1° SETTEMBRE 2011
Da Unioncamere Marche:
SETTEMBRE, LE IMPRESE DELLE MARCHE RIPARTONO CON ORDINI PER SEI SETTIMANE. TORNA A CRESCERE LA CASSA INTEGRAZIONE
Produzione garantita per sei settimane, grazie alle richieste di acquisto arrivate tra aprile e luglio. Poi bisognerà attendere nuovi ordinativi dal mercato interno e da quello estero. E’ questa la situazione con la quale sono andate in ferie le imprese marchigiane, secondo la “Giuria della Congiuntura”, indagine trimestrale realizzata dal Centro Studi Unioncamere delle Marche.
“Si tratta” commenta il presidente regionale Unioncamere Alberto Drudi “di un dato in linea con i trimestri precedenti, ma è innegabile che una certa inquietudine esista tra le imprese marchigiane per quanto riguarda i prossimi mesi, anche se i nostri dati confermano una crescita di produzione, fatturato e ordinativi per il secondo trimestre consecutivo, grazie soprattutto alle esportazioni.”
Tra aprile e i primi di luglio la produzione delle imprese industriali e artigiane delle Marche, secondo l’indagine Unioncamere, è aumentata del 2,3 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, così come il fatturato, mentre gli ordinativi hanno registrato un incremento dell’1,5 per cento. Vola il fatturato estero che cresce del 5,2 per cento. Torna a crescere anche la produzione delle imprese artigiane (+1,6 per cento) anche se in questo comparto l’export non decolla ancora (-0,5%).
Tra i settori è quello delle pelli, cuoio e calzature a registrare i risultati migliori, grazie ad una crescita della produzione del 5,5 per cento, del fatturato del 4,6 e degli ordinativi del 4,5 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivi anche i dati della meccanica con un incremento del 5,0 per cento della produzione e del 4,8 per cento del fatturato. Bene le macchine elettriche ed elettroniche con un incremento della produzione del 3 per cento e del fatturato del 5,5.
Perdono qualcosa le industrie alimentari con la produzione a -1,4 e il fatturato a -1,2 mentre anche nel tessile abbigliamento proseguono le difficoltà con la produzione in calo dello 0,7 per cento e il fatturato dello 0,8 per cento. Stazionari il mobile, l’energia, la chimica e le altre imprese manifatturiere.
Confermando le tendenze degli ultimi trimestri, sono le aziende di medie e grandi dimensioni a far registrare i risultati migliori: produzione che cresce del 3,5 per cento tra i 50 ed i 499 dipendenti e del 2,2 per le imprese tra i 10 ed i 49 dipendenti mentre cala dello 0,9 per le aziende fino a 9 dipendenti. Un risultato dovuto alla maggiore capacità delle grandi aziende di accedere ai mercati esteri.
L’incremento di produzione, fatturato e ordinativi riguarda tutte le province marchigiane, con Fermo che fa registrare i risultati migliori (tutti gli indicatori tra il 2,9 e il 3,5 per cento in più) trainata dal distretto calzaturiero che ha visto il fatturato estero crescere di oltre il 7 per cento.
“Complessivamente” secondo Drudi “i nostri dati fotografano un sistema produttivo tra luci e ombre. Alcune incognite si profilano all’orizzonte a causa della debolezza della domanda interna, delle violente turbolenze finanziarie globali e della stretta sui conti pubblici, con conseguenti minori risorse per gli incentivi alle imprese. Né le recenti manovre finanziarie, ancora in corso, sembrano aver fugato i timori di una fase recessiva per consumi ed investimenti.”
Incertezze che si ripercuotono sulla fiducia delle aziende marchigiane per il futuro: infatti il 28 per cento delle imprese interpellate dal Centro Studi Unioncamere ha affermato di temere un calo della produzione e del fatturato nei prossimi mesi mentre il 58 per cento pensa di mantenere i livelli attuali e solo il 14 per cento pensa di aumentare ancora i livelli produttivi.”
La precarietà della situazione congiunturale è confermata dai dati sulla Cassa integrazione che, malgrado l’aumento della produzione, nel secondo trimestre del 2011 è tornata a crescere rispetto ai tre mesi precedenti di poco meno di 800 mila ore ha visto un calo di 660 mila ore (da 6.044.452 a 6.830.840 ore). Una crescita imputabile esclusivamente alla Cassa integrazione in deroga (da 2,4 a 3,4 milioni di ore) mentre quella straordinaria è aumentata di sole 100 mila ore e la gestione ordinaria ha visto un calo di quasi 300 mila ore.
Nei prossimi mesi proseguirà l’impegno di Unioncamere, in particolare sui mercati internazionali, anche attraverso una politica di rafforzamento degli strumenti, delle professionalità e delle strutture di promozione all’estero.
Dalle Cna provinciali:
CNA ED ECCELLENZA ARTIGIANA: MOSTRA “D’ARTE E DI STRADA” GUINNES DEI PRIMATI PER LE VIE DI OFFIDA
“IL SENTIERO DEI MAESTRI VASAI
OFFIDA. Al via a Offida, con l’inaugurazione di giovedì sera (ore 18 all’Enoteca regionale), “D’arte e di strada”, l’evento del fine settimana che la Cna di Ascoli dedica alla promozione delle eccellenze artigiane del Piceno. “Un evento che abbiamo cercato di rendere il più possibile di richiamo – spiega Gino Sabatini, presidente della Cna di Ascoli Piceno – grazie alle risorse messe in campo dall’assessorato regionale alle Attività produttive e alla strettissima collaborazione che come Cna abbiamo imbastito con il comune di Offida. L’inserimento della nostra kermesse nel contesto del tradizionale evento legato alla promozione della produzione vitivinicola non è casuale: fare sistema vuol dire riuscire a mettere in campo il meglio che un territorio può offrire. E questa è una delle chiavi per aprire le porte di una ripresa concreta e duratura”.
“Le mostre “Marche eccellenza Artigiana” racchiudono in sé il vero significato dell’artigianato artistico marchigiano – così l’assessore regionale Sara Giannini precisa il senso di questa iniziativa promossa dall’assessorato alle Attività produttive – La tradizione degli antichi mestieri artigiani, un legame forte e radicato con il territorio, arte e perizia tecnica, ma anche capacità di innovarsi e confrontarsi con la contemporaneità. Le produzioni di qualità che il settore sa esprimere, oltre a rappresentare la storia e l’identità regionale, evidenziano una buona domanda di mercato, costituiscono occasione di sviluppo ed occupazione e anche testimonianza culturale della radicata laboriosità della nostra comunità”.
“La Cna è presente con numerosi artisti e artigiani – aggiunge Barbara Tomassini, presidente provinciale dell’unione Artistico e tradizionale – per una manifestazione che è stata doverosamente aperta a tutti gli artigiani del Piceno e delle Marche. Così i visitatori della mostra potranno avere uno spaccato a 360 gradi delle nostre eccellenze artigiane: dagli orafi ai ceramisti, dai mobilieri ai restauratori, da chi produce capi di alta moda a chi lavora nel campo del merletto e del tombolo di alta qualità”. “Lungimirante è il termine giusto per definire questo connubio – precisa il sindaco di Offida, Valerio Lucciarini – per il quale ringraziamo la Regione e la Cna. Artigianato, agricoltura e agroalimentare, ovvero guardare alla crescita futura forti di un passato e di tradizioni radicate nel territorio”.
Ma la Cna non si è fermata a questa sia pur importante e qualificata vetrina. La “tre giorni” dedicata al Marchio di Eccellenza Artigiana avrà due importanti momenti di aggregazione e spettacolo: domenica sera, nella piazza antistante il chiostro di Santa Caterina (dove è stata allestita la mostra) saranno di scena gli artisti di strada della Compagnia del Folli, mentre sabato (dalle 18 alle 21) due maestri artigiani, Anna Maria Bozzi e Alessandro Lisa, si cimenteranno in un tentativo di Guinnes dei primati che se andrà a buon fine vedrà l’artigianato Piceno e marchigiano iscritto nel libro mondiale dei primati. “Per la nostra struttura è stato, ed è in queste ore, un impegno assai gravoso dal punto di vista organizzativo – commenta Francesco Balloni, coordinatore provinciale della Cna – ma coniugare le produzioni di alta qualità del territorio con l’eccellenza artigiana e con la capacità di attrarre visitatori e turisti riteniamo sia una missione fondamentale delle istituzioni e delle associazioni di categoria”.
Il tentativo di record è stato articolato in modo da coinvolgere residenti e turisti: i maestri vasai si alterneranno infatti su un tornio che sarà montato su un piccolo carro che coprirà un percorso lungo le vie di Offida: partendo dalla Vinea, attraversando il museo del merletto (che per l’occasione resterà aperto oltre il normale orario), fino a raggiungere la sede della mostra al chiostro di Sant’Agostino. Nelle tre ore di lavoro i due artigiani tenteranno di produrre il maggior numero di vasi partendo dall’argilla grezza e foggiando diverse forme nella magia del lavoro al tornio. E’ prevista la “creazione” di non meno di 200 vasi che saranno posizionati ai bordi delle vie e illuminati da piccole torce che disegneranno un tracciato di luci e colori, di circa due chilometri, che dà anche il titolo al tentativo di record: “Il sentiero dei vasai”.
GLI ARTIGIANI IN CAMPO
Giorgio Aguzzi (orafo – Pesaro), Pietro Angelini (orafo – Ascoli Piceno), Patrizia Bartolomei (porcellana – Ascoli Piceno), Mobilificio Binni (mobilieri – Monsampolo del Tronto), Anna Maria Bozzi (vasaia), Coccia e Oddi (orafi – Monteprandone), Luciano Costantini (mobiliere – Centobuchi), Bruna di Massimo Simonetti (restauratrice – Sant’Egidio alla Vibrata), Luciana Emili (stilista – San Benedetto del Tronto), Andrea Fusco (ceramista – Ascoli Piceno), Anna Maria Gandini (ceramista – Ascoli Piceno), Daniele Gaudenzi (orafo – Pesaro), Paolo Lazzarotti (ceramista – Ascoli Piceno), Alessandro Lisa (vasaio – Monteprandone), Il Mobile di Ripani e Massacci (mobilieri – Comunanza), Iolanda Ottavi (merletto gioiello – Offida), Barbara Petrelli (ceramista – Monteprandone), Ricci cornici (cornici – Ascoli Piceno), Augusta Schinchirimini (ceramista – San Benedetto del Tronto), Silvia Simonetti (ceramista – Castignano), Antonio Tomaselli (orafo – Ascoli Piceno), Barbara Tomassini (ceramista – Folignano), Monia Vallesi (ceramista – Ascoli Piceno).