NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 8

27 gennaio 2015

 

Dalla Banca dell’Adriatico:

 

“BANCA DELL’ADRIATICO, TORNA IN POSITIVO
L’EXPORT DEI DISTRETTI INDUSTRIALI DELLE MARCHE

Tornano in territorio positivo le esportazioni dei distretti marchigiani nel terzo trimestre del 2014, con una crescita dell’1,5%, inferiore alla media dei distretti italiani (+2,2%). I migliori risultati si sono avuti tra le cappe aspiranti ed elettrodomestici di Fabriano (+11,2%), la pelletteria del Tolentino (+7,9%) e le macchine utensili e per il legno di Pesaro (+12,8%). Positive anche la jeans valley di Montefeltro (+1,9%) e gli strumenti musicali di Castelfidardo (+9,8%). Sono calate invece le esportazioni dei distretti delle calzature di Fermo (-3%), il principale distretto delle Marche, e quelle delle cucine di Pesaro (-9%), entrambe realtà fortemente esposte sul mercato russo, area dove hanno registrato le perdite più significative (rispettivamente -23,4% e -24,1%). Si evidenzia una crescita positiva e in accelerazione per i mercati maturi (+5,1%), mentre si conferma la dinamica negativa, seppure in attenuazione, registrata sui nuovi mercati a partire dal quarto trimestre del 2013 (-2,3%).
Sono questi, in estrema sintesi, i principali risultati che emergono dal Monitor dei Distretti delle Marche curato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo per Banca dell’Adriatico.
“L’andamento negativo dei nuovi mercati – commenta Roberto Dal Mas, direttore generale di Banca dell’Adriatico – è determinato dal calo delle esportazioni registrato in Russia, principale sbocco commerciale per le imprese dell’area. Su questo mercato le vendite hanno cominciato a calare nel secondo trimestre 2013 e le flessioni sono cresciute di intensità con l’intensificarsi della crisi russo-ucraina. Nei primi nove mesi del 2014 le imprese distrettuali marchigiane hanno ridotto le vendite sul mercato russo del 22,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, equivalente a una perdita in valore di 82,7 milioni di euro. Analoghe dinamiche hanno coinvolto le esportazioni dirette in Ucraina, dove il calo è stato superiore al -40%.”
La buona performance dei mercati maturi è invece sostenuta dai buoni risultati riportati sul mercato tedesco e su quello statunitense in primis. In Germania le imprese distrettuali marchigiane hanno registrato una crescita del 9%, che si somma alle variazioni positive registrate nei primi due trimestri dell’anno. Complessivamente le vendite su questo mercato sono cresciute per un valore di 22 milioni di euro in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie al contributo significativo delle cappe aspiranti ed elettrodomestici di Fabriano, seguito dai distretti del sistema moda, pelletterie del Tolentino e calzature di Fermo, e dalle macchine per il legno di Pesaro. Registrano variazioni positive tutti i distretti marchigiani negli Stati Uniti, dove le esportazioni sono cresciute del 5,4% (24,5 milioni di euro in più), sostenute principalmente dalla performance delle cappe aspiranti ed elettrodomestici di Fabriano e dalle macchine per il legno di Pesaro.
Sul fronte degli ammortizzatori sociali, sebbene lontano dai massimi del 2013, il numero di ore complessive di cassa integrazione guadagni (CIG) si attesta ancora su valori elevati: 12,1 milioni di ore autorizzate, a fronte dei 14,9 milioni dello stesso periodo del 2013 e dei 11,3 e 8,9 milioni del 2012 e 2011. Sono evidenti le difficoltà che le imprese distrettuali continuano ad affrontare sui mercati che ancora stentano a ripartire. Nei primi undici mesi dell’anno si sono significativamente ridotte il numero di ore di CIG Ordinaria, a fronte di un incremento della CIG Straordinaria e della CIG in deroga.”

 

 

 

 

Dalle Cna provinciali:

 

Parte il corso per l’ottenimento dei requisiti professionali per la somministrazione di alimenti e bevande

UN PANINO, OPPURE BRIOCHE, CAPPUCCINO E CAFFÈ?

UN CORSO ABILITA ALLA SOMMINISTRAZIONE

 

PESARO – Servire una brioche, preparare un caffè, confezionare un panino, affettare del prosciutto o della mortadella. Sono operazioni che vediamo compiere ogni giorno ma che necessitano di una apposita qualifica.

Per questo la CNA di Pesaro e Urbino ha organizzato un corso valido ai fini della somministrazione e vendita di Alimenti e Bevande.

Si tratta di un corso formativo che serve a svolgere gli adempimenti normativi essenziali per svolgere l’attività: il corso è obbligatorio per tutti coloro che intendono avviare un’attività di commercializzazione al pubblico di alimenti e bevande all’interno del proprio locale, ma anche per coloro che, già titolari di attività alimentare artigiana, vogliono acquisire tale autorizzazione per migliorare l’offerta ai propri clienti.

Il corso di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, disciplinato dalla Legge regionale n° 30/2005, è stato organizzato da Form. Art e CNA di Pesaro e Urbino accreditata come ente di formazione dalla Regione Marche.

Per quanti volessero ottenere l’abilitazione alla somministrazione di alimenti e bevande, sono aperte le iscrizioni al corso.

Per informazioni rivolgersi allo: 0721 426122

 

Parte da Urbania un tour d’incontri sul tema dell’informazione e dell’educazione sanitaria e sull’uso dei farmaci

PESARO E URBINO, VIA ALLA PRIMA CAMPAGNA INFORMATIVA NELLE MARCHE SUI FARMACI GENERICO-EQUIVALENTI

 

PESARO – Parte dalla provincia di Pesaro e Urbino, prima nelle Marche, una campagna di sensibilizzazione sull’uso dei farmaci equivalenti. Nonostante sia stata comprovata la loro affidabilità e qualità, tanto da essere in tutto e per tutto uguali ai prodotti titolari del primo brevetto, esiste ancora in molte fasce della popolazione, ed in particolare nella provincia di Pesaro e Urbino, una certa diffidenza nei confronti degli equivalenti. Per spiegare quanti e quali vantaggi comporti (anche per il servizio sanitario nazionale), l’uso dei “generici”, CNA Pensionati e Farmacie del territorio – che hanno avviato un nuovo rapporto di collaborazione e informazione – hanno organizzato un programma di incontri sul tema dell’informazione e dell’educazione sanitaria. Sarà una sorta di tour informativo che si svilupperà in diversi centri della provincia. La prima tappa è prevista per domenica 1 febbraio 2015 (alle ore 10,00) ad URBANIA sul tema Le opportunità dei medicinali equivalenti in farmacia-Qualità e sicurezza risparmiando sui costi. L’iniziativa che si terrà nella sede della CNA di Urbania in via Roma 75/D è riservata a tutti i cittadini, ed è nata in collaborazione con le farmacie di Urbania , farmacia Pierini e farmacia Tacchi. Una serie di incontri che mira a sviluppare una precisa campagna d’informazione sul tema dei farmaci generici o più precisamente dei farmaci equivalenti. “Farmaci che – evidenzia il Presidente Provinciale CNA Pensionati Giancarlo Sperindio – hanno le stesse caratteristiche dei cosiddetti farmaci di “marca”, ma che costano in media il 20% in meno. A livello internazionale l’Italia consuma il 17,50% dei medicinali generici contro l’80% degli Sati Uniti. Nelle Marche e nella provincia di Pesaro questo dato si attesta attorno al 13%”.Il medicinale classificato come generico, introdotto in Italia nel 2001, nel 2005 è modificato in equivalente proprio perché si tratta di farmaci assolutamente equivalenti a quelli di marca, con lo stesso principio attivo non più protetto da un brevetto ed hanno la stessa formula farmaceutica e via di somministrazione per esempio: compresse, capsule, supposte, soluzioni iniettabili e lo stesso dosaggio unitario dei farmaci di “marca”. La campagna di sensibilizzazione è uno degli aspetti di un progetto più ampio nato grazie ad un accordo che sviluppa una collaborazione a livello provinciale e che ridefinisce il rapporto tra farmacie e cittadini. Una nuova forma di dialogo in cui la farmacia si dovrà connotare sempre più come un luogo d’informazione di assistenza e di prevenzione per un percorso di conoscenza qualificato e privilegiato rispetto ai cittadini pensionati.“L’obiettivo dichiarato di CNA Pensionati di Pesaro e Urbino – sottolinea Valerio Angelini segretario provinciale CNA Pensionati – è quello di sviluppare un’informazione precisa ai consumatori, in particolare pensionati, per valorizzare il ruolo fondamentale e insostituibile delle farmacie come primo presidio sanitario sul territorio, per un più sano e controllato uso dei medicinali , per avere un notevole risparmio e consolidare un rapporto di collaborazione con le farmacie sempre più intenso e qualificato”.All’assemblea pubblica di domenica 1° febbraio partecipa il sindaco di Urbania Marco Ciccolini e il Presidente e vicepresidente provinciale dell’Ordine dei farmacisti Romeo Salvi e Antonio Astuti.

 

 

ASSOCIATI