NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 20

16 MAGGIO 2013

Dalla Cna Marche:

 

Il decreto approvato dal Governo stanzia complessivamente 5 miliardi di cui 4 per i Comuni. Nella nostra regione lo stanziamento più alto va alla Provincia di Pesaro Urbino (13,1 milioni di euro) mentre tra i Comuni è Ancona a ricevere di più (5,2 milioni di euro).

 

DEBITI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CON LE IMPRESE,

ECCO I FONDI PER LE PROVINCE ED I COMUNI CAPOLUOGO DELLE MARCHE

 

Gattari e Cippitelli” apprezziamo lo sforzo del Governo ma nel decreto manca il principio di compensazione tra debiti e crediti delle imprese e mancano meccanismi di pagamento diretto alle imprese. Chiediamo al Parlamento di recepire queste modifiche”

 

Prima boccata d’ossigeno per le imprese che hanno debiti con la Pubblica Amministrazione. Grazie al decreto approvato dal Governo, gli enti locali avranno la disponibilità di 5 miliardi di euro, di cui 4 riservati ai Comuni. E’ previsto anche l’aumento di 1,2 miliardi nei pagamenti che potranno essere effettuati dalle Regioni e l’integrazione nel patto di stabilità di 950 milioni per i Comuni, il 50% dei quali destinati agli Enti con popolazione fra i 1000 e 5000 abitanti. Si tratta di un complesso di risorse che rappresenta un effettivo allentamento del patto di stabilità per il 2013 e un palese riconoscimento della un palese riconoscimento della necessità di risolvere i problemi legati ai vincoli sugli investimenti degli enti locali.

Tra le Province marchigiane, la somma più alta è stata prevista per Pesaro e Urbino, a cui andranno 13,1 milioni di euro di cui 10,1 pagare i debiti anteriori all’8 aprile 2013 e 3 milioni di euro esclusi dal patto di stabilità  per i debiti pagati prima del 9 aprile 2013.  Alla Provincia di Ascoli Piceno sono andati complessivamente 12 milioni di euro (9,4 più 2,5 esclusi dal patto di stabilità). Ad Ancona 7,1 milioni di euro (3,1 e 4), a Fermo 4,7 di cui 4,4 per pagare i debiti ) ed alla Provincia di Macerata 1,3 milioni di euro, tutti per pagare i debiti non onorati e contratti entro l’8 aprile dell’anno in corso.

Questo per quanto riguarda le Province. Poi ci sono i Comuni, ai quali sono andati i quattro quinti delle risorse. Solo per quanto riguarda i Comuni capoluogo, per Ancona sono stati stanziati 5,2 milioni di euro (3,2 per pagare i debito e 1,9 esclusi dal patto di stabilità),  ad Ascoli 4,7 milioni di euro (1,9 e 2,8) a Fermo 920 mila euro (498 e 422 mila), a Macerata 1 milione di euro (542 e 458), a Pesaro 2.661 milioni di euro (1.850 e 811) ed a Urbino 1,9 milioni di euro (1,5 e 436).

Ma, secondo le organizzazioni artigiane, ancora non ci siamo.

“Apprezziamo lo sforzo del Governo ma ” affermano i segretari regionali delle Marche di Confartigianato Giorgio Cippitelli e di Cna Silvano Gattari “nel provvedimento non vi è traccia di quel principio di compensazione tra debiti e crediti delle imprese, che abbiamo  sempre ritenuto come una imprescindibile clausola di salvaguardia per far ottenere alle aziende quanto dovuto indipendentemente dal pieno ed omogeneo adempimento da parte delle pubbliche amministrazioni ai meccanismi previsti dal decreto. Auspichiamo pertanto, una rapida inversione di marcia nell’iter parlamentare di conversione del decreto perché alle imprese, che non vivono di illusioni e di promesse, occorre dare risposte certe e immediate. La loro capacità di resistenza è, infatti, allo stremo: non hanno più disponibilità finanziarie e le banche stanno pressando per il rientro dalle anticipazioni delle fatture scadute.  Constatiamo l’assenza di un qualsiasi meccanismo operativo che consenta  alle imprese di ottenere in via diretta il pagamento di quanto dovuto. Chiediamo pertanto al Parlamento, in sede di conversione del decreto, di snellire le procedure e rafforzare il meccanismo di compensazione a garanzia della reale e tempestiva soddisfazione del credito dovuto alle imprese.”

 

Dalla Cna nazionale:

 

CNA, BENE IL RIFINANZIAMENTO DELLA CIG IN DEROGA

MA LA DRAMMATICA CRISI DEL LAVORO

IMPONE LA RIFORMA DI TUTTI GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI

 

“Il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga, all’ordine del giorno del prossimo consiglio dei ministri, è fondamentale ma non risolutivo. La vera sfida che abbiamo di fronte, e che sarebbe insensato rinviare ancora, è la riforma di tutto il sistema degli ammortizzatori sociali”. Lo afferma la Cna in una nota nella quale si sottolinea come “questa riforma dovrà garantire alcune priorità: ricambio generazionale, occupazione giovanile, equilibrio di bilancio, interventi perché l’Italia riprenda a crescere. Ed è una riforma che non può essere più rimandata se si vuole che il nostro Paese non perda ulteriormente competenze, mercati e, soprattutto, fiducia”.

Per la Cna, “Il rifinanziamento della cig in deroga, che è indispensabile, rappresenta infatti solo il primo passo verso la riforma della legge Fornero e verso un nuovo quadro normativo in grado di coniugare tutele e flessibilità, opportunità e capacità competitiva”.

“Le rigidità che spostano sulle imprese la necessità di arrivare al pareggio del bilancio previdenziale, portando a settant’anni l’età della pensione – spiega la nota – rappresentano una ingiusta cambiale che i privilegi di ieri accollano ai giovani e alle imprese di oggi”.

Per questi motivi è urgente che il Governo apra un confronto per affrontare e risolvere il problema del lavoro, diventato ormai una drammatica emergenza sociale.

 

 

Dalle Cna provinciali:

 

La denuncia delle imprese dell’impiantistica che chiedono la revisione del Patto di stabilità. Assemblea della categoria a Urbino

 

SCUOLE, IMPIANTI ELETTRICI E DI RISCALDAMENTO NON A NORMA

A RISCHIO L’AVVIO DEL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO

 

URBINO – La gran parte delle scuole della provincia di Pesaro e Urbino non è in regola con gli impianti elettrici e con quelli di riscaldamento. La datazione di molti degli istituti scolastici del territorio, e la mancanza di investimenti nella manutenzione in questi anni a causa dei tagli ai finanziamenti degli Enti pubblici,  ha portato progressivamente tali impianti oltre ad un cattivo funzionamento e alla dispersione di risorse ed energia, alla mancanza dei requisiti necessari previsti dalle attuali norme europee.  I mancati interventi di manutenzione, come ha denunciato recentemente il presidente dell’Upi (l’Unione delle Province Italiane), rischiano di compromettere addirittura l’apertura del prossimo anno scolastico.  La denuncia arriva dall’Unione degli impiantisti della CNA di Pesaro e Urbino che da tempo chiede una revisione del Patto di stabilità. Un provvedimento che consentirebbe alle amministrazioni locali, ed in particolar modo a quella provinciale, di sbloccare i fondi per gli investimenti e consentire così l’avvio di opere di manutenzione delle scuole della provincia. “Un provvedimento – dice Fausto Baldarelli, responsabile provinciale dell’Unione Impiantisti CNA –  che permetterebbe a molte imprese dell’impiantistica di lavorare e di rendere più sicure le nostre scuole”.  Ma non sono solo questi i problemi di una categoria che,  come altre, sta vivendo gli effetti della crisi. soprattutto quella legata al settore dell’edilizia.  Di manutenzione negli edifici scolastici, energia rinnovabile ed installazione di appositi impianti ad uso domestico ed industriale; di proroga delle agevolazioni fiscali del 36% si parlerà nel corso dell’assemblea congressuale dell’Unione Impiantisti che si terrà Giovedì 16 Maggio, con inizio alle ore 21, nella Sala Riunioni della CNA di Urbino, in strada Bocca Trabaria sud 9.  Alla riunione con la categoria (elettricisti, idraulici, caldaisti, etc.), parteciperanno tra gli altri, il responsabile nazione dell’Unione Impianti CNA, Guido Pesaro; il responsabile provinciale, Fausto Baldarelli ed il presidente provinciale degli impiantisti CNA, Francesco Zolfanelli.

 

Per tre giorni la città adriatica sarà la capitale dell’immagine. Corsi gratuiti, dimostrazioni, workshop e seminari per professionisti ma anche per foto e videoamatori

 

PESARO PHOTO FESTIVAL, AL VIA LA SESTA EDIZIONE

 

La manifestazione si svolgerà il 24-25 e 26 maggio nel centro storico di Pesaro

 

PESARO – Nove mostre fotografiche, 10 location, decine di corsi, seminari, workshop. Sono questi alcuni dei numeri che accompagnano l’avvio della sesta edizione del Pesaro Photo Festival, la kermesse dedicata alla fotografia, al video al mondo della stampa e dell’elaborazione dell’immagine che si svolgerà nelle giornate di venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 maggio 2013 nella città marchigiana.

L’iniziativa, organizzata dalla CNA di Pesaro e Urbino e CNA Comunicazione della CNA Nazionale  con il sostegno della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino, della Regione Marche, Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, Banca Marche ed il patrocinio del Comune di Pesaro è rivolta a professionisti, imprese di comunicazione, sviluppo e stampa, grafica e agli amatori del mondo dell’immagine e si avvarrà anche quest’anno di importanti partner nazionali, prima fra tutti CANON Italia. Assieme alla  multinazionale, che  ha deciso infatti di appoggiare per il terzo anno consecutivo il festival pesarese, si affiancheranno marchi prestigiosi del mondo della fotografia.

Per tre giorni saranno presenti a Pesaro i più importanti nomi della fotografia italiana per degli incontri con il pubblico e workshop rivolti a professionisti e amanti della fotografia ma anche a tutti i cittadini che vorranno approfondire la loro conoscenza nell’affascinante mondo dell’immagine.

 

I CORSI

Sarà un’occasione unica per ascoltare e vedere da vicino veri e propri guru dell’immagine. Grandi professionisti del fotoritocco e della gestione dell’immagine illustreranno al pubblico in corsi gratuiti ed aperti anche agli amatori tutti i segreti dell’elaborazione al computer della fotografia: dallo scatto con il proprio smartphone alle reflex professionali; dalla stampa su carta, a quella su giornali, riviste, cataloghi. Corsi che riguarderanno non solo la fotografia, il fotoritocco, l’uso delle luci, ma anche i video. Per questo il PPF ha chiamato a raccolta i migliori specialisti italiani. Alcuni nomi presenti a Pesaro il 25 e 26 maggio: Roberto Tomesani, Paolo Baccolo, Luca Pianigiani e Andrea Benedetti.

A Pesaro durante il festival, si terranno workshop e seminari tra i quali il Digital Symposyum a cura di Canon Italia, Aproma Store e Teacher in a box.

 

LE MOSTRE

A questi corsi e workshop si affiancheranno ben nove prestigiose mostre tutte nel centro storico.

Tra queste Rosso Gastel del grande fotografo Giovanni Gastel che inaugurerà il Pesaro Photo Festival, venerdì 24 maggio (ore 17.30) alla Sala Laurana. L’evocativo titolo della mostra – realizzata grazie al sostegno e alla collaborazione di CNA Comunicazione Nazionale e AFIP – Associazione Fotografi Professionisti Italiani – propone 12 scatti del fotografo milanese nei quali Giovanni Gastel, artista tra i più conosciuti a livello internazionale, ha scelto di ritrarre figure femminili, caratterizzate dalla presenza, a volte solo accennata, a volte massiccia, della tonalità rossa.

Ed ancora La Guerra giusta di Ugo Panella in esposizione alla Chiesa della Maddalena. La mostra, curata da Roberto Mutti, è un viaggio avvincente realizzato dal fotoreporter Ugo Panella a sostegno del programma Internazionale di oncologia pediatrica (Piop) di Soleterre realizzato in Ucraina, Marocco e Costa d’Avorio. Panella ha ritratto i volti dei bimbi e dei loro genitori e seguito il lavoro di medici e infermieri impegnati a combattere l’unica guerra che può essere definita giusta: quella contro la malattia, la sofferenza e l’indifferenza.

Nel programma delle esposizioni anche Il Respiro del Fiume una imponente mostra di Alberto Roveri che sarà allestita nei sotterranei di Palazzo Gradari. Uno straordinario viaggio documentario durato quattro anni sui cambiamenti antropologici avvenuti lungo il più grande fiume italiano: il Po.

Allo Scalone Vanvitelliano The Breath of Water, evento collaterale, organizzato dal Centro Internazionale di Cultura Fotografica Macula (che da quest’anno avvia la sua collaborazione con il Pesaro Photo Festival). Una esposizione suggestiva e di grande respiro che inaugura sabato 25 maggio in occasione del PPF con la quale l’associazione annuncia la prima mostra internazionale della stagione 2013; una personale dell’artista finlandese Susanna Majuri. La mostra è organizzata da Macula, in collaborazione con la mc2gallery di Milano, con il sostegno del Comune di Pesaro, il patrocinio della Provincia di Pesaro e Urbino e della Regione Marche e rimarrà aperta fino al 30 giugno.

Altra collaborazione avviata dal PPF da quest’anno è quella con XXXFuorifestival, il contenitore di eventi culturali in spazi pubblici e privati nato lo scorso anno dalla geniale idea di Claudia Ottaviani. Una grande kermesse culturale che sta coinvolgendo sempre più zone e luoghi del centro storico di Pesaro e che per questa seconda edizione inaugura la propria collaborazione proprio con il Pesaro Photo Festival presentando una gustosa anteprima dell’evento con grande videoinstallazione alla Chiesa del Suffragio al Centro Arti Visive Pescheria. Si intitola Caduta libera, la mostra inedita dell’artista fotografo, grafico, designer pesarese Claudio Bartolucci che proporrà nella sua video installazione dei quadri animati in alta definizione.

Alla Galleria San Domenico, una Collettiva di fotografi CNA, esposizione riservata ad una selezione di professionisti italiani associati alla CNA a cura di CNA Comunicazione tra i quali il pesarese Marco Sènsoli e Franco Simoncini di Marotta.

Ma quest’anno ci sarà una importante novità. Con 2000-2013, un racconto digitale, il Pesaro Photo Festival proporrà a Palazzo Gradari due importanti mostre. Quelle di due affermati fotoreporter, professionisti del giornalismo fotografico: Leonardo Mattioli e Luca Toni. Nelle due esposizioni (quella nel Chiostro di Palazzo Gradari di Luca Toni fotoreporter dei quotidiani Il Messaggero e Corriere Adriatico e al primo piano quella di Leonardo Mattioli, fotoreporter de Il Resto del Carlino), i principali fatti, volti e personaggi della provincia in tredici anni di scatti: dall’avvento del digitale ad oggi. Un affascinate percorso scandito da eventi, volti e personaggi che hanno caratterizzato la vita della provincia di Pesaro e Urbino. Secondo prospettive e sensibilità differenti, Mattioli e Toni racconteranno con le immagini la cronaca di questi ultimi tredici anni. Una mostra che vivrà non solo attraverso i pannelli esposti ma anche grazie a Med Store, sponsor tecnico della manifestazione, a due videoinstallazioni poste al primo piano di Palazzo Gradari che racconteranno più compiutamente il lavoro di Leonardo Mattioli e di Luca Toni.

IL FESTIVAL

Il Pesaro Photo Festival, che avrà per il terzo anno consecutivo la direzione artistica di Andrea Barchiesi, per sua stessa complessità (sono previsti diversi corsi e dimostrazioni a ciclo continuo, alcuni rivolti a soli professionisti altri ad amatori dell’immagine e a giovani), si svolgerà in diverse location cittadine, tutte poste nel centro storico per concentrare e non disperdere logisticamente la manifestazione per la quale si prevede l’arrivo di numerosi professionisti da ogni parte d’Italia. La manifestazione, che avrà il patrocinio e la collaborazione del Comune di Pesaro degli assessorati (Turismo e Sport, Cultura, Grandi eventi), si svolgerà in particolare a Palazzo Gradari (sede operativa del festival), nei tre saloni al primo piano e nei sotterranei oltre che nel Chiostro, nella Sala Laurana di Palazzo Ducale, nella Galleria comunale San Domenico, Chiesa della Maddalena, Chiesa del Suffragio del Centro Arti Visive Pescheria, Cinema Astra.

Nel corso della manifestazione, che è rivolta principalmente ai fotografi professionisti e ai fotoamatori evoluti, ma che vuole avvicinare anche il grande pubblico al mondo dell’arte e della fotografia, si terranno anche dimostrazioni pratiche rivolte a tutti.  Le iscrizioni ai corsi sono completamente gratuite.

Per maggiori informazioni ed iscrizioni: www.pesarophotofestival.it.

 

 

SOCIAL MEDIA, LA CNA DIPLOMA ALTRI 13 CORSISTI
Concluso anche il terzo corso, tenuto da Cristiano Carriero di Lampone

 

ANCONA. Uso strategico dei social media, per il personal branding ma anche per promuovere le attività aziendali. Si è concluso, in Cna provinciale di Ancona, il terzo corso coordinato dalla responsabile Ufficio Stampa dell’associazione Daniela Giacchetti e condotto in veste di docente da Cristiano Carriero, content e community manager che si occupa di marketing e comunicazione per l’agenzia Lampone di Ancona.

Tredici i partecipanti a questo terzo corso, iniziato nell’aprile scorso e giunto al termine dopo cinque lezioni che hanno affrontato tutti i principali social network: da Facebook a Twitter, da Linkedin al nuovissimo Google+. Scopo dell’attività formativa, insegnare a proporre contenuti B2B sui social media, acquisire contatti qualificati, promuovere il proprio business.

Particolarmente attivo il gruppo di corsisti che hanno migliorato i loro profili già aperti, comprendendone le potenzialità in un mondo sempre più online, o che hanno aperto profili nuovi, personali o aziendali, imparando a gestirli nei social più idonei alla loro attività.

Nella foto allegata, il gruppo dei corsisti con l’attestato di fine corso e il docente Cristiano Carriero (erano assenti, all’ultima lezione, due corsiste che hanno comunque ottenuto l’attestato).

 

 

ASCOLI PICENO: LE ASSEMBLEE DI AUTORIPARATORI E IMPIANTISTI ALL’INSEGNA DEL RISPETTO DELL’AMBIENTE

 

ASCOLI PICENO. Professionalità e nuove tecnologie al servizio dell’ambiente. Anche dal Piceno un contributo al contenimento e alla corretta gestione, nella catena produttiva, dei gas ritenuti responsabili dell’effetto serra. L’azione di adeguamento alle normative europee e mondiali è stato il tema centrale del seminario che la Cna di Ascoli Piceno ha organizzato sabato 11 maggio presso la Centrolab del Centro agroalimentare di Porto d’Ascoli.
“Un appuntamento importante – spiega Luigi Passaretti, vice presidente della Cna Picena – sia per i nostri professionisti del settore impiantistico, sia per quelli che operano nel campo della climatizzazione sulle autovetture. Come Cna siamo da sempre impegnati nella formazione dei nostri associati riguardo le più innovative tecnologie in grado di ottimizzare i processi produttivi nel rispetto dell’ambiente. Questo di sabato sarà un appuntamento importante e significativo in tale direzione”. Sono intervenuti all’incontro, oltre al presidente e vice presidente della Cna Picena, Gino Sabatini e Luigi Passaretti, insieme al direttore provinciale Francesco Balloni, Carmine Mucci (Centrolab) e l’ingegner Pino Captriotti (Apave Italia). Al termine del seminario sui gas florurati la Cna di Ascoli Piceno ha rinnovato gli organismi rappresentativi delle Unioni Impiantisti e Servizi alla comunità.

 

RICONFERMATI PRESIDENTI LUIGI PASSARETTI E FABIO GIOBBI

L’assemblea provinciale di Cna Servizi alla Comunità ha riconfermato presidente Luigi Passaretti. Fanno parte del direttivo: Alessandrina Tanzi, Patrizio Lucidi, Roberto Capocasa, Fabio Urbinati, Peppino Carassai, Fabio Lepore, Grannò Cesare

L’assemblea provinciale di Cna Impiantisti ha riconfermato presidente Fabio Giobbi. Fanno parte del direttivo: Marzio Pagliacci, Biancucci Giuseppe, Raffaele di Crosta, Gaetano Scarpa, Claudio Bruni, Bianchini Giuseppe, Giovannini Daniele

 

 

CNA: NEL PICENO OGNI SETTIMANA CHIUDE I BATTENTI UN’IMPRESA EDILE

 

Venerdi 17 maggio convegno della Cna di Ascoli per fare il punto su una crisi sempre piu’ marcata per il comparto costruzioni

 

ASCOLI PICENO. Nella provincia di Ascoli Piceno nel primo quadrimestre del 2013 ha chiuso i battenti, in media, un’impresa ogni settimana nel settore che fa riferimento, direttamente o indirettamente,  al comparto dell’edilizia e delle costruzioni. Il dato è stato estrapolato dalla Cna Picena che affronterà questo delicatissimo tema in un incontro che si terrà venerdì 17 maggio, alle ore 18, nella Sala Ceci del Palazzo comunale e che vedrà presenti, oltre ai dirigenti della Cna Picena, anche Rinaldo Incerpi, presidente nazionale del comparto Costruzioni dell’Associazione.

Dal 2012 l’accesso ai mutui si è dimezzato per l’acquisto di una casa – sono sempre i dati della Cna – e in un solo anno, almeno il 50 per cento delle possibilità per è stato spazzato via dalla crisi. Nonostante l’abbassamento dei tassi, le cifre restano negative. Il 2012 si è concluso con un 24 per cento in meno di compravendite immobiliari. I dati, inoltre, confermano la tendenza dell’acquisto di case di dimensioni minori: la dimensione media è di circa 103 metri quadrati, ben 25, % in meno rispetto ad appena 2 anni fa. “Riqualificazione, risparmio energetico, domotica – spiega Gino Sabatini, presidente provinciale della Cna Picena – sono le uniche ricette possibili per ridare fiato soprattutto alle nostre piccole e piccolissime imprese che operano nelle costruzioni. Se lo sblocco dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni sarà concreto, accessibile e rapido, la boccata di ossigeno si farà sentire. A livello strutturale, però, la vera inversione di tendenza riguardo a una situazione drammatica, potrà essere data solo da un nuovo modo di concepire il mattone, ovvero le costruzioni e tutte quelle ristrutturazioni in grado sia di riqualificare i nostri centri urbani sia di renderli più moderni, rispettosi dell’ambiente e meno dispendiosi per quanto riguarda il consumo di energia”.

 

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