NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 17

Notizie dal territorio   17   17 febbraio 2017

 

Da Cna Marche:

 

La Cna Fita Marche denuncia le difficoltà delle 3.831 imprese marchigiane di autotrasporto per accedere al portale di Poste Italiane, chiede di non applicare sanzioni ai ritardatari e di rivedere, per la prossima scadenza, le modalità di pagamento.

 

AUTOTRASPORTO, L’ISCRIZIONE ALL’ALBO ENTRO IL 28 FEBBRAIO 

UNA MISSIONE IMPOSSIBILE PER I CAMIONISTI MARCHIGIANI CHE RISCHIANO LA SOSPENSIONE DELL’ATTIVITA’  

 

Accedere al portale di Poste Italiane e pagare le quote per l’iscrizione all’Albo dell’autotrasporto entro il 28 febbraio, per i 3.831 autotrasportatori marchigiani si sta rivelando una missione impossibile. In particolare per coloro che non si avvalgono del servizio di Posta Pay, che sono più di due terzi dei camionisti in attività nella regione.

“Abbiamo denunciato la situazione ai dirigenti dell’Albo Autotrasportatori “afferma il responsabile Cna-Fita Marche Riccardo Battisti “ma ci è stato risposto che il contratto con Poste Italiane non può essere revocato. La conferma dei dubbi e delle perplessità sulla modalità di versamento nonché sull’efficienza del sistema li avevamo già espressi nello scorso mese di dicembre quando in prossimità della prima scadenza il sistema aveva mostrato tutte le sue criticità sia procedurali che di piattaforma informatica. La prima proroga da noi richiesta ed ottenuta ha permesso di diluire le problematiche legate alla struttura informatica, ma sono rimaste intatte sia le difficoltà nell’inserimento dei dati sia la complessità della procedura nel rilasciare le credenziali per accedere al pagamento.”

Cna Fita Marche chiede che le sedi territoriali della Motorizzazione civile non applichino alcun procedimento sanzionatorio nei confronti di quelle imprese che alla data del 28 febbraio non siano ancora riuscite a procedere con il pagamento. Nello stesso tempo per la prossima scadenza Cna Fita Marche chiede che sia attivata una modalità sostitutiva o aggiuntiva al sistema di pagamento on line con la piattaforma Poste pay.

Le sedi della Cna Fita Marche sono a disposizione delle imprese di autotrasporto marchigiane per assisterle nellale pratiche di pagamento delle quote per l’iscrizione all’Albo.

 

Da Rete Imprese Italia:

 

TERREMOTO, RETE IMPRESE ITALIA IN AUDIZIONE ALLA CAMERA

 

46.000 imprese colpite dal sisma. Nel 2017 persi 7,6 mld di fatturato Per ripartire servono meno burocrazia e più coordinamento con Associazioni delle imprese

 

Il sisma di agosto e di ottobre 2016 ha colpito 46.000 imprese, provocando una perdita di fatturato che, per il 2017, si attesta a 7,6 miliardi di euro, pari al 47% in meno rispetto ad agosto dello scorso anno.

L’impatto sulle attività imprenditoriali nei 131 Comuni del Centro Italia coinvolti dal terremoto è stato indicato oggi da Cesare Fumagalli, Segretario Generale di Confartigianato, intervenuto, a nome di Rete Imprese Italia, ad un’audizione presso la Commissione Industria del Senato sugli effetti del terremoto e delle calamità atmosferiche sulle imprese e il sistema produttivo.

Rete Imprese Italia ha segnalato l’urgenza di definire entro i prossimi 6 mesi un piano di ricostruzione caratterizzato da una visione complessiva e da una programmazione coordinata degli interventi sulla base delle esigenze del territorio e delle imprese.

Per consentire la ripresa delle attività economiche, Rete Imprese Italia considera necessario ridurre la burocrazia e rafforzare il coordinamento tra le istituzioni e le Associazioni imprenditoriali al fine di rendere più efficaci e rapidi gli interventi, quali la concessione di contributi e l’erogazione di finanziamenti.

Occorre dare priorità alla riapertura delle attività di vicinato e alla riattivazione delle piccole imprese per consentire la rigenerazione del tessuto sociale. Se nel 2017 non si riuscirà a far ripartire almeno metà delle imprese colpite, si rischia la ‘morte’ dei territori investiti dal terremoto. Serve inoltre un intervento che consenta di tenere attive tutte quelle attività che oggi risentono di una perdita verticale del volume d’affari dovuta alla degenerazione complessiva dell’immagine di buona parte dell’Italia Centrale e che rischiano di chiudere.

In particolare, gli esponenti di Rete Imprese Italia ritengono necessario istituire, sull’esempio di quanto realizzato in occasione del terremoto del 2012 in Emilia Romagna, 1 o più Zone Franche Urbane nei comuni colpiti dal sisma. Inoltre, segnalano la necessità di ammortizzatori sociali straordinari a tutela della forza lavoro e, considerato il ripetersi delle scosse sismiche, ritengono necessario prorogare lo stato di emergenza fino a dicembre 2018. Tra le sollecitazioni di Rete Imprese Italia, anche la sospensione delle addizionali Irpef regionali e comunali e di eventuali imposte sostitutive.

 

Dalle Cna Territoriali:

 

DOPO SISMA, UNO SPAZIO DI COWORKING GRATUITO

PER UNA STARTUP DEL TERRITORIO.

 

MACERATA. Uno spazio di coworking gratuito per una startup del territorio. E’ una delle iniziative solidali attivate dalla CNA Provinciale di Macerata per la ripartenza dei territori colpiti dal sisma.

Il Presidente Provinciale Giorgio Ligliani e il Direttore Provinciale Luciano Ramadori l’hanno annunciato questa mattina, nell’ambito della conferenza stampa convocata per la presentazione del 18esimo Veglione degli Artigiani CNA, in programma per il 18 febbraio a Borgo Lanciano (Castelraimondo).

Massimiliano Grandoni e Maura Pandolfi sono i fondatori della startup Etere Studio (settore comunicazione) che utilizzeranno gratuitamente per i prossimi 6 mesi uno dei locali di coworking disponibili negli uffici CNA di Torre del Parco, a Camerino. “Siamo voluti restare a Camerino – dicono gli imprenditori – nonostante tutte le difficoltà del caso. Abbiamo colto l’opportunità offerta da CNA, che ringraziamo, anche per dare un segnale ai giovani, per dire che si può rimanere in questo territorio, da conservare, difendere e far ripartire”.

Ci stiamo impegnando – aggiunge il Direttore Ramadoriaffinché il coworking venga inserito all’interno dei contributi previsti per la delocalizzazione delle attività a causa del sisma, dal momento che attualmente questo tipo di contratto non è contemplato”.

La seconda iniziativa solidale che verrà illustrata anche nel corso del veglione di Carnevale di sabato 18 è legata ai beni culturali del territorio: “I cittadini e le imprese – spiega il Presidente Liglianihanno bisogno di fatti concreti, in una situazione di emergenza c’è bisogno di essere tempestivi, e non abbiamo visto molta concretezza da parte del governo regionale. E’ il momento di essere più veloci. Per questo CNA lancia una proposta, se volete anche provocatoria: ci rendiamo disponibili ad individuare un’opera d’arte del territorio e occuparci del suo recupero, con le maestranze e le competenze dei nostri restauratori associati”.

Ligliani fa riferimento all’azione di recupero delle opere messe in pericolo o danneggiate dal sisma avviata dalla Regione e dal Ministero, che però le stanno trasferendo altrove. Milko Morichetti, portavoce dei restauratori CNA, precisa: “Il problema non è tanto che le opere d’arte possano non tornare nei loro luoghi d’origine, ci mancherebbe fosse così, piuttosto che non vengano portate via!Si tratta di importanti presìdi culturali e di identità, opere di culto attorno alle quali le comunità si ritrovano e che, insieme ai prodotti tipici e alla bellezza dei territori, costituiscono la base della nostra economia”.

Le opere “salvate” dalla rete delle associazioni di volontariato specializzate nel recupero dei beni culturali saranno presentate durante il veglione: quest’anno la tradizionale festa degli artigiani si terrà in una zona colpita dal sisma e per il menù sono state scelte materie prime fornite da aziende comprese nel cratere.

 

RISORSE UMANE, TEMA STRATEGICO PER LE PMI

 

Seminario gratuito organizzato dalla CNA a Senigallia

 

SENIGALLIA. Si è svolto A Senigallia il primo di una serie di seminari nell’ambito del progetto “Innovation Box”, rivolto alle piccole industrie che intendono innovare. Questo primo appuntamento è stato dedicato a “Come Gestire e Valorizzare le Risorse Umane in azienda” e si è svolto nella sala conferenze della Cna di Senigallia gremita per l’occasione. Il programma ha previsto due interventi di cui il primo della dott.ssa Acerbi, consulente e formatrice aziendale, che ha illustrato come creare un rapporto efficace con i propri collaboratori e un buon clima aziendale e come risolvere eventuali conflitti; il secondo intervento della consulente del lavoro Cna Ancona Elisabetta Menghini, che ha spiegato nel dettaglio le nuove regole sui premi di produttività previsti dalla legge di bilancio 2017.

A seguire, alcuni imprenditori hanno approfittato della disponibilità degli esperti ed hanno approfondito esigenze aziendali specifiche in incontri one-to-one.

“Con questo ciclo di seminari – spiega Lucia Trenta, responsabile del progetto Innovation Box – vogliamo fornire agli imprenditori più strutturati strumenti operativi e conoscenze aggiornate su importanti temi per aiutarli ad innovare e sviluppare il proprio business. Un appuntamento al mese con un programma di formazione che tratterà varie tematiche legate allo sviluppo dell’impresa: dalle risorse umane al marketing, dal design alla ricerca e sviluppo fino a toccare un tema di grande attualità e interesse quale l’industria 4.0 e la partecipazione al seminario di ieri sera ci dice che stiamo andando nella giusta direzione.”

Gli imprenditori interessati ai prossimi appuntamenti potranno trovare tutte le informazioni sul sito www.innovationbox.it.

 

SCUOLA PER DIVENTARE NONNI MIGLIORI: AL VIA IL PROGETTO FRA CNA E CROCE ROSSA CON IL CALENDARIO DELLE LEZIONI PER FORNIRE INFORMAZIONI CHI SI PRENDE CURA DEI NIPOTINI

 

Al via le lezioni nella sede del comitato locale della Croce Rossa di Ascoli Piceno (appuntamento sempre alle ore 15,30 in via Tucci): 4 marzo, primo soccorso pediatrico e corretta chiamata al 118; 9 marzo, intossicazioni ed avvelenamenti; 15 marzo, traumi e ferite e stati febbrili; 18 marzo, manovre salvavita pediatriche. A conclusione delle lezioni “merenda sana” con prodotti genuini del piceno

 

ASCOLI PICENO. Cna di Ascoli Piceno e Croce Rossa, al via una serie di incontri con operatori sanitari per informare i nonni sulla salute, la prevenzione e le buone abitudini per i nipoti. “I nonni, con i loro nipoti, possono vantare senza dubbio la doppia esperienza di genitori e, quindi, quella appunto di nonni. Ma la gioia di accudire i figli dei figli spesso si carica di preoccupazioni forti, anche maggiori di quelle che si avevano con i propri di figli”. Nelle parole di Anna Rita Pignoloni, responsabile provinciale di Cna Epasa e coordinatrice dei pensionati Cna, l’azione formativa e sociale che l’Associazione si appresta ad avviare, grazie a un protocollo di intesa, con il Comitato locale della Croce Rossa Italiana.

“Come Cna – aggiunge il direttore provinciale, Francesco Balloni – siamo impegnati in molti campi per essere vicini ai nostri associati sia quando svolgono attività lavorativa, sia quando assumono il non meno importante ruolo familiare e sociale di pensionati”. L’azione in sinergia fra Cna e Croce Rossa sarà un percorso di conoscenza e formazione riguardo tutto ciò che un nonno deve sapere per affrontare al meglio tutte le situazioni che possono crearsi quando accudisce un nipotino. “Quello del nonno – precisa Luigi Passaretti, presidente provinciale della Cna Picena – oltre che affettivo e familiare è ormai anche un ruolo fondamentale per l’economia delle famiglie. Anche per questo lavoriamo per supportare e sostenere questa figura”.

“Molto di quello che devono fare – spiega la presidente Cri, Cristiana Biancucci – lo sanno per esperienza. Noi come Croce Rossa offriremo, è nostro auspicio qualcosa in più con approfondimenti tecnici e operativi avvalendoci di volontari adeguatamente formati e figure sanitarie oltre a specialisti nel campo della nutrizione”.

Le lezioni per i nonni partiranno il 4 marzo e quella di Ascoli sarà un’esperienza pilota e uno spunto operativo a tutto il sistema regionale e nazionale della Cna. Le lezioni affronteranno, di volta in volta, i seguenti temi: 1) Primo soccorso pediatrico e corretta chiamata al 118; 2) Riconoscimento di intossicazioni o avvelenamenti; 3) Stati febbrili e manovre corrette in caso di traumi e ferite, con l’ausilio di truccatori della Cri che faranno vedere da vivo agli allievi come potrebbe presentarsi una ferita e come intervenire; 4) Manovre di disostruzione delle vie aeree pediatriche, anche in questo caso con prove pratiche utilizzando manichini su cui esercitarsi concretamente; 5) Corretta e sana alimentazione con i consigli di un alimentarista.

“Abbiamo anche pensato – conclude il direttore Balloni – di completare le lezioni che andremo a fare con la preparazione e la successiva distribuzione di possibili merende sane e genuine. Un modo per collegare anche la nostra azione a quel mangiar sano di cui i nostri artigiani del settore agroalimentare sono baluardo e, non ultimo, un modo per creare aggregazione fra tutti coloro che parteciperanno a queste lezioni”.

Cna e Comitato locale della Croce Rossa di Ascoli avviano così un percorso in sinergia che avrà queste lezioni per i nonni solo come prima tappa. L’intenzione è quella di utilizzare anche la rete capillare che la Cri ha sul territorio per offrire sia agli anziani che ha chi si trova in particolari situazioni di bisogno e difficoltà, tutti i servizi che l’Area sociale di un’associazione come la Cna può mettere in campo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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