NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 22

Notizie dal territorio 22   02 marzo   2017

Dalla Cna Marche:

CONGEDO OBBLIGATORIO AI PADRI. PROROGA PER L’ANNO 2017

 

In un’ottica di sostegno alla genitorialità, la Legge di Bilancio 2017, ha prorogato, per l’anno 2017, il congedo obbligatorio precedentemente introdotto, in via sperimentale.

Si tratta, come è noto, del congedo obbligatorio previsto per i padri lavoratori dipendenti, per le nascite e le adozioni/affidamenti avvenute nell’anno 2017.

Il congedo obbligatorio, pari a due giorni, deve essere fruito, anche in via non continuativa, entro i cinque mesi di vita del minore o dall’ingresso in famiglia o in Italia (in caso di adozione/affidamento nazionale o internazionale).

Il congedo obbligatorio al padre si configura come un diritto autonomo e spetta indipendentemente dal congedo della madre.

Si ricorda che, durante il congedo, l’INPS riconosce al papà lavoratore, un’ indennità pari al 100% della normale retribuzione giornaliera percepita.

Non è stato invece prorogato il congedo facoltativo per il padre lavoratore, previsto, in via sperimentale.

Il patronato Epasa- Itaco Cittadini Imprese è a disposizione in tutte le sedi CNA per la compilazione e l’inoltro della richiesta.

Dalla Cna Nazionale:

ALIMENTAZIONE E PANIFICAZIONE. RINNOVATO IL CONTRATTO DI LAVORO PER I DIPENDENTI DEGLI ARTIGIANI E DELLE PICCOLE IMPRESE

Rinnovato il contratto di lavoro per i dipendenti degli artigiani e delle piccole imprese del comparto Alimentazione e Panificazione. L’accordo, valido per il triennio 2016-2018, è stato firmato da CNA, Confartigianato, Casartigiani, CLAAI insieme a Fai CISl, Flai CGIL e Uila UIL.

E’ il primo accordo sottoscritto dopo la riforma degli assetti contrattuali e delle relazioni sindacali del novembre scorso. La trattativa è durata oltre 14 mesi. Alla fine è stata ampliata la sfera di applicazione, che potrà riguardare anche le imprese che svolgono attività di preparazione e di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico.

Innovazioni importanti sono state apportate alle limitazioni all’utilizzo del contratto a tempo determinato, sulla specifica introduzione di un contratto a termine per il reinserimento al lavoro, sull’incremento delle ore di straordinario.

Gli aumenti retributivi a regime saranno di 55 euro per la sezione artigianato e di 80 euro per la sezione piccola impresa. E’ stata inoltre prevista una “una tantum” di 150 euro.

“La sottoscrizione del nuovo contratto per l’ Area Alimentare e Panificazione – ha dichiarato il Presidente di CNA Agroalimentare, Mirco Della Vecchia – è un grande risultato che mette a disposizione delle nostre aziende nuovi strumenti di flessibilità e, contemporaneamente, lancia ai lavoratori un forte segnale di presenza dell’impresa al loro fianco.”

Dalle Cna Territoriali:

LETTERA APERTA DEL PRESIDENTE E SEGRETARIO CNA ANCONA A FAVORE DEI TITOLARI DI 2 BREAK ZONE COLPITA DAI VANDALI

 

2 Break Zone riapre: per noi e per Ancona

 

ANCONA. Tempo fa, come noto, l’angolo dei distributori automatici sopra piazza Cavour, 2 Break Zone, è stato oggetto di una serie di atti vandalici di tale portata da costringere alla chiusura del locale. L’attività è portata avanti da Alessandra e Giampiero, due piccoli imprenditori anconetani che con coraggio l’hanno avviata alcuni mesi fa.

Alessandra e Giampiero sono due persone comuni, che si svegliano la mattina per andare a lavoro, si danno da fare nella loro attività commerciale perché credono nella città che la ospita. Vivono la loro vita con fatica, ma con passione.

Siamo coscienti che Ancona è una città come molte altre, dove ci sono tanti giovani, ragazzi che cercano la loro strada. Alcuni, magari più spaventati di altri, o, chissà, più arrabbiati di altri, trovano sfogo nella distruzione. Tutti siamo stati ragazzi, tutti abbiamo provato, prima o poi, un senso di smarrimento e di vuoto, di rabbia e frustrazione, sentendo la necessità di riempirlo attraverso la ricerca dell’ammirazione da parte dei coetanei, anche a costo di fare cose stupide. Ma non bisogna mai arrivare a superare i limiti del consentito. Di ciò che è bene.

Quando si va oltre, il problema, cari ragazzi, è che le vostre azioni hanno delle conseguenze e ciò che fa di noi quello che siamo non sono gli errori che commettiamo, ma come affrontiamo queste conseguenze. Non stiamo parlando solo della giustizia e del suo corso, ma delle vite che mettete in pericolo, in questo caso le vite di Alessandra e Giampiero.

Ogni volta che colpite i loro distributori voi state sfregiando il loro lavoro. Ogni volta che rompete i loro muri, voi state distruggendo i loro risparmi. Ogni volta che occupate per ore i loro locali voi state opprimendo i loro sacrifici. Lavoro, risparmi, sacrifici, del tutto simili a quelli di tante persone comuni, come forse anche dei vostri genitori. Ebbene, le conseguenze delle vostre azioni possono portare alla chiusura di questa piccola attività, rendendo vano ogni sforzo fatto fino ad ora, facendo perdere il lavoro ad Alessandra e Giampiero.

Facciamo appello al vostro cuore, al vostro senso di responsabilità, alla vostra umanità. Fermatevi, prima di diventare individui che oltrepassano la soglia del lecito e del bene, prima di essere coloro che devastano e opprimono i deboli di turno.

Ci appelliamo direttamente a voi, perché Alessandra e Giampiero hanno riaperto la loro attività: ripartono perché come le persone comuni spesso devono essere un po’ cocciute e un po’ coraggiose, perché la vita richiede di esserlo. Ripartono perché devono per il loro futuro. Ripartono per loro e anche per Ancona.

Voi, fermatevi. Per loro, per Ancona, ma soprattutto per voi stessi e per il vostro futuro.

Loredana Giacomini e Andrea Cantori

 

“RIPARTIRE, RICOSTRUIRE, RICOMINCIARE”, GIOVEDI’ 9 MARZO CONVEGNO AD ASCOLI PICENO CON IL SEGRETARIO NAZIONALE CNA SERGIO SILVESTRINI

 

PROGRAMMA

ORE 11 – zona industriale del comune di Arquata del Tronto, località Pescara del Tronto: Visita del segretario nazionale della Cna, Sergio Silvestrini, incontro con gli amministratori locali e avvio ufficiale dei lavori per il cantiere della “Cittadella delle attività produttive”, progetto della Cna per ospitare attività artigiane e commerciali impossibilitate a proseguire nella propria attività per i danni provocati dal sisma. Il progetto della Cna Picena ha ricevuto, fra l’altro, una consistente donazione da parte dell’azienda e di tutti i dipendenti delle fabbriche italiane della Pirelli

 

ORE 15 – sala convegni di PICENO CONSIND – zona industriale di Ascoli Piceno: Convegno dal titolo “Ripartire, ricostruire, ricominciare” nel corso del quale si terrà una tavola rotonda con la partecipazione della vice presidente regionale Anna Casini, dell’onorevole Luciano Agostini, del pro rettore Gialuca Gregori e del segretario generale della Cna, Sergio Silvestrini

 

BANDI REGIONALI, PROROGATO AL 28 MARZO QUELLO RELATIVO ALLE IMPRESE CULTURALI E CREATIVE.

 

CNA Macerata: opportunità da sfruttare, numerosi gli aspetti finanziabili.

 

MACERATA.Le risorse per il territorio? Ci sono, ma per intercettarle è necessario informare tempestivamente le aziende in modo che possano partecipare ai bandi. Troppo spesso infatti i fondi restano inutilizzati perché le aziende non conoscono i bandi o per la difficoltà pratica di accedervi, quando cercano di fronteggiare i problemi quotidiani della propria attività. CNA ha l’obiettivo di essere vicina alle aziende, per farle arrivare alle risorse che ci sono”.

Il Presidente Provinciale di CNA Macerata Giorgio Ligliani interviene sul tema dell’accesso da parte delle PMI ai finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Marche.

In particolare, riguardo il bando Por Marche FESR 2014 – 2020 relativo alle imprese culturali e creative, la cui scadenza è stata prorogata al 28 marzo, afferma Ligliani: “Rappresenta una buona opportunità da sfruttare, che finanzia una progettualità complessa e qualitativamente alta attraverso progetti di filiera tra imprese del settore culturale, turistico e manifatturiero. Ricordiamo che la nostra regione si è specializzata per valore aggiunto e occupazione del sistema culturale e creativo, seconda in Italia per crescita della quota di valore aggiunto legato alla cultura sul totale dell’economia regionale”.

Sul tema interviene anche Luciano Ramadori, Direttore Provinciale CNA Macerata: Il contributo è notevole, con un ampio ventaglio di idee finanziabili e permette alle piccole e medie imprese culturali e creative, e a settori manifatturieri e del turismo, di incentivare la propria attività o coprire per la metà spese che si era già pensato di sostenere”.

Ramadori inoltre evidenzia anche come sia “significativo il fatto che non ci siano limitazioni nella tipologia delle spese ammissibili a finanziamento: dalla progettazione al personale fino ai materiali e in parte alle opere murarie”.

I costi ammissibili riguardano infatti la progettazione (entro il limite del 10%), le spese di personale (entro il limite del 40%), le spese per servizi di consulenza (gestionali, commerciali, consulenze specialistiche, marketing, internazionalizzazione, etc.), spese di fidejussioni, legali, assicurative, notarili e quelle per altri servizi strettamente pertinenti alla natura del progetto da finanziare, oltre ai costi per brevetti e licenze, strumentazione, attrezzature, macchinari, impianti, hardware e spese di connessione e impianti, materiali, delle forniture e di prodotti analoghi direttamente imputabili alle attività svolte, programmi informatici, know how, conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi. Infine è possibile ripagarsi le opere murarie e assimilate, ma entro il limite del 20%, solo in caso di opzione De Minimis.

Sempre in tema risorse per il territorio nei giorni scorsi è stata annunciata dalla Regione Marche la proroga del termine per la presentazione della domande del bando che sostiene lo sviluppo e il consolidamento di start-up ad alta intensità di applicazione di conoscenza: a disposizione 8 milioni di euro per le imprese che hanno un codice ATECO ad alta intensità di conoscenza, con sede produttiva nelle Marche, con scadenza 15 marzo 2017. Il bando contempla due linee di intervento: la prima dedicata a chi deve realizzare e definire un primo prototipo, la seconda riguarda le attività necessarie per l’industrializzazione e commercializzazione del nuovo prodotto o servizio.

 

Imprese costrette a pagare due volte lo smaltimento dei rifiuti

TARI, TASSA INIQUA ED ILLEGITTIMA!

CNA Ancona e ANCI Marche organizzano un incontro pubblico giovedì 2 marzo alle ore 21 presso il Teatrino Campana di Osimo

 

ANCONA. Oltre un miliardo di euro in un anno. A tanto ammonta la quota che le imprese sono costrette a pagare su rifiuti già avviati allo smaltimento, a causa di una diffusa applicazione illegittima della Tari, il tributo destinato a coprire le spese sostenute dalle amministrazioni municipali per il servizio pubblico di raccolta dei rifiuti. Un tributo trasformato in un bancomat per i Comuni che il sistema produttivo è costretto ad alimentare.

E’ dura la denuncia della Cna: “La Tari è una tassa iniqua e illegittima!”. In effetti le imprese artigiane pagano già a norma di legge lo smaltimento di tutto quanto producono subendo il divieto assoluto di conferire in discarica, ma poi sono costrette a versare anche la quota comunale di Tari. Pagando, quindi, due volte lo stesso servizio.

A questo argomento è dedicata l’apertura della stagione congressuale della Cna Provinciale di Ancona che, insieme all’Anci Marche, organizza per giovedì 2 marzo alle ore 21 presso il Teatrino Campana di Osimo (P.zza D.Alighieri n. 4) un incontro pubblico per illustrare l’evoluzione normativa, l’applicazione della Tari nei diversi Comuni della provincia, ascoltare le opinioni dei Sindaci presenti e rendere note le proposte della Cna.

Saranno presenti, nell’ordine in cui interverranno: il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni, il presidente provinciale Cna Marco Tiranti, il responsabile area sindacale Cna provinciale Marzio Sorrentino, il responsabile nazionale politiche fiscali Cna Claudio Carpentieri, il presidente Anci Marche Maurizio Mangialardi e il direttore provinciale Cna Massimiliano Santini.

In particolare, Carpentieri renderà noti i risultati di un’indagine sul peso della Tari ai danni delle imprese.

Secondo una stima della Cna, il costo generale del ciclo dei rifiuti nella provincia di Ancona è di circa 60 milioni di euro/anno: il 70% assorbito dall’attività di raccolta e trasporto (di cui il costo del personale ammonta a circa 30 milioni) ed il restante 30% dal trattamento. Per ridurre il peso della tassa rifiuti, a parere della Cna, è necessario diminuire i costi del servizio. “Si può ormai parlare di una piena consapevolezza di come l’unica strada percorribile sia quella del recupero e riciclo – afferma il responsabile sindacale Cna Marzio Sorrentino – occorre però ora procedere al più presto ad una riorganizzazione del servizio, di cui si parla da tempo, semplificando a razionalizzando: le amministrazioni locali devono finalmente decidersi e andare verso la costituzione di una sola società pubblica che gestisca l’intero ciclo dei rifiuti provinciale per guadagnare in efficienza e ridurre i costi. Stimiamo che possa così essere risparmiata una parte importante da subito sui costi generali che ammontano a circa 6 milioni e mezzo di euro all’anno. Sappiamo che tale processo è avviato ma i tempi sono troppo lunghi e questo non è più tollerabile!”

Inoltre la tassa rifiuti non è omogenea tra comuni esistendo una forte differenziazione delle tariffe: “Bisogna passare – aggiunge Sorrentino – dalla tassa alla tariffa puntuale: chi produce più rifiuti paga di più. E per ridurre ulteriormente i costi del servizio, occorre anche dotarsi di nuovi impianti di compostaggio e di valorizzazione dei rifiuti che possono, come noto, diventare materia prima e quindi generare ricavi attraverso la vendita”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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