NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 63

11 OTTOBRE 2012

 

Dalla Cna Marche:

 

LE CALZATURE MARCHIGIANE A MONACO DI BAVIERA

PER LE NOSTRE SCARPE IL MERCATO TEDESCO SECONDO SOLO

A QUELLO RUSSO, MA PUO’ CRESCERE ANCORA

 

Le calzature marchigiane alla “Moda Made in Italy”, all’interno del MOC 2012 di Monaco di Baviera. La manifestazione, che si terrà da venerdì 12 a domenica 14 ottobre vedrà la partecipazione di dieci imprese del distretto calzaturiero del fermano. L’iniziativa, organizzata dalla Cna Marche, e dai consorzi artigiani “Elpidiense export “ ed “Expool”, rientra nell’ambito del progetto “Belle Marche”, finanziato dalla Regione Marche per sostenere le iniziative volte alla commercializzazione all'estero, delle imprese della moda, alimentari e artigianato artistico.

I dieci calzaturifici presenti a Monaco di Baviera sono : “Gianfranco Lattanzi” (Montegranaro); “Repo” (Porto Sant'Elpidio); “J.D. Barros” (Montegranaro); “Di Colletti” (Montegranaro); “Roberto Morelli” (Montegranaro); “Viola Fonti” (Monte San Pietrangeli); “Fausto Ripani Handmade Shoes” (Montegranaro); “Lorenzi” (Campiglione di Fermo); “Penelope – La bottega di Lisa” (Montegranaro); “Mary Atkins” (Porto Sant'Elpidio).

La fiera “Moda Made in Italy” è un appuntamento importante nel calendario fieristico tedesco, al quale prendono parte 200 espositori, di cui circa 100 italiani, 500 collezioni in mostra dedicate alla Primavera / Estate 2013, ottenendo l'elevato interesse degli addetti al settore provenienti dall’Europa e soprattutto da Germania, Austria e Svizzera.

“Il mercato europeo per le calzature marchigiane” afferma il presidente Cna Marche Renato Picciaiola “rappresenta i due terzi dell’export mondiale. Nei primi sei mesi di quest’anno abbiamo esportato nel nostro continente scarpe per 576 milioni di euro contro i 557 milioni del primo semestre 2011. Complessivamente l’export calzaturiero marchigiano tra gennaio e giugno è stato di 750 milioni di euro contro i 695 dello stesso periodo dell’anno precedente. Appuntamenti come quello di Monaco di Baviera rappresentano opportunità importanti per aumentare la penetrazione delle nostre calzature in Europa ed incrementare il nostro interscambio commerciale”.

E’ soprattutto il mercato tedesco quello al quale guardano le imprese calzaturiere marchigiane. Già oggi con 90 milioni di calzature acquistate dalle Marche, è il nostro secondo mercato di riferimento dopo quello russo, (dove esportiamo calzature per 134 milioni di euro), ma presenta ampie potenzialità di crescita, soprattutto per la fascia alta delle produzioni marchigiane.

Ai visitatori del MOC, la Cna  Marche non presenterà solo le calzature . Verrà presentato anche il territorio marchigiano con i suoi prodotti alimentari di qualità, che potranno essere degustati all’interno dello spazio fieristico di Monaco di Baviera.

 

 

Dalla Cna nazionale:

 

BANKITALIA, CROLLO DEI PRESTITI A IMPRESE E FAMIGLIE

 

Silvestrini (CNA): “Il rigore estremo non permette al Paese di rialzarsi”

 

 

“Il crollo dei prestiti a imprese e famiglie, misurato dalla Banca d’Italia, non lascia più dubbi: la cura del rigore estremo non permette al Paese di rialzarsi.” Lo ha dichiarato Sergio Silvestrini Segretario Generale della CNA. “Dal 2007 ad oggi, in termini reali, il credito erogato dalle banche, secondo le stime della CNA, è rimasto invariato e costantemente al di sotto delle necessità. Nessun paese industriale può reggere un periodo così prolungato di asfissia creditizia. Sappiamo benissimo che il credito non può  garantire la ripresa se la domanda resta debole. Per questo abbiamo bisogno della riduzione della pressione fiscale sul lavoro e sulle imprese. Tagliare la spesa pubblica si può e si deve. Ogni giorno emerge un quadro sistematico di sperpero di  risorse  che impoverisce i cittadini. Il tempo stringe. – ha concluso Silvestrini –  La legislatura è alla fine e le misure per la crescita non hanno ancora prodotto gli effetti desiderati.”

 

 

RETE IMPRESE ITALIA SU DDL DELEGA FISCALE: BENE LE MODIFICHE INTRODOTTE DALLA COMMISSIONE FINANZE DELLA CAMERA.
 

“Le modifiche apportate al testo del DDL di riforma fiscale nel corso del dibattito che si è svolto in Commissione Finanze della Camera vanno nella giusta direzione. Ora auspichiamo la rapida approvazione da parte dell’Aula per rendere il nostro sistema fiscale meno complesso e più orientato a sostenere la crescita”. Questo il commento di Rete Imprese Italia al testo approvato dalla Commissione. “Apprezziamo i principi introdotti nel DDL o le modifiche apportate quali l’individuazione delle imprese esonerate da IRAP, le correzioni al sistema della riscossione coattiva, la tassazione separata del reddito dell’impresa rispetto a quello dell’imprenditore e la razionalizzazione dei regimi ed adempimenti fiscali, oltre all’utilizzo delle maggiori somme provenienti dalla lotta all’evasione e dall’erosione fiscale per ridurre la pressione fiscale”. “Il buon lavoro svolto in Commissione, frutto del grande senso di responsabilità di tutti i componenti della Commissione deve tradursi, quanto prima, in norma per far sì che il Governo emani rapidamente i decreti legislativi attuativi”.

 

 

 

 Dalle Cna provinciali:

 

 

IL PICENO E LA CRISI: SECONDO I DATI CNA LE UNICHE IN CRESCITA SONO LE IMPRESE CREATE DAI GIOVANI

 

ASCOLI PICENO. Nel Piceno in questo secondo semestre 2012 la percentuale di nuove imprese (dati Cna) che si sono iscritte è in flessione di 17,2 punti percentuali. Ma le stesse fonte dicono anche che, a fronte di questo calo, la percentuale di giovani imprenditori che si iscrivono nelle liste delle Cciaa è in aumento del 37,7 per cento. "Ecco il futuro, dunque – commenta Gianluca Straccia, presidente dei Giovani imprenditori della Cna Picena  – Futuro per il quale come Cna lavoriamo per contribuire a formare una classe imprenditoriale di nuova generazione per imprese che da oggi in poi non potranno mai più essere come prima se vogliono restare competitive e quindi in vita. Non è certo un caso che la Cna provinciale del Piceno ha registrato nell’ultimo triennio una presenza percentuale di imprese che hanno come titolare un under 35 pari a quasi il 40 per cento. Questo vuol dire che ormai 2 imprese su 3 che operano nel nostro territorio sono riconducibili a giovani che hanno meno di 35 anni.

"Lavoriamo – aggiunge Francesco Balloni, coordinatore provinciale della Cna – sul tema della formazione e delle competenze, e quindi sul tema capitale umano e impresa. Lavoriamo come Associazione sull’istruzione tecnica e la formazione professionale (comprese le competenze, “classiche” e “nuove”, più necessarie alle imprese). Lavoriamo sulle esperienze formative in azienda e le esperienze degli imprenditori nelle scuole; l’innovazione in azienda; la digitalizzazione; il passaggio generazionale; l’imprenditorialità e la formazione dei giovani imprenditori; la dimensione europea delle imprese".

 

 

GINO SABATINI: “RINUNCIO AI MIEI EMOLUMENTI

DI VICE PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI ASCOLI”

 

ASCOLI PICENO. “La spending review deve cominciare dal basso e a tutti i livelli”. Con questa motivazione Gino Sabatini, vice presidente della Camera di Commercio, annuncia di aver rinunciato agli emolumenti che la Camera di Commercio di Ascoli Piceno gli corrisponde in quanto vice presidente camerale. “La politica e le istituzioni devono operare per fronteggiare la crisi – prosegue Sabatini – ma devono anche lanciare segnali concreti su quale strada si deve percorrere per sostenere con ogni mezzo il sistema imprenditoriale del territorio. La Camera prevede che per il mio incarico di vice presidente mi sia corrisposta un’indennità mensile. Non si tratta certo di importo significativo ma visti i problemi del nostro territorio penso che ognuno deve fare quello che può, anche perché il totale si deve fare sommando anche piccoli risparmi”.

“Piccoli risparmi e piccole rinunce – prosegue il Vice presidente Camerale, nonché presidente provinciale della Cna Picena – che permetteranno al Presidente Federici di potenziare ancora di più l’azione già avviata di razionalizzazione delle spese interne per liberare più risorse possibili da destinare al mondo della produzione. Penso alla filiera dell’agroalimentare, come alla meccanica e a tutto il comparto dell’internazionalizzazione. In un momento come questo anche poche risorse recuperate potrebbero essere fondamentali per sostenere chi lavora e produce reddito.  Il mio è un piccolo segnale che mi auguro faccia riflettere anche figure dirigenziali di alto profilo della Camera, in aggiunta ai più o meno piccoli sacrifici a cui siamo chiamati noi membri di Giunta. Un segnale per riflettere su quanto sia necessario rinunciare a un po’ per sé in favore della collettività che in questo momento ha un disperato bisogno di sostegno”.

 

 

IN CNA CORSI GRATUITI PER NEO IMPRENDITORI

Sorrentino: “Aiutiamo le nuove attività a nascere e a restare in vita”

 

ANCONA. Nei primi anni di vita le imprese possono essere considerate fragili. E’ infatti alto l’indice di mortalità in questa delicata fase e molti osservatori mettono in evidenza come la fase di avvio di una nuova iniziativa imprenditoriale rivesta un ruolo di particolare importanza nel condizionare le performance successive e la sua continuità nel tempo. “Da molte indagini – dichiara Marzio Sorrentino, vice direttore provinciale Cna – emerge come la conoscenza dei fattori critici di successo, un elevato titolo di studio, una valida esperienza professionale precedente, costituiscano elementi che condizionano positivamente l’esito futuro”. Insomma per condurre con successo un’azienda non è più sufficiente saper fare bene il proprio mestiere, occorre avere conoscenze specifiche, capacità e qualità manageriali. L’ambito della formazione dedicata all’acquisizione di tali competenze riveste quindi un ruolo decisivo.

A tale proposito la Cna della provincia di Ancona, in collaborazione con la Camera di Commercio e Banca Marche, organizza una serie di seminari formativi riservati ai neo imprenditori della provincia di Ancona, per approfondire i fattori critici del successo aziendale ed accrescere le competenze sui temi propri dell’attività di management.

La partecipazione ai seminari è completamente gratuita e rivolta a tutti gli imprenditori o loro collaboratori.

Il percorso formativo, che si avvia in questi giorni, prevede un corso su sei zone (Ancona, Falconara, Ancona Sud, Jesi, Senigallia, Fabriano) che si articola su cinque appuntamenti di circa tre ore ciascuno (dalle ore 18 alle ore 21). I corsi termineranno entro il mese di novembre 2012.

Questa iniziativa si inserisce in un progetto più articolato della Cna, denominato Creaimpresa, che nasce proprio con l’intento di affiancare i nuovi imprenditori fornendo consulenza e assistenza e incoraggiare la nascita di nuove imprese.

 

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