NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 38

31 marzo  2014

 

 

Da Cna Marche:

 

In cinque anni persi 38.277 posti di lavoro di cui 27.839 nel 20113.

 

MARCHE, IL LAVORO CHE SE NE VA

 

Confartigianato e Cna Marche:  “artigiani e  partite Iva resistono ma senza una ripresa, ad essere in pericolo sarà  il modello marchigiano di sviluppo, con le piccole e medie imprese diffuse su tutto il territorio regionale, i distretti produttivi, le reti e le filiere.”

 

Marche, il lavoro che se ne va.  Tra il 2008 e il 2013 il tasso di disoccupazione, nella nostra regione  è  salito dal 5,1 al 12,4. Fanalino di coda delle regioni del Centro Nord, solo Calabria, Molise  Puglia, Campania  e Sicilia hanno fatto peggio. Secondo uno studio di Cna e Confartigianato Marche su dati Istat, oggi i disoccupati marchigiani sono 85.895 mentre cinque anni fa erano 52.595. Senza contare i 21.705 “scoraggiati”, che non cercano più un posto di lavoro perché hanno perso la speranza di trovarlo.

A colpire è soprattutto il dato sui lavoratori in cerca di prima occupazione. Sono passati dai 7.949 di cinque anni fa  agli attuali 18.725, con un incremento di 10.776 unità. Tra i disoccupati, gli uomini sono 41.079  e le donne 44.816. Sono queste ultime ad aver pagato il prezzo della crisi, soprattutto nell’ultimo anno, quando le donne senza lavoro sono aumentate di 7.445 unità mentre gli uomini in cerca di un’occupazione sono diminuiti di 2.689 unità. Il tasso di disoccupazione femminile è così balzato dall’11,9 al 14,6 per cento mentre quello maschile è sceso dal 10,8 al 10,6 per cento.

A perdere posti di lavoro, negli ultimi dodici mesi, sono state in particolare le imprese dei servizi e del commercio. Nei servizi  gli occupati sono diminuiti di 9.973 unità mentre  il calo è stato di 8.186 addetti. Più contenuta la perdita di posti di lavoro in agricoltura (-3.289), nell’industria (-3.608) e in edilizia (-2.783). In un anno gli occupati marchigiani sono 27.839 in meno di cui 21.144 dipendenti e  6.695 indipendenti. Negli ultimi cinque anni i posti di lavoro in meno sono stati 38.277.

“ Artigiani e  partite Iva resistono ma senza una ripresa, ad essere in pericolo” commentano Confartigianato e Cna Marche “ sarà  il modello marchigiano di sviluppo, con le piccole e medie imprese diffuse su tutto il territorio regionale, i distretti produttivi, le reti e le filiere.”

Dal 2008 le piccole imprese e le imprese artigiane delle Marche hanno perso il 25 per cento di produzione e fatturato. Tra il 2008 e il 2013 le imprese in attività nell’artigianato sono scese da 51.712 a 48.799, con una perdita di 2.022 aziende. A cedere sono stati soprattutto l’edilizia (-1.453 aziende) e il manifatturiero (-1.255) con cali più accentuati nella meccanica, mobile, calzature e abbigliamento, ossia i settori tradizionalmente forti dell’economia marchigiana. Se guardiamo all’intero sistema delle imprese, la perdita è stata di 4.393 aziende.

“Si tratta” sostengono Cna e Confartigianato “di una situazione di difficoltà straordinaria e per affrontarla servono misure straordinari: la piccola impresa, l’artigianato, il territorio con i suoi sistemi economici, vanno rafforzati, sostenuti e messi in condizione di migliorare e competere. In questi anni gli stanziamenti per la cassa integrazione in deroga con  l’intervento dell’Ebam e della Regione Marche hanno permesso di contenere gli effetti della crisi sull’occupazione, che altrimenti sarebbero stati anche più pesanti. Ma oggi è urgente attivare politiche del lavoro  che abbiano al centro un efficiente sistema di orientamento scolastico, di formazione e di avviamento , valorizzando la qualificazione del capitale umano quale risorsa chiave per lo sviluppo dell’economia e del territorio”.

 

Istat, indagine continua sulle forze di lavoro – tassi di disoccupazione al IV trimestre di ogni anno per regione

2008

2013

var. (in punti percentuali)
Calabria

11,5

22,9

11,4

Molise

8,7

18,3

9,6

Puglia

12,3

21,7

9,4

Campania

12,8

21,2

8,4

Sicilia

13,8

22,1

8,3

Marche

5,1

12,4

7,3

Emilia Romagna

3,4

9,3

5,9

Umbria

5,5

10,8

5,3

Abruzzo

6,6

11,8

5,2

Basilicata

11,5

16,6

5,1

Val d’Aosta

3,9

8,8

4,9

Lazio

7,5

12,4

4,9

Piemonte

5,9

10,7

4,8

Sardegna

13,3

18,1

4,8

Lombardia

4,3

8,7

4,4

Veneto

3,6

7,7

4,1

Liguria

6,1

10,1

4,0

Friuli

4,0

7,9

3,9

Toscana

5,4

9,0

3,6

Trento

3,4

6,5

3,1

Trentino

2,9

5,3

2,4

Bolzano

2,4

4,1

1,7

ITALIA

7,1

12,7

5,6

Nord

4,3

8,9

4,6

Nord Ovest

4,9

9,4

4,5

Nord Est

3,5

8,1

4,6

Centro

6,3

11,2

4,9

Mezzogiorno

12,3

20,5

8,2

 

 

L’OCCUPAZIONE NELLE MARCHE
dati al IV trim di ogni anno

2008

2012

2013

var.ass. 2008-13 var.ass. 2012-13
popolazione

1.567.363

1.562.960

 1.562.332

-5.031

-628

forza lavoro

699.080

717.187

   694.103

-4.977

-23.084

occupati

646.485

636.047

   608.208

-38.277

-27.839

disoccupati      52.595

81.139

     85.895

33.300

4.756

di cui donne

27.315

37.371

     44.816

17.501

7.445

di cui uomini

25.280

43.768

     41.079

15.799

-2.689

in cerca prima occupaz.

7.949

18.011

     18.725

10.776

714

non cercano più (ma disponibili lavor.)

20.825

     24.402      21.705

880

-2.697

tasso di occupazione

62,7

61,8

         59,9

-2,8

-1,9

tasso disoccupazione

7,5

11,3

12,4

4,9

1,1

occupati

2012

2013

var.ass. 2012-13
occupati agricoltura

15.654

12.365

-3.289

occupati industria

190.580

186.972

-3.608

occupati costruzioni

39.704

36.921

-2.783

occupati commercio

129.001

120.815

-8.186

occupati altri servizi

   261.108

251.135

-9.973

Totale

   636.047

608.208

-27.839

occupati dipendenti

   472.129

450.985

-21.144

0ccupati indipendenti

   163.918

157.223

-6.695

Totale    636.047

608.208

-27.839

Tasso disoccupazione Marche al IV trim di ogni anno
maschi femmine totale
IV TRIM 2008

4,8

5,4

5,1

IV TRIM 2009

6,4

9,1

7,5

IV TRIM 2010

5,8

6,9

6,3

IV TRIM 2011

5,8

10,4

7,8

IV TRIM 2012

10,8

11,9

11,3

IV TRIM 2013

10,6

14,6

12,4

 

 

Dalla Rete Imprese Italia:

 

RETE IMPRESE ITALIA: “BENE APPROVAZIONE DDL PROVINCE.

 

Finalmente si avvia processo riformatore, ma va chiarito disegno complessivo.

Intervento su lavoro positivo per le imprese, adesso snellire burocrazia”

 

“Il disegno di legge sullo svuotamento delle province è un provvedimento che può determinare una svolta positiva: sebbene non sancisca l’invocata abolizione di questi enti, dimostra la volontà dell’Esecutivo di iniziare quel processo riformatore dello Stato tante volte promesso ma mai avviato”. Così le cinque associazioni che compongono Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti) commentano l’approvazione da parte del Senato al ddl sul riordino degli enti locali, primo passo verso la cancellazione delle Province prevista dalla bozza del disegno di legge costituzionale. “Adesso occorrono maggiore chiarezza, ed incisività: il Governo deve illustrare il disegno complessivo delle riforme ed aprirsi alle proposte delle parti sociali. Da parte nostra non c’è alcuna preclusione: da anni il mondo delle piccole e medie imprese e dell’impresa diffusa chiede uno Stato più efficiente, più snello, senza sprechi. Per questo guardiamo con attenzione ai processi avviati per riformare taluni settori della realtà istituzionale del Paese. Il Governo ha agito con tempestività e bene in tema di lavoro. Il D.L Lavoro risponde pienamente alle aspettative delle nostre imprese. Altrettanto celermente ora bisogna snellire la macchina della burocrazia statale e delle Amministrazioni locali.

 

Dalle Cna provinciali:

CNA PRESENTA  COSTO ZERO

RISPARMIO FINO AL 100% PER RISTRUTTURAZIONI CASA

SENIGALLIA Giovedì 3 Aprile ORE 15.00 – Palazzo del Duca “Sala del Trono”

Con il patrocinio del Comune di Senigallia Giovedì 3 Aprile verrà presentata l’iniziativa “Costo Zero”, promossa dalla Cna su tutto il territorio Regionale. Questa iniziativa coinvolge le aziende del territorio che vogliono aderire al progetto Cna creando una rete di imprese fidate che offrono servizi per ristrutturazioni abitative. A tale incontro si presenterà illustrando casi pratici, come si può risparmiare fino al 100% sulle ristrutturazioni delle abitazioni agendo su tre fattori, agevolazioni fiscali, risparmio energetico e sconto delle imprese aderenti al progetto. Stiamo cercando di dare degli input al settore edilizio in forte crisi, ma questi segnali e iniziative vanno colte e condivise per ridare energia ad un comparto economico molto importante del nostro territorio – spiega Giacomo Mugianesi, segretario Cna di Senigallia –  dal P.o.r.u. partito alla zona Cesano e Cesanella, all’unione di gruppi di aziende, queste sono le nostre iniziative già attive presentate fino ad ora, ma stiamo vagliando progetti interessanti per i prossimi mesi.

Giovedi all’incontro presso il Palazzo del Duca “Sala del Trono” interverrà per un saluto introduttivo il Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, a seguire alcuni professionisti del settore che illustreranno le opportunità e benefici derivanti dall’istallazione di impianti di nuova generazione di sicuro successo in termini di efficienza energetica.

L’invito al seminario è esteso non soltanto alle aziende che ruotano intorno al comparto edilizio ma anche a tutti i privati per capire le reali opportunità di un progetto vero e di facile realizzo.

 

 

PARTE MUSICULTURA MARCHE TOUR

 

PESARO. è convocata per MARTEDI’ 1 APRILE 2014  alle ore 11.30, nella Sala Rossa del Palazzo Comunale in piazza del Popolo la

 

 

CONFERENZA STAMPA

 

di presentazione della nuova edizione di MUSICULTURA MARCHE  TOUR.

 

Dettagli e programma dell’importante rassegna itinerante – che da quest’anno si avvale della partnership di CNA e Fidimpresa Marche – saranno illustrati nel corso dell’incontro con gli operatori dell’informazione dal direttore artistico Piero Cesanelli, dal presidente di Fidimpresa Marche Alberto Barilari e dal presidente regionale di CNA Gino Sabbatini.

Alla conferenza stampa parteciperanno inoltre l’assessore regionale alla cultura Pietro Marcolini, l’assessore alla cultura del Comune di Pesaro Gloriana Gambini, il segretario regionale di CNA Otello Gregorini.

Saranno presenti inoltre sindaci ed amministratori dei Comuni aderenti a Musicultura Marche Tour, i segretari e i direttori delle CNA provinciali e i partner dell’iniziativa.

 

 

PESARO PHOTO FESTIVAL (COLLETTIVA CNA MARCHE)

SELEZIONE  PER LA PARTECIPAZIONE  GRATUITA  di 2 FOTOGRAFI ASSOCIATI  alla CNA di ANCONA

 

PESARO. L’organizzazione del Pesaro Photo Festival 2014,  che si terrà il 16, 17 e 18 maggio, ha deciso di realizzare una Collettiva Cna Marche, nella quale almeno 2 fotografi della Cna di Ancona potranno esporre 2 proprie foto gratuitamente.

Qualsiasi fotografo associato alla Cna di Ancona può partecipare alla selezione, inviando:

– 2 foto (in formato JPG ad alta risoluzione)

– Profilo personale (in un documento di testo .DOC o .RTF)

– Spiegazione breve del lavoro proposto in mostra (in un documento di testo .DOC o .RTF)

Tema

Il tema legato all’evento è “Rivoluzione”. In particolare l’artista dovrà soffermarsi sugli aspetti caratterizzanti la popolazione ed i luoghi della Regione Marche che possono costituire un elemento rivoluzionario nel linguaggio o nel contenuto.

Contest

Solamente due fotografi della provincia di Ancona avranno la possibilità di essere selezionati per la collettiva Cna Marche che sarà allestita presso la Biblioteca San Giovanni di Pesaro durante il Pesaro Photo Festival. Per far questo chi intende partecipare deve inviare il materiale, che verrà selezionato attraverso un contest attraverso la pagina ufficiale facebook della Cna Provinciale di Ancona (www.facebook.com/cnaprovincialeancona).

Il contest verrà svolto dal 3 al 4 aprile fino alle ore 14.00

I due fotografi che riceveranno più like sulle proprie opere avranno la possibilità di partecipare gratuitamente alla collettiva.

In caso di selezione verranno fornite maggiori informazioni su come preparare e consegnare il materiale per la mostra.

Scadenze

L’adesione al progetto, le foto ed il curriculum/profilo del fotografo dovranno essere inviati entro e non oltre le ore 17.00 di martedì 2 Aprile all’indirizzo di posta unionecom@an.cna.it

 

 

“Esportati” il format e l’organizzazione dell’appuntamento estivo organizzato da CNA.

Special e talk show delle tv nazionali sul defilé che presenta il meglio della sartoria e delle calzature della regione

 

IDEE IN MODA SPOPOLA IN BIELORUSSIA

A MINSK LA SFILATA DELLA MODA MARCHIGIANA

 

PESARO – Idee in Moda, la celebre sfilata che ogni anno si tiene in piazza del Popolo a Pesaro, è stata “esportata” a Minsk. Già perché nella capitale della Bielorussia, il defilé organizzato ogni estate dalla CNA e dedicato alla sartoria artigiana della provincia e delle Marche, è stato riproposto nel suo format “pesarese” al pubblico ed ai buyer commerciali di quel paese grazie alla decisiva organizzazione della CNA di Pesaro e Urbino. Un successo straordinario ha salutato la kermesse, diventato per i media nazionali bielorussi un vero e proprio evento legato al fashion e allo stile italiano, tanto che le due reti nazionali (la Rete 1 Bielorussa e la seconda rete CTB), hanno dedicato special e talk-show sull’evento che è stato ripreso anche dalle telecamere del programma di Tv Moda in onda sulle reti Mediaset e da Jo Squillo che, in veste di inviata speciale, ha seguito tutta la manifestazione. A presentare Idee in Moda in salsa bielorussa il popolarissimo George Koldun, il presentatore più famoso della televisione del Paese. Sulla passerella di Minsk, esattamente con in piazza del Popolo a Pesaro, sono sfilate le creazioni di Pierti; Ean 13; OrsiRussi; Creazioni Antonella; Giovanni Fabiani; Nila&Nila; Foce; Eurotex; Maglificio Pamira; Cm Creazioni; Il Consorzio Produttori Scarpe; E Fusioni e gli abiti da uomo di Luca Paolorossi (l’eclettico stilista marchigiano autore di originali e discusse campagne pubblicitarie), accolto come una vera e propria star.  Due ore di grande spettacolo e di grande sartoria Made in Marche hanno contraddistinto questa versione da esportazione di Idee in Moda, organizzata assieme alla CNA di Pesaro e Urbino dall’agenzia Art&Work di Sandro Fiorentini. La sfilata si è tenuta all’Istituto nazionale di Bellezza di Minsk alla presenza delle massime autorità. Ad aprire il defilé e a suggellare l’importanza dell’evento, il saluto dell’ambasciatore italiano in Bielorussia Stefano Bianchi.  Il diplomatico italiano inoltre ha ospitato la delegazione marchigiana composta oltre che dagli artigiani impegnati nella kermesse, dal presidente della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, Alberto Drudi e dal segretario della CNA di Pesaro e Urbino, Moreno Bordoni, patròn ed inventore di CNA Idee in Moda, manifestazione giunta alla sua ottava edizione. “Un evento – dice il segretario della CNA – diventato un punto di riferimento per tutta la sartoria artigiana delle Marche e che rappresenta un modello straordinario di promozione da imitare e da esportare nel mondo. Un esempio molto concreto di come si aiutano le nostre imprese”. La “missione”, organizzata dalla CNA di Pesaro e Urbino in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Minsk, Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, CNA di Pesaro e Urbino e Aspin 2000, ha visto protagonisti anche gli operatori pesaresi Riccardo Rossetti e Roberto Antonioli. Nella settimana bielorussa gli stilisti marchigiani hanno avuto modo di partecipare a workshop e “Btb” che hanno già dato il via ad una serie di rapporti commerciali. Il presidente della Camera di Commercio Drudi, inoltre, ha firmato inoltre un accordo con le Camera di Commercio Bielorusse per l’avvio di rapporti commerciali tra i due Paesi.  Visto il successo ottenuto si sta già pensando ad una edizione biennale di Idee in Moda in terra bielorussa.

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