NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 22

24  febbraio 2014

 

 

Dalla Regione Marche:

 

 

RICERCA E INNOVAZIONE PER LA SMART SPECIALISATION

LA GIUNTA APPROVA STRATEGIA

 

“La Regione Marche, la prima in Italia e tra le prime cinque in Europa, si è dotata della “Strategia per la ricerca e l’innovazione per la smart specialisation” per il prossimo periodo di programmazione 2014-2020. Il documento approvato dalla Giunta nasce da un confronto a 360 gradi con tutti i soggetti coinvolti, e definisce priorità e strumenti che verranno adottati dal governo regionale per sostenere la crescita e la competitività del tessuto produttivo. L’ottica è quella della specializzazione tecnologica intelligente, al fine di cogliere le sfide e le opportunità del nuovo quadro europeo per la ricerca e l’innovazione (Horizon 2020). Si tratta di un passaggio importante, l’atto costituisce infatti condizione richiesta dalla Commissione europea per l’utilizzo dei Fondi strutturali nel periodo 2014 – 2020, come il Fondo europeo di sviluppo regionale, che permette il sostegno soprattutto delle piccole e medie imprese con ingenti risorse finanziarie”. Sara Giannini, assessore alle Attività produttive, commenta così l’approvazione da parte della Giunta del documento che individua le priorità e gli strumenti che verranno adottati, nel prossimo periodo di programmazione 2014-2020, per sostenere la crescita e la competitività del tessuto produttivo. La smart specialisation è orientata a costruire un vantaggio competitivo durevole, basato sulla capacità di diversificazione e sulla specializzazione tecnologica al fine di consentire l’adattamento dei sistemi produttivi territoriali al rapido e costante mutamento delle condizioni del sistema economico. Particolarmente ampio e articolato è stato il percorso che ha portato alla definizione di questo piano d’azione. “Abbiamo – ricorda Giannini – coinvolto il sistema locale della ricerca e dell’innovazione e condiviso la strategia con il Comitato regionale per la politica industriale e artigiana, ottenendo il consenso delle associazioni imprenditoriali e sindacali, che hanno formulato utili suggerimenti. Abbiamo organizzato diversi incontri con gli attori del sistema scientifico e del sistema produttivo e con altri soggetti che a vario titolo sono coinvolti nel processo di innovazione, al fine di raccogliere considerazioni e spunti di riflessione. Infine con l’iniziativa “Proponi la tua idea innovativa per le Marche”  abbiamo raccolto idee per nuovi approcci coinvolgendo studenti, ricercatori, imprenditori, organizzazioni no profit, enti educativi. Siamo quindi pronti per investire al meglio sin da subito le risorse che l’Europa mette a disposizione per lo sviluppo delle Marche”.

 

 

Dalle Cna provinciali: 

 

SU “QUINTA COLONNA” ALLE 21 SU RETE 4,LA PROTESTA

DEGLI ARTIGIANI A PIAZZA DEL POPOLO AD ASCOLI PICENO

 

ASCOLI. Dalla protesta di Piazza del Popolo a Roma del 18 febbraio alla protesta di Piazza del Popolo di Ascoli dove artigiani e piccoli imprenditori del piceno testimonieranno la rabbia e le difficoltà di tutto un territorio in diretta nella trasmissione “Quinta colonna” in onda questa sera alle 21 su rete 4. gli artigiani della Cna esporranno i dati dell’economia del piceno e racconteranno storie di “cattiva burocrazia, fisco oppressivo e credito negato” .

 

SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: INCENTIVI E FINANZIAMENTI

CON IL BANDO INAIL. FIDIMPRESA MARCHE E CNA FERMO

ORGANIZZANO TRE INCONTRI SUL TERRITORIO.

 

FERMO. Lunedì 24 febbraio, ore 21, Civitanova Marche (Ufficio CNA Via Einaudi, 436); mercoledì 5 marzo, ore 21, Porto San Giorgio (Ufficio CNA Via Sacconi, 39) e lunedì 10 marzo, ore 21, Amandola (Ufficio CNA Via A. Biondi, 33).

E’ il calendario degli incontri sul territorio che Fidimpresa Marche e CNA Provinciale di Fermo hanno organizzato per la presentazione ad artigiani e piccoli imprenditori del nuovo bando INAIL relativo agli incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

L’INAIL intende incentivare le imprese che realizzano progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro, vale a dire il miglioramento documentato delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti e riscontrabile con quanto riportato nella valutazione dei rischi aziendali.

Possono presentare domanda le imprese, anche individuali, ubicate sul territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio.

Sono ammessi a contributo i progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:
investimento; adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale; sostituzione o ladeguamento di attrezzature di lavoro messe in servizio anteriormente al 21 settembre 1996 con attrezzature rispondenti ai requisiti di cui al Titolo III del D.lgs 81/2008 s.m.i. e di ogni altra disposizione di legge applicabile in materia.

(Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva e una sola tipologia tra quelle indicate).

Le spese ammesse a contributo devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data dell’8 aprile 2014. Il contributo, in conto capitale, è pari al 65% delle spese ammesse.
Il contributo massimo erogabile è pari a € 130.000, quello minimo ammissibile è pari a € 5.000. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di contributo.

 

Parte un tour nella provincia per illustrare il Progetto Costo Zero. Prima iniziativa a Fano

 

CASE, RISTRUTTURAZIONI A COSTO ZERO E IN SICUREZZA

SISTEMARE CASA RISPARMIANDO E RISPETTANDO LE LEGGI

 

FANO – Le recenti notizie di cronaca relative alla scoperta di una falsa cooperativa edilizia, con relativo corollario di false fatturazioni, subappalti mai eseguiti, trasformazioni di dipendenti in soci, ripropongono in maniera evidente e drammatica il tema della legalità nel settore delle costruzioni e degli appalti. Strettamente legato a quello della legalità c’è anche quello della sicurezza, della qualità, e della esecuzione a regola d’arte dei lavori in edilizia. Proprio su questi argomenti ed in particolare sulla sicurezza nei cantieri e sulle ristrutturazioni, CNA costruzioni ha organizzato una serie di riunioni nella provincia per illustrare i vantaggi nel far eseguire i lavori ad imprese regolari e certificate. Questa prassi consente infatti anche ai committenti (siano essi pubblici che privati), di evitare di incappare nelle scellerate logiche del massimo ribasso dietro alle quali si nascondono molto spesso imprese che non solo non garantiscono l’affidabilità e la qualità dei lavori, ma che non tutelano la sicurezza dei lavoratori e che spesso utilizzano materiali di pessima o scadente qualità per eseguire i lavori stessi.  Il tour sulla sicurezza in edilizia e sul Progetto Costo Zero (una serie di agevolazioni che permettono di ristrutturare la propria abitazione a costo zero), inizia da Fano, LUNEDI’ 24 FEBBRAIO (ore 20.30), con la prima iniziativa che si terrà nella Sala riunioni dell’Aeroporto di Fano in via Mattei.  Il progetto Costo Zero, una iniziativa di CNA delle Marche prevede fino al 31 dicembre 2014 una serie di agevolazioni che consentono di effettuare opere di ristrutturazione a costo zero. Come? Grazie alle nuove agevolazioni fiscali si può ottenere il rimborso del 65% delle spese che riguardano la riqualificazione energetica degli edifici (infissi, pannelli solari, caldaie, cappotti termici, isolamento solai) e l’adeguamento antisismico. Si ha diritto al 50% della detrazione Irpef sia sulle spese di ristrutturazione edilizia di abitazione e condomini, sia sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici almeno di classe A+. La realizzazione di questi interventi consente di risparmiare energia fino ad un 25-30% annuo. Al risparmio così ottenuto dal rimborso fiscale e da quello sui costi dell’energia si può aggiungere lo sconto previsto dal Progetto Costo Zero CNA. Le imprese edili e di installazione di impianti associate alla CNA delle Marche che aderiscono al Progetto, effettueranno un ulteriore sconto di almeno il 10% sul preventivo che presenteranno al cittadino o al condominio. Inoltre per i condominii è possibile rateizzar, con un costo aggiuntivo ridotto al minimo, le spese di ristrutturazione delle abitazioni sommando le possibilità date dalla normativa sulle detrazioni fiscali con il finanziamento agevolato di banche convenzionate.     Alla riunione di CNA costruzioni, organizzata in collaborazione con la società di consulenza ambientale e sicurezza Master Quality, parteciperanno, il responsabile di CNA costruzioni, Fausto Baldarelli, il direttore di Master Quality, Massimiliano Lucchetti. Interverrà anche il presidente dell’Unione Costruzioni, Fabio Vernarecci.  

 

 

 

 

 

 

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