Secondo Confartigianato e Cna Marche lo scorso anno sono stati 269.094 i contribuenti marchigiani che hanno richiesto all’Agenzia delle Entrate le detrazioni previste per questo tipo di interventi. Quasi 30 mila in più rispetto ai 239.436 dell’anno precedente. Una crescita del 12,4 per cento superiore alla media nazionale che è stata del 10 per cento.
Bilei e Gattari: “chiediamo alla Regione di cogliere le opportunità offerte dal Pear e di promuovere il Fondo di Garanzia regionale per sostenere gli interventi finalizzati al risparmio energetico e alla manutenzione straordinaria delle abitazioni.”
Continua la corsa delle ristrutturazioni edilizie e dei lavori finalizzati al risparmio energetico nelle abitazioni e all’acquisto dei mobili. dei marchigiani. Lavori favoriti dai bonus fiscali del 50 e del 65 per cento. Lo scorso anno sono stati 269.094 i contribuenti marchigiani che hanno richiesto all’Agenzia delle Entrate le detrazioni previste per questo tipo di interventi. Quasi 30 mila in più rispetto ai 239.436 dell’anno precedente. Una crescita del 12,4 per cento superiore alla media nazionale che è stata del 10 per cento. Ad affermarlo Cna e Confartigianato Marche, secondo i quali solo grazie agli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico l’edilizia marchigiana ha evitato il tracollo. Malgrado la spinta delle agevolazioni, infatti, il settore lo scorso anno ha perso 629 imprese e oltre 7 mila addetti.
“Senza questi bonus” commentano i responsabili regionali degli edili Cna e Confartigianato Marco Bilei e Franco Gattari “la crisi dell’edilizia sarebbe stata ancora più drammatica, perché di fronte al crollo degli investimenti pubblici, le ristrutturazioni e il risparmio energetico hanno rappresentato l’unico paracadute. Ora bisogna dare un forte segnale verso la riqualificazione ‘verde’ del settore, guardando non solo alle abitazioni ma ai condomini, alle imprese, alle periferie”.
Approfondendo l’esame dei dati elaborati di Centri Studi di Cna e Confartigianato, si vede come ad aumentare sono stati soprattutto i marchigiani che scelto di ristrutturare casa (+21.642) e quelli che hanno chiesto lo sgravio fiscale per acquistare mobili (+6.711) mentre la crescita di chi ha puntato sul risparmio energetico è stata modesta (+1.305). Complessivamente ammontano a 179,8 milioni di euro le detrazioni richieste nel 2015 dai marchigiani di cui 139 milioni per il recupero del patrimonio edilizio. La media della detrazione richiesta è stata di 668 euro.
“Il Pear 2020, piano energetico ambientale regionale, “sostengono Gattari e Bilei “rappresenta una grande occasione per una ulteriore crescita degli investimenti finalizzati al recupero, al risparmio e all’efficienza energetica. Un percorso sul quale, come dichiarato dall’assessore regionale all’Ambiente Angelo Sciapichetti, sta puntando la Regione Marche e che, secondo noi, non può prescindere dall’istituzione del Fondo di Garanzia regionale per sostenere gli interventi finalizzati al risparmio energetico e alla manutenzione straordinaria delle abitazioni. Un fondo che dovrebbe vedere la partecipazione di Regione, Cassa Depositi e prestiti e di altri soggetti istituzionali, che consenta una riduzione dei tassi dei mutui bancari, maggiore facilità di erogazione e riduzione dei tempi. L’obiettivo dovrà essere quello di portare tutti i 643 mila edifici pubblici e privati della regione Marche in classe energetica B entro il 2025, attraverso incentivi, agevolazioni e prescrizioni. Si raggiungerebbero così gli obiettivi regionali di efficientamento e la Regione risparmierebbe le pesanti sanzioni economiche (20 milioni di euro) previste dall’Unione Europea.”
Ristrutturazioni edilizie, dichiarazioni 2014 e 2015
| MARCHE – detrazioni (ammontare) | 2014 | 2015 | var. ass. | var.% |
| spese recupero patrimonio edilizio | 118.330.000 | 139.120.000 | 20.790.000 | 17,6 |
| interventi finalizzati risparmio energetico | 40.789.000 | 37.527.000 | -3.262.000 | -8,0 |
| arredo immobili ristrutturati | 1.329.000 | 3.154.000 | 1.825.000 | 137,3 |
| totale | 160.448.000 | 179.801.000 | 19.353.000 | 12,1 |
| ITALIA – detrazioni (ammontare) | 2014 | 2015 | var. ass. | var.% |
| spese recupero patrimonio edilizio | 3.502.828.000 | 4.098.222.000 | 595.394.000 | 17,0 |
| interventi finalizzati risparmio energetico | 1.502.322.000 | 1.397.221.000 | -105.101.000 | -7,0 |
| arredo immobili ristrutturati | 41.776.000 | 98.164.000 | 56.388.000 | 135,0 |
| totale | 5.046.926.000 | 5.593.607.000 | 546.681.000 | 10,8 |
| MARCHE – contribuenti che si sono avvalsi | 2014 | 2015 | var. ass. | var.% |
| spese recupero patrimonio edilizio | 191.894 | 213.536 | 21.642 | 11,3 |
| interventi finalizzati risparmio energetico | 41.924 | 43.229 | 1.305 | 3,1 |
| arredo immobili ristrutturati | 5.618 | 12.329 | 6.711 | 119,5 |
| totale | 239.436 | 269.094 | 29.658 | 12,4 |
| ITALIA – contribuenti che si sono avvalsi | 2014 | 2015 | var. ass. | var.% |
| spese recupero patrimonio edilizio | 6.993.020 | 7.615.095 | 622.075 | 8,9 |
| interventi finalizzati risparmio energetico | 1.755.862 | 1.825.495 | 69.633 | 4,0 |
| arredo immobili ristrutturati | 173.303 | 376.099 | 202.796 | 117,0 |
| totale | 8.922.185 | 9.816.689 | 894.504 | 10,0 |
| MARCHE – ammontare detrazioni procapite | 2014 | 2015 | var. ass. | var.% |
| spese recupero patrimonio edilizio | 617 | 652 | 35 | 5,7 |
| interventi finalizzati risparmio energetico | 973 | 868 | -105 | -10,8 |
| arredo immobili ristrutturati | 237 | 256 | 19 | 8,1 |
| totale | 670 | 668 | -2 | -0,3 |
| ITALIA – ammontare detrazioni procapite | 2014 | 2015 | var. ass. | var.% |
| spese recupero patrimonio edilizio | 501 | 538 | 37 | 7,4 |
| interventi finalizzati risparmio energetico | 856 | 765 | -90 | -10,5 |
| arredo immobili ristrutturati | 241 | 261 | 20 | 8,3 |
| totale | 566 | 570 | 4 | 0,7 |
Fonte: Agenzia delle Entrate.