La riforma non metta in ginocchio 30mila imprese balneari

 Alla vigilia del voto in Parlamento sul Ddl Concorrenza, CNA Balneari lancia un appello al Governo, che sarà chiamato a emanare i decreti attuativi destinati a riformare l’attuale disciplina delle concessioni demaniali a uso turistico e ricreativo.

In particolare, CNA Balneari chiede al Governo di prevedere il riconoscimento dell’effettivo valore di avviamento commerciale delle imprese al netto degli investimenti realizzati nel corso degli anni. Ribadisce inoltre la necessità che venga garantito il diritto di prelazione agli attuali concessionari, condizione indispensabile per tutelare 30mila famiglie che da decenni e decenni dedicano praticamente la loro vita alla conduzione di queste attività. Non meno rilevante è l’indicazione di un adeguato periodo transitorio per realizzare la mappatura delle spiagge italiane dalla quale – CNA Balneari ne è certa – scaturirà l’ulteriore disponibilità di aree per nuove iniziative imprenditoriali.

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