NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 17

       17  febbraio 2014

 

SPECIALE MANIFESTAZIONE DI ROMA

 

Da Cna nazionale:

 

DOMANI A ROMA LA MOBILITAZIONE

‘SENZA IMPRESA NON C’E’ ITALIA’. PREVISTO L’ARRIVO A PIAZZA

DEL POPOLO DI DECINE DI MIGLIAIA DI IMPRENDITORI

 

Domani, a Roma, in Piazza del Popolo, si terrà “Senza Impresa non c’è Italia”, la mobilitazione generale delle imprese promossa dalle cinque organizzazioni aderenti a Rete Imprese Italia: Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti. E’ prevista la partecipazione di decine di migliaia di imprenditori – che arriveranno in piazza dalle prime ore della mattinata – provenienti da tutta Italia, per chiedere una svolta decisiva nelle scelte di politica economica del Paese, tenendo conto delle difficoltà e delle esigenze del mondo dell’impresa diffusa, dell’artigianato e del terziario di mercato, che rappresenta il 94% del tessuto produttivo dell’Italia e ne è la forza trainante, visto che contribuisce per il 69% al fatturato nazionale e garantisce il 58,8% dell’occupazione del Paese. Alla manifestazione interverranno, a partire dalle ore 12, i presidenti delle cinque associazioni: Marco Venturi (Portavoce di Rete Imprese Italia e Presidente di Confesercenti), Daniele Vaccarino (Cna), Giacomo Basso (Casartigiani), Carlo Sangalli (Confcommercio) e Giorgio Merletti (Confartigianato).

Da Rete Imprese Italia:

 

RETE IMPRESE ITALIA: IL 18 FEBBRAIO A ROMA LA MOBILITAZIONE

“SENZA IMPRESA NON C’È ITALIA. RIPRENDIAMOCI IL FUTURO”.

PREVISTA LA PARTECIPAZIONE DI DECINE DI MIGLIAIA DI IMPRENDITORI

PROVENIENTI DA TUTTO IL PAESE

 

Il 18 febbraio avrà luogo a Roma, a Piazza del Popolo,  “Senza Impresa non c’è Italia, Riprendiamoci il futuro”, la mobilitazione generale delle imprese promossa dalle cinque organizzazioni aderenti a Rete Imprese Italia: Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti. E’ previsto l’arrivo di decine di migliaia di imprenditori da tutta Italia, che chiederanno con forza una svolta concreta nella politica economica del Paese. Le adesioni aumentano di giorno in giorno.

Alla manifestazione interverranno, a partire dalle ore 12, i presidenti delle cinque associazioni: Marco Venturi (Portavoce di Rete Imprese Italia e Presidente di Confesercenti), Daniele Vaccarino (Cna), Giacomo Basso (Casartigiani), Carlo Sangalli (Confcommercio) e Giorgio Merletti (Confartigianato).

La complessa situazione politica non deve infatti oscurare il disagio profondo dell’economia reale: negli ultimi cinque anni hanno chiuso circa 1.000 aziende ogni giorno, la ricchezza prodotta dal nostro Paese è diminuita del 9%, la disoccupazione è raddoppiata, passando dal 6,4% al 12,7% per un totale di 1,2 milioni di disoccupati in più. Nel frattempo, la pressione fiscale ha raggiunto il 44,3% del PIL (e resterà sopra il 44% per molto tempo) mentre quella “legale” (su ogni euro di PIL dichiarato) si aggira intorno al 54%.

Il mondo dell’impresa diffusa, dell’artigianato e del terziario di mercato, che rappresenta il 94% del tessuto produttivo dell’Italia e ne è il principale motore contribuendo per il 62% al valore aggiunto, chiede subito un cambio di rotta e risposte concrete per uscire da una crisi che lo ha colpito duramente: l’incidenza della tassazione sui profitti ha raggiunto il 66%, il 20% in più della media europea, mentre la burocrazia costa alle PMI 30 miliardi di euro l’anno e il credito è in calo dal 2011. Rete Imprese Italia sottoporrà all’attenzione della politica alcune proposte attuabili rapidamente, che possano ripristinare un clima positivo e di maggior fiducia nel futuro.

 

ARTIGIANI E COMMERCIANTI, MARTEDÌ LA PROTESTA A ROMA

DALLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO SARANNO PIÙ DI 1.000

Solo la CNA ha organizzato sei pullman per la Capitale con quasi 400 imprenditori

PESARO – Saranno più di 1.000 gli imprenditori della provincia di Pesaro e Urbino che martedì protesteranno a Roma in occasione della manifestazione indetta da Rete Imprese Italia. Quelli che la CNA di Pesaro e Urbino porterà nella capitale saranno oltre 350 a bordo di 6 pullman prenotati sulla base delle adesioni (70 complessivamente quelli in partenza dalle Marche). Una mobilitazione senza precedenti che vedrà protagonisti artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, lavoratori autonomi, liberi professionisti alla manifestazione organizzata da Rete Imprese Italia, la sigla di rappresentanza di CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Casartigiani. Imprese dell’artigianato e del commercio che si mobilitano e si organizzano per chiedere azioni immediate per affrontare una situazione ormai insostenibile. Dalle Marche saranno almeno 4 mila gli imprenditori che partiranno alle 4.30 della mattina del 18 febbraio per partecipare alla manifestazione, organizzata a Piazza del Popolo, con lo slogan “Senza imprese non c’è Italia. Riprendiamoci il futuro”. “La manifestazione – dice il presidente provinciale della CNA, Alberto Barilari – segnerà l’avvio di una mobilitazione che in questi giorni è partita sui territori e proseguirà  anche dopo il 18 febbraio per dire basta ad un fisco che schiaccia imprese e famiglie e sottrae risorse allo sviluppo; per dire basta al calvario burocratico e ad una tassazione locale sempre più pesante. Il livello di imposizione fiscale sui profitti delle nostre imprese, nel 2013, è stato del 65,8 per cento, oltre 20 punti sopra la media europea mentre la burocrazia costa alle piccole  imprese 34 giorni di lavoro e una media per impresa di 7.091 euro l’anno. Inoltre la pubblica amministrazione paga le imprese dopo 170 giorni, contro una media europea di 61 giorni. Così non si può continuare. Occorre invertire subito la rotta””.Nel 2013 nelle Marche hanno cessato l’attività 4.342 imprese artigiane e 2.757 imprese commerciali. Ogni giorno 19 piccoli imprenditori di questi settori, nella nostra regione, hanno tirato giù la saracinesca del negozio o dell’azienda per non riaprirla mai più. “Si tratta – dice il segretario provinciale della CNA, Moreno Bordoni – di una parte fondamentale del sistema produttivo che occupa complessivamente 300 mila addetti e che  vuole continuare a produrre reddito e occupazione. Per questo chiede alla politica ed alle istituzioni, di ridurre vincoli e costi che gravano sul lavoro per poter assumere i giovani, alle banche di ricominciare ad investire sull’economia reale ed allo Stato di saldare i suoi debiti con le aziende. Auspichiamo inoltre interventi di forte impulso alla ripresa economica e misure urgenti per valorizzare le nostre eccellenze e consentire alle imprese marchigiane dell’artigianato e del commercio, di resistere alle difficoltà e tornare rapidamente allo sviluppo”.

DIECI PULLMAN CNA E 400 IMPRENDITORI DALLA PROVINCIA DI ANCONA

A ROMA PER LA MOBILITAZIONE NAZIONALE DELLE PMI

 

ANCONA. Senza impresa non c’è Italia: riprendiamoci il futuro. E’ lo slogan della mobilitazione nazionale delle imprese che si terrà a Roma il 18 febbraio, indetta da Rete Imprese Italia, il network che raggruppa tutte le sigle sindacali e le associazioni di categoria dell’artigianato e del commercio. La grave crisi economica che ha messo le piccole e medie imprese italiane in ginocchio ha bisogno di risposte da parte del Governo e delle istituzioni italiane preposte.

Saranno almeno 50mila gli imprenditori da tutta Italia, 400 dalla provincia di Ancona al seguito della CNA che ha messo a disposizione ben 10 pullman gratuiti con partenza da Castelfidardo, Ancona, Senigallia e Jesi alle prime luci dell’alba.

Tutte le info in diretta su www.cna.it

 

 

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