NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 2

Notizie dal territorio   02   12 gennaio 2017

 

Dalla Cna Marche:

 

NUOVA SABATINI, RIAPERTO LO SPORTELLO PER FINANZIAMENTI E LEASING AGEVOLATI

 

Dal 2 gennaio la presentazione delle domande di accesso ai contributi, L’agevolazione è stata prorogata fino al 31 dicembre 2018.

Istituito nel 2013, il regime di aiuto Nuova Sabatini intende agevolare l’accesso al credito delle PMI per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

Il contributo concesso da Ministero, a fronte del finanziamento ottenuto, è pari all’ammontare degli interessi, calcolati al tasso del 2,75% annuo per cinque anni (praticamente, è possibile giungere ad un finanziamento a tasso zero).

La legge 11 dicembre 2016 n. 232 ha previsto uno stanziamento finanziario pari a 560 milioni di euro per la proroga dell’apertura dello sportello

Inoltre, per favorire la realizzazione di investimenti aventi carattere spiccatamente innovativo, con particolare riferimento a quelli ascrivibili al cosiddetto “Manufacturing 4.0”, l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID), potrà usufruire di una maggiorazione del contributo pari al 30%. Tra gli investimenti che danno titolo a beneficiare della Nuova Sabatini, anche i sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

Presso le sedi Fidimpresa Marche le aziende potranno trovare le migliori proposte di finanziamento e l’assistenza per la gestione del contributo Nuova Sabatini

Dalla Cna Nazionale:

 

CNA: “LAVORO AUTONOMO, FORTE APPREZZAMENTO PER IL DDL. ORA OCCORRONO ALCUNI CORRETTIVI QUALIFICANTI”

 

“La CNA esprime forte apprezzamento per le misure contenute nel disegno di legge per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale. Un testo che introduce importanti disposizioni in materia di welfare, formazione, appalti pubblici, aggregazioni e transazioni commerciali, da tempo auspicate dai professionisti non organizzati in ordini o collegi, disciplinati dalla Legge 4/13. Un esercito che, come rileva l’Osservatorio CNA Professioni 2016, negli anni della crisi ha proceduto in controtendenza, aumentando quasi del 28 per cento le sue forze contro un calo dell’occupazione complessiva pari al 2,7 per cento. Il 15,4 per cento dei lavoratori indipendenti europei è italiano”. E’ la posizione espressa oggi dalla CNA di fronte ai componenti della commissione Lavoro pubblico e privato della Camera nel corso delle audizioni sul Ddl che disciplina il lavoro autonomo.

“Il Ddl sul lavoro autonomo conferma – continua la Confederazione – i ripetuti e rilevanti segnali di attenzione verso i professionisti ex lege 4/13. Il testo è stato arricchito accogliendo alcune nostre richieste: dalle maggiori tutele per la maternità alla estensione ai lavoratori autonomi del congedo parentale di sei mesi, dalla difesa nelle transazioni commerciali all’equiparazione con le imprese nella costituzione di reti, consorzi e associazioni temporanee per partecipare a bandi nazionali e internazionali”.

“La CNA, a questo punto, auspica che vadano inserite nel testo, in corso di seconda lettura parlamentare, alcuni correttivi qualificanti, evitando rallentamenti nell’iter di approvazione del provvedimento. Vanno definite in modo inequivocabile – conclude la nota – le caratteristiche che escludono il professionista dal pagamento dell’Irap per l’assenza dell’autonoma organizzazione. Si deve prevedere la sospensione degli adempimenti tributari e delle imposte in caso di malattia o di infortunio tali da impedire il lavoro per oltre 60 giorni. Andrebbe costituito un tavolo tecnico di confronto permanente sul lavoro autonomo al ministero del Lavoro per formulare proposte e indirizzi operativi particolarmente in tema di previdenza, welfare e formazione”.

 

CNA: “SODDISFATTI PER IL NO AL REFERENDUM SULL’ARTICOLO 18”

 

“La CNA esprime soddisfazione per il verdetto della Corte Costituzionale di inammissibilità del quesito referendario sulle modifiche all’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori contenute nel Jobs Act. Un esito contrario avrebbe significato un passo indietro nella certezza del diritto per le imprese che investono e creano occupazione. La CNA auspica, inoltre, che l’ammissione del quesito sui voucher rappresenti l’occasione per accelerare quel processo necessario di revisione perché i voucher si confermino strumento per combattere il lavoro nero”. Lo si legge in un comunicato della CNA.

 

Dalle Cna Territoriali:

 

ANNO NUOVO, FORMAZIONE NUOVA

Partono due corsi targati CNA: inglese per tutti e pizza artigiana

 

ANCONA. Anno nuovo ormai a pieno regime, è tempo di pensare alla formazione. Partono due corsi targati Cna, rivolti a tutti, imprenditori e non, al fine di acquisire utili competenze da spendere in campo professionale o nella vita privata.

Ad Ancona, presso la sede provinciale Cna, a partire da martedì 7 febbraio, inizia il corso di inglese livello A2. In totale 30 ore di lezione (due volte a settimana per due ore) con docente madrelingua. Consegna di attestato a fine corso.

A Camerano, presso l’impresa Marche Salumi, inizia giovedì 16 febbraio un nuovo corso per imparare a fare la pizza artigianale. Trenta ore di lezioni teorico/pratiche ogni martedì e giovedì. A fine corso consegna di attestato Haccp.

Per informazioni contattare Andrea Cantori della Cna al numero 071 286081

 

CNA ANCONA E FITA, TEMPI CERTI E FINANZIAMENTI SICURI PER LA VIABILITÀ PORTUALE

 

ANCONA. La Cna di Ancona e la Fita (che rappresenta l’autotrasporto Cna) ritengono fondamentale, dopo la bocciatura dell’Uscita ad Ovest e gli incontri con il Ministro Delrio, procedere ad una fase che ponga in essere scelte certe in tempi rapidi. Occorre infatti dare risposte assodate alle categorie produttive ed in particolare al settore trasporto, oltre che soluzioni concrete ai problemi di inquinamento, congestionamento ed immagine della città. Da queste scelte dipende il futuro del porto.

Non solo, anche la tempistica ora diventa importante proprio perché sono ormai anni che si attendono soluzioni che purtroppo non si sono dimostrate attuabili. Per tale ragione ribadiamo la necessità che il ministero conceda finanziamenti garantiti per un assetto della viabilità di interesse strategico nazionale e internazionale.

Le due proposte, illustrate recentemente dagli organi di stampa, inerenti la “Galleria Bartoletti” e il “Viadotto Villa Adria” hanno entrambe pregi e difetti.

La “Galleria Bartoletti” avrebbe l’indubbio vantaggio di dirottare il traffico pesante prima della frazione Torrette. Purtroppo però, il passaggio della galleria a ridosso dell’area di frana pone dubbi e perplessità di tipo progettuale che renderebbero i tempi non certi, con il rischio di ripetere le vicende vissute con l’Uscita ad Ovest.

Invece la soluzione che prevede il Viadotto all’altezza di Villa Adria ha sicuramente il vantaggio della fattibilità, ma presenta la criticità relativa ad un breve tratto di strada ancora a due corsie (dalle Torrette fino all’imbocco del Viadotto) per il quale non è previsto l’allargamento progettato per il lungomare Nord. Questo porterebbe ad un restringimento delle corsie che obbligherebbe a trovare un’ulteriore soluzione per tale tratto di strada congestionato soprattutto nella stagione estiva.

In ogni caso riteniamo necessario procedere ad una scelta celere tra le due opzioni, per il bene dell’economia locale che da troppo tempo attende una soluzione al problema della viabilità portuale.

Nel frattempo occorre anche garantire il sovrappasso pedonale di fronte all’ospedale regionale e andare avanti col progetto della maxi rotatoria a Torrette.

 

CAMERINO, NUOVO SPAZIO DI COWORKING TARGATO CNA.

A DISPOSIZIONE ANCHE DELLE IMPRESE DANNEGGIATE DAL TERREMOTO.

MACERATA. La CNA di Macerata apre un nuovo spazio di coworking. “Un’ulteriore azione messa in campo dalla nostra associazione – spiega il Direttore Provinciale Luciano Ramadori –  per andare incontro alle imprese che si sono trovate in difficoltà a seguito dei recenti eventi sismici. CNA ha creato uno spazio di corworking a Camerino, che è a disposizione anche di professionisti, imprese e start up che operano in quella zona”.  Si tratta di locali ad uso ufficio di diverse metrature, dotate di servizi aggiuntivi quali telefono e fax, rete wi-fi, stampante, sala d’attesa, sala riunioni, ascensore, parcheggio gratuito. Gli uffici si trovano in un moderno centro direzionale, in località Torre del Parco di Camerino, a pochi minuti da Camerino, Castelraimondo, Matelica e altri centri della zona. “Confidiamo – aggiunge Ramadoridi offrire in questo modo a chi ne avesse necessità l’opportunità di ripartire con la propria attività e condividere un progetto di ricostruzione“. Per maggiori informazioni è possibile contattare Graziano Cingolani (347/3931068) oppure l’ufficio della Cna Provinciale di Macerata 0733/279536 – sviluppo@mc.cna.it.

LA CNA DI ASCOLI PICENO E FIDIMPRESA MARCHE INFORMANO SUI NUOVI BANDI ATTIVI SUL TERRITORIO PER IL SOSTEGNO AL CREDITO E AGLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE ARTIGIANE, COMMERCIALI E AGRICOLE

 

ASCOLI PICENO. In attesa degli sviluppi relativi all’Area di crisi industriale complessa del Piceno, la prima opportunità 2017 – in ordine cronologico – per le imprese consiste nella riapertura, a partire dal 2 gennaio, dello sportello della Nuova Sabatini per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, grazie allo stanziamento di nuove risorse finanziarie. Ma non è tutto. Cna e Fidimpresa Marche di Ascoli Piceno segnalano, inoltre, ulteriori opportunità di finanziamento a disposizione in questo avvio di 2017 per le imprese del territorio. La sintesi dei bandi è riportata qui di seguito.

 

BANDO PER IL SOSTEGNO AL CONSOLIDAMENTO DELL’EXPORT MARCHIGIANO E ALLO SVILUPPO DEI PROCESSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

POR Marche FESR 2014-2020 Regione Marche

SOGGETTI BENEFICIARI:

Le Micro, Piccole e Medie Imprese e le Cooperative (in forma singola o aggregata) con sede operativa nella Regione Marche.

TIPO DI INTERVENTO:

Misura A – Acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione

Misura B – Partecipazione ad iniziative e missioni economiche indirizzate ai mercati esteri (in forma singola o aggregata)

Misura C – Partecipazione a fiere internazionali estere (in forma singola o aggregata)

COSTI AMMISSIBILI:

Misura A – Acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione

ricerca di fornitori, partner, agenti e distributori esteri;

analisi di settore, ricerche di mercato e altri studi direttamente riconducibili;

supporto legale, fiscale, contrattuale per l’estero;

assistenza tecnica per tematiche legate all’internazionalizzazione; informazione/formazione riconducibile ai temi della internazionalizzazione.

Misura B – Partecipazione ad iniziative indirizzate ai mercati esteri

ricerca di partner, fornitori agenti o distributori esteri;

assistenza agli incontri da parte di personale qualificato e interpretariato;

affitto sale per incontri, produzione di materiale promozionale e altre spese direttamente legate all’iniziativa.

Misura C – Partecipazione a fiere internazionali all’estero

affitto spazi espositivi, allestimento, pulizia stand e allacciamenti;

servizi di traduzione ed interpretariato;

trasporto a destinazione di materiali e prodotti (solo campionario);

esclusivamente per la partecipazione in forma aggregata spese per altri servizi erogati dal soggetto attuatore connessi alla partecipazione alla fiera.

ENTITA’ DELL’AIUTO:

Contributo pari 50% dell’investimento ammissibile (il contributo massimo per ogni azienda è pari a Euro 15.000)

RISORSE DISPONIBILI:

Euro 1.937.497,84 – di cui Euro 968.748,92 destinati ad imprese aggregate e Euro 968.748,92 ad imprese singole

SCADENZA BANDO: 30 GENNAIO 2017

 

BANDO PER IL SOSTEGNO ALLA INNOVAZIONE E AGGREGAZIONE IN FILIERE DELLE PMI CULTURALI E CREATIVE , DELLA MANIFATTURA E DEL TURISMO

POR Marche FESR 2014-2020 Regione Marche

SOGGETTI BENEFICIARI:

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le micro, piccole e medie imprese culturali e creative.

Sono consentite reti con la partecipazione di massimo 8 partner a condizione che almeno due di questi siano micro imprese.

In ogni caso non sarà consentito che un solo partner sostenga più del 50% dei costi ammissibili. Ai raggruppamenti di imprese potranno collaborare anche le grandi imprese anche se le spese sostenute dalle stesse non saranno ritenute ammissibili al contributo.

TIPO DI INTERVENTO:

Progetti aziendali di innovazione organizzativa e gestionale delle imprese operanti a vario titolo nell’ambito culturale e creativo (a titolo esemplificativo assetti, configurazioni, procedure, strumenti operativi e risorse umane, azioni di integrazione orizzontale e verticale, promozione, internazionalizzazione).

Progetti aziendali di investimento quali acquisizione di mezzi di produzione ed insediamento di nuove attività che favoriscano la ‘cross fertilization’ tra i settori interessati in spazi attrezzati pubblici e privati.

Progetti di sviluppo di processi, prodotti e servizi innovativi da parte delle imprese culturali e creative per la conoscenza del territorio e delle produzioni locali.

Progetti di sviluppo di processi, prodotti e servizi innovativi da parte delle imprese culturali e creative con le altre filiere produttive del territorio come ad esempio quella della manifattura e del turismo utili a migliorare l’integrazione tra settore culturale e altri settori.

COSTI AMMISSIBILI:

Progettazione entro il limite del 10%

Spese di personale (entro il limite del 40%)

Spese per servizi di consulenza (gestionali, commerciali, consulenze specialistiche, marketing, internazionalizzazone, etc. etc)

Spese di fidejussioni, legali, assicurative, notarili

Spese per altri servizi strettamente pertinenti alla natura del progetto da finanziare

Spese per brevetti e licenze

Strumentazione, attrezzature, macchinari, impianti, hardware e spese di connessione e impianti (mezzi mobili solo se strettamente necessari al ciclo di produzione)

Costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi direttamente imputabili alle attività svolte

Opere murarie ed assimilate (entro il limite del 20%) solo in caso di opzione De Minimis

Programmi informatici know how conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi

N.B. – Nel caso in cui i contributi siano concessi nell’ambito del Regime De Minimis, saranno considerate ammissibili e quietanzate le spese sostenute a partire dal 1 gennaio 2016 ed entro il termine ultimo di 18 mesi dalla data del decreto di concessione del contributo.

Nel caso in cui i contributi siano concessi nell’ambito del Regime di Esenzione i progetti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione.

IMPORTI AMMISSIBILI:

L’importo complessivo ammesso alle agevolazioni per la realizzazione del progetto per i singoli beneficiari non può essere inferiore a Euro 50.000,00 e superiore a Euro 150.000,00, per gli associati non può essere inferiore a Euro 150.000,00 e superiore a Euro 400.000,00.

ENTITA’ DELL’AIUTO:

50% sulle spese ammissibili

RISORSE DISPONIBILI:

Euro 3.279.976,94

Gli importi saranno indicativamente suddivisi tra le due graduatorie in misura del 60% a favore dei progetti di rete e del 40% a favore dei progetti singoli.

SCADENZA BANDO: 28 FEBBRAIO 2017

 

BANDO ISI INAIL AGRICOLTURA 2016

SOGGETTI BENEFICIARI:

L’Asse 1 è riservato a giovani agricoltori organizzati anche in forma societaria.

L’Asse 2 per la generalità delle imprese agricole.

TIPO DI INTERVENTO:

L’Inail finanzia le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali o di macchine agricole e forestali, caratterizzati da soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti, la riduzione del rischio rumore, il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende agricole.

COSTI AMMISSIBILI:

Acquisto o noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali o di macchine agricole e forestali, caratterizzati da soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti, la riduzione del rischio rumore, il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende agricole.

IMPORTI AMMISSIBILI:

Massimo Euro 60.000,00 ed un minimo di Euro 1.000,00, viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto.

I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande. Il contributo, pari al 40% dell’investimento (50% per gli imprenditori giovani agricoltori).

RISORSE DISPONIBILI:

REGIONE MARCHE Euro 833.033,00

SCADENZA BANDO: 20 GENNAIO 2017

 

BANDO ISI 2016

L’Inail finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:

Progetti di investimento

Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale

Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto

Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

Il contributo, pari al 65% dell’investimento, fino a un massimo di Euro 130.000 (Euro 50.000 per i progetti di cui al punto 4), viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto ed è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle Pmi e da Ismea).

Prima fase:

Inserimento online della domanda e download del codice identificativo.

Dal 19 aprile 2017, fino alle ore 18.00 del 5 giugno 2017, nella sezione “Accedi ai servizi online” del sito Inail le imprese registrate avranno a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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