Il Consiglio dell’Ue ha adottato formalmente il diciottesimo pacchetto di sanzioni alla Russia in seguito alla guerra di aggressione nei confronti dell’Ucraina.
Le misure adottate intendono colpire in particolare i settori energetico, bancario e militare della Russia, come pure gli scambi commerciali con l’UE, e garantire l’accertamento delle responsabilità per il protrarsi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina.
Tra le diverse misure, il pacchetto prevede:
un abbassamento del tetto massimo del prezzo del petrolio greggio da 60 a 47,6 dollari;
il divieto totale delle transazioni finanziarie con le entità colpite dalle sanzioni;
l’ampliamento delle restrizioni e dei divieti all’esportazione per colpire e indebolire ulteriormente il complesso militare-industriale russo;
clausola generale di salvaguardia (“catch-all”) dedicata a contrastare il rischio di elusione delle sanzioni tramite paesi terzi, relativa in particolare alle esportazioni di tecnologie avanzate.
I testi giuridici sono stati pubblicati in Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Maggiori informazioni sono disponibili al LINK.
Questo articolo In Gazzetta Ufficiale Ue il XVIII° pacchetto di sanzioni alla Russia è stato pubblicato su CNA.