NOTIZIE DAL TERRITORIO n. 3

NOTIZIE DAL TERRITORIO n. 3  19 Gennaio 2012

Dalla Cna Marche:

 

Il 27 gennaio  alle ore 18 la Cna delle Marche premierà le imprese più innovative dello scorso anno, scelte tra le 30  presenti nel Repertorio regionale. Interverranno il segretario nazionale Cna Sergio Silvestrini, il presidente Unioncamere Marche Alberto Drudi, Ilario Favaretto, docente di economia applicata all’Università di Urbino e l’assessore regionale alle attività produttive Sara Giannini.

 

L’INNOVAZIONE NELLE PMI PER VINCERE LA CRISI

A COLLI DEL TRONTO PREMIATE  LE “MARCHE ECCELLENTI 2011”

 

Le “Marche eccellenti”. Sono quelle rappresentate dalle piccole e medie imprese artigiane che anche in un anno di crisi profonda come è stato il 2011, non hanno rinunciato a perseguire gli obiettivi di innovazione e competitività per stare sul mercato. Cna Innovazione Marche e la Cna provinciale di Ascoli Piceno, premieranno le trenta imprese più innovative del 2011, scelte tra 259 aziende selezionate dalla Cna Marche e tenute sotto osservazione per tutto l’anno.

L’iniziativa si terrà venerdì  27 gennaio alle ore 18 a Colli del Tronto Villa Picena (Ascoli Piceno).

Dopo i saluti del presidente della Cna di Ascoli Piceno Gino Sabatini e di Renato Picciaiola, presidente Cna Marche, sarà Lorenza Rossini di Cna Innovazione a presentare il “Repertorio regionale delle imprese eccellenti 2011”, un volume con la selezione delle trenta imprese artigiane delle Marche che più hanno investito lo scorso anno in innovazione per quanto riguarda la strategia, le persone,  il mercato e il sistema di relazioni. Nel corso della serata verrà assegnato  il premio “Prassi eccellente”  per ciascuna categoria mentre menzioni speciali verranno  assegnate  “ a chi si è distinto come “impresa socialmente responsabile”, come “impresa donna” e come “impresa giovane”.

 Toccherà poi al direttore del Centro Studi Sistema Cna Marche, Giovanni Dini, intervenire su “Innovazione e struttura economica regionale, il ruolo della Pmi”. La giornalista Natalia Encolpio modererà il dibattito sull’importanza dell’innovazione nelle piccole e medie imprese. Vi prenderanno parte il segretario nazionale Cna Sergio Silvestrini, il presidente Unioncamere Marche Alberto Drudi, Ilario Favaretto, docente di economia applicata all’Università di Urbino e l’assessore regionale alle attività produttive Sara Giannini. In conclusione di serata si terrà  la “Best pratice award”, con la presentazione e la premiazione delle imprese eccellenti 2011.

“Nella nostra regione” secondo il presidente della Cna Marche Renato Picciaiola “per la ricerca e sviluppo sono stati  spesi in un anno 284 milioni di euro di cui 143  milioni, da parte delle Università e 131 milioni dalle imprese. Le istituzioni pubbliche hanno invece investito meno di 10 milioni.. Questo significa che occorre un più consistente sostegno pubblico all’innovazione che è il principale strumento a disposizione delle imprese per vincere la crisi”.

Ad occuparsi di ricerca e sviluppo, nelle Marche, sono 4.551 addetti. La maggior parte di essi, pari a 2.479 ricercatori, opera all’interno delle imprese e 1.889 nelle Università. Soltanto 165 gli addetti alla ricerca e sviluppo nelle istituzioni pubbliche e 19 nelle istituzioni private “no profit”.

“L’indagine sulle imprese marchigiane realizzata da Cna Innovazione,” secondo Stefano Sallei coordinatore del repertorio Imprese eccellenti “ha evidenziato come, anche in questo momento di crisi, in tutti i settori ed i territori del sistema produttivo marchigiano si continua ad investire risorse sulla strategia commerciale, sul sistema di relazioni, sulla formazione del personale, sul mercato con innovazioni di processo e di prodotto. In particolare tra le trenta imprese selezionate ed inserite nel repertorio regionale delle imprese eccellenti, dieci sono della provincia di Ancona e altrettante del pesarese. Sei provengono dalla provincia di Ascoli Piceno, tre da quella di Macerata ed una da quella di Fermo. Tra i settori, la meccanica svetta su tutti ma sono presenti anche aziende del mobile, costruzioni, abbigliamento, servizi, alimentari, produzione di energia, stampi.”

 

ECCO LE 30 IMPRESE DEL “REPERTORIO IMPRESE ECCELLENTI” 2011

 

 

Blc Scavi tecnologici

costruzioni

Lucrezia di Cartoceto  PU

Domino di Sassi Andrea

abbigliamento

Sant’Angelo in Vado  PU

Moda Italia

abbigliamento

Urbania   PU

Ommy

abbigliamento

Pesaro  PU

Cesarini Gabriele

meccanica

Montelabbate   PU

Vip

verniciature industriali

Pesaro  PU

Giolux impianti tecologici

Impianti

Peglio   PU

Zeppellin

arredamento

Fano     PU

Fonderie Officine Marchigiane

meccanica

Apecchio   PU

Off.meccanica di precisione di Giampiero Pettinari

meccanica

Fossombrone  PU

Frantoio Torresi

alimentare

Potenza Picena  MC

Impresa edile Castagna Dario

costruzioni

Potenza Picena  MC

Scataglini Paolo

mobile

Potenza Picena  MC

Blupura

meccanica

Castelfidardo  AN

Sotek

Impianti

Fabriano AN

R.C.S di Rango Terzilio

mobile

Castelplanio AN

Till – 2

energie rinnovabili

Camerata Picena AN

VI.S.A.F

 

meccanica

Serra de’ Conti  AN

Autonoleggio Magellano

noleggio auto

Falconara marittima  AN

Facom

stampa

Castelfidardo   AN

V.B.T

meccanica

Serra de’ Conti  AN

Adriatica Molle

meccanica

Castelfidardo    AN

Komaros Agroenergie

produzione energie

Osimo   AN

Oil Power

movimento terra

San Benedetto AP

Gatti Luxury Lab

orafo

San Benedetto  AP

Frigoemme

meccanica

San Benedetto  AP

San Luigi Gonzaga

odontoiatria

Montegiorgio  AP

Mobilificio Binni

mobile

Monsanpolo del Tronto  AP

Santa Barbara Meccanica

meccanica di precisione

Spinetoli    AP

Gicherstampa di Donzelli Maura & C

stampa

Fermo   FE

 

 

Dalla Cna nazionale:

 

 

RETE IMPRESE ITALIA. “COSTO DEL LAVORO ECCESSIVO, TROPPE INCERTEZZE SU AMMORTIZZATORI SOCIALI E SOSTEGNO AL REDDITO”

“Le Pmi rivestono un ruolo fondamentale nella tenuta dell’occupazione e nella creazione di nuovi posti di lavoro. E’ indispensabile che non ci siano ulteriori aumenti del costo del lavoro ed è necessario intervenire sul sistema degli ammortizzatori sociali ancora troppo frammentato”. Lo ha sostenuto Rete Imprese Italia nel corso dell’incontro odierno con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero.

“Il Ministro Fornero ha mostrato una grande apertura nei confronti delle nostre considerazioni, e disponibilità a continuare in futuro il dialogo sui temi del lavoro”. Questo è quanto Marco Venturi – Presidente di turno di Rete Imprese Italia – ha ribadito nel corso dell’incontro tenutosi oggi con il Ministro del Lavoro. “Le PMI rivestono un ruolo fondamentale nella tenuta dell’occupazione e nella creazione di nuovi posti di lavoro”. Per Rete Imprese Italia è indispensabile che non ci sia alcun aumento del costo del lavoro anche tenendo conto del fatto che le recenti modifiche contributive hanno ulteriormente caricato costi già eccessivi. Occorre invece individuare spazi di riduzione iniziando dalla tariffe INAIL delle gestioni terziario e artigianato in forte avanzo.

E’ necessario altresì intervenire sul sistema di ammortizzatori sociali che soffre di frammentazione crescente con problemi di oneri, disfunzioni ed iniquità, ma senza scaricare compiti impropri sulle imprese dei nostri settori.

E’ importante anche che le misure di sostegno al reddito siano distinte per settore economico e tipologie di impresa e collegate a percorsi di ricollocamento professionale sostenuti da agevolazioni contributive ed accompagnati da formazione continua.

La riforma del complesso ed articolato sistema degli ammortizzatori sociali, soprattutto per i settori produttivi che si avvalgono dei Fondi per il sostegno al reddito previsti dagli Enti Bilaterali, come quelli artigiani, dovrà consolidare e valorizzare la bilateralità.

Rete Imprese Italia inoltre sottolinea l’esigenza che si metta in campo un pacchetto di misure permanenti e rapide nella fruibilità per favorire l’occupazione dei giovani e delle donne, intervenendo con sgravi contributivi e fiscali certi e strutturati.

Apprendistato, flessibilità in entrata ed uscita sono gli altri temi prioritari per Rete Imprese Italia. Con riferimento all’apprendistato Rete Imprese Italia ritiene necessario valorizzarne la funzione quale forma prevalente d’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. In particolare sulla flessibilità si è posto l’accento sulla positiva esperienza maturata nei CCNL che ha dimostrato la capacità delle Parti Sociali di trovare soluzioni e buoni equilibri per imprese e lavoratori.

 

 

Dalle Cna provinciali:

 

APPRENDISTATO, INCONTRO CNA CON ITALIA LAVORO

 

PORTO D’ASCOLI. LA CNA della Provincia di Ascoli Piceno in collaborazione con  ITALIA LAVORO SpA  – Agenzia Tecnica del Ministero del Lavoro organizza un incontro al fine di promuovere le opportunità per le imprese riguardo la crescita occupazionale attraverso gli strumenti del contratto di apprendistato (Progetto AMVA) e dei buoni lavoro per i contratti occasionali (LOA). L’iniziativa si terrà venerdì 20 gennaio 2012  – ore 17,00  nella  sede CNA, Via Pasubio 1/b – Porto d’Ascoli.

 

PRESENTAZIONE PROGRAMMI

 

AMVA          Apprendistato e mestieri a vocazione artigianale

AVVISO RIVOLTO ALLE IMPRESE PER LA RICHIESTA DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALL’INSERIMENTO OCCUPAZIONALE CON CONTRATTO DI APPRENDISTATO

 

LOA Promozione e utilizzo dei voucher per il lavoro occasionale accessorio

 

RELATORI:         DOTT.SSA SILVIA VALORI – PROGRAMMA AMVA

                        DOTT. STEFANO BARBARINI – PROGRAMMA LOA

 

Per info e adesioni rivolgersi all'ufficio Cna di San Benedetto del Tronto (0735-658948 Irene Cicchiello)

 

SABATINI CNA: INVESTIRE SULLA FORMAZIONE PER RIDARE SPERANZA A UNA PROVINCIA IN CUI UN GIOVANE SU 3 NON TROVA LAVORO

 

ASCOLI PICENO. “Confidiamo in un 2012 in cui arrivino segnali di sostegno all’artigianato e soprattutto all’occupazione che da sempre questo comparto esprime. Sostegno sia dalle istituzioni nazionali che locali. Sia, e soprattutto, dal mondo del credito. La Cna di Ascoli si sta muovendo su tutti i fronti per sostenere un anno che si prospetta duro per le imprese. Innovazione, formazione dei giovani e aggiornamento professionale per chi ha già avviato da tempo un’attività, sono le priorità. Ovvero pilastri su cui basare la resistenza del tessuto lavorativo e occupazionale del Piceno e pilastri su cui impostare una nuova crescita”.  Gino Sabatini, presidente della Cna di Ascoli Piceno sintetizza così lo stato dell’economia del Piceno e le difficili prospettive per l’anno che sta entrando. “Il nostro Centro studi regionale – prosegue Sabatini – ci segnala che il 38 per cento degli artigiani prevede per il 2012, speriamo almeno solo per i primi mesi, prospettive di calo riguardo gli ordinativi. Stando così le cose senza sostegno al credito, per investire e ripartire, la nostra provincia rischia di rimanere fanalino di coda delle Marche. E un calo così significativo delle commesse non potrà che avere una ricaduta negativa sull’occupazione”.

Prospettive che non possono prescindere da una serie di indicatori purtroppo ancora tutti negativi. Nel terzo trimestre del 2011, infatti, le imprese artigiane del Piceno hanno fatto registrare una flessione della produzione pari al 6,9 per cento e un calo del fatturato di 6,5 punti. “Con un’aggravante: mentre il calo del fatturato si attesta su valori di poco inferiori 4 punti percentuali per le imprese con più di 10 dipendenti, per quelle con meno di 10 addetti il calo sfiora il 9 per cento. Basta questo dato a dare il senso di quali dovranno essere le priorità di incentivazione e di sostegno alla produzione nel 2012”.

Non di meno sono allarmanti i dati del Centro Studi dei Cna riguardo l’occupazione. “Quella giovanile – aggiunge Sabatini – presenta i dati più critici. Nel Piceno il 29, 1 per cento dei giovani con età compresa fra 15 e 24 anni non trova lavoro. Mentre la disoccupazione nella fascia di età compresa fra 25 e 34 anni è del 14,6 per cento. Dati che fanno rabbrividire e che confermano l’esigenza forte di progetto di formazione di base e di riqualificazione per chi ha già concluso il ciclo di studi ma non riesce ancora a trovare uno sbocco lavorativo. Progetti in grado di coinvolgere tutte le fasce di età e tutto il territorio provinciale, così come sta cercando di fare da tempo la Cna di Ascoli in collaborazione con la Regione, con la Provincia e con tutti gli istituti scolastici”.

 

 

120 GIORNI DI ATTESA PER I PAGAMENTI

 DAGLI ENTI PUBBLICI. IMPRESE AL COLLASSO.

 

FERMO. In una situazione politica, sociale ed economica drammatica, i piccoli imprenditori rischiano di non farcela: tra le cause del dissesto anche le lunghe attese per i pagamenti a cui sono costretti dagli enti pubblici o da una grande impresa committente per il lavoro svolto.

Un'attesa che è arrivata ad essere in media della durata di 120 giorni.

Le associazioni di categoria – sostiene Alessandro Migliore, coordinatore della Cna provinciale di Fermo – sono lo specchio della realtà che vivono le imprese: per questo anche loro vengono messe a dura prova dalla situazione, aggravata dalla crisi finanziaria e da una stretta creditizia senza precedenti”.

L’allungamento dei tempi di pagamento è un fenomeno che sta colpendo pesantemente le micro e piccole imprese e l’artigianato: “In attesa di riscuotere il dovuto – prosegue Migliore – molte aziende sono costrette a chiudere perché manca la liquidità”.

Nel giro di un anno il tempo di attesa dei pagamenti si è allungato di circa un mese, passando dai 90 giorni di fine 2010 ai 120 registrati al termine del 2011: “Un aumento di quasi il 40% – dice il coordinatore – che in un periodo come questo mette in ginocchio imprese ed associazioni di categoria, che hanno il compito di sostenerle”. I piccoli imprenditori restano così stretti nella morsa tra i mancati pagamenti delle loro prestazioni e i doveri fiscali e previdenziali (da adempiere tempestivamente): una situazione intollerabile.

E’ fondamentale adeguare i tempi di pagamento alla media europea: significa che le Pubbliche Amministrazioni devono adeguarsi a liquidare le commesse entro 30 giorni. Un processo necessario a ridare ossigeno alle imprese e attuare quindi un'iniziativa fondamentale per sostenere la ripresa economica e la crescita”, sostiene Alessandro Migliore. E' opinione della Cna che sia opportuno ristabilire etica e correttezza nei rapporti economici tra imprese, tra imprese committenti e imprese subfornitrici e con la Pubblica Amministrazione.

 

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