NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 20

Notizie dal territorio   20   23 febbraio 2017

Dalla Regione Marche:

BOTTEGHE DI MESTIERE E DELL’INNOVAZIONE, NELLE MARCHE 58 PROGETTI, SECONDA REGIONE IN ITALIA. COINVOLTE 180 AZIENDE CON 269 TIROCINI.

Le Marche sono la Regione con il numero maggiore di progetti finanziati, imprese coinvolte e opportunità offerte ai giovani. Dopo la Puglia, con 28 botteghe avviate è quella che ha risposto “in modo più incisivo” all’avviso pubblico nazionale sulle Botteghe di mestiere e innovazione: un’attività di sperimentazione delle politiche attive per facilitare l’inserimento dei ragazzi nei circuiti produttivi. Il punto è stato fatto nel corso di un incontro, presso la sede della Giunta regionale, promosso da Italia Lavoro, al quale hanno partecipato l’assessore Loretta Bravi e le imprese coinvolte. “Il progetto favorisce la trasmissione delle competenze specialistiche verso le nuove generazioni e il ricambio generazionale – ha detto l’assessore Bravi – Stimola la nascita di nuova imprenditoria e lo sviluppo di reti locali. La formazione è garantita attraverso il contatto diretto con le imprese e il supporto di un tutor”. La Regione Marche ha condiviso e sostenuto le finalità del bando, rivelatosi “un utile strumento per facilitare l’inserimento dei giovani attraverso tirocini e l’apprendimento di un mestiere”. Bravi ha sottolineato l’importanza dell’innovazione: “Una necessità per acquisire competenze specifiche, una sfida per la formazione, valorizzando il capitale umano e la vicinanza alle aziende”. L’assessore ha anticipato che la Regione intende ripetere l’esperienza delle botteghe di mestiere, a partire dal monitoraggio degli esiti che “risultano positivi sul fronte dell’occupazione giovanile”.

A livello nazionale l’iniziativa ha coinvolto oltre 5.000 tra artigiani e aziende che – attraverso raggruppamenti di imprese – hanno presentato oltre 900 progetti, rispondendo a un avviso pubblico aperto fino all’8 marzo del 2016. Nelle Marche sono stati presentati 58 progetti e finanziati 27, con 269 tirocini attivabili, 262 avviati, 220 attualmente attivi. Sono 180 le aziende che hanno costituito filiere e reti nei settori produttivi più tradizionali: legno/arredo, agroalimentare/enogastronomia/ristorazione, abbigliamento/moda, meccanico. L’iniziativa ha visto il coinvolgimento delle associazioni di categoria, delle Agenzie per il lavoro, degli Enti di formazione e dei Centri per l’impiego.

 

Dalle Cna Territoriali:

CNA costruzioni sulle considerazioni della Cgil riguardo al settore “Dichiarazioni strumentali e demagogiche”

PESARO E URBINO, LE IMPRESE ARTIGIANE DELL’EDILIZIA

RISPETTANO LE REGOLE E LA LEGALITÀ

 

PESARO – In un momento di crisi dell’edilizia pesante come quello che stiamo vivendo, con centinaia di imprese che hanno chiuso i battenti e con molti lavoratori che hanno perso il posto, alcune considerazioni di rappresentanti sindacali (nella fattispecie Di Sante della Cgil), ci sembrano davvero incomprensibili, superficiali e demagogiche. Si tratta di considerazioni che il responsabile di CNA Costruzioni di Pesaro e Urbino, Fausto Baldarelli stigmatizza definendole irresponsabili e fuori dalla verità. “Come si fa ad esempio a dire che le imprese del settore che operano nelle ristrutturazioni arrivino a praticare il 50% di questi interventi in nero? “Si tratta – sostiene Baldarelli – di una balla colossale. E’ noto infatti che il recupero fiscale di chi effettua opere di ristrutturazione (dal 50 al 65% e addirittura del 70% nel caso di interventi antisismici), viene praticato sul fatturato. E dunque non vi è alcun interesse da parte dei proprietari (e tantomeno delle imprese), a praticare il cosiddetto “nero”. Anzi. Studi effettuati dal Cresme dimostrano che da quando sono entrate in vigore le norme sulla defiscalizzazione (dal 1998), vi è stata una straordinaria emersione del lavoro nero”. Secondo CNA Costruzioni non rispondono al vero nemmeno le considerazioni del rappresentante della CGIL riguardo alla cosiddetta “White list”, ovvero le imprese certificate ed in regola (a cominciare dalla retribuzione dei propri dipendenti), che si sono iscritte per interventi nelle aree terremotate. “Ebbene – dice Bladarelli – non c’è una sola impresa che si è iscritta in provincia di Pesaro e Urbino (come sostiene invece il Di Sante), ma ben 48 imprese iscritte Soa che hanno già fatto richiesta di entrare nella lista predisposta dal Governo. Purtroppo la procedura per l’iscrizione (giustamente scrupolosa e attenta), ha tempi di attuazione piuttosto lunghi e molte di queste domande sono in itinere. Una ultima considerazione sulle dichiarazioni del rappresentante della Cgil riguardo ad assunzioni con qualifiche che non sarebbero corrispondenti alle mansioni svolte dal lavoratore nel settore dell’edilizia. “Si tratta – dice Baldarelli – di fenomeno totalmente assente nelle imprese dell’artigianato del territorio, e casomai potrebbero riguardare quelle grandi imprese vincitrici di appalti pubblici con gare al massimo ribasso. Un sistema permeabile all’infiltrazione di imprese provenienti da furi regione che spesso la fanno in barba alle regole ma in questo incentivate da una pratica sbagliata ma spesso messo in atto da molti comuni della nostra provincia. Da verifiche effettuate, infatti, ci risulta che ci sono amministrazioni locali della provincia di Pesaro e Urbino che ancora oggi indicono appalti pubblici con importi al di sotto dei valori stabiliti dal prezzario regionale. “Un meccanismo – conclude Baldarelli – che non solo finisce per penalizzare le piccole imprese del territorio certificate ed in regola ma che favorisce l’ingresso di imprese di fuori le quali a loro volta (molto spesso), subappaltano le opere ad altre imprese spesso ai margini della legalità. Per questo invitiamo il Tavolo tecnico della Prefettura a vigilare attentamente su questo fenomeno”.

Tutte le opportunità offerti dai social media e dal web per le micro e piccole imprese in un seminario organizzato dalla CNA

GOOGLE, FACEBOOK, INSTAGRAM E COME USARLI

VENERDÌ INCONTRO PER IMPRENDITORI E NON SOLO

PESARO – Google, Facebook, Twitter, Linkedin, Instagram. E’ sempre più fitto e variegato il mondo dei social media, dei motori di ricerca, così come quello dei siti web e dell’e-commerce. La rete sta diventando sempre più sinonimo di business. Un utilizzo intelligente di questi mezzi ha portato molte aziende (ma anche soggetti privati), ad incrementare la propria attività e i guadagni.  E’ dimostrato infatti che l’utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione contribuisce alla competitività delle imprese.  La piccola dimensione del tessuto imprenditoriale italiano è spesso identificata come un fattore che rallenta i processi e quella capacità di innovazione che, specialmente nell’attuale fase di ripresa dell’economia, andrebbe alimentata. Strumenti quali, per esempio: i sistemi gestionali avanzati; l’utilizzo di internet orientato al business; l’impiego della rete per l’e-commerce, le strategie digitali sui social media, un efficace sito internet. Gli imprenditori italiani e quelli della provincia di Pesaro e Urbino, che secondo una indagine non primeggiano a livello nazionale nell’uso dei mezzi di comunicazione offerti dalla rete, hanno bisogno di questi strumenti per competere, avere maggiore visibilità ed efficienza e aumentare la loro capacità di sviluppo. La digitalizzazione rappresenta un’importante opportunità per le PMI: un fattore fondamentale per aiutarle a implementare strategie competitive orientate, per esempio, all’innovazione, alla riduzione dei costi o all’internazionalizzazione. Per questo CNA Comunicazione di Pesaro e Urbino ha organizzato un seminario formativo che si terrà Venerdì 24 febbraio (alle ore 16), nella sede della CNA Pesaro 1 in via Mameli 90, al Centro Direzionale Benelli dal titolo “Web marketing e piccole imprese” Google, Facebook e Instagram – Tutte le opportunità e i vantaggi per le Pmi. Ma ecco il programma dell’iniziativa: alle ore 16 l’introduzione di Moreno Bordoni, segretario CNA di Pesaro e Urbino. A seguire quella di Fabrizio Aromatico presidente CNA Comunicazione di Pesaro e Urbino. Alle 16.15 Inizio lavori con le relazioni di Walter Del Prete – Responsabile web marketing e formatore della società e-leva srl, Google partner sul tema: “Google e il web per le micro e piccole imprese: dagli strumenti al ritorno di investimento”. Seguirà l’intervento di Sandro Giorgetti, Social Media Manager della Regione Marche della “Fondazione Marche Cultura”, sul tema: “I social network e l’importanza del digitale a favore delle micro e piccole imprese”. Per info e iscrizioni: 0721-426195. info@cnapesaro.com

 

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