Mettere ordine alle agevolazioni fiscali per un fisco equo

 

È necessario mettere ordine al sistema delle agevolazioni fiscali per realizzare l’obiettivo di un fisco semplice ed efficiente. È quanto ha affermato CNA nel corso dell’audizione in Commissione Finanze del Senato nell’ambito dell’indagine conoscitiva sui crediti d’imposta.

Tra il 2016 e il 2022 il numero delle agevolazioni erariali e locali è aumentato di 130 voci, da 610 a 740, in particolare sono per effetto dell’incremento delle prime (+41%) mentre le agevolazioni locali sono diminuite del 31%. Corrispondentemente, l’entità della perdita di gettito complessiva nel periodo 2017-2023 registra un aumento del 43,9% passando da 87,3 miliardi di minori entrate nel 2017 a 125,6 miliardi di minori entrate nel 2023.

Con un bilancio dello Stato che presenta delle maglie sempre più strette per la ricerca di risorse necessarie alla riduzione della pressione fiscale, si predilige l’opportunità di agire con dei meri fattori correttivi, riferibili a situazioni o condizioni specifiche delle imprese e dei cittadini che meritano di essere incentivate. Queste spinte hanno portato il sistema fiscale a diventare un vero ginepraio sempre più inestricabile anche se equo, sotto il profilo della capacità di assegnare le risorse in modo specifico laddove ce ne sia più bisogno.

La tassazione sostitutiva prevista per le imprese ed autonomi nel regime forfetario, riesce a coniugare bene esigenze di riduzione della pressione fiscale insieme alle esigenze di semplificazione. Grazie al regime forfetario, la certezza dell’onere tributario contenuto e la semplificazione degli adempimenti, nel 2023 circa 1,7 milioni di contribuenti potranno godere dei benefici derivanti dal regime.

Al contempo, esistono alcune “tax expenditures” che prevedono un trattamento particolare e differenziato in base alla natura del reddito prodotto, come nel caso delle detrazioni fiscali sui redditi soggetti ad IRPEF che, oltre a costituire un ulteriore elemento di complicazione, creano un ulteriore motivo di iniquità del sistema.

Nell’insieme i vari interventi hanno condotto all’attuale sistema fiscale che, oltre ad essere complicato, si presenta anche iniquo. Siamo riusciti a rompere il trade-off tra equità e complicazione del sistema, ma in senso negativo. La CNA ritiene che la vera sfida per il futuro sia quella di riordinare il sistema delle Tax expenditures per rompere il trade-off, ma in positivo, arrivando cioè ad un sistema di tassazione equo ed anche semplice.

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