NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 76

31 AGOSTO 2011

LA MANOVRA ABOLISCE IL SISTRI, MA I COSTI GIÀ SOSTENUTI DALLE IMPRESE RIMANGONO

 

Il decreto legge n. 138 del 13 agosto 2011 sulla manovra finanziaria prevede all’art. 6 comma 2 la soppressione del SISTRI. Quindi la previsione dell’entrata in vigore degli obblighi dal 1° settembre, per le imprese dell’autotrasporto e per le imprese produttrici di rifiuti di maggiori dimensioni, è saltata. Si dovrà continuare con le precedenti disposizioni relative al registro e formulario. Una buona notizia, ammesso che sia confermata dalla discussione parlamentare. Infatti il ISTRI risulta inefficace a combattere le ecomafie e inefficiente rispetto al sistema di gestione dei rifiuti e alla operatività delle imprese, caricando di ulteriori oneri burocratici ed economici le attività che producono rifiuti e le imprese che li smaltiscono. Al fine di configurare e di monitorare il percorso e

la destinazione finale dei rifiuti occorre mettere a punto un nuovo sistema di tracciabilità sostenibile dalle imprese che non generi oneri Sin dai primi passi, il Sistri ha avuto in Cna uno dei suoi critici più attivi. E non certo per le finalità, assolutamente condivisibili – il monitoraggio e la gestione di un’attività nell’occhio delle cosiddette “ecomafie” – piuttosto per le procedure fissate dal ministero: modalità complicate e macchinose, tempi compressi, costi elevati per le imprese, soprattutto quelle più piccole. Considerazioni che avevano fortunatamente portato ad un rinvio dell’entrata in vigore del Sistri. Ora la sua cancellazione, che però non tiene conto di un “piccolo” particolare: i costi già sostenuti dalle imprese, almeno da quelle che hanno cercato di rispettare la tempistica dettata dalla legge. Costi diretti, sostenuti ad esempio dalle imprese di trasporto per i contributi versati, per l’installazione delle cosiddette black box (le centraline da installarsi sui camion),per il traffico telematico dei dati e per il necessario aggiornamento professionale. Ma anche costi indiretti per quelle aziende che si sono date una nuova metodologia per la gestione dei rifiuti. Costi che ora appaiono del tutto inutili, soldi letteralmente bruciati nel falò dell’incertezza della politica e della burocrazia. Cna ha anche abbozzato un calcolo di queste costi, stimandoli (per difetto) mediamente in 450 euro per ogni impresa di trasporto e di 150 euro per le aziende produttrici di rifiuti. Ora, se l’abrogazione mette al riparo dal rischio le imprese di dover pagare ancora in futuro, rimane aperta la questione dei contributi sin ora versati. Fita, l’associazione degli autotrasportatori di Cna, sta già studiando come predisporre  un’azione finalizzata al risarcimento delle somme pagate e per questo invita gli associati a rivolgersi ai propri uffici. Ma rimane aperto anche il problema della lotta alle ecomafie. Pensarci per tempo magari con il contributivo preventivo delle associazioni di categoria, potrebbe essere il modo giusto per arrivare ad una soluzione non solo condivisa, ma anche efficiente ed efficace.

Dalle Cna provinciali

Il “sentiero dei vasai” illuminerà 2 chilometri di vie. Tre giorni di mostra e di eventi per celebrare il saper fare artigiano del piceno con il MEA (marchio eccellenza artigiana)

GLI ARTIGIANI DELLA CNA DI ASCOLI PICENO TENTANO UN GUINNES MONDIALE DEI PRIMATI A OFFIDA

OFFIDA.  “Telefonate e fax a Londra, tanta documentazione inviata e, proprio in questi giorni, finalmente la risposta positiva. La casa madre londinese del World Guinnes Records ha approvato il progetto della Cna di Ascoli per un tentativo di primato che tenteremo di realizzare lungo le stradine del centro storico di Offida”. Barbara Tomassini, presidente provinciale di Cna Artistico e Tradizionale, spiega così il lavoro che l’Associazione sta facendo per promuovere il saper fare artigiano. “L’evento – aggiunge il coordinatore provinciale Francesco Balloni – rientra nel progetto Mea della Regione (Marchio eccellenza artigiana) e ha come obbiettivo la promozione dell’artigianato artistico. Un appuntamento importante per il territorio che stiamo curando con la Regione e grazie soprattutto alla collaborazione del Comune di Offida che, dopo l’approvazione del Sindaco Lucciarini, sta operando insieme a noi con il vice sindaco Piero Antimiani e con l’assessore Lugi Massa.

IL TENTATIVO DI GUINNES

L’evento organizzato della Cna coinvolge una trentina di artigiani di tutta la provincia (orafi, ceramisti, pittori, restauratori) che esporranno i loro lavori nella suggestiva cornice del chiostro offidano della chiesa di Sant’Agostino. L’evento è programmato per il 2, 3 e 4 settembre. Ma proprio oggi gli uffici della Cna hanno avuto risposta positiva da Londra per un tentativo di record che a questo punto è stato ufficializzato e che si terrà sabato sera (3 settembre) per le vie del centro storico di Offida.

Il tentativo di record della Cna ha come titolo “Il sentiero dei vasai”. La partenza di questo “sentiero” sarà alla Vinea, per arrivare poi al Museo del Merletto, passando per piazza del Popoli, e raggiungere, dopo aver oltrepassato piazza XX Settembre, piazza Orlini e il chiostro della chiesa di Sant’Agistino. Lavoreranno al guinnes, oltre a una squadra di oltre 10 persone (fra personale Cna e operatori del comune di Offida) due maestri vasai della Cna: Alessandro Lisa e Anna Maria Bozzi. Due vasai, a pieno titolo espressione di eccellenza artigiana, che lavoreranno per tre ore al tornio. L’obbiettivo sarà quello di realizzare (partendo dall’argilla grezza e modellandola in presa diretta) il maggior numero di vasi di creta da posizionare lungo il tracciato, il Sentiero dei vasai, appunto.

“Il percorso misura circa due chilometri – precisa la presidente di Cna Artistico, Barbara Tomassini – e i nostri maestri vasai contano di realizzare nelle tre ore previste per il guinnes non meno di trecento vasi di svariate misure, forme e fogge”. I due vasai lavoreranno su un tornio fisso che sarà posizionato nel chiostro di Sant’Agostino e su uno mobile (trasportato a braccia lungo il centro storico di Offida) che coprirà tutto il percorso stabilito. Lo staff che sostiene il guinnes posizionerà i vasi, non appena pronti, e accenderà un piccolo lume alimentato a olio. Al termine dell’evento la Cna conta di posizionare non meno di trecento vasi di argilla e di illuminarli come piccole lampade per segnare una sorta di percorso che porta alla sede della mostra degli artigiani Cna.

Se il tentativo sarà positivo (guinnes con copertura di spazi realizzando vasi hanno precedenti in tutto il mondo) l’azione dei maestri Cna finirà nel libro dei record e sia il lavoro degli artigiani che la città ospitante riceveranno una consistente promozione su tutti  gli organi di informazione europei. “La collaborazione con il comune di Offida – conclude Gino Sabatini, presidente della Cna di Ascoli – testimonia come l’azione sul territorio e la sinergia tra chi produce e chi governa sia la strada giusta per contribuire alla crescita e allo sviluppo di tutto un territorio”.

IL PROGRAMMA

Giovedì primo settembre, ore 18, partenza dell’evento presso l’Enoteca regionale di Offida. Ore 20: taglio del nastro e inaugurazione della mostra “D’arte e di Strada”, esposizione per la promozione del MEA, Marchio di eccellenza Artigiana.

Venerdi 2 settembre: mostra al chiostro di Sant’Agostino, Offida ed esibizioni estemporanee degli artigiani presenti

Sabato 3 settembre: ore 18-21 i maestri vasai della Cna di Ascoli Piceno tentano di stabile un nuovo Guinnes Word Record: il maggior numero di vasi d’argilla prodotti in 3 ore e posizionati lungo le vie del centro storico di Offida “Il Sentiero dei Vasai”.

Domenica 4 settembre: prosecusione della mostra e alle ore 21 esibizione di fronte al chiostro di Sant’Agostino degli artisti di strada della “Compagniadei Folli”.

 

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