NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 7

27 gennaio 2015

 

Dalla Cna Marche:

 

Sottoscritto dai presidenti di Fidimpresa Marche Silvano Gattari e di Confidicoop Marche Graziano Mariani, il protocollo d’intesa che avvia il processo di aggregazione dei due Confidi. Insieme avranno 26.000 soci. Lo scorso anno sono stati garantiti complessivamente quasi 5.000 finanziamenti per un ammontare di 254 milioni di euro.

 

PROGETTO DI FUSIONE TRA FIDIMPRESA E CONFIDICOOP MARCHE, NASCE UN NUOVO GRANDE SOGGETTO DELLE GARANZIE PER L’ACCESSO AL CREDITO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

 

Un nuovo grande soggetto delle garanzie per l’accesso al credito delle piccole e medie imprese della regione nascerà al termine del processo di unione tra Fidimpresa Marche e Confidicoop Marche, d’intesa con le categorie di riferimento, che ha preso il via con la firma del protocollo d’intesa tra il presidente di Fidimpresa, Silvano Gattari e il presidente di Confidicoop, Graziano Mariani. Un forte soggetto che conta al 31 dicembre 2014 complessivamente 26.000 imprese associate. Le garanzie fornite agli istituti di credito nel 2014 hanno riguardato quasi 5.000 imprese che hanno ottenuto finanziamenti per complessivi 254 milioni di euro, di cui 188 milioni di euro di finanziamenti per effetto della garanzia di 78 milioni di euro prestata da Fidimpresa Marche e 66 milioni di euro di finanziamento per effetto dei 25 milioni garantiti da Confidicoop.

Inoltre, sono stati garantiti dai due Confidi oltre 1,5 milioni di finanziamenti a valere sul Fondo antiusura.

“Con il percorso avviato con il protocollo d’intesa sottoscritto e che si concluderà con la nascita di un unico Confidi regionale delle imprese artigiane, delle piccole e medie imprese e delle cooperative marchigiane“ hanno affermato i presidenti di Fidimpresa Marche Silvano Gattari e di Confidicoop Marche Graziano Mariani “ci poniamo l’obiettivo di rafforzare la nostra presenza sul territorio, proponendoci come punti di riferimento e di aiuto al sistema produttivo della Regione e più in generale delle regioni limitrofe, con un respiro di carattere nazionale. Una fusione, quella tra le nostre strutture, che risponde anche alle esigenze poste dal sistema del credito regionale”.

Il nuovo Confidi potrà vantare un attivo di oltre 100 milioni di euro con un monte finanziamenti che supera un miliardo di euro, ponendosi al quinto posto tra i Confidi a livello nazionale .

I processi di aggregazione fra i Confidi operanti nelle Marche potrebbero non esaurirsi qui.

“Al nuovo Confidi” precisano i due presidenti “potranno aderire anche altri Confidi, con il risultato di una ulteriore razionalizzazione del sistema marchigiano delle garanzie, ancora troppo frammentato.

 

FITA CNA MARCHE: “BENE LA NOMINA DI GIAMPIERI,

ORA COLLABORIAMO TUTTI PER MIGLIORARE L’OPERATIVITÀ DEL PORTO”

 

La presidenza regionale di Cna Fita, riunitasi per valutare l’impatto delle misure sull’autotrasporto della Legge di Stabilità, esprime la propria soddisfazione per la nomina del commissario Giampieri a Presidente dell’Autorità Portuale.

“Da tempo – si legge nella nota della Fita Cna – si attendeva questa nomina per rendere pienamente legittimata ed operativa la direzione e la programmazione del porto di Ancona.

Riteniamo che Rodolfo Giampieri sia la persona giusta, non solo perché viene dal tessuto imprenditoriale locale, ma anche perché in questi mesi di direzione da Commissario ha dimostrato entusiasmo ed idee, capacità progettuale unita a senso pratico.

Ci auguriamo che l’atto ministeriale rappresenti veramente un segnale positivo rispetto alla paventata ed inaccettabile ipotesi di accorpamento (leggi cancellazione) dell’Autorità Portuale dorica. Ciò rappresenterebbe un duro colpo non solamente al prestigio della città e della regione, ma anche alla capacità di governare e promuovere sviluppo per la più grande “azienda” delle Marche.”

Nell’augurare buon lavoro al nuovo Presidente, la Fita Cna rinnova la sua disponibilità al confronto sui temi relativi all’organizzazione portuale ed in particolare alla viabilità e al terminal merci. “Abbiamo già avanzato proposte e già incontrato una prima volta i vertici dell’A.P. – conclude la Fita Cna -. Ci aspettiamo di proseguire il dialogo con tutte le componenti interessate per migliorare l’operatività del porto”.

 

Dalle Cna provinciali:

 

ANCONA, NUOVE IMPRESE ARTIGIANE IN CADUTA LIBERA

 

ANCONA. Crollano le nascite di nuove imprese nella provincia di Ancona: 860 il totale nuove iscritte anno 2014, contro le 943 del 2013; il dato più basso dopo quello del 2009 (801).

“I dati dell’Albo Artigiani anno 2014 – dichiara Stefano Sargentoni, vice direttore Cna provinciale di Ancona – offrono segnali di forte preoccupazione. Nonostante il lungo periodo di difficoltà economica, le imprese artigiane continuavano a nascere nella nostra provincia, mentre ora si ripropone lo stesso drastico calo verificatosi nel 2009 che riporta le iscrizioni sotto le 900 unità”.

La zona che perde più posizioni rispetto al 2013 è quella a sud di Ancona, con una perdita di nuove imprese pari a meno 26, seguita da quella a nord con meno 21 (zona Jesi -12; zona Senigallia -17; zona Fabriano -8; in controtendenza la zona di Ancona con +2).

“Analizzando i settori – continua Sargentoni – sembra proprio che il calo di nuove iscrizioni sia imputabile ancora una volta a tutto il comparto dell’edilizia, della meccanica e del tessile abbigliamento, mentre l’autoriparazione conquista nuove imprese artigiane e l’alimentare conferma l’ottima tenuta”.

Nel dettaglio, ecco il saldo tra nuove imprese artigiane 2013-2014 nei settori sopra citati: tac -13: edilizia -30; impianti -20; meccanica -12; autoriparazione +10; alimentari +25.

 

SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, OLTRE 9 MILIONI DI EURO

DI CONTRIBUTI INAIL PER LE IMPRESE MARCHIGIANE.

 

FERMO E MACERATA. L’Inail finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale e iscritte alla Camera di Commercio.

Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

1) progetti di investimento;

2) progetti di responsabilità sociale e per l’adozione di modelli organizzativi.

Le imprese possono presentare un solo progetto per una sola unità produttiva, riguardante una sola tipologia tra quelle indicate. Per i progetti di tipologia 2 l’intervento richiesto può riguardare tutti i lavoratori facenti capo ad un unico datore di lavoro, anche se operanti in più sedi o più regioni.

Le risorse finanziare destinate alla Regione Marche ammontano a € 9.286.393.

Il contributo, in conto capitale, è pari al 65% delle spese sostenute dall’impresa per la realizzazione del progetto, al netto dell’IVA. Il contributo massimo erogabile è pari a € 130.000. Il contributo minimo ammissibile è pari a € 5.000.

Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di contributo.

E’ possibile presentare domanda a partire dal 3 marzo 2015 e fino alle ore 18.00 del 7 maggio 2015.

Gli uffici dellE Cna provinciali di Fermo e Macerata e della filiale di Fidimpresa Marche sono a disposizione delle aziende per tutte le informazioni relative al bando e alla presentazione della domanda.

NUOVA ETICHETTATURA ALIMENTARE: TUTTE LE NOVITA’

Moroni (Cna Alimentare): “La Comunità Europea sforna norme che non sono tarate sulla realtà delle piccole imprese, rendendo difficile la loro applicazione”

 

JESI. Etichettatura alimentare: nuove regole. E’ entrato infatti in vigore il regolamento 1169/2011 che modifica la normativa in materia. Le novità introdotte sono di estremo interesse per tutti gli operatori del settore alimentare, per questo la Cna ha organizzato un seminario informativo gratuito che si è svolto lunedì 16 gennaio u.s. presso la sede Cna di Jesi.

Sala affollata per ascoltare le informazioni sulle nuove modalità di etichettatura dei prodotti alimentare, illustrate da Andrea Moroni presidente provinciale Cna Alimentare e Marco Morbidoni consulente Cna Tecno Quality.

Le novità più importanti riguardano allergeni, prodotti preincartati, data di congelamento e altro ancora. Molte le richieste di approfondimento degli imprenditori intervenuti soprattutto sugli allergeni: glutine, crostacei, uova, pesce, arachidi, soia, latte, frutta a guscio, sedano, etc. (anche alla luce dell’aumento di casi di intolleranze e allergie alimentari).

“Siamo molto preoccupati – ha dichiarato Andrea Moroni – poiché, nonostante documenti, parole e incontri pubblici, le normative europee continuano ad essere tarate sulle multinazionali e non sulle piccole realtà, risultando infine di difficile applicazione per le pmi. La Comunità Europea continua ad ignorare che la stragrande maggioranza di attività, anche nel settore alimentare, è costituita da piccole o piccolissime imprese che necessitano di normative più snelle e di più facile applicazione”.

 

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