NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 13

6  febbraio 2014

 

Dalla Cna Marche:

 

ARTIGIANATO, NUOVO CONTRATTO PER I LAVORATORI DELL’EDILIZIA

NELLE MARCHE RIGUARDA 12 MILA LAVORATORI

 

Nuovo contratto di lavoro per i dipendenti delle imprese edili dell’artigianato. L’accordo, sottoscritto dalle associazioni artigiane delle costruzioni con  i sindacato di categoria Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil, interessa, nelle Marche oltre 12 mila lavoratori. Il contratto era  scaduto dal 31 dicembre del 2012. In Italia l’accordo riguarda interessa quasi 200 mila lavoratori dipendenti.

 “ Siamo soddisfatti di aver firmato l’accordo” hanno commentato Cna e Confartigianato Marche dopo un anno di trattative che  sono state rese complesse dalla profonda crisi in atto, che ha colpito pesantemente le imprese ed i lavoratori. Riteniamo importante l’impegno assunto dalle organizzazioni sindacali, di garantire il riconoscimento della contrattazione ed un’adeguata presenza delle rappresentanze dell’artigianato nell’ambito della bilateralità di settore e negli Enti paritetici che la caratterizzano, finalizzata, ad una riduzione dei costi per le imprese e, nello stesso tempo, al mantenimento di prestazioni in favore dei dipendenti migliori rispetto a quelle di altri comparti.”

In tal senso sono stati assunti impegni comuni anche per una revisione dei meccanismi dell’anzianità professionale edile, e dei meccanismi di tutela per i lavoratori impegnati in mansioni usuranti e pesanti, mentre per i. patentini per le macchine complesse si è deciso di adeguare la normativa contrattuale alle previsioni normative vigenti.

IL contratto prevede un adeguamento delle retribuzioni che cerca di coprire la perdita di potere d’acquisto subita dai salari rispetto all’inflazione reale, degli ultimi 3 anni e quella prevista per i prossimi 2, ottenuta, però, spostando in avanti nel tempo gli aumenti salariali.

L’aumento previsto per tutta la durata del contratto (di 3 anni e 3 mesi, dal 1° gennaio 2013 fino al 31 marzo 2016), è complessivamente di 84,62 euro lordi al primo livello, 97,31 al secondo, e 110 al terzo livello, ed è suddiviso in tre tranches, di cui la prima e la seconda avranno rispettivamente decorrenza gennaio 2014 e gennaio 2015, mentre l’ultima avrà decorrenza dicembre 2015.

Incrementata di dieci giorni la durata dei contratti di prova ed adeguati i testi contrattuali rispetto alle innovazioni normative intervenute in materia di contratto a termine e somministrazione di lavoro.

 

Dall’ Ebam: 

 

Il progetto, ideato e realizzato dagli Enti Bilaterali dell’Artigianato di Marche ed Emilia Romagna, in collaborazione con l’Inail  ed i Servizi Salute e Prevenzione delle due Regioni, è stato presentato ad Osimo.

 

ARTIGIANI,  L’“IMPRESA SICURA” PARTE  DALLE MARCHE

“Impresa sicura”, un progetto per la sicurezza nelle imprese artigiane, parte dalle Marche. E non per caso, visto che la nostra regione è la più artigiana d’Italia, con 49.081 imprese su un totale di 175.617 e con 33,4 artigiani ogni mille abitanti.

Il progetto è stato presentato ad Osimo, in un convegno, presieduto dal presidente di “Impresa Sicura”, Franco Gattari,  al quale hanno partecipato Roberto Rimini per l’Inail Marche, Giuliano Tagliavento per la Regione Marche, Gabriele Storini coordinatore regionale Opram (Organismo paritetico regionale artigianato Marche),  Patrizia Perticaroli per l’Asur Marche e il vicepresidente Ebam (Ente bilaterale artigianato marchigiano) Antonio Bori. A realizzare il progetto  è stato proprio l’Ente Bilaterale delle Marche in collaborazione con l’Ente Bilaterale dell’Emilia Romagna, l’Inail ed i servizi Salute e Prevenzione delle due Regioni

“Si tratta di un progetto” sostiene l’Ebam “di grande utilità per la sicurezza nelle imprese artigiane, che è stato riconosciuto dal Ministero del Lavoro e dalla competente Commissione ministeriale, come buona prassi in materia di salute e sicurezza sul lavoro sull’intero territorio  nazionale. L’obiettivo è quello di contribuire alla promozione e all’affermazione di una cultura della sicurezza all’interno dell’impresa. Coinvolgendo lavoratori e datori di lavoro sui rischi e le precauzioni da adottare in azienda”.

Nell’ambito del progetto “Impresa Sicura”, è stato realizzato e messo a disposizione di imprese, lavoratori e consulenti, un prodotto multimediale di supporto alla predisposizione delle azioni previste dall’attuale normativa come le procedure standardizzate  e applicando le indicazioni presenti avere gli sgravi, come Buona Prassi, dei premi Inail.

“Il rispetto di questo percorso e l’adozione delle procedure indicate” conclude l’Ebam “non si limiterà solo ad incidere sulla sicurezza dei lavoratori e dei titolari delle imprese artigiane, ma dovrà diventare anche un valore aziendale, un requisito per aumentare efficienza e competitività sui mercati”.

Ad oggi, i prodotti realizzati riguardano i settori della meccanica, cantieristica, mobile, calzaturiero e impiantistica mentre è in corso di realizzazione quello relativo al settore del tessile abbigliamento.

Gli artigiani e tutti i soggetti interessati possono registrarsi al sito www.impresasicura.org.

 

Da Cna nazionale:

 

ALLA CAMERA RICONOSCIUTO IL DIRITTO DEGLI ARTIGIANI

A GESTIRE GLI IMPIANTI TERMICI.

 

Cna: “E’ una nostra vittoria. Ed è anche una vittoria dei consumatori, che potranno continuare a scegliere l’artigiano di fiducia”

Le commissioni Attività produttive e Finanze della Camera hanno approvato a larghissima maggioranza l’emendamento al decreto Destinazione Italia, suggerito dalla CNA, che ripristina il sacrosanto diritto degli artigiani a gestire gli impianti termici. Nel testo cassato a Montecitorio, l’attività era consentita, incomprensibilmente, alle sole persone giuridiche. E’ una vittoria della Confederazione, degli artigiani impiantisti e anche dei consumatori, che rischiavano di non poter più scegliere l’artigiano di fiducia. La CNA vigilerà perché, nell’iter di conversione del decreto, venga confermata questa modifica, che rappresenta un esempio di buona politica e risponde positivamente alle esigenze di decine di migliaia di imprese artigiane che da anni, con competenza e professionalità, garantiscono il buon funzionamento degli impianti e sarebbero state messe fuori mercato

 

Dalle Cna provinciali:

 

DA CORSISTI A IMPRENDITORI: APRONO PIZZERIE DOPO IL CORSO CNA

Sono già tre i casi di successo. Intanto continuano a crescere le domande di partecipazione

 

ANCONA. E sono tre. Tre gli ex corsisti di “Impariamo a fare la pizza”, corso della Cna Alimentare della provincia di Ancona (che, date le tante richieste, è già giunto alla undicesima edizione), che hanno deciso di intraprendere l’attività imprenditoriale.

A Paolo Pigliacampo, titolare di “Che pizza” di Case Nuove di Osimo, che ha già aperto alcuni mesi fa, si sono recentemente aggiunti Massimiliano Mercuri, titolare della pizzeria “Podesti” di Ancona e, ultimo in ordine cronologico, Mauro Ruffo, che entra nella compagine societaria del “Forno Ivano” di Jesi.

Un bel risultato, che testimonia la bontà dell’iniziativa di formazione della Cna Alimentare, avviata due anni fa.

Massimiliano Mercuri, classe 1971 e residente ad Ancona ha frequentato il 7° corso di pizza Cna nel periodo maggio–giugno 2013. Grazie al Prestito d’Onore della Regione Marche è riuscito a rilevare l’attività della pizzeria di via Podesti ad Ancona. Con caparbietà e tenacia ha tirato su la saracinesca della sua nuova attività lunedì 16 dicembre scorso.

Mauro Ruffo, classe 1958 e residente a Castelfidardo, ha invece scelto una strada diversa: entrare come socio in un’attività già esistente. La lunga ricerca si è conclusa recentemente, con la sua entrata, nel corrente mese, nel “Forno Ivano” di Jesi, storica attività cittadina attiva dagli anni ’50. Mauro ha partecipato al 6° corso di pizza, svoltosi a gennaio–febbraio 2013. Il “Forno Ivano”, celebre per il suo ciambellone tipico jesino, vede subentrare Ruffo come 3° socio.

“Abbiamo ancora sempre tante richieste per partecipare ai nostri corsi, pizza, pasta fresca e il nuovissimo prodotti da forno/pasticceria – spiega Andrea Cantori, responsabile provinciale Cna Alimentare – e questo ci fa riflettere sull’attuale situazione del mercato del lavoro. In molti sono in effetti alla ricerca del lavoro che non c’è e decidono di tentare la strada nel campo alimentare, che ancora sembra dare qualche certezza in più”.

“E’ giusto specificare – continua Cantori – che la partecipazione a questo tipo di corsi non è certo la tappa finale. Il percorso, per chi intende avviare un’attività o comunque entrare in attività in un’impresa già consolidata, è lungo. Noi cerchiamo di affiancare l’aspirante imprenditore in tutte le tappe: dalla ricerca del locale alla strategia di vendita, dalla domanda per fondi stanziati da bandi all’individuazione di eventuali soci o partner”.

“Non ci resta che augurare un grosso in bocca al lupo ai nostri neo imprenditori – conclude Cantori – con la speranza che seguano altri casi di successo come questi. Molti dei nostri ex corsisti hanno anche trovato impiego come dipendenti o addirittura sono andati all’estero grazie alle nozioni apprese proprio durante la sessione che dedichiamo ai Paesi stranieri”.

 

Organizzato dalla CNA e dal FormArt Marche si terrà nel mese di marzo. Trenta ore la durata

 

PIZZA CHE PASSIONE, ALL’ALBERGHIERO CORSO

PER DIVENTARE PIZZAIOLI. VIA ALLE ISCRIZIONI

 

PESARO – La pizza? Per qualcuno è diventata negli anni una vera e propria passione, per altri un lavoro. Anche in questi anni di crisi, che hanno visto la chiusura di tante imprese nei settori più tradizionali, le pizzerie non solo hanno continuato a lavorare, ma sono anzi aumentate di numero.

Le attività di lavorazione (sia al taglio che al piatto), si sono negli anni specializzate.

Pizze integrali, biologiche, prodotte con materie prime del territorio, cotte nel forno a legna, senza aggiunta di lieviti chimici. Insomma pizze sempre più gustose, sane e fragranti.

Per apprendere i segreti del mestiere, la CNA ed il Form Art Marche hanno organizzato un corso per pizzaioli. Il corso si terrà all’Istituto Alberghiero Santa Marta di Pesaro nel mese di marzo ed avrà la durata di 30 ore. Le lezioni si terranno il lunedì ed il giovedì pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30.  Il corso sarà tenuto da Roberto Mazza.

Per informazioni e iscrizioni: Cna.Com Luciana Nataloni: 348-7009510; Gabriele Storini: 348-7009516

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