NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 62

22 maggio  2014

 

Dalla Cna nazionale:

 

PIANO CASA. VACCARINO (CNA): “BENE IL RIPRISTINO DEL BONUS MOBILI. SODDISFATTI PER LA NUOVA SPINTA ALLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE”

 

“Il Piano casa definitivamente approvato dalla Camera contiene un pacchetto di agevolazioni fiscali che potrebbero contribuire a rimettere in moto il mercato degli affitti e l’edilizia pubblica”. Lo dichiara il Presidente della CNA, Daniele Vaccarino.

“La CNA esprime soddisfazione – aggiunge Vaccarino – per il ripristino del bonus mobili nella sua versione originaria, svincolato cioè dalle spese sostenute per la ristrutturazione dell’immobile al quale fa riferimento. L’acquisto degli arredi torna a essere computato ai fini della detrazione d’imposta con il solo tetto specifico dei 10mila euro, a prescindere dall’importo della ristrutturazione”.

“Il ripristino del bonus mobili, che la CNA ha più volte sollecitato – conclude Vaccarino  –  è certamente positivo. Potrà contribuire, infatti, a favorire la crescita degli interventi di ristrutturazione edilizia e, al tempo stesso, a dare ossigeno al settore del mobile/arredo, che ancora soffre fortemente la crisi della domanda interna”.

 

 

 

Dalle Cna provinciali:

 

ASSEGNO DI CURA PER GLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI

 IN CNA PER LE PRATICHE DI ASSEGNAZIONE

 

ASCOLI PICENO. Assegno di cura per le famiglie che assistono anziani non autosufficienti. Cna Epasa di Ascoli Piceno segnala alle famiglie interessate la possibilità di accedere a questo sussidio presentando entro il 12 giugno un’apposita domanda. “I nostri uffici di Ascoli e San Benedetto – spiega Anna Rita Pignoloni, direttrice di Cna Epasa per la provincia di Ascoli – sono a disposizione per informazioni, per la raccolta della documentazione necessaria e per l’espletamento delle pratiche”.

L’assegno, erogabile grazie a una delibera della Regione Marche,  tutti i comuni della provincia Picena. Per avere diritto al contributo la persona assistita deve aver compiuto 65 anni, essere dichiarata non autosufficiente, essere adeguatamente assistita nel proprio domicilio, aver avuto nel 2013 un reddito Isee non superiore a 11mila Euro (se residente da solo) o di 25mila Euro (in caso di nucleo familiare pluricomposto).

“L’assegno di cura potrà essere erogato – precisa Anna Rita Pignoloni – all’anziano stesso, oppure al coniuge o a un parente entro il quarto grado. L’assegno sarà di duecento Euro mensili”.

 

DANNI AL DIPENDENTE PROCURATI DA TERZI? GRAZIE ALLA CNA DI ASCOLI PICENO POTRA’ ESSERE RISARCITA ANCHE L’IMPRESA

 

ASCOLI PICENO. Grazie a un nuovo servizio, gratuito per l’azienda, e attivato dalla Cna di Ascoli Piceno – in sinergia con la Cna delle Marche – gli imprenditori associati avranno la possibilità di recuperare il costo aziendale relativo all’assenza dal luogo di lavoro del proprio dipendente, dovuta a responsabilità di terzi, anche concorsuale.

Un incidente stradale priva l’azienda artigiana per diversi mesi del contributo di un lavoratore altamente qualificato? Un lavoratore subisce un infortunio o una lesione per colpa altrui? Il danno per l’impresa è enorme ma da oggi sarà rimborsato. Un’opportunità che Cna mette a disposizione delle imprese associate, grazie ad una convenzione sottoscritta con Easy Problem, società specializzata nelle procedure di risarcimento danni. “Le nostre imprese associate – spiega Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli Piceno – potranno avvalersi da oggi dei nostri servizi di assistenza di per il recupero del costo aziendale relativo all’assenza dal luogo di lavoro del proprio dipendente, dovuta a responsabilità di terzi. I nostri uffici di Ascoli e San Benedetto sono a disposizione di tutte le imprese che vorranno usufruire di questa opportunità”.

 

 

ALLUVIONE: CNA DONA 12 MANICHINI SARTORIALI

ALL’IPSIA B.PADOVANO DI SENIGALLIA

 

 

ANCONA. Un milione e 400mila euro di danni strutturali, più 500mila euro per pulizia dei locali, più qualche milione di euro (ancora da quantificare nel dettaglio) per danni subìti dai laboratori. A queste ingenti spese deve far fronte l’istituto Ipsia Bettino Padovano di Senigallia in seguito all’alluvione che ha devastato la città sabato 3 maggio.

Le lezioni sono riprese lunedì scorso ma un solo piano è agibile per cui i ragazzi stanno facendo i doppi turni.

In particolare, i laboratori di modellistica (sezione moda) non possono svolgersi poiché l’alluvione ha provocato la perdita di tutti i materiali e attrezzature.  La Cna ha raccolto l’appello lanciato dalla professoressa Patrizia Ballarini e stamattina (giovedì 22 maggio) ha donato all’istituto i 12 manichini sartoriali usati negli anni scorsi per il progetto Mille Giovani di Federmoda Cna.

“Si tratta di un piccolo gesto – commenta Lucia Trenta, responsabile provinciale Federmoda Cna – ma che ha un grande valore poiché i manichini sono estremamente utili per le attività di modellistica in laboratorio. Con l’occasione abbiamo anche sollecitato gli imprenditori associati a dare un contributo in termini di tessuti, capi campione, macchinari inutilizzati e altro. Alcune aziende si sono già fatte avanti con donazioni in denaro e offrendo materiali utili”.

Alla consegna dei manichini erano presenti per la Cna, la responsabile provinciale Federmoda Lucia Trenta e il segretario Cna Zona Senigallia Giacomo Mugianesi; per il B.Padovano la preside Elena Giommetti e la professoressa Patrizia Ballarini.

“Senigallia ha subìto danni enormi dall’ondata di fango che l’ha sommersa – dice il segretario Cna Giacono Mugianesi – in totale i danni alle imprese di ogni tipologia ammontano a 46milioni di euro. Ben dieci aziende hanno subìto danni sopra il milione di euro. Alcune rischiano seriamente la chiusura”.

“Dopo l’alluvione – prosegue Mugianesi – la Cna si è attivata con tempestività, aprendo immediatamente un punto d’ascolto presso la propria sede di via Raffaello Sanzio, dove continuiamo ad accogliere imprese e privati che necessitano di assistenza sotto ogni punto di vista, compresa la gestione delle pratiche post emergenza. Abbiamo aperto un conto corrente di solidarietà per raccogliere fondi (IBAN: IT96J0530802611000000002810), attivato il numero verde 848 800 180 e, attraverso il nostro confidi Fidimpresa, siamo in grado di offrire ai titolari di azienda finanziamenti fino a 10mila euro subito erogabili, alle imprese socie 15mila euro con garanzia al 100% . Inoltre cerchiamo di agevolare le imprese nei rapporti bancari e abbiamo sospeso tutti i pagamenti per i servizi che eroghiamo alle aziende che hanno subìto gravi danni”. 

 

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