NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 67

6 giugno 2014

 

Dalla Cna Marche:

 

Alle fine del 2013, secondo un’indagine dei Centri Studi Cna e Confartigianato Marche, le imprese straniere erano 14.433, con un aumento di 342 aziende in dodici mesi. Oggi 8 imprese su 100 hanno un titolare staniero.Tutto questo mentre il sistema produttivo regionale perdeva 918 imprese.

 

 MARCHE, LE IMPRESE PARLANO STRANIERO

 

L’apporto degli stranieri all’economia marchigiana è considerevole: gli oltre 20 mila imprenditori, gli 89.3211 occupati nella nostra regione ed i 27.118 studenti stranieri, concorrono a formare il 12 per cento del Pil regionale.

 

Marche, le imprese parlano straniero. Sono sempre più numerose le aziende della regione gestite da titolari extracomunitari. Alle fine del 2013, secondo un’indagine dei Centri Studi Cna e Confartigianato Marche, su dati della Camera di commercio di Ancona, le imprese di stranieri erano 14.433, con un aumento di 342 aziende in dodici mesi. Tutto questo mentre il sistema produttivo regionale perdeva 918 imprese. Gli imprenditori stranieri, compresi i soci, sono 20.066, rispetto ai 19.612 di un anno ed ai 17.590 del 2009. Gli imprenditori stranieri guidano ormai l’8,2 per cento delle aziende in attività nelle Marche, una percentuale perfettamente in linea con quella nazionale. Insomma, 8 imprese su 100 parlano straniero.In prevalenza si tratta di extracomunitari (14.736) mentre quelli provenienti dall’Unione Europea sono 5.330.

Commercio (5.572) e costruzioni (4.564) sono i settori con il maggior numero di imprenditori  stranieri mentre nel manifatturiero marchigiano sono 3.094 e nei servizi di alloggio e ristorazione 1.765. La provincia con il maggior numero di imprenditori stranieri  è Pesaro e Urbino (5.430) seguita da Ancona (5.269) e da Macerata (4.559). Più contenuta la presenza di stranieri titolari d’impresa ad Ascoli Piceno (2.534) ed a Fermo (2.274). Gli imprenditori uomini provengono soprattutto da Marocco, Romania, Cina e Albania. Tra le donne imprenditrici, prevale la nazionalità cinese seguita ancora da Romania e Marocco. In particolare al commercio al dettaglio si dedicano prevalentemente le comunità provenienti dal Sud Est asiatico (Bangladesh, Pakistan India). Nell’edilizia sono predominanti gli imprenditori dell’Est Europa mentre i cinesi coprono quasi tutti gli spazi (dal commercio al manifatturiero, dalla ristorazione ai servizi) ma riducendo al minimo gli scambi e i rapporti con il territorio e con le altre comunità.

“Si tratta nella stragrande maggioranza dei casi ” commentano i presidenti di Cna Marche Gino Sabatini e di Confartigianato Marche Salvatore Fortunadi imprenditori giovani, che scelgono la via del lavoro autonomo per integrarsi nella nostra società. Vanno valorizzati perché hanno grandi motivazioni e possono aiutarci a contrastare la crisi occupazionale”.

Gli imprenditori stranieri, secondo l’analisi di Confartigianato e Cna Marche, si inseriscono in settori come edilizia e commercio in nicchie poco sfruttate dai marchigiani. Inoltre si accontentano di margini di guadagno più bassi. Per loro i problemi di accesso al credito sono decisamente superiori a quelli che devono affrontare normalmente gli imprenditori locali anche se, spesso, sopperiscono appoggiandosi alla rete di connazionali presenti sul territorio.

L’apporto degli stranieri all’economia marchigiana è considerevole: Gli oltre 20 mila imprenditori, gli 89.3211 occupati nella nostra regione ed i 27.118 studenti stranieri, concorrono a formare il 12 per cento del Pil regionale. Complessivamente, secondo i dati di Cna e Confartigianato Marche  gli stranieri regolarmente presenti nella regione sono 165 mila di cui 139.800 residenti.

“Valorizzare ed aiutare imprenditori e lavoratori stranieri” sostengono Fortuna e Sabatinisignifica anche impegnarsi per far emergere quelle sacche di illegalità che rischiano di penalizzare i tanti stranieri  che onestamente e con passione concorrono allo sviluppo del nostro sistema produttivo. Questo significa contrastare con forza la clandestinità che alimenta il lavoro nero e il mercato della contraffazione, penalizzando le imprese regolari marchigiane e straniere.”

L’Ufficio Stampa: Paola Mengarelli e Sergio Giacchi

 

 

Imprese di stranieri

Peso % imp. di stranieri su totale imprese al 31 dicembre 2013

Regione

Stock al 31.12.2013

Saldo 2013

Tasso di crescita

2013

CAMPANIA            

29.912

2.506

9,14%

5,32%

LAZIO               

60.563

4.913

8,82%

9,73%

LOMBARDIA           

94.260

4.889

5,40%

9,93%

SICILIA             

25.032

1.120

4,64%

5,44%

SARDEGNA             

9.166

409

4,56%

5,46%

CALABRIA            

12.112

525

4,52%

6,77%

PUGLIA              

16.550

695

4,36%

4,35%

LIGURIA             

17.338

723

4,27%

10,51%

TOSCANA             

48.375

1.967

4,18%

11,67%

UMBRIA              

7.457

271

3,75%

7,81%

TRENTINO – A.A.

6.851

249

3,72%

6,26%

VENETO              

42.508

1.470

3,56%

8,62%

EMILIA ROMAGNA      

45.744

1.551

3,49%

9,77%

MOLISE              

1.933

66

3,45%

5,52%

ABRUZZO             

12.668

345

2,79%

8,48%

PIEMONTE            

38.704

962

2,53%

8,51%

MARCHE              

14.433

342

2,42%

8,22%

BASILICATA          

1.881

43

2,31%

3,12%

FRIULI-V.GIULIA

10.904

225

2,11%

10,15%

VALLE D’AOSTA       

689

14

2,02%

5,09%

ITALIA

497.080

23.285

4,88%

8,20%

Fonte: Movimprese

 

 

Marche – totale imprenditori stranieri (persone) registrati alle Camere di Commercio

 

2009

2012

2013

var. 09-13

var. 12-13

A Agricoltura, silvicoltura pesca

555

594

602

47

8

B Estrazione di minerali da cave e miniere

4

1

0

-4

-1

C Attività manifatturiere

2.609

2.961

3.094

485

133

D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condiz…

5

30

34

29

4

E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione d…

13

18

18

5

0

F Costruzioni

4.431

4.622

4.564

133

-58

G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di aut…

4.770

5.419

5.572

802

153

H Trasporto e magazzinaggio

449

503

499

50

-4

I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

1.392

1.695

1.765

373

70

J Servizi di informazione e comunicazione

260

250

249

-11

-1

K Attività finanziarie e assicurative

94

95

101

7

6

L Attività immobiliari

357

386

402

45

16

M Attività professionali, scientifiche e tecniche

335

401

416

81

15

N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imp…

420

486

537

117

51

O Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale…

0

0

0

0

0

P Istruzione

49

60

62

13

2

Q Sanità e assistenza sociale

72

81

89

17

8

R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e diver…

201

211

215

14

4

S Altre attività di servizi

428

549

577

149

28

X Imprese non classificate

1.146

1.250

1.270

124

20

Totale

17.590

19.612

20.066

2.476

454

Fonte: Camera commercio Ancona

 

Marche – totale imprenditori stranieri (persone) registrati alle Camere di Commercio PER PROVINCIA

totale stranieri

2009

2012

2013

var. 09-13

var. 12-13

AN

4.431

5.081

5.269

838

188

AP

2.229

2.496

2.534

305

38

FM

1.912

2.185

2.274

362

89

MC

4.047

4.450

4.559

512

109

PU

4.971

5.400

5.430

459

30

Marche

17.590

19.612

20.066

2.476

454

Fonte: Camera commercio Ancona

 

Marche: popolazione residente 1.545.155. Stranieri residenti: 139.800. Stima stranieri presenti:165.000

 

 

Dalla Regione Marche:

 

Firmato un protocollo d’intesa per “Garanzia Giovani” con tutte le parti sociali

 

UN PATTO IMPORTANTE IN FAVORE DEI GIOVANI

 

Le Marche sono la prima regione che sottoscrive un accordo su questo nuovo provvedimento nazionale per coinvolgere ogni settore della società in un comune percorso di facilitazione all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro

 

“Un patto significativo sotto ogni punto di vista per sancire una collaborazione che dovrà essere sempre più concreta nella costruzione di risposte alla fascia di popolazione  in questo momento più colpita dalla crisi occupazionale: i giovani. “Garanzia Giovani” a cui  dal 1 maggio si sono iscritti già 2500 ragazzi ne è il presupposto operativo e tutti insieme – Istituzioni e parti sociali – si impegnano a creare le condizioni e le opportunità per rendere più “vicino” il mercato del lavoro ai giovani. Garanzia Giovani con 1 miliardo e mezzo di euro in dotazione non ha la funzione di creare direttamente posti di lavoro, ma ne ha una molto importante che è quella di accompagnare a fare le prime esperienze lavorative i nostri ragazzi, soprattutto di diminuire l’effetto scoraggiamento nella ricerca di un posto di lavoro, di farsi conoscere nelle loro competenze e attitudini dal mondo imprenditoriale. In questo particolare quadro economico in cui i dati Istat parlano del 46% di giovani italiani senza lavoro,( 36,1% nelle Marche)  siamo tutti chiamati a dare il massimo impegno per dare loro opportunità di un futuro migliore.”  Così l’assessore regionale al Lavoro Marco Luchetti introducendo l’incontro  in Regione per la firma del protocollo di intesa sottoscritto con tutti i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali regionali CGIL, CISL, UIL; Le Associazioni datoriali regionali CONFINDUSTRIA, CONFAPI, CNA, CONFARTIGIANATO, CLAAI, CASARTIGIANI, CONFCOMMERCIO, CONFESERCENTI, CONFCOOPERATIVE, LEGACOOP, AGCI Marche, CONFPROFESSIONI, COLDIRETTI, CIA, CONFAGRICOLTURA, COOPAGRI. I Sindacati hanno sottolineato la positività di una concertazione e di un percorso comune per un obiettivo condiviso,  evidenziando che le Marche sono la prima regione italiana a firmare un’intesa per favorire, attraverso la diffusione di informazioni e la valorizzazione delle sinergie tra servizi pubblici e privati, l’inserimento dei giovani nel sistema produttivo. Per Confindustria anche se ci sono timidi segnali di ripresa, occorrono sempre più strumenti per consolidare la fiducia e l’intesa di oggi ne è un segnale concreto. Da tutti è stato giudicato estremamente positivo il ruolo attivo che Garanzia Giovani e l’intesa di oggi affidano a tutte le parti sociali.

In sostanza la principale finalità dell’accordo è quella di favorire, anche mediante intese contrattuali tra imprese, rappresentanze datoriali e rappresentanze dei lavoratori, l’inserimento dei giovani nelle aziende locali con l’obiettivo di perseguire i rapporti di lavoro stabili e i contratti di apprendistato. Tra le altre attività le parti sociali si impegneranno a favorire il sostegno all’ autoimprenditorialità valorizzando le positive esperienze realizzate dalle rappresentanze datoriali e dalle istituzioni; promuovere i tirocini nelle imprese in grado di esprimere una concreta capacità formativa e/o che possano favorire effettivamente occasione di impiego futuro per i giovani; collaborare per iniziative e incontri informativi a partire da iniziative e incontri congiunti nelle scuole per favorire una comunicazione capillare e univoca sulle opportunità offerte da Garanzia Giovani. (ad’e)

L’intesa, oltre a  promuovere la sperimentazione di strumenti e metodi di intervento innovativi e capaci di fornire risposte efficaci per migliorare l’occupabilità dei giovani, stabilisce anche verifiche periodiche delle varie attività in modo da poter rimodulare le azioni in base alle esigenze attuali che emergeranno nel corso dell’attuazione.

   

Dalle Cna provinciali:

 

Opportunità, informazioni e novità di prodotto nell’evento di Colli del Tronto

 

OPEN DAY PORTE FINESTRE, FARE SQUADRA PER IL FUTURO

 

ASCOLI PICENO Anche nel Piceno in arrivo il secondo appuntamento del 2014 con l’Open Day  Porte Finestre. Una giornata-evento di informazione e cultura tecnica per il settore serramento organizzata da Consorzio Legnolegno in collaborazione con la Cna di Ascoli Piceno, Cna Marche e Cna nazionale. L’evento si terrà il 6 giugno presso Hotel Centro Congressi il Casale a Colli del Tronto (AP).

“Filo conduttore del convegno – spiega Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli – le opportunità e le strategie per affrontare il futuro in un periodo non certo facile per il settore serramento e per il comparto edilizia in generale. Ciò che dovrà distinguere e caratterizzare le aziende sarà la qualità del servizio offerto, pertanto all’interno della giornata di formazione verranno illustrate le esperienze emerse dalle verifiche in cantiere, che consentono di individuare le criticità della posa e di attribuire correttamente le responsabilità”.

“Un’area dimostrativa dal vivo – aggiunge Francesco Balloni, direttore della Cna Picena – sarà dedicata ai temi della posa in opera, della sostituzione di serramenti e della riqualificazione energetica e consentirà agli imprenditori di capire e toccare con mano come raggiungere obiettivi di qualità, affrontare situazioni potenzialmente molto critiche e prevenire problematiche successive all’intervento”.

Fra gli altri temi di maggiore rilevanza che saranno trattati nel corso della giornata Cna a Colli,  quello del risparmio energetico e dell’uso sostenibile delle risorse naturali, attraverso l’analisi delle prestazioni del serramento in grado di incidere sul benessere degli utenti finali e sul risparmio economico ed energetico. Sono previsti anche interventi rivolti ai progettisti legati all’analisi delle criticità e al miglioramento delle performances dei serramenti esterni, alle opportunità e modalità di certificazione della sostenibilità ambientale negli edifici residenziali e alle soluzioni per il contenimento dei ponti termici e delle perdite per ventilazione. La partecipazione a tali interventi darà diritto all’ottenimento di crediti formativi.

Sarà presente anche un Info Point curato da Cna per fornire agli imprenditori informazioni riguardanti la creazione di reti d’impresa, l’accesso a bandi e finanziamenti pubblici e la possibilità di trovare nuovi clienti all’estero.

 

 

Iniziativa alla Warehouse Factory in collaborazione con CNA per far incontrare idee e nuove opportunità tra nuove professioni e imprese del territorio

 

MAROTTA VIA AL “BARCAMP” DELLE IDEE

IMPRESE E FREELANCE DEL COWORKING A CONFRONTO

 

MAROTTA (PU) – Si chiama Coworking ed è un nuovo modo di concepire il lavoro e di fare impresa. Anche nella nostra provincia l’idea sta prendendo piede con diverse realtà. A Marotta, in un capannone vuoto di 300 metri quadri,  è iniziata una interessante esperienza di Coworking  la Warehouse Factory. E’ uno spazio dedicato a freelance, professionisti, creativi e piccole aziende per condividere spazi e costi ma soprattutto idee e progetti. L’idea è rivolta a lavoratori “nomadi”, a coloro che lavorano in casa e che cercano un ufficio senza poterne sostenere i costi.I Coworkers, ovvero i freelance che hanno già aderito alla Warehouse di Marotta, incontreranno le imprese del territorio. Al centro  dell’iniziativa organizzata per Sabato 7 Giugno 2014 dalle 9.30 alle 13 da WareHouse Coworking Factory e CNA, i nuovi modi di fare impresa e i temi dello sviluppo che verrà, a partire dall’occasione offerta da Expo 2015. L’incontro tra imprese e freelance sarà un “Barcamp delle Idee” (ovvero una non conferenza) che si terrà alla WareHouse Factory in via Strada di Mezzo 17 (vicino all’uscita della A/14), a Marotta . Un’occasione aperta e informale per ripensare ad uno sviluppo che prenda slancio dalle istituzioni e dalla capacità creativa dei giovani e che benefici di un atteggiamento aperto da parte delle imprese nei confronti di nuove forme di collaborazione con i talenti e i freelance del territorio, portatori di quelle competenze – compatibili con i requisiti dell’economia digitale, sociale e della conoscenza – di cui le PMI hanno bisogno per innovare. L’intento è quello di rafforzare l’integrazione e la collaborazione tra il mondo delle imprese e i freelance per ripensare modelli organizzativi; gestione delle risorse umane e riconfigurazione dei confini aziendali. Lo scopo è quello di sfruttare le intuizioni che vengono dall’esercizio dell’intelligenza collettiva e da professionisti altamente specializzati che lavorano sotto uno stesso tetto in grado di portare ricchezza di saperi, competenze e nuove idee nelle aziende. Al #4 Barcamp delle idee parteciperanno tra gli altri la responsabile dell’area territoriale della CNA di Fano, Alessandra Benvenuti; la responsabile di CNA Professioni, Paola Travagliati ed il presidente di CNA Marotta Tomas Vesprini e i titolari della Warehouse Factory Laura Sgreccia e Ronnie Garattoni e le imprese Neomec (rappresentata dal presidente provinciale CNA, Alberto Barilari); Nefa (Lucia Pierleoni); Veu Meccanica (Emilia Esposito); Road Service (Cinzia Manieri); Officina Meccanica Sorcinelli (Filippo Sorcinelli); La Grafica (Michele Tegaccia); Simoncini Studio (Franco Simoncini); Il Villaggio di Emmaus (Emanuele Renzi); Rossi Costruzioni (Marco Rossi); Sartoria Monini (Francesco Manoni); Costruzioni Vesprini (Tomas Vesprini).

 

MECCANICA: NUOVE OPPORTUNITÀ IN MAROCCO

 

Missione imprenditoriale per cinque aziende guidate dalla CNA

 

ANCONA. Si è svolta nei giorni scorsi la missione imprenditoriale in Marocco, promossa dalla Cna Provinciale di Ancona, in collaborazione con Marchet, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Ancona. Il progetto mirava a creare contatti di business tra le imprese marchigiane e quelle marocchine attraverso l’organizzazione di incontri B2B programmati in collaborazione con la Camera di Commercio italiana di Casablanca. L’iniziativa si è svolta a Casablanca il 6 e 7 maggio, giorni in cui le cinque imprese selezionate hanno potuto visitare numerose aziende marocchine appositamente scelte, accompagnate da un autista e da una interprete per facilitare gli spostamenti e le trattative d’affari.  Il progetto era dedicato alle imprese appartenenti ai settori della lavorazione della plastica, principalmente produzione stampi e macchinari per estrusione, lavorazione dei metalli,  produzione di macchinari, impiantistica, movimentazione terra, legno e contract. Dopo una prima fase di promozione del progetto sul territorio e adesione delle imprese e di pre-valutazione delle aziende marchigiane, la Camera di Commercio italiana di Casablanca ha provveduto alla ricerca di potenziali partner marocchini e alla organizzazione degli incontri B2B. I cinque imprenditori partecipanti sono stati tutti estremamente soddisfatti della missione ed hanno espresso commenti molto positivi sia sull’organizzazione dell’evento, sia sulla qualità dei contatti avuti.

“Ora – commenta Lucia Trenta, responsabile provinciale internazionalizzazione Cna – si tratterà di fare il dovuto follow up, dando seguito ai contatti e cercando di portare a casa delle commesse. In questa fase gli imprenditori sanno di poter contare anche su Cna Export Box per fornire loro tutta l’assistenza necessaria.”

 

Le imprese partecipanti:

 

Commercial Fasteners  Ostra Vetere

Elits                                         Castelfidardo

Star Diesel                               Jesi

Simex                                      Loreto

 Mattoli                                   Jesi

 

 

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