Indicazioni geografiche: al via i negoziati tra Parlamento e Consiglio

Dopo il primo via libera della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, la sessione plenaria ha sostenuto a grande maggioranza il mandato negoziale predisposto dall’On. Paolo De Castro sulla riforma delle norme dell’UE per la registrazione e la protezione delle indicazioni geografiche (IG) per vino, bevande spiritose e prodotti agricoli.

Il testo, accolto con 603 voti a favore su 629, prevede alcune importanti novità al fine di rafforzare la protezione delle eccellenze agroalimentari, tra cui una maggiore tutela delle DOP e IGP usate come ingredienti, maggiori informazioni sulla sostenibilità unica delle IG, più diritti e finanziamenti per i gruppi di produttori riconosciuti, obbligo di inserire il nome del produttore in etichetta, una tutela ex officio anche online e semplificazione delle procedure.

CNA, che fin dalla presentazione della proposta della Commissione europea ha lavorato a stretto contatto con gli europarlamentari italiani, accoglie con favore il forte sostegno al testo che ha accolto diverse proprie istanze presentate tra cui il mantenimento della competenza di valutazione delle domande in seno alla Commissione europea, la semplificazione delle procedure per una riduzione delle tempistiche delle valutazioni e la maggior tutela online delle indicazioni.

CNA si augura che i negoziati interistituzionali appena avviati possano confermare queste importanti modifiche e continuerà a lavorare a stretto contatto con il Parlamento Europeo ed il Consiglio dell’Ue per garantire un’efficace riforma del sistema di protezione delle eccellenze agroalimentari italiane ed europee.

Questo articolo Indicazioni geografiche: al via i negoziati tra Parlamento e Consiglio è stato pubblicato su CNA.

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