NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 49

13 LUGLIO 2012

 

Da Unioncamere Marche:

 

MARCHE, LA CRISI NON FERMA LA VOGLIA D’IMPRESA

 

Marche, la crisi non ferma la voglia d’impresa. Tra aprile e luglio le imprese registrate alle Camere di commercio della regione sono aumentate di 990 unità. Le nuove iscrizioni sono state 2.959 mentre le cancellazioni si sono fermate a 1.969. La dimostrazione di vitalità del sistema produttivo regionale nel secondo trimestre dell’anno non basta a compensare il saldo negativo (-1.641) che si è avuto tra gennaio ed aprile, ma dimostra che i nostri distretti, pur non brillando, resistono in attesa che l’economia marchigiana superi la recessione e riprenda a crescere. Positivo anche l’andamento dell’artigianato con 1.253 iscrizioni e 961 cessazioni, per un saldo positivo di 292 unità.

“Vedere che in un periodo così difficile ogni giorno, negli ultimi tre mesi ci sono stati 33 marchigiani che hanno avviato un’attività imprenditoriale” afferma il presidente regionale Unioncamere Alberto Drudi “rappresenta un segnale incoraggiante per il futuro e testimonia come il nostro modello di sviluppo, fondato su una imprenditorialità diffusa e sulla valorizzazione dei territori, sia tutt’altro che superato. Ma i quasi 3 mila neoimprenditori coraggiosi che so sono messi sul mercato negli ultimi tre mesi, non vanno lasciati soli, soprattutto nei primi anni di vita. Servono politiche di sviluppo a misura di piccola e media impresa  e il sistema camerale è pronto a fare la sua parte, in sinergia con la Regione, la associazioni di categoria e gli enti locali. In particolare occorre internazionalizzare ancora di più le nostre imprese, migliorare l’accesso al credito, sostenere l’occupazione e l’innovazione, tutelare al tracciabilità e la qualità dei prodotti e, soprattutto, valorizzare le eccellenze del territorio, in un contesto che sia sempre più favorevole agli operatori economici”.

Per quanto riguarda i principali settori economici della Regione, si è avuta una forte crescita del numero delle imprese commerciali (+327) grazie anche al contributo delle imprese etniche), mentre la crisi continua a mordere forte l’autotrasporto (-333) che paga la concorrenza dei vettori stranieri, l’aumento del prezzo del gasolio  e il calo delle commesse. Gli altri settori registrano tutti saldi positivi tra le iscrizioni e le cessazioni di attività. In particolare i servizi di alloggio e ristorazione (+207) mentre anche il manifatturiero (+65) e l’agricoltura (+99) tornano a crescere, così come le costruzioni (+86). Anche se in questo caso si tratta quasi esclusivamente di dipendenti di aziende edili che, perso il lavoro, hanno scelto di mettersi in proprio piuttosto che rimanere disoccupati.

Guardando alla ragione sociale delle nuove imprese, si può vedere come le imprese individuali sono tornate sopra quota 103 mila, aumentando di 552 unità. Notevole anche la crescita delle società di capitale (+305), specialmente tra i giovani imprenditori mentre anche le società di persone aumentano di 103 unità.

Il numero delle imprese registrate alle Camere di commercio è aumentato in tutte le province marchigiane,  con tassi di crescita che sono andati dallo 0,68 di Fermo allo 0,43 di Ascoli Piceno, passando per lo 0,62 di Macerata, lo 0,60 di Ancona e lo 0,55 di Pesaro e Urbino. 

 

LE IMPRESE DELLE MARCHE NEL SECONDO TRIMESTRE 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

iscritte

cessate

Saldo

Totale imprese

TOTALE IMPRESE

 

2.959

1.969

990

177.116

TOTALE ARTIGIANE

 

1.253

961

292

50.309

 

 

 

 

 

 

LE IMPRESE NEI PRINCIPALI SETTORI

1 trim 2012

II trim 2012

saldo

 

Agricoltura e pesca

31.561

31.660

99

 

Manifatturiero

*

23.828

23.893

65

*

Costruzioni

 

24.803

24.889

86

 

Commercio

 

40.382

40.709

327

 

Trasporti

 

4.709

4.376

-333

 

Alloggio e ristorazione

 

10.453

10.660

207

 

Attività immobiliari

 

7.059

7.131

72

 

Attività professionali e di consulenza

5.128

5.222

94

 

Ricerca personale e altri servizi alle imprese

3.290

3.349

59

 

Sanità e altri servizi sociali

 

706

714

8

 

Altri servizi

 

6.892

6.943

51

 

* di cui alimentari -4; abbigliamento+24; calzature -2; mobili -11; meccanica-7

 

 

 

 

 

 

 

LE IMPRESE MARCHIGIANE PER RAGIONE SOCIALE

 

 

 

 

 

iscritte

cessate

Saldo

totale imprese

Società di capitale

 

490

185

305

34.775

Società di persone

 

317

214

103

35.159

Imprese individuali

 

2.084

1.532

552

103.311

Altre forme

 

68

38

30

3.871

Totale

 

2.959

1.969

990

177.116

 

 

 

 

 

 

TASSO DI CRESCITA DELLE SINGOLE PROVINCE

 

 

 

PROVINCE

TASSO DI CRESCITA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ASCOLI PICENO

0,43

 

 

 

 

PESARO URBINO

0,55

 

 

 

 

ANCONA

0,60

 

 

 

 

FERMO

0,68

 

 

 

 

MACERATA

0,62

 

 

 

 

MARCHE

0,58

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LE IMPRESE MARCHIGIANE TRA IL 2011 E IL 2012

 

 

 

TRIMESTRE

iscritte

cessate

saldo

 

 

1 TRIM 2011

3.708

4.737

-1.029

 

 

2 TRIM 2011

3.036

2.006

1.030

 

 

3 TRIM 2011

2.227

1.888

339

 

 

4 TRIM 2011

2.208

2.448

-240

 

 

TOTALE 2011

11.179

11.079

100

 

 

1 TRIM 2012

3.410

5.051

-1.641

 

 

2 TRIM 2012

2.959

1.969

990

 

 

Fonte: Centro Studi Unioncamere Marche su dati Movimprese

 

 

Dalle Cna provinciali:

 

ORAFI E CERAMISTI DELLA CNA PER LA QUINTANA 2012

MOSTRA AL FORTE MALATESTA DAL 13 LUGLIO E SFILATA PER LE VIE DELLA CITTA’ (DOMENICA 5 AGOSTO) CON I GIOIELLI INDOSSATI DALLE DAME

 

ASCOLI PICENO. Anche per il 2012 gli orafi della Cna vestono i panni dei grandi maestri artigiani del Quattrocento e si mettono al servizio delle dame della Quintana. “Realizzeranno opere uniche – spiega Barbara Tomassini, presidente di Cna Artistico e Tradizionale di Ascoli Piceno – che saranno messe a disposizione di ognuna delle dame dei sestieri per il corteo storico di agosto. Sarà come far rivivere le splendide botteghe di via del Trivio dove gli allievi del caposcuola Pietro Vannini, conosciuto in tutto il mondo per la fattura del braccio reliquiario di Sant’Emidio, producevano sia capolavori d’arte sacra sia più profani ma non meno sontuosi gioielli per le dame dell’epoca. In mostra al Forte Malatesta ci saranno anche le placche devozionali, ispirate alla vita di Sant'Emidio, realizzate invece dai maestri ceramisti associati alla Cna”.

“Il nostro progetto è al terzo anno – spiega Gino Sabatini, presidente provinciale della Cna – e la nostra azione si è consolidata grazie anche ala grande disponibilità del Sindaco Castelli che ha appoggiato fin da subito la nostra idea di valorizzare le professionalità dei nostri artigiani contribuendo, a modo nostro, ad arricchire la Quintana che è un eccezionale strumento che Ascoli ha un mano per promuovere la propria immagine in Italia e nel mondo”.

Come ogni anno la sfilata della prima domenica di agosto dovrà essere il clou di una serie di eventi (a partire da una mostra e da seminari tematici) che accompagneranno questa ricerca storica e artistica. I maestri artigiani Pietro Angelini, Giuseppe Coccia e Antonio Tomaselli, componenti del direttivo di Cna Artistico, sono già al lavoro per individuare il percorso più appropriato. “I nostri predecessori – spiega Angelini – usavano grammature leggerissime di oro e grazie a questa tecnica potevano realizzare oggetti sontuosi e allo stesso tempo portabili”. “Riprodurre fedelmente – aggiunge Coccia  – è spesso più difficile che creare ex novo, quindi il lavoro che dovremo fare con le dame sarà davvero impegnativo”. "Per la buona riuscita del nostro lavoro – conclude Tomaselli – è poi fondamentale la sinergia con il sestiere di riferimento per far sì che il gioiello sia il più adeguato possibile alla figura della dama che sfilerà".

 

LA MOSTRA DEGLI ORI..

Oltre alla realizzazione di un gioiello che le dame dei sestieri indosseranno nel corteo di agosto, gli orafi della Cna hanno anche dato vita a una mostra “Gli ori delle dame” inaugurata dal sindaco il 13 luglio nella splendida cornice della cappella interna al Forte Malatesta. Saranno in mostra gli ori delle dame e anche altre opere realizzate dagli artigiani Cna, sempre facendo riferimento a dipinti della prima metà del Quattrocento. Nella mostra, proprio per dare maggiore risalto alla ricerca storica e anche di storia dell’artrigianato, dietro alle sagome che faranno da supporto ai gioielli ci sarà anche una gigantografia che riproduce il particolare dei quadri (dal Crivelli a Paolo Uccello) da cui è stata presa l’ispirazione per la realizzazione dei singoli pezzi.

 

…E DELLE CERAMICHE

Stesso meticoloso lavoro di ricerca storica ed artistica è stato fatto dagli organizzatori della Cna di Ascoli e dai maestri ceramisti per la realizzazione delle placche devozionali ispirate alla vita di Sant'Emidio. Nel 2011 le placche sfilarono anche nel corteo storico della Quintana di agosto. Quest'anno resteranno in mostra al Forte Malatesta

 

GLI ARTIGIANI CNA

Coordinati da Barbara Tomassini, presidente dell’Unione Cna Artistico e Tradizionale, ecco l'elenco dei maestri artigiani orafi e ceramisti della Cna che hanno lavorato al Progetto Quintana. Squadra “orafa Cna: Pietro Angelini (sestire di Sant’Emidio e collana per Sant’Orsola), Antonio Tomaselli (sestieri di Porta Solestà e Piazzarola),  Alessandro Oddi (sestiere di Porta Tufilla), Giuseppe Coccia (sestiere di Porta Maggiore), Daniele Gaudenzi (sestiere di Porta Romana). Per i ceramisti, invece: Bruna di Massimo Simonetti e Monia Vallesi (insegne del Comune di Ascoli Piceno), Anna Maria Gandini (sestiere di Sant’Emidio), Silvia Simonetti (sestiere della Piazzarola), Augusta Schinchirimini (sestiere di Porta Tufilla), Barbara Petrelli e Alessandro Lisa (sestiere di Porta Solestà), Barbara Tomassini (sestiere di Porta Romana), Patrizia Bartolomei (sestiere di Porta Maggiore). 

 

ASSOCIATI