NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 75

2 DICEMBRE 2013

 

Dalla Cna Marche:

 

In un incontro ad Ancona l’appello degli autoriparatori ai Deputati marchigiani Petrini e Lodolini, componenti della VI Commissione della Camera, dove sono in discussione i contestati provvedimenti. A rischio chiusura oltre 500 officine marchigiane.

 

GIU’ LE MANI DALLE CARROZZERIE.

NO ALLA RIFORMA DEL SETTORE CHE FAVORISCE LE  ASSICURAZIONI

 

Nel mirino delle associazioni di categoria il tentativo di rendere obbligatorio il risarcimento in forma specifica, vale a dire dover far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle carrozzerie convenzionate con le assicurazioni. Altra questione cruciale quella di vietare alle carrozzeria  l’utilizzo della cessione del credito nelle procedure di risarcimento RC auto.

“Sono a rischio la libertà di scelta degli automobilisti e la sopravvivenza di  oltre 500 imprese di carrozzeria sulle 3.967 attive nelle Marche. Per questo chiediamo di non approvare una riforma che metterebbe in ginocchio il settore,a d esclusivo vantaggio delle compagnie di assicurazione”

E’ questo l’appello lanciato da Cna Autoriparazione e Anc Confartigianato Marche ai Deputati Paolo Petrini e Emanuele Lodolini, componenti marchigiani della VI Commissione della Camera, dove sono in discussione i provvedimenti contestati dagli autoriparatori.

Nel mirino delle associazioni di categoria il tentativo di rendere obbligatorio il risarcimento in forma specifica, vale a dire dover far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle carrozzerie convenzionate con le assicurazioni. Altra questione cruciale quella di vietare alle carrozzeria  l’utilizzo della cessione del credito nelle procedure di risarcimento RC auto.

“Questi provvedimenti, se approvati dal Parlamento” sostengono Cna Autoriparazione  e Anc Confartigianato nel corso dell’incontro con i Deputati “metterebbero in ginocchio i due terzi delle carrozzerie marchigiane indipendenti, che non operano in convenzione con le assicurazioni.  Inoltre verrebbe lesa la libertà degli automobilisti di essere risarciti in denaro e farsi riparare l’auto dal carrozziere di fiducia. Senza contare le conseguenze sulla sicurezza stradale, derivante da lavorazioni effettuate al risparmio”.

All’incontro hanno partecipato per Cna Autoriparazione il presidente regionale Paolo Morbidoni, il responsabile regionale Massimo Galli e Fausto Bianchelli. Per Anc Confartigianato sono intervenuti il presidente regionale Claudio Chiacchiera,Johnny Chiatti e Fabio Meriggi.

Da Petrini e Lodolini è stato assicurato l’impegno per far stralciare i punti contestati dai carrozzieri dai provvedimenti all’esame della Commissione.

 

Da Rete Imprese Italia:

 

FISCO. RETE IMPRESE ITALIA: “INACCETTABILE CAMBIARE LE REGOLE DI PAGAMENTO DEI SOGGETTI IRES A POCHE ORE DAI VERSAMENTI E NON AGEVOLARE IL VERSAMENTO DELLA SECONDA RATA IMU”

  

“Esprimiamo un forte disappunto  per il cambio delle regole di pagamento del secondo acconto per i soggetti  Ires a poche ore dalla scadenza che, ancora una volta, calpesta i diritti dei contribuenti ”. Lo si legge in un comunicato stampa di Rete Imprese Italia.

“E’ irragionevole  – continua la nota – che si giunga a rendere estremamente difficoltoso e incerto un importante appuntamento fiscale come il pagamento del secondo acconto delle imposte sui redditi. E altrettanto inaccettabile è la decisione di permettere ai Comuni la pubblicazione nel proprio sito Internet fino al 9 dicembre prossimo delle aliquote e delle detrazioni Imu che vanno utilizzate per i versamenti in scadenza il 16, dopo appena cinque giorni lavorativi”.

“Anziché rendere meno gravose le imposte, agevolandone il pagamento – conclude il comunicato – si creano difficoltà assurde in spregio allo Statuto del contribuente. Rete Imprese Italia auspica che non si applichino le sanzioni a carico di quanti, in questo caos, non riusciranno ad adempiere correttamente al versamento dell’acconto nei termini fissati. Come pure che, nel decreto legge in via di emanazione, sia prevista la possibilità di versare l’Imu, utilizzando le aliquote deliberate per il 2012, entro il prossimo 16 dicembre e l’eventuale conguaglio non prima di 60 giorni dalla scadenza del termine naturale del 16 dicembre”.

 

MALAVASI (RETE IMPRESE ITALIA): “LA CAMERA MODIFICHI LA LEGGE DI STABILITÀ, COMPIENDO LE SCELTE CORAGGIOSE

NECESSARIE A FAR RIPARTIRE IL PAESE”

“Sulla Legge di Stabilità ci appelliamo alla Camera perché faccia fino in fondo la sua parte e compia le scelte coraggiose necessarie a far ripartire l’Italia, migliorando il testo del Governo che il Senato ha solo parzialmente modificato rispetto alle esigenze espresse dal mondo produttivo”. Lo dichiara Ivan Malavasi, presidente di Rete Imprese Italia.

“Non nego che il testo licenziato a Palazzo Madama contenga qualche elemento positivo che va nella direzione del contenimento dei costi delle imprese e del sostegno della domanda – aggiunge – ma non si tratta di scelte in grado di determinare la svolta tanto attesa nel Paese né di risolvere i problemi di competitività delle imprese”.

“Sappiamo bene – tiene a precisare il presidente di Rete Imprese Italia – che le esigenze di rilancio dei consumi e degli investimenti vanno coniugate con gli obiettivi di finanza pubblica.  Ma, in materia fiscale, non sono più rinviabili i tagli all’imposizione sugli immobili strumentali, vale a dire i capannoni, i laboratori, i negozi e gli alberghi, dove si lavora e si crea occupazione. Va, inoltre, immediatamente riordinata la tassazione sui rifiuti, che allo stato crea solo confusione. Nemmeno sul costo del lavoro chiediamo la luna – continua  – ma semplicemente che venga subito ristabilito il sacrosanto principio di equilibrio tra contributo e prestazione in materia di malattie e infortuni”.

 

 

Dalla Regione Marche:

 

REGIONE, IL TAVOLO ISTITUZIONALE SUGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA  L’ASSESSORE LUCHETTI: “NECESSARIE PIÙ RISORSE

E CERTEZZA NEI TEMPI DI ATTRIBUZIONE”

 

L’assessore al Lavoro, Marco Luchetti, ha presieduto ieri nella sede regionale il Tavolo Istituzionale sugli ammortizzatori sociali in deroga, per esaminare la situazione delle aziende sui vari territori, rilevando una crisi generalizzata che ha ancora bisogno di strumenti di sostegno per il reddito dei lavoratori che si trovano in difficoltà da così tanto tempo.

“Occorrono maggiori risorse per gli ammortizzatori sociali – ha detto Luchetti – sia per chiudere il 2013 sia per avere un 2014 più tranquillo da questo punto di vista”. Al riguardo, l’assessore ha rilevato l’importanza dell’intervento degli enti bilaterali, in particolare l’Ebam/INPS, rimarcando che c’è “un ulteriore bisogno di risorse visto che il fondo nazionale previsto per queste sospensioni è in via di esaurimento. Tali interventi hanno ottenuto importanti risultati in termini di sostegno al reddito dei lavoratori artigiani in crisi”.

Tutte le parti sociali presenti hanno sottolineato che il problema della scarsità e dell’incertezza  delle risorse genera ritardi e scompensi nella gestione e nell’erogazione degli ammortizzatori sociali in deroga con un’accentuazione delle difficoltà dei lavoratori dovute a ritardi nel percepire le proprie indennità, ritardi non ascrivibili alle procedure regionali o all’Inps ma derivanti direttamente da una attribuzione delle risorse per tranche con una tempistica non adeguata alle esigenze.

 

 

Dalle Cna provinciali:

 

PRESTITO D’ONORE. INCONTRO DI PRESENTAZIONE:

MARTEDÌ 3 DICEMBRE, ORE 11, CNA PORTO SAN GIORGIO.

 

Le difficili condizioni economiche e occupazionali attuali richiedono interventi che offrano nuove opportunità a un tessuto sociale e produttivo che necessita di sostegno e assistenza, oltre a strumenti forti per affrontare la crisi.

Per questo la CNA Provinciale di Fermo organizza un incontro formativo di gruppo relativo al bando sul “Prestito d’Onore” emanato dalla Regione Marche, che si terrà martedì 3 dicembre, alle ore 11, nell’ufficio della CNA di Porto San Giorgio, in via Sacconi n.39.

L’incontro, aperto al pubblico e pubblicato anche sul sito della Regione Marche come previsto dal bando, rappresenta per tutti i potenziali aspiranti al Prestito D’Onore il primo passo per poter accedere al bando stesso.

Relatore sarà Paola Fava, referente provinciale di Fidimpresa Marche per i crediti agevolati.

L’incontro di martedì prossimo sarà l’occasione per i potenziali imprenditori e per tutti gli interessati di conoscere i dettagli del progetto, che nelle precedenti edizioni ha consentito l’avvio di 980 nuove imprese e che la Regione Marche ripropone con l’intento di sostenere attivamente la creazione di nuove realtà imprenditoriali.

Si ricorda che il nuovo bando, che scadrà il 31 dicembre 2014, ha l’obiettivo di finanziare 400 nuove imprese attraverso la concessione di un finanziamento agevolato da parte di Banca delle Marche S.p.A. fino a un massimo di 50 mila euro, senza il bisogno di alcuna garanzia, da restituire in 6 anni e da utilizzare per far fronte alle spese di avvio dell’impresa. L’erogazione del prestito prevede di poter avviare imprese individuali o in forma cooperativa nei settori della produzione di beni e servizi e del commercio.

Al termine dell’incontro sarà rilasciato un attestato di partecipazione che è elemento obbligatorio per proseguire nell’ITER che porta all’erogazione del prestito.

 

ASSOCIATI