NOTIZIE DAL TERRITORIO N. 102

 

18 SETTEMBRE

Dalla Cna Marche:

 

Dei programmi della Regione Marche e dei Fondi europei per l’energia, si discuterà venerdì 19 settembre alle ore 9,30 presso la “Rotonda a Mare”. Una iniziativa organizzata da Cna Marche ed Esco Marche, con il patrocinio dell’Anci.

 

MARCHE, PER RISPARMIARE ENERGIA E RIDURRE I CONSUMI NEGLI EDIFICI PUBBLICI IN ARRIVO 67,4 MILIONI DI EURO PER LA NOSTRA REGIONE

UN CONVEGNO VENERDI A SENIGALLIA

 

Tra i partecipanti il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, l’ad SVIM Sergio Bozzi, il presidente regionale Legambiente Luigino Quarchioni, l’assessore alle Politiche Comunitarie della Regione Marche Paola Giorgi.

 

Ventisette milioni di euro disponibili tra il 2014 e il 2020 per ridurre i consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche e per l’integrazione di fonti rinnovabili. E’ quanto prevede il riparto dei Fondi Fesr per le Marche nella programmazione comunitaria dei prossimi sette anni.

Altri 27 milioni saranno stanziati per aumentare la mobilità sostenibile nelle aree urbane. Inoltre 6,7 milioni di euro per ridurre i consumi energetici nei cicli e nelle strutture produttive ed altrettanti per migliorare lo sfruttamento sostenibile delle bioenergie. In tutto 67,4 milioni di euro a disposizione delle Marche per l’efficienza energetica e per favorire la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.

“Questi finanziamenti” afferma il segretario Cna Marche Otello Gregorini “ possono costituire, se ben utilizzati, una importante opportunità per ridurre il consumo di energia negli edifici pubblici, ridurre le emissioni di gas serra, aumentare l’utilizzo di energia ricavata da fonti rinnovabili e sostenere l’attività delle imprese impegnate nel settore energetico e nell’edilizia.”

Dei programmi della Regione Marche e dei Fondi europei per l’energia, si discuterà venerdì 19 settembre alle ore 9,30 presso la “Rotonda a Mare” di Senigallia. In particolare si parlerà di efficientamento energetico degli edifici pubblici e di Esco Marche s.r.l., la società che vede al suo interno la CNA Associazione quale socio di maggioranza, che opera nel campo del risparmio e dell’efficienza energetica, con l’obiettivo di ridurre i costi della bolletta energetica che, attualmente, per il tessuto produttivo e manifatturiero della piccola e media impresa e dell’artigianato sono superiori di ben il 40% alla media europea e mondiale ed anche per Comuni ed enti locali sono troppo alti. Altro obiettivo della ‘’Esco’’ è combattere l’inquinamento atmosferico per   migliorare la vivibilità e la salute dei territori marchigiani.

Dopo l’apertura dei lavori di Marco Bilei, responsabile Ambienta ed Energia della Cna Marche, ed i saluti del Sindaco di Senigallia e presidente Anci Marche Maurizio Mangialardi, si parlerà di progetti per l’efficienza energetica con l’amministratore delegato della Svim (Sviluppo Marche) Sergio Bozzi, Cinzia Colangelo project manager Ite Regione Marche e il presidente regionale di Legambiente Luigino Quarchioni. Su come ottenere i finanziamenti tramite terzi, parleranno Simone Baglieri della Banca Popolare di Ancona e Alessandro Angeletti di EscoMarche s.r.l.. Infine l’Assessore regionale alle Politiche Comunitarie Paola Giorgi illustrerà i Fondi strutturali per l’Energia per il periodo 2014 – 2020. I lavori saranno conclusi dal segretario Cna Marche Otello Gregorini.

 

Dalla Cna nazionale:

 

FISCO. SILVESTRINI (CNA): ABBASSARE  LE TASSE SUGLI ARTIGIANI E SULLE PICCOLE IMPRESE NON E’ PIU’ RINVIABILE

 

“La legge di stabilità 2015 deve essere l’occasione per ridurre – in concreto – la pressione fiscale sugli artigiani e sulle piccole imprese. I dati dell’osservatorio CNA sulla tassazione, indicano che le piccole imprese sostengono un prelievo complessivo che, in alcuni comuni, supera il 74 %. Una pressione fiscale intollerabile generata soprattutto dalle iniquità del sistema fiscale”.  Lo ha dichiarato Sergio Silvestrini, Segretario Generale CNA.

“Non è più accettabile – ha proseguito Silvestrini – che per il medesimo reddito di 20.000 euro  all’anno una impresa individuale debba pagare circa 2.300 euro in più di tasse rispetto ad un lavoratore dipendente. Ci aspettiamo che siano adottate rapidamente misure per azzerare questi squilibri”.

Per il Segretario Generale della CNA sono necessari interventi in tempi brevi per:

1)      1)      la progressiva estensione agli imprenditori individuali ed ai professionisti delle detrazioni o del bonus 80 euro previsto per i lavoratori dipendenti;

2)      2)      l’innalzamento a 25.000 euro della franchigia IRAP, ora a 10.500 euro.

“La copertura di queste operazioni deve arrivare dal “fondo taglia tasse”, alimentato dalle entrate provenienti dalla lotta all’evasione e dalla riduzione della spesa pubblica improduttiva”.

“Va sottolineato, infine, come in un paese in recessione, certificato prima dall’OCSE e poi da S&P – conclude Silvestrini –  aumentare la tassazione sui consumi attraverso l’aumento delle aliquote Iva sui beni e servizi di prima necessità è un autogol contro la crescita”.

 

 

 

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