MARCHE E INFRASTRUTTURE, CONNETTERSI AL FUTURO. ASSEMBLEA CNA MARCHE 27 SETTEMBRE

Strade, ferrovia e fibra per la competitività dell’economia marchigiana. Se ne parlerà all’Assemblea di Cna Marche, mercoledì 27 settembre ad Ancona.

CRITICITA’, OBIETTIVI E PROGETTI PER SUPERARE L’ISOLAMENTO.

 Interverranno il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’assessore regionale alle infrastrutture Francesco Baldelli, il commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli, il presidente Cna Marche Paolo Silenzi e il segretario Moreno Bordoni. Il confronto sarà moderato da Daria Paoletti, giornalista parlamentare di Sky Tg24.

Strade, ferrovia, fibra. La competitività dell’economia marchigiana passa attraverso il potenziamento delle infrastrutture regionali materiali e immateriali. Se ne parlerà all’Assemblea di Cna Marche, che si terrà mercoledì 27 settembre alle ore 18 nella sede dell’associazione ad Ancona, Sala Drudi, via Sandro Totti 4.

“Marche e infrastrutture, connettersi al futuro. Criticità, obiettivi e progetti per superare l’isolamento”. E’ questo il titolo della tavola rotonda alla quale parteciperanno il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’assessore regionale alle infrastrutture Francesco Baldelli, il commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli, il presidente Cna Marche Paolo Silenzi e il segretario Moreno Bordoni. Il confronto sarà moderato da Daria Paoletti, giornalista parlamentare di Sky Tg24.

Cna Marche presenterà agli ospiti istituzionali le sue proposte sulle infrastrutture materiali e immateriali da realizzare per superare il gap che ci penalizza nei confronti di altre regioni europee e del Centronord dell’Italia e per favorire lo sviluppo dell’area colpita dal sisma. Al centro del dibattito la Fano-Grosseto, il completamento della Quadrilatero, la Pedemontana delle Marche, la terza Corsia dell’A 14 a sud di Porto Sant’Elpidio, la valorizzazione del triangolo logistico Porto-Aeroporto-Interporto, l’Anello Ferroviario delle Marche, il Polo intermodale con l’integrazione di Porto, Interporto e Aeroporto. Inoltre il raddoppio della tratta ferroviaria Falconara – Orte. Infine, la necessità e l’urgenza di accelerare la dotazione di infrastrutture immateriali telematiche. La fibra infatti è ancora assente in molte aree interne delle Marche, con pregiudizio per le opportunità commerciali delle piccole imprese, legate alla rivoluzione digitale.

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