NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 28

7   GIUGNO 2013

 Dalla Cna Marche:

 

Secondo le associazioni artigiane va evitato il rischio di bloccare i progetti in procinto di essere realizzati sul territorio marchigiano.

 

IMPIANTI DI ENERGIE RINNOVABILI, DOPO LA SENTENZA DELLA CONSULTA CNA E CONFARTIGIANATO CHIEDONO MENO BUROCRAZIA  E COSTI RIDOTTI

 

Impianti per la produzione di energie rinnovabili , la proposta di legge presentata dalla Giunta regionale per recepire le indicazioni della Corte Costituzionale, che estende l’obbligo di ottenere la Valutazione di impatto ambientale a prescindere dalla dimensione dell’impianto, rischia di bloccare i progetti in procinto di essere realizzati sul territorio marchigiano. Ad affermarlo una nota di Confartigianato e Cna Marche che invita il Consiglio regionale, pur rispettando le prescrizioni della Suprema Corte, a contemperarle con gli interessi e con le legittime aspettative degli imprenditori che hanno già investito o deciso di investire in questi impianti o in ogni altro progetto che abbia un impatto ambientale. Inoltre Cna e Confartigianato invitano la Regione a sollevare nelle sedi competenti, la disparità di trattamento delle Marche rispetto ad altre Regioni, che hanno applicato normative simili a quella bocciata in alcune sue parti dalla Consulta, ma che restano in vigore, non essendo stata chiamata la Suprema Corte a pronunciarsi su di esse.

Infine le associazioni dell’artigianato e della piccola e media impresa  esprimono perplessità anche sul fatto che la proposta di legge della Giunta regionale, se il progetto di impianto è localizzato su un singolo Comune, affida la competenza sulla concessione della Valutazione di Impatto Ambientale al Comune stesso. Secondo Cna e Confartigianato infatti, i Comuni marchigiani, in particolare quelli più piccoli, non dispongono né del personale né di strutture qualificate per espletare tale compito.

Insomma, le associazioni artigiane e delle pmi marchigiane, pur comprendendo l’obbligatorietà, per la Regione di adeguarsi alla decisione della Corte Costituzionale, auspicano che le procedure per la concessione della VIA (valutazione impatto ambientale) siano semplificate ed i costi ridotti in modo da renderle praticabili ed accessibili non soltanto ai grandi gruppi industriali ma anche ai piccoli imprenditori agricoli ed artigiani della nostra regione. Inoltre Cna e Confartigianato invitano Senatori e Deputati marchigiani a portare la questione in Parlamento, perché la legge regionale delle Marche oggetto delle osservazioni della Consulta si richiamava alla legge nazionale. Allo stato esiste contrasto tra la legge nazionale e quella di alcune Regioni e la legge marchigiana, con conseguente disparità di trattamento delle imprese interessate. Il Parlamento dovrebbe intervenire per armonizzare la normativa sul territorio nazionale, contemperando il rispetto della sentenza della Corte Costituzionale con la normativa europea la quale impone che ogni norma, in ambito Ue, sia coerente con lo Small Businnes Act.

 

 

Dalla Regione Marche:

 

SOSTEGNO ALL’EDILIZIA: IL CONSIGLIO REGIONALE APPROVA

LA LEGGE CHE PROROGA I TERMINI DI INIZIO E FINE LAVORI

 

Il Consiglio regionale ha approvato questa mattina la proposta di legge della giunta regionale che stabilisce la proroga di due anni per i termini di inizio e di fine lavori in edilizia. La proposta, oggi divenuta legge, era stata presentata alla giunta nelle scorse settimane dall’assessore Luigi Viventi.

“E’ noto – spiega l’assessore – che molte imprese del settore trovano attualmente difficoltà nel rispettare i termini previsti dai permessi di costruire, e in particolare quello di ultimazione dei lavori, a causa della forte contrazione delle vendite degli immobili”. La normativa finora vigente prevede il massimo di un anno per l’inizio dei lavori e tre anni per la loro ultimazione, decorsi i quali il permesso decade e la realizzazione della parte dell’intervento non ultimata è subordinata al rilascio di un nuovo permesso di costruire, con conseguente corresponsione di un nuovo contributo.

La nuova legge, che rende uniforme la valutazione della concessione su tutto il territorio regionale, si applica ai permessi di costruire rilasciati prima della data di entrata in vigore della normativa e ancora in corso alla medesima data. La proroga vale anche per i termini relativi alle denunce di inizio attività (Dia) e alle segnalazioni certificate di inizio attività (Scia) presentate fino alla stessa data.

Una analoga disposizione, che dilata i termini previsti nel testo unico in materia edilizia, è stata da tempo adottata dalla Regione Umbria (n.1/2004) e una norma analoga a quella prevista nelle Marche è contenuta anche in una recente legge della Regione Emilia Romagna (n.16/2012).

“Ringrazio gli uffici – conclude Viventi – che hanno risposto con celerità a questa istanza, proveniente dal territorio e dagli operatori del settore, e che al momento stanno lavorando alla proroga del Piano casa, che ci risulta aver prodotto fino a questo momento risultati molto buoni”.

 

 

 

Dalla Cna nazionale:

 

ENERGIE RINNOVABILI. CNA: “SVENTATO IL RISCHIO

ESODATI PER GLI INSTALLATORI”

 

“Oggi 80 mila impiantisti italiani possono tirare un sospiro di sollievo. Il decreto legge in materia di efficienza energetica, varato dal Consiglio dei Ministri, consente a tutti coloro che installano impianti nel settore delle energie rinnovabili di continuare a lavorare e di non finire tra gli esodati”. Lo ha dichiarato Carmine Battipaglia, Presidente CNA Installazione e Impianti.

“Non è stato affatto facile – ha aggiunto Battipaglia -. Solo la determinazione della CNA ha consentito questo importantissimo risultato. Avevamo tempi strettissimi, infatti, dal 1 agosto c’era il rischio che si creasse una situazione ad altissimo pericolo per il futuro stesso delle imprese. Era scattata una totale discriminazione verso i responsabili tecnici delle imprese impiantistiche che non avrebbero potuto farsi riconoscere pienamente l’altissima qualificazione professionale acquisita in anni di lavoro nel settore”.

“Il decreto del Governo – ha concluso il Presidente di CNA Installazione e Impianti –  finalmente legittima questa qualificazione e consente anche a tutti i nostri installatori in possesso del titolo di studio della scuola dell’obbligo di continuare ad operare negli impianti per le energie rinnovabili”.

 

Dalle Cna provinciali:

 

E’ la fotografia degli over 65. A settembre convegno europeo sulla terza età a Pesaro con cinque stati a confronto: Inghilterra, Belgio, Italia, Polonia e Turchia

 

PENSIONATI, MEZZO MILIONE NELLE MARCHE

OLTRE 100MILA IN PROVINCIA DI PESARO E URBINO

 

PESARO – Giancarlo Sperindio è il nuovo presidente di CNA Pensionati di Pesaro e Urbino. L’elezione di Sperindio è avvenuta al termine dell’assemblea dell’associazione che in provincia conta oltre 6.000 associati (in prevalenza artigiani a riposo). Nel corso del dibattito – al quale hanno preso parte numerosi pensionati – sono stati analizzati alcuni dati relativi agli over 65 in Europa, nelle Marche ed in particolare nella provincia di Pesaro e Urbino. Dai dati risulta che l’Italia detiene il primato in fatto di invecchiamento: la popolazione over 65 che fino al 2001 costituiva il 23,9% arriverà al 34,3% entro il 2051. Un incremento demografico che riguarda anche le Marche  dove l’Istat segnala quasi mezzo milione di soggetti over (448.739 in particolare), dei quali poco meno di un quarto (101.954) in provincia di Pesaro e Urbino. Seguendo il trend nazionale sono le donne a superare di circa 12 punti percentuali gli uomini. Nel corso della riunione, aperta dal responsabile provinciale, Valerio Angelini, i pensionati della CNA hanno ribadito l’importanza ed il valore sociale dei pensionati ed il loro rapporto con la società. “Gli over 65 non debbono essere più viste come un peso, una zavorra, ma come persone attive nella società che possono offrire energie e risorse”. E’ proprio su questo che CNA Pensionati sta lavorando attivamente da alcuni anni cercando di offrire opportunità non solo agli over ma anche ai giovani attraverso progetti di affiancamento tra studenti e imprenditori a riposo. “Vogliamo – dice il neo presidente Sperindio – avviare un collegamento con il mondo della scuola ed in particolare con l’Università per rispondere al contempo non solo alle mutate esigenze sociali degli over ma per sviluppare nuove strategie commerciali utili anche alle aziende”. Il progetto “Il Luogo dell’Abitare” ne è un esempio. “Attraverso una ricerca condotta dall’Università di Urbino, sono state registrate quali sono le esigenze abitative per una persona che abbia superato i 65 anni di età. Proprio per queste persone dovranno essere progettati mobili e arredi in grado di poter far nascere in futuro il primo distretto over d’Italia”. Tra i punti emersi nel corso della discussione anche la valorizzazione della condizione delle over donne. Proprio per queste, CNA Pensionati ha organizzato un progetto specifico dal titolo “Cuore di donna”. Anche il rapporto con le altre associazioni di categoria è stato considerato strategico “Con il Cupla (Comitato Unitario Pensionati), abbiamo da tempo avviato una solida collaborazione che continuerà su specifici obiettivi “.Tra i programmi futuri, CNA Pensionati sta organizzando una grande iniziativa a carattere europeo che si terrà a Pesaro il prossimo 29 settembre e che vedrà, sul complesso mondo della terza età, diverse esperienze a confronto rapportate anche al proprio sistema sociale e alla condizione degli anziani in quei paesi ed in particolare tra l’Italia, l’Inghilterra, il Belgio, la Polonia e la Turchia.

CNA PENSIONATI MACERATA, RINNOVATI I VERTICI PROVINCIALI

NUOVO PRESIDENTE ENZO MARTORELLI.

MACERATA. Si è conclusa con l’assemblea elettiva provinciale, la fase congressuale della

CNA Pensionati; iniziata con una serie di assemblee territoriali tenutesi a Civitanova Marche, Macerata e Camerino. L’appuntamento di Macerata, è stato aperto con la proiezione del discorso di insediamento alla Presidenza della Camera dei Deputati

dell’On. Laura Boldrini, un omaggio ad una marchigiana, e maceratese chiamata a svolgere un ruolo di elevata responsabilità che è stato fortemente voluto dal Presidente uscente della CNA Pensionati, Elio Binanti.

L’Amministrazione comunale di Macerata ha avviato l’incontro con i saluti dell’ Assessore alla cultura Stefania Monteverde, che ha sottolineato alcuni passaggi del discorso della Presidente Boldrini specie in relazione alla cultura dell’accoglienza e dell’inclusione sociale, elementi che da sempre hanno caratterizzato valorialmente la nostra regione e che sono ben rappresentati da quegli artigiani, lavoratori e piccoli imprenditori che, con decenni di fatiche, hanno costruito un tessuto sociale fatto e basato sulle relazioni solidali e sulla responsabilità d’impresa.

All’assemblea erano presenti: Maurizio Tritarelli, Presidente provinciale CNA di Macerata, Riccardo Ruggeri, Responsabile regionale CNA politiche sociali e Giacomo Giorgetti, Presidente provinciale CNA Pensionati di Ancona.

Al termine del saluto dell’Amministrazione ha poi preso la parola Elio Binanti, esprimendo soddisfazione per l’alta partecipazione che i pensionati hanno fatto registrare all’assemblea, segno di uno spiccato attaccamento alla vita associativa.

Binanti ha poi fatto un excursus delle attività portate a termine negli otto anni del suo mandato, visibilmente emozionato per l’occasione, questa sarebbe stata l’ultima assemblea a vederlo come Presidente, in quanto al suo secondo mandato e quindi non più eleggibile, ha ringraziato tutti quelli che in questo tempo lo hanno aiutato, a partire da Sante Belardinelli, Responsabile provinciale della CNA Pensionati.

E’ seguita la relazione del Segretario provinciale e dopo il dibattito, si è proceduto al rinnovo degli organismi associativi. La Presidenza-Direzione è composta da:

Bartolini Emilio- CivitanovaM., Binanti Elio-S. SeverinoM., Cipollari Gildo-Belforte del Chienti, Contigiani Mariano-Mogliano, Cucculelli Mario e Palmieri Marisa-Castelraimondo, Falzetti Venanzo-Gagliole, Fermanelli David e Palazzini Mario-Macerata, Giori Filomena-Camerino, Martorelli Enzo- Urbisaglia, Mengo Antonio- Morrovalle.

Presidente Provinciale è stato eletto Enzo Martorelli, 61 anni di Urbisaglia, il quale, nel ringraziare tutti i presenti ed in particolare Binanti, ha tenuto ha sottolineare che il suo impegno sarà rivolto al miglioramento dei rapporti Istituzionali e al rafforzamento dell’attività nel territorio, bisogna avere grande sensibilità di ascolto per tutelare al meglio gli associati e soddisfare i loro bisogni, specialmente in un momento di grandi difficoltà.

 

 

ASSOCIATI