NOTIZIE DAL TERRITORIO n.80

12 SETTEMBRE 2011

Da Fidimpresa Marche:

 

ADEGUAMENTO DEGLI APPARECCHI ELETTROMECCANICI  NEI SALONI DI BELLEZZA FIDIMPRESA MARCHE AIUTA LE ESTETISTE

 

Bellezza senza rischi con le nuove regole sulle apparecchiature estetiche. Nelle Marche coinvolte più di 1.000 imprese del benessere con 2.500 addetti.

 

Bellezza e sicurezza d’ora in poi andranno a braccetto grazie alle nuove regole per l’uso delle apparecchiature dei centri estetici. Una buona notizia per i clienti di un settore, quello del benessere, in cui nelle Marche operano più di mille aziende e circa 2.500 addetti, e dove ogni giorno si eseguono più di 4.000 trattamenti estetici. Ma anche un onere economico pesante per le estetiste marchigiane, specialmente in un momento di crisi come l’attuale. Nell’ultimo anno, secondo Benessere Cna Marche,i tre servizi più richiesti ( depilazione, manicure e pulizia del viso) hanno subito un calo complessivo del 23%. Le maggiori frequentatrici dei centri estetici restano le donne di età compresa tra i 25 e i 36 anni che costituiscono il 43 % della clientela, mentre il “boom” degli uomini si è arrestato al 2 per cento. Affari in calo, dunque. Mentre adeguare i macchinari usati per i trattamenti, costerà i a ciascun centro estetico da mille a 15 mila euro.

Per sostenere le estetiste marchigiane ad adeguare lampade abbronzanti, apparecchi per massaggi, elettrostimolatori,  laser  e tutti gli altri macchinari, Fidimpresa Marche,  il Confidi unico della Cna, ha previsto una specifica linea di credito per un importo massimo di 15 mila euro. Sono inoltre previste la garanzia di Fidimpresa fino al 60 per cento della somma richiesta ed una corsia preferenziale per i tempi di delibera. Infine verrà richiesto agli istituti di credito convenzionati, un impegno a ridurr ei tempi di erogazione del finanziamento.

L’obbligo di adeguare gli apparecchi in uso nei centri estetici è previsto da un decreto del ministero dello Sviluppo Economico, in attuazione della legge n.1 del 4 gennaio 1990. Il provvedimento stabilisce le caratteristiche tecniche e le modalità di utilizzo delle attrezzature che servono a migliorare il nostro aspetto fisico, dai laser per la depilazione fino alle lampade abbronzanti.

 

Dalle Cna provinciali:

 

GREGORINI (CNA): “MANOVRA CONTROCORRENTE, AVRA’ EFFETTI NEGATIVI”

 

ANCONA. Cna provinciale di Ancona è fortemente preoccupata per gli effetti che la manovra economica potrà avere nell’ambito di uno stato generale di crisi che è tutt’altro che passato.

“Nel territorio della nostra provincia – dice il direttore Otello Gregorini – gli effetti della crisi, giunti con un po’ di ritardo, stanno ora pesando molto e mettendo a repentaglio la ripresa dei lavori di settembre. La manovra varata non aiuta, semmai aggrava”.

Gregorini si riferisce agli effetti depressivi che tale manovra economica può avere sull’economia, collegati ad un intervento che è affidato, in larga parte, a maggiori entrate e che rischia di determinare livelli record di pressione fiscale.

“L’aumento della pressione fiscale – spiega il direttore provinciale Cna – riduce i margini di intervento per l’annunciata riforma e mette a repentaglio l’attuazione del federalismo fiscale, minacciato dalla maggiore imposizione locale per far fronte ai minori trasferimenti”.

Piuttosto, secondo la Cna, “sarebbe stata necessaria un’azione più concreta tesa a contenere le componenti strutturali della spesa: a partire da quelle derivanti dagli assetti amministrativi ed istituzionali. Maggiore razionalizzazione, insomma, sotto questo punto di vista”.

Criticatissimo l’incremento dell’Iva: “Con l’Iva al 21% – continua Gregorini – andremo solo a deprimere i consumi, l’occupazione e quindi la crescita complessiva del Paese”.

“E, aspetto anche questo molto grave – aggiunge il direttore della Cna – è la cancellazione dell’emendamento sull’accelerazione dei pagamenti dei debiti delle PA alle imprese. Questa è la prova inconfutabile di come non si sia prestata la necessaria attenzione alle effettive necessità dell’economia reale. Anche in questo territorio ci siamo spesi per mesi per trovare un accordo con le PA al fine di ridurre i tempi di pagamento, creare circolazione di liquidità che rimettesse in moto il lavoro, ed ora ci vediamo cancellare un emendamento di tale importanza!”.

 

 

CNA PROVINCIALE DI FERMO – BENESSERE E SANITÀ

ADEGUAMENTO DELLE APPARECCHIATURE PER USO ESTETICO:

APPROVATO IL PACCHETTO FINANZIARIO DI FIDIMPRESA MARCHE

FERMO. In considerazione della pubblicazione, lo scorso luglio, del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n.110, in cui sono previste le nuove disposizioni per gli apparecchi elettromedicali usati nelle attività di estetica e della conseguente richiesta, da parte del presidente dell’Unione Benessere e Sanità della CNA fermana, Perlita Vallasciani, di un intervento mirato a sostegno degli operatori del settore, Fidimpresa Marche ha deliberato un’apposita linea di credito.

La struttura interviene dunque per sostenere finanziariamente le imprese che operano in questo settore, così che possano attuare i necessari adeguamenti alle apparecchiature: gli interventi possono variare da 1.000 a 15.000 euro, l’importo massimo del finanziamento.

“Il decreto pubblicato – commenta il presidente dell’unione Benessere e Sanità della CNA Provinciale di Fermo, Perlita Vallasciani – stabilisce le potenze massime per le apparecchiature elettroestetiche, un provvedimento tanto necessario quanto richiesto a gran voce dalla nostra associazione. I macchinari più vecchi del 2005, con molta probabilità, non saranno aggiornabili e quindi sarà necessario acquistarne di nuovi. Invitiamo tutti gli operatori del settore, associati e non, a verificare le condizioni delle proprie apparecchiature, soprattutto dal punto di vista tecnico e non solo per ottenere la certificazione. Il responsabile dei controlli per la CNA Provinciale di Fermo, Simone Malavolta, è ancora a disposizione per eventuali verifiche”.

 

 

ASSOCIATI