NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 4

Notizie dal territorio 04   20 gennaio 2017

 

Dalla Cna Nazionale:

 

CNA: “EMERGENZA MALTEMPO, SOSPENDERE IMPOSTE E CONTRIBUTI NEI COMUNI COLPITI. VALUTARE FORME DI SOSTEGNO PER LE IMPRESE E I LORO DIPENDENTI”

 

“Chiediamo la sospensione di imposte e contributi nei comuni colpiti dall’eccezionale ondata di maltempo, in particolare nell’Italia centrale, molti dei quali già flagellati dagli eventi sismici. Nel contempo, occorre valutare fin da subito forme di sostegno per le imprese e per i loro dipendenti, ipotizzando, una volta finita l’emergenza, indennizzi per artigiani, micro e piccole imprese”. Lo afferma la Cna in un comunicato.

 

CNA AGROALIMENTARE: “PANE, NECESSARIA UNA LEGGE CHE TUTELI MAGGIORMENTE CONSUMATORI E PRODUTTORI ARTIGIANALI”

 

“Sulle tavole degli italiani deve arrivare solo pane genuino e di qualità. Auspichiamo una legge che disciplini la panificazione per tutelare maggiormente consumatori e produttori artigianali, non un cavallo di troia per introdurre pericolosi escamotage”. E’ la posizione espressa oggi dal presidente della CNA Agroalimentare, Mirco Della Vecchia, di fronte ai componenti della commissione Agricoltura della Camera nel corso dell’audizione sulla proposta di legge 3265 in materia di produzione e vendita del pane.

“Per evitare confusione – continua – chiediamo di vietare la dicitura <pane fresco> quando il prodotto è ottenuto attraverso l’utilizzo di semilavorati congelati o surgelati. Di limitare la tutela esclusivamente al <pane fresco>, senza diciture equivoche come <pane appena sfornato> o <pane di giornata>. Di definire più dettagliatamente le indicazioni da inserire nelle confezioni di pane posto in vendita crudo ma ancora congelato o surgelato. E di inserire, infine, l’obbligo di indicare in maniera evidente che il pane in vendita negli espositori “take away”, sfuso o confezionato, deriva da cottura o completamento di cottura di pane congelato o surgelato, prodotto – conclude – in uno stabilimento diverso da quello nel quale viene cotto o dorato per essere posto in vendita”.

 

Dalle Cna Territoriali:

 

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO: PERCORSO DA 400 ORE INSERITO NEL CURRICULUM SCOLASTICO. PARTE LA COLLABORAZIONE TRA CNA E ITC “CORRIDONI” DI CIVITANOVA MARCHE.

 

CIVITANOVA MARCHE. Anche per l’anno 2016/17 gli studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale “F. Corridoni” di Civitanova Marche sono coinvolti nell’esperienza dell’alternanza scuola-lavoro.

Ma l’attività prevede stavolta qualche novità in più.

Infatti, per le classi terze e quarte degli indirizzi di Amministrazione Finanza e Marketing, Relazioni Internazionali per il Marketing e Sistemi Informativi per il Marketing, in base alle nuove disposizioni che riguardano gli istituti tecnici, il numero di ore complessive da dedicare all’alternanza è 400.

L’altra novità riguarda il percorso formativo in azienda che, per la prima volta, entra nel curriculum scolastico e sarà oggetto di valutazione.

Un ulteriore importante aspetto è quello relativo alla co-progettazione che la scuola è chiamata a sviluppare con le aziende coinvolte, per consolidare la connessione tra didattica e mondo del lavoro.

Proprio su quest’ultimo punto si è avviata la collaborazione tra l’ITC “Corridoni” di Civitanova Marche e il Direttivo CNA di Civitanova Marche e Montecosaro.

Siamo lieti di poter contribuire alla formazione degli studenti – afferma Giacomo Cameli, Presidente CNA di Civitanova Marche e Montecosaro – attraverso un progetto che per noi rappresenta un punto di partenza: crediamo in queste esperienze e ci sentiamo chiamati a sostenere tutti i percorsi di confronto tra mondo della scuola e mondo del lavoro, convinti che siano realtà interdipendenti, per le quali la trasmissione e lo scambio di esperienze sarà sempre più determinante.

La nostra associazione ha messo a disposizione alcuni dei propri uffici per ospitare gli studenti chiamati a destreggiarsi tra la gestione della contabilità, gli aspetti fiscali, le gestione di bilancio e, su iniziativa del direttivo civitanovese, ha coinvolto nella progettazione dell’alternanza diversi imprenditori ed artigiani del territorio, volendo in tal modo contribuire a qualificare il percorso vissuto dagli studenti.

Tra le imprese che ospiteranno i ragazzi, realtà storiche e importanti dell’economia del territorio, ci sono il Calzaturificio “Creative” e le aziende “La Fonderia” e “Carlo D’Angelo” di Civitanova Marche, “Eba Stampi” e la “Modelleria Europa” di Montecosaro.

 

 

WHITE LIST DEGLI OPERATORI ECONOMICI PER LA RICOSTRUZIONE POST SISMA

 Aperti gli elenchi, contattare la CNA Costruzioni per informazioni

 

ANCONA. Cna Costruzioni della provincia di Ancona informa che sono aperti gli elenchi per le aziende interessate a partecipare alla ricostruzione post sisma.

Si tratta del Decreto legge 17 ottobre 2016 n.189. Ecco le prime indicazioni operative concernenti le modalità di iscrizione nell’anagrafe antimafia degli esecutori (ai fini della ricostruzione).

Gli operatori economici interessati a partecipare, a qualunque titolo e per qualsiasi attività, agli interventi di ricostruzione pubblica e privata nei comuni del “cratere” devono essere iscritti, a domanda, in un apposito elenco tenuto dalla Struttura di missione costituita nell’ambito del Ministero dell’Interno, denominato “Anagrafe antimafia degli esecutori”, successivamente all’espletamento con esito liberatorio delle verifiche di cui gli articoli 90 e seguenti del decreto legislativo n.159 del 2011, eseguite per qualsiasi importo o valore del contratto, subappalto o subcontratto.

E’ stato predisposto uno specifico modello di domanda di iscrizione intestata alla Struttura di missione, che tutti i soggetti interessati a interventi per lavori, servizi e forniture connessi alla ricostruzione nelle aree del centro Italia colpite dagli eventi sismici dovranno indirizzare, via P.E.C., alla Struttura di missione.

Per informazioni e/o modulistica di iscrizione contattare:

Elisabetta Grilli di Cna Costruzioni al numero 348-0805801 egrilli@an.cna.it

 

COMMERCIO. AMBULANTI: ASSEGNAZIONE DELLE CONCESSIONI. INCONTRI INFORMATIVI A FERMO E PORTO SAN GIORGIO.

 

FERMO. La CNA Provinciale di Fermo ha programmato due incontri informativi con i Comuni di Fermo e Porto San Giorgio e i commercianti ambulanti per chiarire le modalità di compilazione della domanda per l’assegnazione delle concessioni in scadenza.

La proroga del termine per le concessioni del commercio su aree pubbliche prevista dal Decreto “Milleproroghe” – riferisce la responsabile del settore Commercio di CNA, Luciana Testatonda – sta generando un clima di forte incertezza tra gli operatori, visto che lo stesso decreto interviene a pochi giorni dalla scadenza della presentazione delle domande. Per questo abbiamo organizzato degli incontri mirati, con l’obiettivo di illustrare concretamente la compilazione delle domande grazie alla collaborazione delle Amministrazioni Comunali”.

Per quanto riguarda il bando del Comune di Fermo, l’incontro è fissato per lunedì 23 gennaio, alle 17, nella sede CNA di via Salvo D’Acquisto a Fermo, alla presenza dell’assessore Mauro Torresi e del dirigente Gianni Della Casa, mentre per il bando del Comune del Comune di Porto San Giorgio l’appuntamento è per giovedì 26 gennaio, alla stessa ora, nella Sala Castellani (Corso Castel San Giorgio), saranno presenti l’assessore Catia Ciabattoni e il dirigente Gianraffaele Cecati.

In relazione al settore commercio, inoltre, la CNA, insieme a Lucilla Di Marzio, imprenditrice dell’estetica presidente del direttivo zonale, ha recentemente incontrato il sindaco Loira per illustrare le criticità rilevate dagli associati: “Siamo soddisfatti dell’incontro, utile e proficuo per fare il punto della situazione. Il commercio cittadino è in crisi da tempo – riferisce Di Marziouna crisi dovuta a molteplici fattori negativi. Tra questi ci sono senza dubbio i canoni di affitto troppo alti da parte dei privati, soprattutto nelle vie del centro. Di certo se non si cercano soluzioni per andare incontro a chi, nonostante la crisi, intende investire su Porto San Giorgio, anche dal punto di vista degli esercizi commerciali, cambiare rotta diventa difficile. Siamo”.

 

 

 

 

ASSOCIATI