NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 11

25 MARZO 2013

Dalle Cna provinciali:

 

Per l’associazione serve un intervento complessivo e strategico sull’area in grado di fornire nuove opportunità

FANO, AREA EX ZUCCHERIFICIO

CNA FAVOREVOLE ALLA RIQUALIFICAZIONE

 

FANO (PU) – In un territorio che si colloca al terzo posto per numero di disoccupati nella regione, e dove, più che in altri comuni della provincia è forte la morìa di imprese, ogni opportunità di investimento, di lavoro e di nuova occupazione, va salutata positivamente e deve essere sostenuta, agevolata ed incoraggiata.

E’ per questo che la CNA di Fano si schiera a favore del progetto di riqualificazione dell’area dell’ex zuccherificio. La pensa così il presidente della CNA di Fano, Davide Gattoni che vede nella realizzazione del progetto riguardante quell’area “l’opportunità per le imprese di poter lavorare e di fare uscire dalle secche tante attività del settore delle costruzioni e del relativo indotto. Cosa che tornerebbe a far muovere l’economia a beneficio di tutti i comparti”.

Secondo il presidente CNA “la riqualificazione dell’area – assieme alla recente approvazione della variante al Piano Particolareggiato sulle cosiddette B5 – potrà fornire nuove opportunità di intervento e muovere investimenti verso la riqualificazione di un’area che altrimenti rischia il degrado e che così com’è potrebbe finire per rappresentare solo un pessimo biglietto da visita per la città”.

Certo, l’associazione è consapevole che la questione relativa all’edificazione dei Centri commerciali va ogni volta, ed  a seconda dei casi, valutata in tutti i suoi aspetti e non solo dal punto di vista dell’impatto urbanistico. Bisogna ragionare in termini generali di sviluppo armonico dell’intera zona (comprese le aree del Comune destinate ad attività commerciale), e di progettazione strategica per la città che punti in particolare al turismo.

“Per questo – secondo il segretario provinciale della CNA, Moreno Bordoni – la riqualificazione dell’area dell’ex zuccherificio non va letta solo come un occasione per offrire lavoro e nuova occupazione. Va data semmai l’occasione a tante attività commerciali e artigianali della zona di poter sfruttare la nuova area dandole una sua specificità e tipicità caratterizzandola verso nuovi settori”.

In sintesi l’associazione, che in questi giorni sta rivedendo anche la sua posizione rispetto all’outlet di Marotta, sostiene il progetto dell’area dell’ex zuccherificio  come una straordinaria opportunità di riqualificare un’area e di fornire nuovo lavoro ed occupazione a tante imprese. “Ad una imprescindibile condizione – concludono Gattoni e Bordoni – che si tratti ovviamente delle migliori attività del territorio che sono in grado di garantire la perfetta esecuzione dei lavori, tempi di realizzazione, sicurezza sul lavoro, rispetto delle norme e della legalità.

 

 

In provincia di Pesaro e Urbino sono oltre 1.500 gli iscritti alla gestione separata dell’Inps. Il 45% ha tra i 35 ed i 49 anni

 

PROFESSIONISTI E FREE LANCE, È ARRIVATA LA LEGGE CHE LI RICONOSCE

MERCOLEDÌ A PESARO UN INCONTRO PER SPIEGARE LE NUOVE REGOLE

 

PESARO – Il perito, l’interprete, il fotoreporter, il collaboratore editoriale free-lance, il chinesiologo, l’osteopata, il tributarista, il naturopata, il counselor, il patrocinatore stragiudiziale, il bioingegnere, il  nutrizionista, il  tecnico di emodialisi, il coach, gli operatori omeosinergetici. Sono solo alcune delle tante professioni operanti in Italia prive di ordini professionali che aspettavano di essere regolamentate.

In provincia di Pesaro e Urbino sono circa 1.500 i professionisti iscritti alla gestione separata dell’ INPS, di cui il 35% donne; il 45% dei quali in età compresa tra i 35 e 49 anni, il 10% dei quali di provenienza non italiana.

Ora, dopo 30 anni di attesa è arrivata l’approvazione della legge numero 4 del 14 gennaio 2013: “Disposizioni in materia di professioni non organizzate in Ordini e Collegi”, in vigore dal 10 febbraio scorso. Una legge che definisce il riconoscimento di tante attività professionali vitali per il funzionamento della nostra economia e della nostra società.

“Con questo nuovo dispositivo – dice Paola Travagliati, responsabile provinciale di CNA Professioni – si riconosce un mercato che punta, attraverso i meccanismi di normazione, attestazione e certificazione alla costruzione di un sistema professionale pienamente rispondente ai principi e ai criteri richiamati dall’Unione Europea nella Strategia di Lisbona”.  Prima di tutto quelli della conoscenza e della formazione, ai quali devono uniformarsi tutti i soggetti che operano nel mercato, dando garanzie e certezze al cittadino-consumatore”.

Con l’obiettivo di spiegare ai professionisti le ricadute operative della legge n°4/2013,  evidenziando i cambiamenti e le novità per il loro lavoro, la CNA di Pesaro e Urbino ha organizzato per Mercoledì 27 marzo alle ore 18, nella sede cittadina dell’associazione in via Mameli 90 (Centro Direzionale Benelli),  un incontro di approfondimento a cui interverrà Gabriele Rotini, coordinatore nazionale di CNA Professioni.

Concluderà l’iniziativa, a cui sono invitati i singoli professionisti e gli iscritti alle associazioni professionali affiliate, Moreno Bordoni neo segretario provinciale della CNA.

 

 CNA: INTERNAZIONALIZZAZIONE E TURISMO PER FUTURO DEL PICENO

9° festa degli artigiani della Cna di Ascoli Piceno. Durante il pranzo sociale performance del comico di Zelig, Maurizio Santilli

GROTTAMMARE. Autorità dal territorio e oltre 200 imprenditori artigiani alla tradizionale Festa dell’Artigiano della Cna di Ascoli Piceno che quest’anno si è svolta al ristorante La Perla Preziosa di Grottammare. Come consuetudine premiati anche gli imprenditori da più tempo iscritti all’Associazione. Quest’anno hanno ricevuto la targa “Una vita con la Cna”: Enio di Mattia (Ascoli), Gianni Capriotti (Castignano), Giuliano Acciarri (Grottammare), Giuseppe Lelli (San Benedetto), Piero Ballatori (Castorano), Patrizia Urro (Comunanza). Premi speciali a: Claudio Fiori di Ascoli (per “L’arte che addolcisce i percorsi della via”) e Simone Catalini di San Benedetto (per “Essere padroni del mare e del proprio futuro”). Durante il pranzo sociale c’è stata anche una spassosa performance del comico di Zelig, Maurizio Santilli.

“Internazionalizzazione e turismo, ovvero far conoscere e promuovere le eccellenze del nostro territorio con un’azione duplice e convergente. Con l’Internazionalizzazione proponendo prodotti e servizi direttamente sui mercati esteri, con il turismo incentivando l’afflusso di persone da altre regioni d’Italia e da altre nazioni verso il Piceno”. Così Gino Sabatini,  presidente della Cna di Ascoli, ha sintetizzato, salutando gli ospiti presenti alle Festa, due punti cardine dell’azione Cna, prevista per il 2013, in favore dell’economia Picena.

“L’importanza di questa azione e la condivisione di un percorso per renderla cosa concreta e non solo uno slogan – aggiunge Francesco Balloni, coordinatore provinciale dell’Associazione – è stato uno dei temi trattati nel tradizionale appuntamento con la Festa dell’Artigiano che quest’anno è giunta alla 9a edizione. Ormai una tradizione che per noi significa sia trovarsi insieme agli imprenditori per condividere problemi, esigenze e speranze, sia rimarcare il valore di un’appartenenza. Ovvero il valore di stare insieme per far sentire più forte la voce soprattutto di piccole e piccolissime imprese che, pur contribuendo sempre in misura maggiore a sostenere redditi e occupazione malgrado il momento difficilissimo che stiamo vivendo, non sempre ricevono dal mondo della politica e da quello della finanza e del credito l’attenzione che meriterebbero”.

 

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