NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 15

2 MARZO 2012

Dalla Cna Marche:

 

BANCA MARCHE HA SOTTOSCRITTO STRUMENTI FINANZIARI PARTECIPATIVI EMESSI DA FIDIMPRESA MARCHE PER 600 MILA EURO

 

Ancona, 2 marzo 2012 – Banca Marche ha sottoscritto 12 quote, per un importo complessivo di  600mila euro, dello “strumento finanziario partecipativo” emesso da Fidimpresa Marche. L’operazione è stata perfezionata con l’obiettivo di rafforzare la struttura patrimoniale del Confidi regionale della Cna, vigilato dalla Banca d’Italia e con cui Banca Marche ha stretto da anni una forte relazione commerciale. La sottoscrizione dello strumento finanziario partecipativo rappresenta la modalità con cui un istituto di credito può sostenere i consorzi di garanzia, dato il divieto di acquisire direttamente quote di capitale.

“La decisione di Banca Marche”  sostengono  Renato Picciaiola presidente Cna Marche e Alberto Barilari presidente di Fidimpresa Marche “di contribuire alla capitalizzazione di Fidimpresa con 600 mila euro  nel 2011, consentirà al nostro Confidi di garantire maggiori finanziamenti alle imprese marchigiane e dimostra la fiducia di Banca Marche nei nostri confronti. Un rapporto, quello tra Cna,  Fidimpresa Marche e Banca Marche, che nel 2011 ha consentito a Fidimpresa di realizzare 1.794 operazione di garanzia per i prestiti di Banca Marche alle imprese, per un importo 85,8 milioni di euro di cui 34,2 garantiti dal Confidi Cna. In un momento così difficile a causa della stretta creditizia, si tratta di un sostegno fondamentale per le imprese”

Fidimpresa Marche è il più grande ed importante dei Confidi marchigiani cosiddetti “107”, cioè un consorzio fidi con requisiti patrimoniali rafforzati che ha ottenuto dalla Banca d’Italia la veste di intermediario finanziario vigilato. La convenzione con Fidimpresa Marche, di cui l’operazione oggi formalizzata costituisce un rafforzamento, permette a Banca Marche di accantonare, a parità di erogazioni,  meno capitale a presidio del rischio di credito. Questo significa che la banca può finanziare di più e a condizioni migliori le piccole e medie imprese che ottengono la garanzia di Fidimpresa Marche. 

 “Questo finanziamento concesso a Fidimpresa Marche conferma la nostra politica di supporto al sistema delle piccole e medie imprese” – spiega il presidente di Banca Marche, Michele Ambrosini – utilizzando tutte le sinergie possibili tra due reti commerciali (banca e Confidi) particolarmente presenti sul territorio.  “La nostra banca ha da sempre riservato un ruolo privilegiato ai consorzi fidi e alle associazioni di categoria di cui spesso i Confidi sono emanazione, impostando un rapporto di partnership basato sul reciproco rispetto e la condivisione del rischio. La collaborazione con Fidimpresa Marche può consentire di mobilitare notevoli risorse finanziarie anche  in una situazione congiunturale difficile”.

 

 

 

Il tasso di disoccupazione per le donne marchigiane ha raggiunto l’8,4 per cento mentre per gli uomini si ferma al 5,2 per cento. Quali politiche per sostenere le donne che lavorano e fanno impresa?

 

IL LAVORO E LE IMPRESE DELLE DONNE

CONVEGNO CNA A PESARO IL 5 MARZO

 

Non studiano, non lavorano e nemmeno cercano più un’occupazione. Sono 11.347 le donne marchigiane che vorrebbero lavorare ma i mille ostacoli posti sul loro cammino le hanno costrette ad arrendersi. Altre 25.798 sono le donne iscritte agli uffici di collocamento, di cui 5.371 un cerca di prima occupazione. Le donne che lavorano sono invece 280.386 con un tasso di occupazione del 54,5 per cento mentre per gli uomini sale al 70,1 per cento. Al contrario il tasso di disoccupazione per le donne marchigiane ha raggiunto l’8,4 per cento mentre per gli uomini si ferma al 5,2 per cento. Insomma, da qualunque parte lo si guardi, il mercato del lavoro marchigiano penalizza le donne e le cose non vanno meglio nel resto d’Italia.

Più confortanti sono invece i dati dell’imprenditoria femminile, con le aziende “in rosa” che confermano di avere una marcia in più rispetto a quelle degli uomini e, nonostante la crisi continuano a crescere. Nelle Marche le imprese dirette da donne sono 42.715 di cui 27.779 imprese individuali,  9.036 società di persone, 5.252 società di capitali. Il resto si divide tra cooperative, consorzi ed altre forme giuridiche.

Di lavoro e di imprese al femminile si parlerà a Pesaro lunedì 5 marzo in un convegno organizzato da Cna Impresa Donna Marche. L’iniziativa, coordinata dalle responsabili regionale e provinciale di Cna Impresa Donna Federica Carosi e Alessandra Benvenuti si terrà alle ore 18 nella sala Pierangeli della Provincia di Pesaro e Urbino, via Gramsci 5. Il programma dell’evento prevede, i saluti del presidente della Provincia Matteo Ricci, del presidente della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino Alberto Drudi, di Cesarina Vagnoni presidente Cna Impresa donna Marche, di Marco Profeti dirigente Unicredit. Seguiranno la proiezione di un video di Cristina Ortolani sul lavoro delle donne e la relazione di Marina Piazza, sociologa esperta di politiche di genere, che metterà a confronto le legislazioni degli Stati europei sul sostegno all’impresa femminile e alle donne in generale.

Concluderà il convegno sulle “Donne d’Italia”, una tavola rotonda moderata dalla giornalista Anna Rita Ioni, alla quale parteciperanno Giorgio Aguzzi vicepresidente della Cna nazionale, Alberto Barilari presidente Fidimpresa Marche, Camilla Fabbri segretario provinciale Cna di Pesaro e Urbino, Sara Giannini assessore della Regione Marche alle Attività Produttive, Renato Picciaiola presidente Cna Marche e Paola Sansoni , presidente nazionale Cna Impresa Donna.

 

 

Dalle Cna provinciali:

 

CONVEGNO DELLA CNA DI ASCOLI PICENO SU INTERNET E I SOCIAL NETWORK SALA CONGRESSI CAMERA DI COMMERCIO AP – 3 MARZO 2012

“I FAN DELLA TUA AZIENDA”

Come preparare la Piccola e Media impresa a sviluppare il proprio modello di business sulla Rete

 

ASCOLI PICENO. Ormai tutti gli analisti economici convengono sul fatto che i social media siano un canale di comunicazione irrinunciabile per le aziende, ma non sono altrettanto automatiche e assimilate in modo diffuso – almeno in Italia – le azioni e le procedure che chi fa impresa deve mettere in atto per avvicinarsi ai propri clienti instaurando con loro discussioni e confronti volti a rendere più saldi i rapporti.

L'obiettivo del seminario organizzato dalla Cna di Ascoli Piceno è quello di avvicinare artigiani e piccoli imprenditori alle Rete e alle sue dinamiche per riuscire a creare interazione tra brand e consumatore.

Il seminario si svolgerà sabato 3 marzo nella Sala congressi della Camera di Commercio di Commercio di Ascoli Piceno – a partire dalle ore 9,30 – con il seguente programma dei lavori:

 

–         9,30: Registrazione dei presenti

 

–         10,00: Saluto del Presidente provinciale della Cna, Gino Sabatini

 

–         10,15: “Cambiare per crescere”: Luigi Di Salvo, formatore esperto di web marketing illustra i nuovi asset per competere in un periodo di recessione e illustra come gestire il cambiamento del modo di fare business, sia a livello mentale che organizzativo, per creare profitti e valore aggiunto

 

–         11,00: “Search engine optimization”: Andrea Arbuatti illustra come la presenza sui motori di ricerca (Google in particolare) sia un fattore essenziale per la crescita e la realizzazione di un business online

 

–         11,45: “Come fare business usando Facebook”: Luca Conti illustra come utilizzare il social network più diffuso per promuovere la propria attività. Consigli utili per chi pensa erroneamente che per farsi pubblicità basta raccogliere più amici possibile

 

–         12,45: Pausa buffet

 

–         13,45: “Affiliate marketing, attivare una rete di vendita online”: Valerio Fioretti illustra le grandi potenzialità della vendita tramite un programma di affiliazione, grazie al quale si può avere un esercito di venditori pagati unicamente per i risultati raggiunti

 

–         14,30: Dibattito aperto

 

Modera il seminario Natalia Encolpio, capo redattore de Il Resto del Carlino

 

 

SCARPE, PELLETTERIA, CAPPELLI, PRODOTTI ENOGASTRONOMICI:

 AL MICAM PORTIAMO IL FERMANO D'ECCELLENZA.

 

FERMO. “Tecnomodel” (Porto Sant’Elpidio), Calzaturificio “Penelope” (Montegranaro), “C.G.S  – di Iachini Eufrasio” (Sant’Elpidio a Mare) e Calzaturificio “Rosina” (Porto Sant’Elpidio).

Sono quattro le imprese associate alla Cna Provinciale di Fermo che parteciperanno alla collettiva di artigiani che, grazie all'impegno della Camera di Commercio e dell'Azienda Speciale “Fermo Promuove”, potranno partecipare da domenica a mercoledì prossimi all’edizione di marzo del Micam ShoEvent di Milano Rho, manifestazione che continua ad essere la più importante fiera espositiva del settore a livello nazionale.

Il progetto “Eccellenze del Made in Italy” è il fiore all’occhiello delle iniziative che l’Azienda Speciale organizza per gli artigiani della provincia: “Il ripetersi di questo evento anche in un momento difficile che quello che la nostra economia sta vivendo – ha dichiarato il presidente della Cna Provinciale di Fermo, Sandro Coltrinariè la testimonianza del ruolo fondamentale che viene riconosciuto alle associazioni di categoria nell'affiancare e sostenere sia gli artigiani che la stessa Azienda Speciale nella partecipazione alla fiera milanese”.

Dice Luigi Gobbi, presidente provinciale di Cna Federmoda: “Siamo consapevoli che, per poter lavorare nel contesto della situazione economica attuale e resistere alla sempre più spietata concorrenza dei nuovi poli produttivi, i nostri artigiani devono valorizzare il loro saper fare, far conoscere le proprie eccellenze produttive, cercando di entrare nei mercati di nicchia delle nuove potenze economiche mondiali. Ecco perché la Cna crede sia fondamentale unire le forze, per riuscire insieme in quello che il singolo artigiano non sarebbe in grado di fare: organizzare missioni commerciali e fiere necessarie per allacciare nuove collaborazioni”.

Vogliamo ringraziare L'Azienda Speciale 'Fermo Promuove' – aggiunge Giammarco Ferranti, responsabile provinciale della Cna Federmodaperché ha dato la possibilità a me e agli altri funzionari delle associazioni di categoria di incontrarsi e soprattutto confrontarsi anche su quei temi in cui i punti di vista e le linee guida sono divergenti, come ad esempio quello del Made in Italy”.

 

Nello stand Hospitality, patrocinato dalla Provincia di Fermo e dalla Regione Marche, la Cna Provinciale di Fermo porterà le creazioni di Arianna Pangrazi (“Aria”, Monte Urano) le cui originali opere saranno le protagoniste della sfilata delle allieve del Liceo Artistico “Preziotti” di Fermo, le produzioni del Cappellificio “Rapazzetti” di Montappone  e della designer Cristina Franceschini, oltre ai prodotti enogastronomici del nostro territorio con l'azienda agricola “Podere dei Colli”, i cui vini verranno offerti a buyers e visitatori

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