NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 15

Notizie dal territorio   15   14 febbraio 2017

 

Dalle Cna Territoriali:

 

RISCHIO SISMICO NEL 50% DEL TERRITORIO NAZIONALE

 

CNA: “Costruire in modo antisismico oggi è possibile, doveroso e spesso perfino conveniente”

Affollato seminario a Fabriano sul tema della prevenzione e del rinforzo strutturale degli edifici

 

FABRIANO. Ampia partecipazione al seminario organizzato da Cna Costruzioni e Mapei dedicato alle tecniche di costruzione antisismica e al rinforzo strutturale del patrimonio edilizio esistente, svoltosi a Fabriano.

Cna Costruzioni ha inaugurato con un argomento molto attuale e sentito, quello appunto della progettazione e costruzione antisismica collegate alla fragilità del territorio italiano rispetto al rischio naturale, un percorso formativo e qualificante rivolto alle imprese edili, che prevedrà in futuro altri appuntamenti su temi importanti.

“Le aree ad elevata criticità idrogeologica – spiega Elisabetta Grilli, responsabile provinciale Cna Costruzioni – rappresentano il 10% della superficie italiana e riguardano l’89% dei comuni; le aree ad elevato rischio sismico sono circa il 50% del territorio nazionale e insistono sul 38% dei comuni. Nella quota di territorio a più elevato rischio sismico si stima che ricadano 10,7 milioni di abitazioni e 5,4 milioni di edifici. Tra questi, gli edifici prevalentemente residenziali corrispondono all’86% mentre quelli non residenziali (scuole, ospedali, alberghi, chiese, centri commerciali ecc) o inutilizzati rappresentano il 14%. Questo dato è frutto di una stima che si basa sulla quota percentuale di popolazione ricadente in zona sismica 1 o 2 rispetto alla quale è stata determinata la quota di edifici esposti a rischio potenziale”.

“Inoltre – prosegue la Grilli – in Italia il 60% degli edifici è stato costruito prima del 1971 (pari a 7 milioni di edifici) e i restanti 4 milioni di edifici sono stati costruiti negli ultimi 30 anni. In particolare tra il 1972 e 1981 sono stati realizzati 1,9 milioni di edifici, tra il 1982 e il 1991 sono stati costruiti 1,3 milioni, tra il 1991 e il 2001 si contano 791 mila edifici. La vetustà del patrimonio non necessariamente implica un cattivo stato di conservazione delle strutture, ma sicuramente è indicativo rispetto alla tecnica costruttiva e all’utilizzo di tecnologie antisismiche”.

“Questi importanti dati– prosegue Matteo Sticozzi, presidente provinciale Cna Costruzioni – ci portano direttamente al cuore della questione: rendere gli edifici veramente antisismici, nella sostanza oltre che nella forma. Per ottenere questo risultato occorre agire secondo direttrici, con un approccio strategico su più livelli. Indipendentemente dal fatto che si stia edificando una nuova costruzione o che si stia intervenendo su un manufatto esistente, è innanzitutto essenziale assicurare un intervento che in caso di sisma protegga in primo luogo l’incolumità delle persone che vi si trovano e in secondo luogo il mantenimento delle funzioni essenziali dell’edificio stesso. Si pensi per esempio a una scuola, a un ospedale o anche a una casa: ogni intervento su di loro deve assicurare che in caso di terremoto nessuno resti sotto alle macerie e che le strutture della casa, della fabbrica o dell’ospedale permettano all’edificio di mantenere interamente le sue funzionalità anche dopo il sisma”.

Il seminario Cna ha ben posto in evidenza che in caso di terremoto infatti, la funzionalità dei fabbricati e di ciò che essi contengono è un obiettivo importante quanto la tutela della sicurezza delle persone: quante più case restano agibili dopo il sisma, tanto minore è il numero degli sfollati da assistere e dei conseguenti casi sociali; parallelamente, le industrie che mantengono la propria funzionalità produttiva sono una risorsa vitale per la ripresa post sisma dell’economia locale e gli ospedali che restano funzionali possono assistere in loco gli eventuali feriti a causa del sisma, limitando il numero dei trasferimenti ad altre strutture.

“Da ciò – conclude Sticozzi – si comprende che costruire in modo veramente antisismico oggi certamente è possibile, doveroso e spesso è perfino conveniente”.

Sotto il link per visualizzare il servizio rai 3 (dal minuto 23):
http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/multimedia/ContentItem-9c352e2c-675c-4fe8-8fdf-bbb2176a1854.html

OTTIMO RISCONTRO PER IL SEMINARIO SULLA PREVENZIONE SISMICA.

Migliore: “A marzo un nuovo incontro, lo stiamo organizzando insieme a tutti gli ordini professionali del Fermano”.

 

FERMO. Una platea formata da oltre 200 tra professionisti e imprese ha assistito al seminario organizzato da CNA Fermo in collaborazione con CNA Marche e Mapei, azienda leader nella produzione di materiali per l’edilizia.

L’incontro, dal titolo “Le moderne tecnologie nel campo della prevenzione sismica e del rinforzo strutturale del patrimonio edilizio esistente”, è stato patrocinato dalla Provincia, dal Comune di Fermo e dal Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati.

Un momento formativo importante su un tema quanto mai caldo come quello della ricostruzione post sisma, che rientra nel piano di attività della CNA Provinciale di Fermo dedicato al supporto di cittadini e imprese. La vulnerabilità sismica delle strutture esistenti e la corretta messa in opera dei materiali per il rinforzo strutturale sono state al centro del seminario, negli interventi di Lorenzo De Carli, Dominica Carbotti e Luca Consorti, oltre ad un’interessante e partecipata parte pratica dedicata posa dei materiali.

In apertura dei lavori il Direttore Provinciale Alessandro Migliore ha anticipato che, a marzo, CNA organizzerà un nuovo momento di incontro con tutti gli ordini professionali del Fermano: “La formazione e la cultura della prevenzione sismica sono le priorità sulle quali associazioni e professionisti possono e devono lavorare in sinergia, quindi ben vengano i momenti di incontro come questo, a cui ne aggiungeremo un altro, esteso a tutti gli ordini del nostro territorio. Solo grazie alla collaborazione vera e operativa possiamo raggiungere obiettivi importanti come, in questo caso, far modificare il decreto per snellire la burocrazia e favorire al massimo le aziende locali”.

Il seminario è stato preceduto anche dai saluti del consigliere provinciale Pierluigi Malvatani, dell’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Fermo Ingrid Luciani e del Presidente del Collegio Provinciale dei Geometri Tiziano Cataldi.

Ricordiamo che la CNA è a disposizione per la compilazione delle richieste di contributo per la sospensione e per la delocalizzazione della propria attività. Lo sportello CNA è attivo da lunedì 13 febbraio nella sede di Falerone (L.go Faleria 4) dalle 15 alle 18.30. Per la compilazione della domanda è necessario portare documento di identità, visura camerale (o altra documentazione che attesti data di inizio attività), codice IBAN, iscrizione a ente previdenziale.

Convenzione tra la Società italiana autore ed editori e CNA. Ecco le agevolazioni

SIAE, SCONTI FINO AL 40% PER LE IMPRESE

Riduzioni per acconciatori, ristoranti, alberghi, campeggi, palestre, esercizi commerciali, spiagge

 

PESARO – Le tariffe Siae, una croce per molte imprese nel settore dei servizi, del turismo e del commercio. La CNA di Pesaro e Urbino comunica che per tutte le imprese che fanno uso di musica per le loro attività (diffusione di programmi musicali, radio, tv, video, etc.)  il 28 febbraio scade il pagamento dei compensi sul diritto d’autore alla SIAE. CNA ha rinnovato la convenzione con SIAE e le tariffe, anche per quest’anno, rimangono invariate. Inoltre per gli associati è prevista una riduzione sui compensi che può arrivare al 40%. I versamenti devono essere effettuati esclusivamente sulla modulistica CNA-SIAE disponibile presso tutte le nostre sedi sul territorio entro il 28 febbraio p.v..

L’oggetto della convenzione e gli sconti riguardano le seguenti attività:

  • Settore Esercizi commerciali e artigiani (es.: acconciatori, etc.), riduzione 25%
  • Settore Bar – Ristoranti, riduzione 15% (dall’1.1.2017)
  • Settore Alberghi e Villaggi Turistici, riduzione 15%
  • Settore Campeggi, riduzione 15%
  • Settore Pubblici Esercizi in Stabilimenti Balneari, riduzione 15%
  • Centri Fitness, riduzione 10%
  • Attività animazione sulle spiagge, riduzione 10%
  • Trattenimenti musicali senza ballo (già concertini), riduzione 10%
  • Settore trasporti, riduzione 40%

Per info: Paola Tarricone 0721-426163

 

RISORSE UMANE, SEMINARIO GRATUITO DELLA CNA

 

Mercoledì 15 febbraio alle h. 17 presso la CNA di Senigallia

Tutte le info su www.innovationbox.it

 

ANCONA. Cna Ancona lancia il primo ciclo di seminari Innovation Box, rivolto alle imprese che intendono aggiornarsi ed innovare. Si parte mercoledì 15 febbraio con il primo appuntamento dedicato a “Come Gestire e Valorizzare le Risorse Umane in azienda”.

Il seminario si svolgerà presso la Cna di Senigallia in via Abbagnano a partire dalle ore 17. In programma, due interventi di altrettanti esperti: il primo della dott.ssa Acerbi, consulente e formatrice aziendale, che illustrerà come creare un rapporto efficace con i propri collaboratori e un buon clima aziendale e come risolvere eventuali conflitti; il secondo intervento è della consulente del lavoro Cna Ancona Elisabetta Menghini, che spiegherà le nuove regole sui premi di produttività e affronterà le tematiche relative ai contratti collettivi di lavoro.

A seguire, su appuntamento, si potrà avere un colloquio one-to-one con questi esperti, per approfondire esigenze specifiche aziendali.

“Con questo ciclo di seminari – spiega Lucia Trenta, responsabile del progetto Innovation Box – vogliamo fornire agli imprenditori più strutturati strumenti operativi e conoscenze aggiornate su importanti temi per aiutarli ad innovare e sviluppare il proprio business. Un appuntamento al mese con un programma di formazione che tratterà varie tematiche legate allo sviluppo dell’impresa: dalle risorse umane al marketing, dal design alla ricerca e sviluppo fino a toccare un tema di grande attualità e interesse quale l’industria 4.0”.

Gli imprenditori interessati potranno trovare tutte le informazioni sul sito www.innovationbox.it, dove potranno anche iscriversi gratuitamente al primo seminario del 15 febbraio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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