NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 53

23 SETTEMBRE 2013

Da Cna Marche:

 

Il finanziamento riservato alle aziende ed ai liberi professionisti con dipendenti.

 

“DIAMO CREDITO ALL’OCCUPAZIONE”: 100 MILIONI ALLE  IMPRESE DA BANCA MARCHE, IN COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONI E CONFIDI

 

Cna e Confartigianato:” “Malgrado il momento difficile che sta attraversando, Banca Marche si conferma un istituto di credito particolarmente attento al territorio ed alle dinamiche che vive il sistema produttivo locale.”

 

Cento milioni di euro per sostenere l’occupazione e la liquidità a favore delle piccole e medie imprese. Si tratta di un’iniziativa promossa di concerto tra Banca Marche ed i Confidi delle associazioni di categoria Cna e Confartigianato delle Marche, che viene incontro alle difficoltà che le piccole e medie imprese hanno per l’accesso al credito, con particolare attenzione alla tutela ed alla promozione dell’occupazione. Infatti l’iniziativa è rivolta soltanto alle imprese con personale dipendente o con soci prestatori d’opera.

“Malgrado il momento difficile che sta attraversando, “commentano i presidenti regionali della Cna Renato Picciaiola e della Confartigianato Salvatore Fortuna “Banca Marche, importante patrimonio creditizio della nostra Regione, si conferma un istituto di credito particolarmente attento al territorio ed alle dinamiche che vive il sistema produttivo locale. Ci auguriamo che, anche in futuro, possa continuare a mantenere questo ruolo e ci impegneremo, come associazioni e anche attraverso le garanzie dei nostri Confidi, a sostenere questa iniziativa, favorendone l’accesso alle nostre imprese”.

L’importo del finanziamento, finalizzato alle esigenze di liquidità aziendale, sarà determinato in base al numero dei dipendenti occupati e, quindi, indirettamente legato al mantenimento dei livelli occupazionali. Potranno farne richiesta le imprese di tutti i settori economici compresi i liberi professionisti. Prevede un importo di 3 mila euro per dipendente fino a un massimo di 300 mila euro per azienda, con condizioni economiche vantaggiose e tempi rapidi di erogazione.

Questa iniziativa affianca altri due prodotti di sostegno alle imprese che vede collaborare Banca Marche, Cna e Confartigianato: il prestito d’onore stanziato dalla Regione e il finanziamento “Youstartup”, entrambi finalizzati all’avvio di nuove attività imprenditoriali.

Le imprese marchigiane interessate al finanziamento, troveranno informazioni ed assistenza per avanzare la richiesta a Banca Marche, nelle sedi di Cna e Confartigianato e dei Confidi di riferimento.

 

CNA COSTRUZIONI, MARCO ZUCCONI NUOVO PRESIDENTE REGIONALE

 

E’ Marco Zucconi, il nuovo presidente regionale Cna Costruzioni. Già presidente di Cna Costruzioni della Cna provinciale di Macerata, Zucconi subentra a Pasquale Parissi, che ha guidato al categoria degli edili negli ultimi quattro anni. Della presidenza di Cna Costruzioni Marche faranno parte anche Eraldo Attoresi, Giuseppe Castelli, Fabio Vernerecci, Marco Rossi, Ramona Roccheggiani, Matteo Sticossi e Limero Curzi.

L’assemblea regionale di Cna Costruzioni ha discusso sulle prospettive di un settore che pesa per oltre il 5% sul Pil regionale ma sta attraversando una pesante crisi con oltre 6 mila persone che hanno perso il lavoro in quattro anni, pari al 12, 4 per cento degli occupati nel settore , che è di 41 mila addetti. Inoltre  un calo del giro d’affari nello stesso periodo di oltre il 30 per cento ed una perdita di 784 imprese tra il 2009 e il 2013. Numeri che sarebbero stati ancora peggiori se non ci fossero state le ristrutturazioni a salvare l’edilizia marchigiana. Tra il 2009 e il 2013 , infatti, il fatturato creato dalle manutenzioni dei vecchi edifici, è aumentato del 20 per cento. Un risultato attribuibile soprattutto alle agevolazioni fiscali previste per le ristrutturazioni e le riqualificazioni energetiche degli edifici.

Il direttore del Centro Studi Sistema Giovanni Dini ha presentato uno studio sul comparto edile nella nostra regione negli ultimi dieci anni mentre il responsabile regionale Cna costruzioni Marco Bilei  ha disegnato quale dovrà essere l’edilizia del futuro per uscire dalla crisi, soffermandosi sulle ristrutturazioni, il risparmio energetico e la riqualificazione antisismica.

 

VALERIA DAVID NUOVO PRESIDENTE

DELL’UNIONE CNA ARTISTICO E TRADIZIONALE DELLE MARCHE

 

Valeria David è il nuovo presidente dell’Unione Cna Artistico e Tradizionale delle Marche. Artigiana di Ancona nel settore della lavorazione e del restauro dei manufatti tessili, guiderà l’Unione per i prossimi quattro anni. David è stata anche delegata all’assemblea regionale della Cna Marche, insieme a  Roberta Merlo, artigiana di Matelica che opera nella lavorazione del vetro soffiato.

L’assemblea è stata presieduta dal Presidente regionale CNA Renato Picciaiola, mentre il responsabile del settore, Emilio Berionni, ha presentato le iniziative svolte e risultati raggiunti grazie all’attività sindacale dell’associazione, sul piano normativo per la qualificazione e lo sviluppo del settore. L’istituzione della figura del Maestro artigiano, l’avvio della Bottega scuola ed il percorso avviato per la redazione dei disciplinari di produzione delle diverse attività sono la testimonianza di un’attenzione dell’Assessorato regionale all’artigianato che sostiene una delle migliori eccellenze delle Marche. E’ questa una parte delle iniziative che puntano a far comprendere quanto lavoro, creatività e valore stanno dietro un oggetto d’uso, di arredamento o di accessorio moda realizzato in questo campo di arti applicate che trasforma metalli preziosi, tessuti, carta, vetro, ecc.

Un settore, quello dell’artistico e tradizionale,  che risente fortemente della crisi economica e del calo dei consumi e che studia nuove strade per ampliare i propri mercati, in Italia e all’estero e per collegarsi più organicamente ai circuiti turistici e all’integrazione con i beni e le attività culturali marchigiane.

Alla riunione hanno partecipato gli imprenditori dell’artigianato artistico e tradizionale in rappresentanza degli organismi provinciali della categoria, insieme ai responsabili provinciali di settore.

 

Da Rete Imprese Italia:

 

MALAVASI: “RENDERE IMMEDIATAMENTE OPERATIVI GLI STRUMENTI

PER FAVORIRE L’OCCUPAZIONE E LA PRODUTTIVITÀ”

 

“In Italia è sicuramente molto importante abbassare il costo del lavoro e ridurre il cuneo fiscale. E per cercare di agganciare la ripresa, che in qualche Paese europeo sembra in atto, è ancora più importante incrementare la produttività delle imprese. Sono problemi che vanno affrontati e risolti, ma subito. Perché non basta approvare strumenti legislativi e dichiararsene fieri con i media. Bisogna rendere questi provvedimenti fruibili. Invece, spesso si perdono nei meandri burocratici e non ne escono più”. Lo ha affermato Ivan Malavasi, presidente della Cna e di Rete Imprese Italia, intervenendo questa mattina alla trasmissione “Radio anch’io” (Radio Uno Rai).

Tra le decisioni che il governo potrebbe adottare rapidamente con sicura ricaduta sull’occupazione e la produttività, Malavasi ha indicato gli interventi sui contratti a termine in vista dell’Expo Milano 2015 e la rimodulazione dell’Aspi, la prestazione economica che dal primo gennaio scorso sostituisce l’indennità di disoccupazione.

“Noi chiediamo, limitatamente al biennio 2014/2015 – ha spiegato Malavasi – l’eliminazione della causale oggi richiesta per i contratti a termine di durata superiore ai dodici mesi.  L’Expo può costituire un’opportunità per rilanciare il Paese e dobbiamo fare del nostro meglio per cercare di sfruttarne le potenzialità, prima di tutto allo scopo di far entrare i giovani e rientrare i disoccupati nel mercato del lavoro. Ma, di fronte a un’opportunità del genere, faccio fatica a capire, per esempio, perché bisogna favorire un settore produttivo e penalizzarne un altro, dare opportunità alla Lombardia e privarne la Sicilia”.

“Quanto all’Aspi noi non chiediamo riduzioni o esenzioni  o penalizzazioni a carico dei lavoratori – ha sottolineato in conclusione Malavasi – ma solo la restituzione integrale di questa addizionale qualora il contratto a termine venga trasformato in contratto a tempo indeterminato”.

 

 

Dalle Cna provinciali:

 

Per tanti anni è stato responsabile degli autoriparatori. Alla guida di CNA Comunicazione aveva dato vita al  Pesaro Photo Festival

 

FANO, È MORTO MARIO STEFANELLI

GLI ARTIGIANI PERDONO UN LORO GRANDE RAPPRESENTANTE

 

Il cordoglio della CNA di Pesaro e Urbino. I funerali martedì in Duomo

 

FANO – La CNA di Pesaro e Urbino piange la scomparsa dell’ex collega Mario Stefanelli. Fanese, 61 anni, è stato uno tra i più stimati rappresentanti sindacali degli imprenditori. Per molti anni alla guida dell’Aira, l’Associazione degli autoriparatori della provincia, ha dato un contributo essenziale alla rappresentanza di una categoria complessa che comprende carrozzieri, meccanici, elettrauto, alle prese da sempre con rapide e continue trasformazioni. Per questa sua lunga esperienza nel settore dell’autoriparazione è stato più volte chiamato come consulente anche a livello nazionale ed ha sempre ottenuto grande rispetto e considerazione tra le imprese associate. Assieme a Giuliano Drudi ha contribuito a fondare anche l’Acm (il Consorzio degli autoriparatori marchigiani specializzato nella revisione dei veicoli), e a dare un contributo determinante nella battaglia delle imprese contro l’indennizzo diretto (le riparazioni convenzionate), da parte delle Compagnie di assicurazione. Stimato e ben voluto da tutti, nei suoi ultimi anni all’interno della CNA (era a riposo da un paio d’anni), ha ricoperto l’incarico di coordinatore di CNA Comunicazione e Terziario Avanzato. A lui si deve la nascita del Pesaro Photo Festival, la manifestazione dedicata ai professionisti dello scatto che ha guidato con passione ed entusiasmo fino alla terza edizione. Partito giovanissimo, Mario Stefanelli ha svolto tutta la sua carriera professionale all’interno della CNA: prima come impiegato alla sede di Fano, poi via via nel 1977 fino all’ufficio di Marotta e, a seguire, come responsabile delle sedi territoriali di Fossombrone e Calcinelli. Fino all’approdo al provinciale di Pesaro come responsabile delle imprese di autoriparazione. “Una scomparsa che ci addolora profondamente – dice il segretario provinciale della CNA, Moreno Bordoni – per tanti anni Mario Stefanelli ha rappresentato per noi e per gli imprenditori una figura  insostituibile; un responsabile sindacale che andava oltre al proprio dovere. Sempre disponibile e attento nei confronti di ogni associato è stato l’esempio perfetto di quello che in CNA intendiamo come ruolo di tutela e rappresentanza delle imprese”. Alla sorella Mariella e ai familiari tutti, la solidarietà e le condoglianze di tutti i colleghi della CNA, della direzione e della presidenza. I funerali di Mario Stefanelli si svolgeranno martedì 24 settembre nel Duomo di Fano, ore 15.30.

 

 

 

 

ASSOCIATI