NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 12

Dalla Cna Marche:

 

All’evento, organizzato da Cittadinanza Attiva, “Amici del Geriatrico Inrca” e Cna Pensionati, interverranno anche Tesei, Mancinelli, Pallanti, Mastrobuono, Aceti, Longhi, Paolini.

 

UN NUOVO MODELLO DI SANITA’, SEMINARIO AD ANCONA

CON CERISCIOLI, CAPOROSSI, DI STANISLAO, GENGA, MARINI

 

Si terrà lunedì 6 febbraio alle 15,30 nella sala del Consiglio Comunale di Ancona.

 

Mobilità ospedaliera, tempi di attesa per gli esami diagnostici, necessità di rafforzare la medicina territoriale e le cure domiciliari, frammentarietà dei percorsi assistenziali nell’ambito dei sistema sanitario e sociale, la rete delle emergenze, la forte disomogeneità nella erogazione dei servizi sul territorio regionale , a partire dalla rete delle strutture residenziali e semi residenziali, in particolare per gli anziani, che deve essere assolutamente potenziata. Sono questi , secondo Cittadinanza Attiva, Cna Pensionati e l’associazione “Amici del Geriatrico Inrca,” i punti deboli del sistrma sanitario regionale. Argomenti che verranno affrontati nel seminario che si terrà lunedì   6 febbraio alle ore 15,30 ad Ancona, nella sala del Consiglio Comunale, piazza XXIV Maggio 1.

A presiedere il seminario sarà il presidente associazione “Amici del Geriatrico Inrca,” Aldo Tesei. Dopo il saluto del Sindaco di Ancona Valeria Mancinelli, interverranno la segretaria nazionale Cna Pensionati Beatrice Tragni e la segretaria regionale di Cittasinanza Attiva Monia Mancini. Seguirà la relazione di Isabella Mastrobuono, docente dell’Università “Luiss”.

Il rettore dell’Università Politecnica delle Marche Sauro Longhi, coordinerà una tavola rotonda alla quale parteciperanno Tonino Aceti coordinatore nazionale di Cittadinanza Attiva, Michele Caporossi direttore Ospedali Riuniti di Ancona, Francesco Di Stanislao direttore Ars Marche, Gianni Genga direttore Inrca, Alessandro Marini direttore Asur Marche, Italo Paolini medicoi di famiglia di Arquta del Tronto. I lavori saranno conclusi dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.

“La logica che era inutile progettare perchè mancavano le risorse” secondo gli organizzatori del seminario “si è mangiata il futuro. Proprio perché le risorse sono limitate occorre programmare e progettare per superare le difficoltà. Negli anni passati la cultura dell’austerità ha creato nella sanità marchigiana un costo della mobilità passiva pesante e si sono perse delle eccellenze. I servizi sono distribuiti in maniera irrazionale creando disagi e ritardi nel provvedere alle necessità dei cittadini. Ora è giunto il tempo di progettare e riprogramamre una sanità più efficiente e in linea con i nuovi modelli sociali, cogliendo l’occasione del rinnovo del Piano Sanitario Tegionale, scaduto da tempo”.

 

Dalle Cna Territoriali:

 

PESARO E URBINO, ECCO GLI INCENTIVI

PER TRASFORMARE LA PROPRIA AUTO A GPL O METANO

Ma i fondi sono limitati occorre prenotarsi al più presto via internet

PESARO – Il rincaro del petrolio, e la notizia che a breve aumenteranno le accise sulla benzina per trovare i 3,2 miliardi necessari per evitare la procedura di infrazione all’Italia da parte della Ue, ripropone il problema del costo del carburante e rilancia metano e gpl come combustibili alternativi al gasolio e alla benzina.A questo proposito la CNA di Pesaro e Urbino informa che sono stati stanziati dal Ministero dell’ambiente nuovi fondi per ridurre l’inquinamento atmosferico e dunque incentivi per la trasformazione a Gpl e metano, disponibili degli autoveicoli. Il fondo destinato agli eco-incentivi ammonta a circa 1.807.500 complessivi. L’Iniziativa Carburanti a Basso Impatto – denominata ICBI – tramite lo strumento della Convezione fra Comuni, annovera tutti i comuni della provincia. In tre di questi (Pesaro, Fano e Fermignano), operano invece le officine aderenti ed autorizzate all’installazione e all’applicazione degli incentivi.

Ma vediamo come possono essere suddivisi tali incentivi.

Incentivo € 500 (€ 350 a carico del fondo ICBI e € 150 a carico dell’officina richiedente) per installazione impianti GPL su automezzi privati Euro 2- 3 alimentati a benzina.

Incentivo € 650 (€ 500 a carico del fondo ICBI e € 150 a carico dell’officina richiedente) per installazione impianti metano su automezzi privati Euro 2 – 3 alimentati a benzina.

Incentivo € 750 per installazione impianti GPL su veicoli commerciali Euro 2-3-4-5.

Incentivo € 1.000 per installazione impianti metano su veicoli commerciali Euro 2-3-4-5.

Incentivo € 750 per installazione impianti GPL su veicoli commerciali con alimentazione diesel.

Incentivo € 1.000 per installazione impianti metano su veicoli commerciali con alimentazione diesel.

 

“Per usufruire dell’incentivo – spiega Riccardo Battisti responsabile provinciale di CNA-FITA – il cittadino residente nei comuni della provincia deve recarsi presso uno degli installatori aderenti all’iniziativa (a Pesaro, Fano e Fermignano), per la trasformazione del veicolo e l’officina, dopo aver verificato che veicolo ed intestatario della Carta di circolazione siano in possesso dei requisiti necessari. Poi prenotare via internet il contributo tramite la procedura messa a disposizione sul sito www.ecogas.it . ” Il cittadino fruisce dell’incentivo tramite uno sconto riportato direttamente in fattura e il Comune capofila provvederà ad effettuare i rimborsi alle autofficine degli ecoincentivi erogati. Attualmente è stato impiegato circa il 50% del fondo destinato ai cittadini e circa il 6% del fondo destinato ai veicoli commerciali. Attenzione però le prenotazioni vanno effettuate il prima possibile sul sito www.ecogas.it fino ad esaurimento fondi. Per ulteriori informazioni: 348-1539124

 

PAROLA D’ORDINE PREVENZIONE

 

Seminario CNA sul rinforzo strutturale del patrimonio edilizio, giovedì 9 febbraio a Fabriano

 

ANCONA. Terremoto nel centro Italia, i numeri sono tragicamente chiari: oltre 13mila sfollati e la stima parla di oltre 10 miliardi di euro indispensabili per affrontare le urgenze abitative e poi la ricostruzione. Il 40% degli edifici verificati risulta non agibile. Stessa media per le scuole.

Di “Tecnologie per la prevenzione sismica e per il rinforzo strutturale del patrimonio edilizio esistente” si parlerà giovedì 9 febbraio alle ore 15.30 presso la Sala del Consiglio della Comunità Montana a Fabriano.

Il seminario, gratuito, è promosso da Cna e da Mapei, azienda leader nella produzione di materiali per l’edilizia e rivolto in particolare alla piccola e media impresa, ad architetti (attribuiti 4 CFP) e geometri.

Un’occasione in cui si affronterà il complesso tema della vulnerabilità sismica delle strutture esistenti e della corretta messa in opera dei materiali per il rinforzo strutturale.

Interverranno: il sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola; il presidente Cna Costruzioni Ancona Matteo Sticozzi; il responsabile divisione grandi progetti Mapei Abruzzo, Marche e Umbria Lorenzo De Carli; la specialista della divisione materiali compositi Mapei per il rinforzo strutturale Dominica Carbotti.

Sono previste anche prove applicative.

“Obiettivo del seminario – spiega Elisabetta Grilli, responsabile Cna Costruzioni provincia di Ancona – è mettere in evidenza l’importanza dell’attività diagnostica, anche in relazione all’emergenza tellurica che continua a colpire il centro Italia, presentando soluzioni di comprovata efficacia per il rinforzo strutturale e per la riduzione della vulnerabilità sismica degli edifici esistenti”.

 

Balloni (direttore della Cna Picena): “Siamo già al lavoro con l’Amministrazione comunale e le imprese per portare avanti l’azione nei tempi più rapidi possibile”

 

PROGETTO DELLA CNA DI ASCOLI PER LA RIPARTENZA

DELLE IMPRESE TERREMOTATE: PIRELLI DONA 225MILA EURO

 

Nascerà così una “Cittadella delle Attività Produttive” ad Arquata del Tronto: Duemila metri quadrati per ospitare laboratori e negozi distrutti dal sisma

 

 

ASCOLI PICENO. Il progetto della Cna (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) di Ascoli Piceno, finalizzato alla realizzazione di un “Cittadella delle Attività Produttive” nella zona industriale del comune terremotato di Arquata del Tronto, ha ricevuto il sostegno di Pirelli e dei suoi dipendenti in Italia grazie a una donazione di 225 mila euro.

Tale progetto è stato scelto da Pirelli in quanto funzionale alla   ripresa delle imprese del territorio, impossibilitate a proseguire l’attività produttiva a causa dei danni subiti a capannoni e laboratori in seguito al terremoto che ha colpito il centro Italia lo scorso agosto. Fin dai giorni immediatamente successivi alle prime scosse di terremoto della scorsa estate, Pirelli & C. SpA aveva avviato una raccolta di fondi tra i propri dipendenti in Italia. Alla somma risultante dalle donazioni dei dipendenti, l’Azienda ha aggiunto un ammontare equivalente, portando in tal modo la cifra complessivamente raccolta a 225mila Euro.

“La Cittadella – spiega Francesco Balloni, direttore della Cna Picena – è un progetto che abbiamo pensato per contribuire alla ripartenza del tessuto economico delle zone terremotate. Grazie al lavoro di tutti e al supporto del sistema nazionale della Cna, questo non è più un sogno ma una realtà da condividere e costruire con le imprese e l’amministrazione comunale di Arquata”.

Il progetto, presentato dalla Cna Picena – che è supportata dal Comune di Arquata del Tronto – prevede l’edificazione, l’urbanizzazione e la messa in operatività di un lotto di 1.988 metri quadrati situato nella zona industriale della frazione di Pescara. La “Cittadella” accoglierà attività produttive artigiane e commerciali che potranno ripartire nello stesso comune malgrado le devastazioni causate dai terremoti di questi mesi.

Cna e Comune di Arquata sono già in stretto contatto con le imprese del territorio per definire le attività che animeranno la “Cittadella”. Il progetto ha già raccolto l’adesione di un’azienda del settore manifatturiero che opera nel campo dell’artigianato artistico e tradizionale, di un’azienda del settore ristorazione e di altre cinque imprese dei settori commercio, servizi e somministrazione prodotti.

“Già dall’estate abbiamo condiviso un percorso con la Cna – spiega Piergiorgio De Marco, consigliere alle Attività produttive per il comune di Arquata del Tronto – consapevoli che per il nostro territorio la ripartenza delle attività produttive sarebbe stato l’unico rimedio al rischio di desertificazione. Gli sviluppi delle azioni messe in campo dalla Cna ci danno speranza per il futuro”. Dichiarazioni a cui fa eco il presidente della Cna di Ascoli Piceno, Luigi Passaretti: “Lavoriamo alla ripartenza della nostra zona montana e stiamo mettendo in campo tutte le sinergie possibili per dare una speranza e un futuro a questo territorio”.

 

All’iniziativa organizzata da CNA e tecnici-professionisti parteciperà il sindaco Nicola Barbieri

MAROTTA-MONDOLFO, GIOVEDÌ INCONTRO PUBBLICO SUL PIANO CASA

MAROTTA – Sul Piano casa e sulle grandi opportunità che l’approvazione della delibera comunale appena approvata darà sia alle imprese che ai cittadini, la CNA di Marotta, assieme al Coordinamento dei tecnici professionisti di Marotta-Mondolfo, ha organizzato un incontro pubblico dal titolo: Piano Casa, facciamo ripartire l’economia del territorio, che si terrà Giovedì 9 febbraio alle ore 20.30 nella Sala Arcobaleno di Marotta. Interverranno il sindaco i Mondolfo-Marotta Nicola Barbieri. Ed ancora i professionisti del Coordinamento tecnico: gli architetti Giulia Bernacchia e Marco Tonino Marchetti e il geometra Stefano Bedini. Le conclusioni sono affidate a Fausto Baldarelli, responsabile della CNA di Marotta.  L’associazione intanto non ha mancato di esprimere soddisfazione per l’approvazione in Consiglio comunale della delibera sul Paino Casa. Si tratta di un provvedimento che ha accolto istanze e suggerimenti sullo sviluppo di tutta l’area, approvando di fatto le osservazioni presentate dall’associazione e dal tavolo dei tecnici del territorio. Con questa delibera, infatti, è consentito (nel pieno rispetto delle normative regionali), l’ampliamento e la messa a norma antisismica e di risparmio energetico delle abitazioni. Si tratta di lavori che potranno coinvolgere sia tecnici locali ma soprattutto centinaia di imprese dell’edilizia e dell’impiantistica del territorio. “Grazie a questa delibera – afferma Fausto Baldarelli, responsabile della CNA di Marotta –  si potranno sbloccare interventi relativi a ristrutturazioni, adeguamenti antisismici e di risparmio energetico per un importo medio di 40/50 mila euro. Subito si potranno attivare una cinquantina di pratiche per le quali tecnici e professionisti hanno già elaborato interventi”. “Questo provvedimento – dice ancora Baldarelli – rappresenta non solo una importante boccata d’ossigeno per l’economia locale, ma l’occasione per adeguare abitazioni e negozi alle normative vigenti e rendere il panorama abitativo di tutta la zona più accogliente e più appetibile dal punto di vista turistico”.

SISMA. EDILIZIA SCOLASTICA, ATTORRESI: “COME SI PUÒ CHIEDERE DI LAVORARE AL MASSIMO RIBASSO?” CONTRIBUTI ATTIVITÀ: SPORTELLO APERTO AD AMANDOLA E FALERONE IL 7 E IL 13 FEBBRAIO.

FERMO. L’Unione Costruzioni della CNA Provinciale di Fermo condivide il messaggio lanciato sulla stampa dal Presidente Ance di Confindustria Stefano Violoni: “Da tempo ci confrontiamo sull’argomento – riferisce il responsabile di CNA Costruzioni Massimiliano Felicioni – e con il Presidente Violoni condividiamo in pieno le criticità rilevate nel decreto e la preoccupazione espressa nei confronti di una legge in cui non ci sono i presupposti per l’agevolazione delle imprese locali.

La ricostruzione dei luoghi colpiti dal sisma non passa solo dal ripristino degli edifici – sostiene Felicioni –   ma soprattutto dalla rinascita economica e sociale delle comunità coinvolte, possibile solo con il lavoro delle aziende e delle persone che quel territorio lo vivono e non intendono abbandonarlo. Principi che a nostro avviso non sono alla base del testo di legge. Le istituzioni devono prendere atto delle gravi problematiche sollevate dalle categorie”.

Aggiunge il Presidente provinciale di CNA Costruzioni, Eraldo Attorresi: “Riteniamo molto grave quanto previsto dall’ordinanza 14 del Commissario Straordinario, sulla ricostruzione degli edifici scolastici. Per gli appalti pubblici inferiori a 1 milione di euro, più appetibili per la piccola e media impresa, si applica il principio del massimo ribasso, mentre per i lavori di importo più alto si considera il rapporto qualità – prezzo. Ci chiediamo – prosegue Attorresise sia giusto e soprattutto sicuro costruire scuole al massimo ribasso. Non è possibile, in questo modo non si garantisce la sicurezza degli edifici e delle persone”.

“Ci sono altri due punti che CNA chiede vengano modificati”, spiega Attorresi: “Togliere il vincolo relativo al rapporto tra il committente e il progettista: in territori come il nostro, infatti, è auspicabile che ci si rivolga a professionisti conosciuti, stimati, in regola e di fiducia; in secondo luogo, alzare a 250.000 euro per i lavori in cui è richiesta la certificazione SOA. Un’attestazione per la quale si deve dimostrare un fatturato consistente che le pmi del settore, soprattutto in un periodo di crisi, difficilmente possono garantire”.

La CNA è a disposizione per la compilazione delle richieste di contributo per la sospensione e per la delocalizzazione della propria attività. Si tratta dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori dipendenti del settore privato compreso quello agricolo, del contributo una tantum di € 5.000 per autonomi, titolari d’impresa, agenti di commercio, professionisti e co.co.co che abbiamo dovuto sospendere la propria attività per via del terremoto, del contributo per le imprese danneggiate o ricadenti nelle zone rosse per delocalizzare la propria attività o che lo abbiano già fatto. Lo sportello CNA sarà attivo il prossimo martedì 7 febbraio nella sede di Amandola (via Biondi 33) dalle ore 9.30 alle 13 e lunedì 13 febbraio nella sede di Falerone (L.go Faleria 4) dalle 15 alle 18.30. Ricordiamo che per la compilazione della domanda è necessario portare documento di identità, visura camerale (o altra documentazione che attesti data di inizio attività), codice IBAN, iscrizione a ente previdenziale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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