NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 55

14 maggio  2014

 

 

Dalla Cna nazionale:

 

ELEZIONI EUROPEE. DALLA CNA UNDICI PROPOSTE

PER SOSTENERE LE PMI E CONTRASTARE IL NAZIONALISMO

 

Un decalogo europeo per le Pmi. Lo propone la CNA alla vigilia delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo, l’unica istituzione comunitaria eletta direttamente dai cittadini, la prima di una serie di importanti scadenze sulla strada dell’Unione: la presidenza italiana del Semestre luglio/dicembre, la nomina della nuova Commissione a novembre, la scelta del prossimo Comitato economico e sociale nel primo semestre dell’anno prossimo.

Il “pacchetto”, in undici punti, sollecita misure efficaci per rafforzare la presenza delle Pmi in Europa, una spinta che – sottolinea la CNA – dovrebbe partire proprio dall’Italia, la cui ossatura economica è costituita nella stragrande maggioranza da Pmi. “Abbiamo bisogno di una politica economica europea orientata alla crescita – auspica la CNA – indispensabile per garantire la sostenibilità dei sistemi di welfare nazionali e per ridurre i divari esistenti tra i Paesi dell’Unione, contrastando l’acuirsi di pericolosi sentimenti nazionalistici”.

Ecco le proposte della CNA:

1)     1)      avviare un piano straordinario europeo per gli investimenti, attraverso l’istituzione di un fondo dedicato al completamento della rete di infrastrutture di comune interesse (gas, banda larga, logistica e porti);

2)     2)      porre in essere politiche di accompagnamento all’economia reale per favorire la competitività delle imprese europee e la ripresa dell’occupazione;

3)     3)      escludere gli investimenti pubblici e il cofinanziamento dei fondi strutturali dal deficit di bilancio ai fini del patto di stabilità;

4)     4)      aggiornare lo Small Business Act e renderlo vincolante per gli Stati membri, mettere le piccole imprese al centro dell’azione di politica economica e adottare misure correttive per raggiungere gli obiettivi ivi definiti;

5)     5)      assicurare un più facile accesso per le Pmi ai finanziamenti bancari, attraverso l’adozione di meccanismi di vigilanza sul sistema bancario che favoriscano gli impieghi a favore delle piccole e medie imprese;

6)     6)      rafforzare le politiche per il settore energetico delle infrastrutture e per l’efficienza energetica delle Pmi, integrandole in un piano europeo per lo sviluppo sostenibile che promuova la “green economy”;

7)     7)      garantire il miglior accesso al mercato interno per le Pmi e i lavoratori autonomi, prevenire e contrastare forme di posizione dominante e di oligopolio pubblico e privato;

8)     8)      assicurare una migliore qualità della regolamentazione e la semplificazione burocratica, introducendo nuovi e più incisivi meccanismi di valutazione di impatto della nuova legislazione e di verifica degli effetti della legislazione vigente, prevista dal programma Refit;

9)     9)      potenziare il ruolo dell’intergruppo Pmi presso il Parlamento Europeo, che assicuri una consultazione permanente con i rappresentanti delle organizzazioni rappresentative delle Pmi;

10) 10)  rafforzare la partecipazione delle Pmi ai processi di normazione e al sistema di standardizzazione di prodotti e servizi;

11) 11)  confermare il sostegno alla nuova regolamentazione in materia di marchio di origine (“Made in”).

  

 

 

Dalle Cna provinciali:

 

MERCOLEDÌ 14 MAGGIO, ORE 19, POTENZA PICENA:

LA CNA INCONTRA I CANDIDATI SINDACO.

 

POTENZA PICENA. Mercoledì 14 maggio, alle ore 19, nella sede CNA di Potenza Picena (SS. Regina, km 3), l’associazione di categoria presenterà a cittadini e imprese il progetto regionale  “CostoZero CNA”, relativo agli interventi di manutenzione, ristrutturazione e risparmio energetico e agli sgravi fiscali connessi al progetto stesso.

Saranno presenti il presidente regionale dell’unione costruzioni Marco Zucconi, il presidente di zona Alberto Brandi e il funzionario provinciale Matteo Petracci.

All’incontro parteciperanno i tre candidati alla carica di sindaco di Potenza Picena Fausto Cavalieri, Francesco Acquaroli, Franco Senigagliesi.

L’appuntamento sarà l’occasione per discutere delle problematiche inerenti la gestione del territorio e quelle riguardanti i settori costruzioni e impiantistico.

Inoltre, attraverso questo incontro la CNA intende focalizzare l’attenzione su un tema centrale per la politica dei territori quale quello dell’organizzazione urbanistica, in tempi di massima antropizzazione ed eccessivo utilizzo del territorio.

 

Giovedì 15 maggio incontro dal titolo “Un’impresa in Comune”

organizzato dalla CNA a Urbania

LA RECESSIONE COLPISCE DURAMENTE L’ENTROTERRA

GLI IMPRENDITORI CHIEDONO RISPOSTE AI CANDIDATI

Confronto con i candidati di Urbania, Peglio, S.Angelo, Mercatello, Borgo Pace

 

URBANIA – Nel comprensorio dei 5 comuni Urbania, Peglio, Sant’Angelo in Vado, Mercatello sul Metauro, Borgo Pace in quattro anni si sono perse 76 imprese artigiane. A fine 2013 nel territorio risultavano attive 809 imprese, nel 2008 erano 913. Il totale delle imprese registrate nei 5 comuni è passato da 2.712 a 2.638 unità. Sono questi alcuni degli effetti della crisi degli ultimi anni che ha pesato maggiormente sulle imprese artigiane coinvolgendo tutti i settori, in particolare il manifatturiero e le costruzioni.  La CNA, ha iniziato una serie di iniziative dal titolo “Un’Impresa in Comune”, incontri nel territorio provinciale con i candidati a sindaco dei vari partiti nel corso dei quali sollecita i futuri amministratori in merito ad alcune tematiche generali e territoriali in particolare. Un confronto che nell’area territoriale di riferimento si terrà domani, GIOVEDI’ 15 MAGGIO (ore 21), nella Sala del Consiglio della Comunità Montana Alto e Medio Metauro in via Manzoni 25 ad Urbania.

All’incontro sono stati invitati i candidati a sindaco dei 5 comuni ai quali la CNA consegnerà la propria piattaforma di proposte.

 Tra queste sul tema della viabilità e mobilità: la Fano-Grosseto, che rappresenta un’infrastruttura essenziale di collegamento ed una straordinaria occasione di sviluppo per ridare centralità al nostro territorio di cui si parla ormai da 30 anni. Nei giorni scorsi le regioni interessate hanno firmato al ministero delle infrastrutture la costituzione della società di progetto entrando ora nella fase operativa. CNA di Pesaro e Urbino, che più volte si è schierata a favore della realizzazione di questa importante arteria di comunicazione tra Adriatico e Tirreno, ritiene che non si debba perdere di vista l’obiettivo e lavorare con ogni mezzo affinché questo asse viario possa essere completato. Rimangono le perplessità sulle modifiche al tracciato originale presentate dal Consorzio di aziende per ridurre le spese di realizzazione, modifiche che interessano in particolare i comuni di Fermignano e Mercatello sul Metauro. Modifiche che rimettono in pista soluzioni già scartate in fase di definizione del progetto per l’enorme impatto ambientale che avevano sui territori (piana tra Fermignano e Urbania) e per l’eccessiva vicinanza al centro abitato (Mercatello sul Metauro).

Sul cosidetto provvedimento dei 6.000 Campanili, nei mesi scorsi la CNA ha incontrato diverse amministrazioni che hanno partecipato al Bando. In quelle sedi CNA ha espresso il proprio parere riguardo alla partecipazione delle imprese locali ai bandi pubblici, considerando maturi i tempi affinché le amministrazioni si dotino di elenchi imprese come stabilito dalla normativa vigente. L’associazione di fronte a soglie di ribasso anomale farà azioni di denuncia verso la Prefettura di Pesaro e Urbino come stabilito nel protocollo firmato dalla stessa,  le associazioni di categoria e i comuni della provincia di Pesaro e Urbino.

Sul Distretto Culturale Evoluto Urbino e il Montefeltro e il progetto ad esso legato  “Il Barco  – Officina Creativa” che è uno dei tre progetti finanziati per intero dalla Regione Marche, CNA ritiene possa rappresentare uno strumento di collegamento di specializzazioni produttive di differenti filiere e l’opportunità di creare attraverso la produzione culturale una vera e propria catena del valore che possa agire sulla promozione e lo sviluppo dell’intera area. Il modello quale quello proposto può sicuramente essere da impulso verso una imprenditorialità creativa che permettendo il trattenimento di giovani nel territorio consentirebbe di continuare a tramandare attività artigianali tipiche e tradizionali . CNA ritiene inoltre necessario un confronto più serrato con i comuni riguardo ai tributi locali, per evitare condizioni insostenibili da parte delle imprese e delle famiglie. La nostra pressione dovrà necessariamente crescere, auspicando una piattaforma univoca delle associazioni nei confronti di tutti i comuni per evitare che la stretta sugli enti locali si riversi sulle imprese già allo stremo.
In merito a fusioni, unioni, gestione dei servizi, l’associazione ritiene che il superamento delle province comporterà un confronto e nuove scelte sull’assetto istituzionale del territorio, dove è necessario favorire l’associazionismo tra i comuni. Pensiamo che in un territorio così frammentato come quello delle aree interne il ruolo delle nuove unioni dei comuni montani possa consentirci una partecipazione fattiva alle scelte che riguardano il territorio.

Per CNA occorre infine favorire  l’aggregazione tra imprese come nuovo modello di business appartenenti alla stessa filiera produttiva è oggi un’arma per combattere la crisi; in modo particolare laddove vi sono specializzazioni produttive si pensi ad esempio alla lavorazione della ceramica ad Urbania, dove tre anni fa attraverso la costituzione di una ATI venne finanziato il progetto “Sulle tracce della ceramica: bottega, città, museo, territorio e dove l’adozione di un modello collaborativo potrebbe permettere il miglioramento dei processi produttivi e della qualità finale del prodotto con lo scopo di proporre una singola interfaccia per lavorare con un sistema di aziende interconnesse , andando ad intercettare incentivi e contributi per lo sviluppo di reti che potrebbero aprire a nuove opportunità e nuovi mercati aggredendo le difficoltà che oggi li vedono coinvolti.

 L’incontro sarà aperto dal presidente territoriale della CNA, Luca Bostrenghi.

 

 

Cna Picena collabora all’organizzazione della Mille Miglia: a Comunanza incontro con il giovani delle scuole per spiegare storia, tradizioni, cultura e lavoro

 

A SCUOLA DI MOTORI E DI TRADIZIONI CON LA CNA

 

ASCOLI PICENO. Più di 300 ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori a… lezione di storia della Mille Miglia. “Un modo – spiega Luigi Passaretti, presidente della Cna di Ascoli Piceno – per ribadire ai giovani l’importanza di conoscere e sapere cosa c’è dietro una sfilata di belle e mitiche auto. Un percorso di formazione a tutto campo che la Cna di Ascoli persegue da anni con caparbietà per tramettere valori, saper fare e conoscenza del nostro territorio e delle tradizioni ad esso legate”.
La lezione, spettacolare anche grazie al coinvolgimento di una compagnia di attori (Associazione culturale Cieli Vibranti), si è svolta nell’auditorium Luzi di Comunanza e ha coinvolto gli studenti delle scuole elementari, medie e dell’Istituto professionale di Comunanza, Amandola, Roccafluvione e Santa Vittoria in Matenano.

Gli onori di casa sono stati fatti dal sindaco Domenico Annibali e, oltre al presidente Cna Luigi Passaretti, erano presenti anche il presidente dell’Aci Elio Galanti e il direttore Stefano Vitellozzi.
“La Cna – conclude il direttore Francesco Balloni – sostiene questa importante iniziativa che vedrà il Piceno protagonista per tutta la giornata del 16 maggio, perché convinta che si debbano creare più occasioni possibile per promuovere il territorio, convogliare visitatori e far sì che ritornino incrementando il turismo non solo riverasco ma anche quello delle città d’arte e della montagna”.

 

La CNA al YYF14 sostiene i giovani e li avvicina alle imprese

L’associazione interviene al Career Day, allo Startupper Day e all’Enterprise Day

 

ANCONA. Your Future Festival, l’iniziativa dell’Università Politecnica delle Marche per promuovere l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani universitari, è in corso fino al 17 maggio ad Ancona e prevede una serie di eventi sia nelle sedi dell’Ateneo sia nei luoghi più rappresentativi della città, coinvolgendo studenti, ricercatori, imprese, pubblico, associazioni di categoria.

Tra queste, la Cna Provinciale di Ancona, sempre attenta alle iniziative che stimolano l’autoimprenditorialità o che avvicinano i giovani al mondo delle imprese.

La Cna, mercoledì 14 maggio, partecipa al Career Day organizzato nell’ambito di YFF14 presso la facoltà di economia dell’Univpm. La mattinata comincia alle 9.30 con una serie di interventi istituzionali, poi alle 10 si aprono gli stand e viene dato avvio alle presentazioni aziendali.

La Cna è presente con un proprio stand nel quale offre orientamento all’autoimprenditorialità, all’inserimento lavorativo in azienda, ma non solo: per tutta la giornata raccoglie curriculum da presentare alle imprese del suo sistema.

“Questa è un’ottima iniziativa per promuovere l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro – commenta il responsabile area sindacale Cna provinciale Ancona, Marzio Sorrentino – ma lo è anche per le imprese del nostro sistema, che possono entrare in contatto con le competenze tecnologiche sviluppate in ambito accademico. Un evento che stimola forti rapporti di rete tra tutti gli attori: studenti, ricercatori, imprese, pubblico. Il programma settimanale è molto intenso. La Cna sarà presente, oltre al Career Day, anche giovedì 15 allo Startupper Day grazie all’intervento di Fidimpresa Marche che con un gruppo di imprese disponibili si propone di sostenere le idee più interessanti, e venerdì 16 maggio all’Enterprise Day con la presenza di nostre imprese che porteranno il loro contributo e la loro esperienza diretta nel corso dei vari workshop”.

 

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