“Mi illumino di meno”, adesione di tutte le sedi

Anche in tutte le sedi Cna della regione Marche, oggi 15 febbraio, tra le ore 18 e le ore 20, si spegneranno le luci degli uffici. Due ore di buio per testimoniare l’adesione alla campagna lanciata ormai da quattro anni dalla trasmissione di Radiodue Caterpillar “M’illumino di meno” in occasione della giornata mondiale del risparmio energetico.

Senza una riduzione dei consumi e l’impiego di energie rinnovabili, il fabbisogno energetico delle Marche passerà dagli attuali 8 mila a 10.276 gwh nel 2015. Le aziende delle Marche secondo i dati Eurostat, hanno un costo aziendale energetico annuo superiore di 2.455 euro rispetto alla media dell’Unione Europea.

Anche in tutte le sedi Cna della regione Marche, oggi 15 febbraio, tra le ore 18 e le ore 20, si spegneranno le luci degli uffici. Due ore di buio per testimoniare l’adesione alla campagna lanciata ormai da quattro anni dalla trasmissione di Radiodue Caterpillar “M’illumino di meno” in occasione della giornata mondiale del risparmio energetico.

“Si tratta di un’iniziativa meritoria che” afferma la Cna Marche “pone l’accento sulla necessità di risparmiare energia. Un’esigenza particolarmente sentita dalle piccole imprese marchigiane che, secondo i dati Eurostat, hanno un costo aziendale energetico annuo superiore di 2.455 euro rispetto alla media dell’Unione Europea. E va detto che le Marche, rispetto alle altre regioni italiane non sono assolutamente penalizzate, visto che meglio di noi stanno solo Liguria, Campania, Lazio e Calabria mentre in tutte le altre regioni il differenziale tra i costi energetici medi dell’Ue e quelli locali è superiore fino agli oltre 5 mila euro della Lombardia e i quasi 7 mila del Friuli”.

Quello che è certo è che, senza una riduzione dei consumi e l’impiego di energie rinnovabili, il fabbisogno energetico delle Marche passerà dagli attuali 8 mila a 10.276 gwh nel 2015. Seguendo un percorso virtuoso, secondo quanto prevede lo stesso Piano energetico ambientale regionale, si potranno risparmiare nel 2015 1.484 Gwh a cui si dovranno aggiungere 320 Gwh da impianti eolici, 360 da biomasse e 57 da impianti idroelettrici e fotovoltaici.Tutto questo consentirà, tra l’altro, di ridurre l’attuale deficit produttivo dal 50 al 19 per cento.

Molto possono fare anche i proprietari degli immobili marchigiani, utilizzando, ricorda la Cna, lo sconto fiscale del 55 per cento per la riqualificazione energetica degli edifici. “Attraverso gli interventi per il risparmio energetico e l’installazione dei pannelli solari” ricorda la Cna Marche “è possibile tagliare la bolletta energetica di almeno il 25 per cento. Tutto questo senza bisogno di soffrire il freddo, il caldo o rimanere al buio ma semplicemente utilizzandola al meglio”.

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