NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 123

13 novembre   2014

 

Da Fidimpresa Marche:

 

Sottoscritto un accordo tra le Banche di Credito Cooperativo della regione Marche , che metteranno a disposizione delle imprese un plafond specifico, e Fidimpresa Marche che garantirà i prestiti al 100 per cento.

 

ALLARME TREDICESIME. LE IMPRESE NON HANNO I SOLDI PER PAGARLE

INIZIATIVA DI BCC E FIDIMPRESA MARCHE PER AIUTARE LE AZIENDE

 

Gli artigiani sono in crisi di liquidità e in   difficoltà per far fronte agli impegni finanziari delle prossime settimane: dalle tredicesime ai versamenti dei contributi fiscali e contributivi.

 

Allarme tredicesime. Le piccole e medie imprese marchigiane non hanno in cassa i soldi per pagare la tredicesima mensilità e sono in difficoltà anche per rispettare le scadenze dei versamenti contributivi e previdenziali. Gli artigiani e i piccoli imprenditori della regione, in crisi di liquidità, si trovano nella impossibilità di far fronte agli impegni finanziari da qui alla fine dell’anno e sempre più difficilmente ottengono prestiti dalle banche per onorare queste scadenze.

Di fronte a questa situazione di grave crisi economica e finanziaria che sta attraversando il sistema produttivo marchigiano e per scongiurare il rischio che i lavoratori delle piccole e medie imprese artigiane festeggino il Natale senza tredicesima, le Banche di Credito Cooperativo della regione Marche hanno deciso di stanziare un plafond destinato alle imprese marchigiane e stipulato un accordo con Fidimpresa Marche, il Confidi unico della Cna.

Si chiamerà “Credito veloce”, l’operazione che partirà nei prossimi giorni e che si protrarrà fino al 15 gennaio. Con questa iniziativa le Banche di credito cooperativo metteranno a disposizione delle imprese un plafond agevolato, garantito al 100 per cento da Fidimpresa Marche per gli imprenditori associati, iscritti da almeno un anno, con un finanziamento garantito in regolare ammortamento o regolarmente estinto e senza richiesta di moratoria.

Ogni imprenditore può ottenere un finanziamento fino a 15 mila euro da restituire entro dodici mesi.

“Si tratta di un atto di fiducia verso imprenditori che attraversano una momentanea crisi di liquidità e che ” sostengono il Presidente della Federazione Marchigiana BCC Bruno Fiorelli e il Presidente Fidimpresa Marche Silvano Gattari   “si trovano nelle condizioni di avere difficoltà a pagare le tredicesime. Si tratta di imprese sottocapitalizzate e con grosse difficoltà ad accedere al credito bancario senza la garanzia del Confidi.”

Oltre che per il pagamento delle tredicesime, il finanziamento potrà essere richiesto anche per il pagamento delle imposte, dei contributi previdenziali, dell’Imu e dell’acconto Iva.

 

Da Cna nazionale:

 

CNA PENSIONATI: “IL TAGLIO AI PATRONATI

METTE IN CRISI GLI ANZIANI”

 

“Il taglio di 150 milioni di euro ai patronati, previsto nella Legge di Stabilità, danneggia seriamente gli anziani”. Lo afferma in una nota la Direzione Nazionale di Cna Pensionati che mette in luce come i patronati siano punti di riferimento gratuiti degli over 65 per il riconoscimento dei diritti di pensioni, invalidità, assistenza.

“Per gli uffici dei patronati italiani transitano – spiega Beatrice Tragni, Segretario Nazionale di Cna Pensionati – il 96% delle domande di assegno sociale, il 77% delle domande di indennità di accompagnamento, il 93% delle domande di pensione di anzianità o anticipata, il 96% delle domande di pensione ai superstiti, il 89% delle domande di pensione di inabilità, il 91% delle domande di pensione di vecchiaia, il 94% delle domande di pensioni supplementari, il 64% delle domande di ricostituzione pensione per contributi pregressi, il 94% delle domande di ricostituzione pensione per supplemento e il 32% delle domande di rinnovo assegno di invalidità”.

“Si tratta di servizi assolutamente gratuiti a cui gli anziani possono accedere senza problemi – continua – servizi che non potranno più essere garantiti se il taglio ai patronati sarà confermato. Se così fosse saremmo di fronte all’ennesimo colpo alle finanze degli anziani i quali dovranno, probabilmente, pagare per presentare una pratica di pensione, di invalidità o di assistenza in quanto i patronati non saranno più in grado di rispondere a tutte le richieste”.

“Ricordo – aggiunge – che in questo periodo di grave crisi in cui i redditi pensionistici sono stati erosi nel loro potere di acquisto, nella Legge di Stabilità 2015 non ci sono misure a favore dei pensionati. Pensionati che in larga parte (circa il 44%) percepiscono pensioni al di sotto dei mille euro. Non è stato esteso a questi ultimi il bonus di 80 euro, nonostante se ne fosse parlato, inoltre è stata disposta la soppressione della norma che prevede per i lavoratori autonomi, già in pensione presso l’Inps e con più di 65 anni di età, la riduzione del 50% della contribuzione obbligatoria ai fini previdenziali”.

“Speriamo infine  – conclude Beatrice Tragni –  che i tagli previsti dalla stessa Legge di Stabilità agli enti locali, le regioni e i comuni non vadano a incidere negativamente sui servizi, soprattutto sanitari, i cui fruitori sono per lo più anziani, ma si traducano davvero in una razionalizzazione e un efficientamento della spesa pubblica”.

 

 
Il Senato confermi in tempi brevi il testo votato dai Deputati.

 

CNA: “BENE LA PROROGA DEL SISTRI

APPROVATA ALLA CAMERA.

 

La Camera dei Deputati ha finalmente approvato la proroga, contenuta in un emendamento presentato dall’On. Piergiorgio Carrescia, della piena operatività del Sistri al 31 dicembre 2015, in occasione della votazione del Ddl collegato ambiente.

Si tratta di una misura attesa e più volte sollecitata dalla Cna, tenuto conto delle pesanti criticità ed inefficienze del Sistri, come peraltro confermato dalla decisione del Ministero dell’Ambiente di affidare la tracciabilità dei rifiuti ad un sistema totalmente nuovo da definire entro il 2015.

La Cna, attraverso un sondaggio realizzato su circa 1700 imprese, ha confermato la bocciatura totale del Sistri, assegnandogli un voto di due in una scala da uno a dieci. Voto dovuto alla complessità delle procedure, ai malfunzionamenti tecnici, ai costi elevatissimi e, non da ultimo, alla totale incapacità di garantire effettivamente la tracciabilità dei rifiuti.

Adesso è assolutamente necessario che il Senato confermi in tempi brevi il testo votato alla Camera. Ricordiamo infatti che, in assenza della proroga, dal primo gennaio scatterebbe la piena operatività del Sistri e le imprese correrebbero il rischio di pesantissime sanzioni.

 

 

Da Regione Marche:

 

MARCHE REGIONE IMPRENDITORIALE D’EUROPA

Venerdi’ 14 novembre ad ancona l’evento con le istituzioni europee.

 

Si terrà il prossimo venerdì 14 novembre ad Ancona nella sede di Palazzo Raffaello alle 10  l’incontro sul Premio Regione imprenditoriale europea 2014, che la Regione Marche, prima regione italiana, si è aggiudicata quest’anno insieme alle Regioni delle Fiandre (Belgio) e Nord Brabant (Olanda).  All’evento, dal titolo “Le Marche Regione imprenditoriale al centro dell’Europa – Small business act: priorità e strategie per rafforzare le piccole e medie imprese”,  parteciperanno Gian Mario Spacca, presidente della Regione Marche, Sara Giannini, assessore regionale alle Attività produttive, Joanna Drake membro della Commissione Europea Dg Impresa e Industria, Bert Kuby membro della Direzione politiche regionali e Reti del Comitato delle Regioni e Giuseppe Tripoli direttore generale Internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo economico (Sme’s Envoy).

“Siamo la prima Regione italiana e tra le 12 Regioni su 271 in tutta Europa – sottolinea il presidente Spacca – ad aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento collegato all’applicazione dei principi dello Small Business Act. L’incontro di giovedì è una opportunità importante per approfondire risultati delle politiche passate e prospettive per le strategie future sulla base del principio “Think small first”. Al centro dell’attenzione dei relatori internazionali ci saranno le misure che possono fornire il massimo sostegno al nostro sistema di micro, piccole e medie imprese. Parleremo di quel prezioso tessuto economico territoriale che fa di noi la regione più manifatturiera d’Italia e tra le prime in Europa, che ci ha permesso di resistere meglio di altri territori alla crisi e che oggi ci consentirà di tenere il passo nel mercato globale se sapremo aumentare la produttività e sostenere la creazione di reddito puntando su qualità, ricerca e innovazione”.

“La Regione Marche – aggiunge l’assessore Giannini – è stata premiata perché si è dotata di una propria strategia di attuazione dello Small business act  attraverso la stesura di un Piano d’azione avvalendosi dell’esperienza già  maturata sin dal settembre 2010 quando fu la prima regione italiana a recepire i principi del documento. La strategia intrapresa assicura il necessario raccordo con le priorità di intervento definite dal Fondo europeo di sviluppo regionale di qui al 2020 e con il Piano integrato regionale per le attività produttive e il lavoro. I principi essenziali di questo approccio aderiscono alle priorità previste dallo SMA: lo stimolo all’imprenditorialità e alle forme di aggregazioni tra imprese, la semplificazione amministrativa, l’accesso al credito, la partecipazione agli appalti pubblici. L’iniziativa di giovedì servirà per confrontare progetti e obiettivi relativi a questi temi fondamentali, in un percorso di crescita comune”.

Il Premio Regione imprenditoriale d’Europa viene assegnato alla Regione con la strategia di politica imprenditoriale più convincente e con maggiore proiezione futura. Il Piano di prospettiva, vale a dire la strategia in materia di politiche industriali messa a punto dalla Regione Marche pone le sue basi su due pilastri: Marche regione attenta alle esigenze delle piccole e medie imprese; aziende come driver di ricchezza e crescita e, dunque, di reddito e occupazione per la comunità. I due pilastri sono a loro volta articolati in 6 obiettivi specifici: pubblica amministrazione ricettiva, sostegno all’internazionalizzazione, istituzioni finanziarie efficienti di sostegno alle necessità delle Pmi, specializzazioni intelligenti per innovazione, ricerca e sviluppo, specializzazioni intelligenti per la manifattura di qualità, sistema di istruzione e di ricerca proattivo.

 

 

 

 

Dalle Cna provinciali:

 

PROGETTO “RETI D’IMPRESA ,

UNA OPPORTUNITÀ PER AFFRONTARE NUOVE SFIDE”

Venerdì 14 novembre, ore 21, seminario informativo gratuito a Montegranaro.

 

  1. Quinto seminario informativo gratuito sulle reti di impresa: si terrà venerdì 14 novembre, alle ore 21, a Montegranaro, sala Francescani, Palazzo Municipale.

La Camera di Commercio di Fermo, già dal 2013, insieme all’Università Politecnica delle Marche e alle Associazioni di categoria del territorio, promuove una serie di iniziative di informazione/formazione sul tema delle aggregazioni tra imprese.

In Italia le reti di impresa nate negli ultimi tre anni sono circa 1700 e coinvolgono circa 8600 imprese e il fenomeno è in rapida crescita. Le reti tra imprese nel Fermano sono oggi circa 25 e coinvolgono 65 aziende: un segnale importante di vivacità imprenditoriale che va incoraggiato e sviluppato.

L’edizione 2014 del progetto “Reti di impresa – Un’opportunità per affrontare nuove sfide”, parte del programma nazionale promosso e finanziato da UnionCamere, propone un’ulteriore fase nello sviluppo delle aggregazioni sul territorio: oltre al momento di informazione/formazione, verranno anche organizzate attività di accompagnamento per l’effettiva realizzazione dei progetti di rete.

Ad incontrare gli interessati ci saranno, oltre ai rappresentanti delle associazioni di categoria coinvolte, anche il preside della Facoltà di Ingegneria Gestionale, professor Dario Amodio, il professor Maurizio Bevilacqua e la consulente Anna Censi.

I prossimi seminari informativi: venerdì 21 novembre, ore 21, Camera di Commercio di Fermo e giovedì 11 dicembre a Villa Baruchello, Porto Sant’Elpidio.

 

ASSOCIATI