NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 72

22 NOVEMBRE 2013

 

Dalla Cna nazionale:

 

ALLUVIONE IN SARDEGNA. LA CNA PARTECIPA ALLA GIORNATA DI LUTTO NAZIONALE. AVVIATE UNA RACCOLTA DI FONDI E UNA RICOGNIZIONE DEI DANNI SUBITI DALLE IMPRESE

 

Tutta la Cna si associa alla Giornata di lutto nazionale proclamata per domani, venerdì 22 novembre, dal Governo per ricordare le vittime della tragedia che ha funestato la Sardegna. La Confederazione esprime il proprio cordoglio per i tanti morti provocati dall’alluvione ed è solidale con tutta la popolazione dell’Isola, e con gli artigiani e gli imprenditori che hanno subito danni gravissimi anche nelle loro attività, spesso perdendo laboratori e officine.
La Cna ha, pertanto, deciso di intervenire concretamente, aprendo un conto corrente bancario al quale potranno essere indirizzati i contributi dell’intero Sistema Confederale.

 Questi gli estremi del conto corrente Monte dei Paschi di Siena

Agenzia n.4  Via Napoleone III n.2  Roma  Codice IBAN:  IT 52 M

01030  03204  000000832028 Causale:  Sardegna

 La Cna, allo scopo di valutare i danni subiti dalle attività produttive dell’Isola, ha deciso di avviare una ricognizione capillare delle imprese colpite dal cataclisma. Le Associazioni provinciali di tutta la regione hanno già cominciato a raccogliere dati e informazioni dagli imprenditori sulla gravità dei danni subita delle imprese e anche dalle strutture di servizio e dalle infrastrutture.

 

Dalle Cna provinciali:

 

Soddisfazione delle aziende dell’edilizia per il via al provvedimento che consente di prelevare materiale inerte dai corsi d’acqua: “Lo chiedevamo da tempo”

 

RIPULITURA DEI FIUMI, DOPO L’OK DELLA REGIONE

LE IMPRESE PRONTE AD INIZIARE SUBITO

 

CAGLI (PU) – Ci voleva un’altra alluvione per sbloccare un provvedimento che chiedevamo inutilmente da tempo? Le imprese dell’edilizia aderenti alla CNA di Pesaro e Urbino salutano con favore la decisione della Regione Marche di dare il via (seppure in via temporanea),  ad interventi di ripulitura dei corsi d’acqua prevedendo anche forme di valorizzazione di una quota parte del materiale inerte.  “Finalmente – dice il responsabile provinciale di CNA Unione Costruzioni, Fausto Baldarelli – anche se in maniera tardiva si potranno mettere in campo tutta una serie di interventi per i quali le nostre imprese sono già disponibili a partire”.  E Oscar Moretti, presidente CNA di Cagli (che comprende la zona che ha subìto più danni ovvero quella di Cantiano e Acqualagna), rimarca: “Se si fosse consentito alle nostre imprese di operare prima, forse le esondazioni non ci sarebbero state. Avevamo infatti presentato a suo tempo una osservazione al Piano Cave regionale che prevedeva la possibilità da parte delle nostre imprese di costruzioni di ripulire l’alveo dei fiumi in cambio di materiale inerte e di risulta”. “Purtroppo quelle osservazioni – precisa Moretti – si sono impantanate nella burocrazia degli uffici regionali. Dopo la protesta dei sindaci e delle imprese  speriamo ora che non debbano accadere più fatti come quelli recenti per sbloccare provvedimenti che, come questo, vanno in una sola direzione: quella del buon senso”.  E Moretti ricorda che “Si tratta di un intervento a costo zero che consente di ripulire gli argini ed il letto dei fiumi e di mettere in sicurezza i tratti più pericolosi dei corsi d’acqua”. “Una soluzione semplice – precisa Moretti – rispettosa dell’ambiente che permette di raggiungere più risultati. Primo: la messa in sicurezza dei fiumi; secondo, l’utilizzazione del materiale inerte proveniente dalla ripulitura degli alvei dei corsi d’acqua locali per le imprese del settore costruzioni (a km zero); terzo, un minor impatto ambientale derivato anche dalla non utilizzazione di inerti provenienti da cave tradizionali o dalla movimentazioni di ghiaie dall’estero”. “Finalmente ad Ancona, seppur tardivamente – conclude Fausto Baldarelli – hanno preso esempio dall’Emilia Romagna. Quella proposta di riutilizzo degli inerti dagli alvei dei fiumi è già operativa da tempo nella Valmarecchia e sta dando ottimi risultati”. 

109 SECONDI DI SILENZIO PER LE VITTIME DI FEMMINICIDIO

CNA DI PESARO E URBINO E IMPRESA DONNA CNA ADERISCONO ALL’INIZIATIVA

 

PESARO – In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre, Percorso donna, con il Patrocinio della Provincia di Pesaro e Urbino, propone a Pesaro “Un silenzio assordante”: 109 secondi di silenzio in tutta la città e in tutte le sedi istituzionali in ricordo delle 109 vittime di femminicidio da gennaio 2013 ad oggi.  All’iniziativa ha deciso di aderire anche la CNA di Pesaro e Urbino ed in particolare Impresa Donna CNA rispettando le modalità previste dagli organizzatori.

COME: 109 secondi di silenzio, che dovranno essere osservati dalla città, dalle sedi istituzionali e soprattutto dalle scuole medie e superiori, in cui gli alunni nello stesso momento, contemporaneamente al resto della città, dovranno interrompere le attività e restare in silenzio in ricordo delle vittime. Una città in silenzio. Sarà un assordante silenzio.
PERCHE’ ABBIAMO SCELTO IL SILENZIO

Perché di femminicidio si parla molto ma si parla male, per lo più in modo sensazionalistico e patetico senza approfondire le dinamiche della discriminazione di genere che sottendono la violenza e senza contribuire in modo concreto e radicale al contrasto fenomeno. Così, dopo le grida delle vittime resta solo il silenzio, nel momento esatto che segue la loro morte.
109 secondi sono lunghi e noi crediamo che il SILENZIO possa aprire le porte a parole più consapevoli, facendo spazio nella mente, lasciando il posto a pensieri e riflessioni importanti sulle cause profonde della violenza.

ASSOCIATI