NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 35

2 LUGLIO 2013

Dalla Cna Marche:

 

AMMORTIZZATORI SOCIALI: SINDACATI E ARTIGIANI

HANNO INCONTRATO I PARLAMENTARI MARCHIGIANI

 

Ammortizzatori sociali: oggi CGIL, CISL, UIL, Confartigianato, CNA, Casartigiani e CLAAI Marche hanno  incontrato i parlamentari marchigiani dei vari  schieramenti politici  per presentare la drammatica situazione in cui si trovano migliaia di lavoratori e aziende nella regione a causa dell’inadeguatezza delle risorse stanziate dal Governo.

All’incontro, hanno partecipato gli onorevoli Paolo Petrini, Piergiorgio Carrescia, Mario Morgoni e i senatori Camilla Fabbri, Serenella Fucksia, Luciano Agostini. Presenti anche il dottor Di Furia, in rappresentanza di Remigio Ceroni, e la dott.ssa Del Regno, in rappresentanza di Valentina Vezzali.

Tre le priorità sollevate da sindacati e artigiani: reperire al più presto le risorse necessarie per la cassa integrazione in deroga, rivedere i criteri più equi di ripartizione tra le varie regioni, che tengano conto della maggiore presenza di piccole e medie aziende, e omogeneità tra le Regioni nell’utilizzo degli ammortizzatori.

L’incontro è stato sollecitato per individuare il percorso e le iniziative necessarie affinchè il Governo garantisca con rapidità le risorse necessarie. Il tutto per evitare l’emergenza sociale. 

E’ emersa da parte dei parlamentari la richiesta di un tavolo istituzionale permanente con Regione, associazioni di categoria e sindacati per una valutazione e un confronto sulla crisi, occupazione e rilancio delle attività produttive.

Come prima assegnazione, alle Marche sono giunti 22,4 milioni di euro con cui si sono coperte le esigenze di CIG e mobilità in  deroga fino al 31 marzo 2013. Successivamente, alle Marche sono stati assegnati 16,4 milioni, cifra però al di sotto delle aspettative.

L’insufficienza delle risorse per far fronte alla cassa integrazione è un problema di carattere nazionale ma interessa, in misura maggiore le Marche a forte vocazione artigiana. Per questo, è necessario che il Governo intervenga subito.

Intanto, gli onorevoli Marco Marchetti, Emanuele Lodolini e Paolo Petrini hanno presentato un’interrogazione parlamentare a sostegno di richieste di sindacati e artigiani. 

 

Da Rete Imprese Italia:

 

MALAVASI (RETE IMPRESE ITALIA)

SULLA NUOVA MORATORIA PER I CREDITI:

 “CON ABI UN BUON ACCORDO. ORA CI ASPETTIAMO DALLE BANCHE COMPORTAMENTI COERENTI”.

“Siamo soddisfatti dell’accordo raggiunto con l’Abi in quanto, pur in un quadro di perdurante difficoltà nell’accesso al credito, questa intesa consolida e migliora alcuni degli strumenti introdotti a partire dalla moratoria del 2009”. Lo ha dichiarato Ivan Malavasi, Presidente di Rete Imprese Italia, commentando il nuovo accordo firmato con l’Abi e le altre organizzazioni di impresa.

“L’accordo, in particolare – prosegue Malavasi – consente di applicare la sospensione anche a operazioni che erano già state oggetto di precedente sospensione e permette di portare fino a quattro anni il periodo di allungamento dei finanziamenti, alleggerendo di conseguenza le rate”.

“Ora è necessario – conclude Malavasi – che le banche assumano comportamenti coerenti con gli impegni presi perché siamo tutti consapevoli che la ripresa dipende in maniera significativa dalla erogazione del credito”.

 

 

 

Dalla Regione Marche:

 

ALLE MARCHE IL PREMIO EUROPEAN ENTREPRENEURIAL REGIONS 2014

 

Va alle Marche il premio European Entrepreneurial Regions 2014 (Premio Regione Imprenditoriale Europea) del Comitato delle Regioni d’Europa. La Regione Marche è la prima regione italiana ad ottenere questo prestigioso riconoscimento, assegnato, tra il 2009 ed oggi, a 12 amministrazioni regionali su oltre 200 dell’Unione Europea. Durante la prossima sessione plenaria del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea, mercoledì 3 luglio, la Regione riceverà il premio dal Presidente Ramon Luis Valcarcel.

La giuria, composta da esperti e rappresentanti delle istituzioni europee e regionali, ha riconosciuto nella strategia marchigiana per lo sviluppo dell’imprenditorialità una forte determinazione a innovare e a crescere grazie a strategie di medio e lungo periodo volte a sviluppare il tessuto imprenditoriale in tutto il territorio. Rilevante, ai fini della decisione, il contributo della strategia all’implementazione delle principali misure varate dall’Unione Europea a sostegno dell’impresa, come lo Small Business Act e la Strategia Europa 2020 per la crescita e l’occupazione. Inoltre, viene sottolineata la capacità di aver saputo integrare nella strategia azioni utili allo scambio di pratiche con altri contesti territoriali. 

La Regione Marche ha presentato un “new deal” per lo sviluppo regionale rivolto anche nuovi settori di crescita. Le performance ottenute in questi anni per migliorare il contesto in cui operano le imprese sono risultate molto credibili e ispirate ad alcuni dei principi fondamentali dello Small Business Act, a partire dal miglioramento della capacità dell’amministrazione regionale di gestire in modo efficiente le relazioni con le aziende. La proposta delle Marche presenta, inoltre, un piano molto chiaro su elementi chiave come l’utilizzo efficace dei fondi strutturali nel sostegno alle piccolo e medie imprese, determinante nell’orientare il giudizio della giuria. Eccellente anche il modello di governance proposto. “Questo riconoscimento ci dà fiducia e ci riempie di orgoglio – dice il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca (IT/ALDE) – Le Marche, regione più manifatturiera d’Italia e tra le prime in Europa, continuano ad esprimere vivacità produttiva e intraprendenza imprenditoriale, grazie ad un tessuto di micro, piccole e medie imprese che fanno della qualità, della ricerca e dell’innovazione la loro forza. E la Regione è al loro fianco con una efficace azione tesa alla crescita della cultura imprenditoriale ed alla creazione di un ambiente favorevole allo sviluppo di un sistema manifatturiero che risulta essere uno dei punti di forza del Made in Italy. Siamo grati all’Europa che oggi ci riconosce questo premio prestigioso”.

Per il presidente del Comitato delle Regioni Valcárcel, “Il premio EER si sta rivelando uno strumento importante nell’UE per promuovere lo sviluppo imprenditoriale nelle regioni attraverso un network che seleziona le idee migliori e le mette a disposizione di tutti gli amministratori impegnati a creare un ambiente favorevole alle imprese, a sostenere l’innovazione e la creazione di nuovi posti di lavoro”.

Insieme alle Marche saranno premiate altre due regioni. Fiandre (BE) e Nord Brabant (NL). Le Fiandre si sono distinte per l’utilizzo di indicatori per misurare le performance in settori specifici come i servizi offerti alle imprese, i prestiti agevolati e la creazione di strutture di supporto per la promozione dell’imprenditorialità. Importante anche l’orientamento all’innovazione e alla creatività.

La provincia del Nord-Brabant ha focalizzato la sua strategia sull’obiettivo di diventare “il cuore dell’innovazione” attraverso un piano di specializzazione intelligente volto a superare gli attuali limiti del sistema imprenditoriale locale.

La cerimonia di premiazione si svolgerà a Bruxelles il prossimo 3 Luglio alle ore 17.00, durante la session plenaria del Comitato delle Regioni (ospitata negli spazi del Parlamento Europeo – JAN 2Q).

Il Comitato delle regioni

 

Il Comitato delle regioni (CdR) è l’Assemblea dei rappresentanti regionali e locali provenienti da tutti i 28 Stati membri dell’UE. Il suo compito è quello di coinvolgere nel processo decisionale dell’Unione europea gli enti regionali e locali e le comunità che essi rappresentano e di informarli sulle politiche dell’UE. La Commissione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio sono tenuti a consultare il CdR in relazione alle politiche europee che possono avere un’incidenza sulle regioni e le città. Il CdR può inoltre adire la Corte di giustizia per salvaguardare le proprie prerogative o se ritiene che un atto legislativo dell’UE violi il principio di sussidiarietà o non rispetti le competenze degli enti regionali o locali.

 

 

Dalle Cna provinciali:

 

LE IMPRESE GIOVANI RESISTONO MEGLIO ALLA CRISI

Indagine del Centro Studi CNA in occasione dell’assemblea elettiva dei Giovani Imprenditori

 

ANCONA. Le imprese capitanate da under 40 resistono meglio alla crisi rispetto alle ditte più mature. Emerge da un’indagine del centro studi Cna, presentata in occasione dell’assemblea elettiva dei Giovani Imprenditori della Cna della provincia di Ancona, svoltasi nei giorni scorsi al Finis Africae di Senigallia.

Malgrado ciò, anche nella provincia di Ancona, così come nel resto della regione, dal 2001 al 2011 il numero di aziende guidate da giovani imprenditori si è contratto sensibilmente (Marche sotto la media al 13,4% contro il 13,6% nazionale).

La provincia di Ancona, nel decennio, è passata dal 12% al 7%, mentre la provincia che registra un tasso più alto di giovani imprenditori è quella di Macerata con l’8,4%.

Tra i settori con maggior presenza di giovani imprese si segnala il comparto delle costruzioni con un 14,8%, seguito dal terziario (11,5%), forniture (8,2%), manifatture (7,9%) e infine settore primario (3,9%) ben al di sotto del totale provinciale attestato al 10,2% inferiore al dato nazionale del 11,1 %.

Nella crisi generale, le imprese che si difendono meglio sono quelle legate a istruzione, fornitura servizi, noleggio, agenzie di viaggio e servizi a supporto delle imprese, comunicazione, ristorazione e servizi di alloggio; quelle con le peggiori performance sono: attività immobiliari, costruzioni, commercio all’ingrosso e al dettaglio e settore primario.

Risposte deboli sul fronte del ricambio generazionale: in Italia ci sono tante realtà produttive che hanno a capo imprenditori over 60, ma tra queste realtà, per lo più a conduzione familiare, ben l’80% non ha ancora designato un successore, il 60% non ha elaborato alcun piano di successione e il 42% non ha neppure un piano di emergenza.

I dati ci dicono con chiarezza che solo il 50% delle imprese familiari arriva alla seconda generazione e solo il 15% alla terza, in assenza di una successione familiare la probabilità di chiusura dell’impresa diventa molto seria, a dimostrazione che la famiglia ha tradizionalmente rivestito un ruolo importante nello start up delle attività imprenditoriali.

Al termine della presentazione dell’indagine, è stata eletta la nuova presidenza di Cna Giovani Imprenditori della provincia di Ancona, che risulta così composta: Presidente Leonardo Mezzabotta socio della ditta Fratubi srl di Ancona; membri di presidenza Simone Salvoni di Jesi (Idrotermosolare snc), Paolo La Face di Falconara (Costruzioni La Face), Daniela Giardinieri di Numana (Consulente Turistica), Roberto Filonzi di Falconara (Rappresentante settore edile) e Fabio Mezzanotte di Fabriano (Cablart srl). Invitato permanente Simone Magellano di Montemarciano (Autotrasporto).

 

 

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