e si azzardano delle previsioni.

“Il commercio del capoluogo – spiega Andrea Riccardi, segretario della Cna di Ancona e responsabile provinciale Cna Commercio e Turismo – è stato colpito negli ultimi anni da un calo dei consumi e da un aumento della tassazione, che, da una parte, hanno costretto l’imprenditore a fare molti sacrifici per restare sul mercato e, dall’altra, hanno imposto una politica aziendale di austerity, volta a tagliare gli investimenti e il personale”.

Secondo la Cna di Ancona i saldi saranno, specie per le prime settimane, occasione per far riscoprire i negozi del centro e aprire le porte della città a chi vive nell’entroterra o sceglie la riviera del Conero per le vacanze estive.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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